SUL CANDOR LUNARE.
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ziosissìma conversazione lio, non moltianni sono, goduto per cinque mesi con-tinui, clic mi trovai in Siena in casadell’illustrissimo e reverendissimo Mon-signor Arcivescovo Piccolomini, dovegiornalmente avemmo discorsi filosofici.Questo signore in particolare nominoall’ A. V. S. per la lunga pratica cheha avuta con S. S. eccellentissima j ecome che da questo mi prometto 1’ as-senso, cosi me lo prometto da ogni al-tro che con occhio sincero vorrà ri-guardare le impugnazioni fattemi e lemie difese. E qui, umilmente inchinan-domi, gli bacio la veste, e le prego daDio il colmo d’ogni felicità.
(«Al.ll.EO. -- I.
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