428
SUL CAJDOR Ll ìlARP.
come da causa, dependa da reflesso deiraggi solari nella superficie della luna,dicendo così: Questo, che noi chiamia-mo lume di luna, è effetto mutabile, eperò non può derivare se non da causamutabile; ma le cause mutabili atte aprodurre una tal mutabilità sono dalsignor Liceti ridotte a due capi, 1’ unoè l’avvicinare o discostare il corpo il-luminante da quello che deve essere il-luminato, e l’altro è il crescere e il dimi-nuire lo splendore del corpo illuminante:il primo di questi due capi non ha luogonella presente operazione, avvegnachéper concessione pur del medesimo signorfilosofo la luna mantiene sempre la me-desima distanza dalla terra ; e l’altrocapo molto meno ei ha luogo; il che èmanifesto, imperocché l’effetto che se-guir si vede procede tutto al contrario«li quel che proceder dovrebbe, quandopur lo splendore della luna si facesseor più vivo c potente e ora meno; im-perocché, essendo Io splendor della luna