512
sil c.AXDOn lunari;.
tediato l’A. V. serenissima con questolungo discorso, ma i! suo benigno in-vito e la necessità clic aveva di since-rarmi appresso il mondo, e purgarmidalle imputazioni attribuitemi da questofamoso filosofo, mi hanno pòrto libertàdi far quello che ho fatto ; c sebbene ilsignor Liceti pubblicando colle stampeha contro di me parlato con tutto ilmondo, voglio eh’a me basti il portarle mie difese nel cospetto solo dell'A.V. S., il cui assenso agguaglio a quellodi tutto il mondo, e tanto più se permia ventura potessero queste mie difeseessere sentite dai filosofi e letterati dicodesta famosissima Accademia , 20 daiquali spererei aver assenso e applausoalle mie giustificazioni, le quali noncontro alla peripatetica filosofia proce-dono, ma contro a chi la peripateticafilosofia ha sinistramente adoperata. Edi questo che dico ho io larga e sicu-rissima caparra dall' eccellentissimo si-gnor Alessandro tarsili, della cui gra-