Buch 
2 (1807) Rime di Gabriello Chiabrera contenente canzonette amorose e morali, scherzi, sonetti, epitaffj, vendemmie, egloghe e sermoni / [di Gabriello Chiabrera]
Entstehung
Seite
224
JPEG-Download
 

224 rime DEL Chiabrera.

Seppi la forza, onde marino orgoglioA legni miei non valse fare oltraggio.

Che nobil pompa non mirai soventeSue regie poppe? e pure io provo al fine,Che le disuguaglianze un ora adegua.

Tutti quaggiuso navighiamo in forse.

Altri ha tempesta, ed altri ha calma, e poscia3Nel porto della Morte ognun fondo.

Se di mia condizion saper desiri :

Fui Savonese , e nobilmente nacqui,

Corsi anni tre sopra sessanta, e forzaDi mal curata idropisia mi estinse.

xxvi.

Per il sig. Jacopo Mazzoni .

Ciò , che ne chiostri per lo tempo anticoGià risonò deirAceademia Argiva ,

E ciò , che sintendea nel gran Liceo ,lo tutto seppi : or pervenuto a morteCerto son , che giammai nulla non seppi :Nacqui in Cesena , e de Mazzoni : caddiCon negra chioma nell uman cammino ,

Ma bella morte nostra vita eterna.

XXVII.

Per il sig. Bernardino Baldi .

Alma cortese, che quinci oltre passi,

Riposa alquanto i piè; ti prega il Baldi,

Che non t incresca dinviar preghierePer lui qui chiuso al Redentor del Mondo :Questo è quanto appartiensi agià sepolti,