SIL CANDOR LUNARE.'
•i36
imperciocché l’ingrandirsi estensivamen-te lo splendore della luna come fa, mo-strandosi da principio in figura di unasottilissima falce, andandosi poi pianpiano e di sera ili sera dilatando, cioèfacendosi estensivamente maggiore, granmutazione di accrescimento produce nel*l’illuminar la terra, ancorché intensi-vamente vada debilitandosi, onde pertal rispetto il lume dovrebbe farsi melivivo. Debolissima dunque è V efficaciadelle altre due maniere in comparazionedi questa terza, la quale l’A. V. S. vedequanto sia gagliarda.
Sarà bene adesso che andiamo esa-minando quello che operar possa circal’incandire la luna il reflesso del suoetere ambiente, dal signor Liceti asse-gnato per vera cagione dell’effetto, laquale dubito che nou possa essere senon assai languida e inefficace. Ma, pri-ma che io venga a questo, voglio quiinterporre un mio tal qual si sia pen-siero, per ritrovar l’origine donde sia