232 RIME DEL ChIABRERA.
E facciamo alto rimbombare entramboA queste logge intornoRicco , Dionigi , Broncio , Ditirambo.D’odorate viole, e di ligustri,
Gemme del prato, fa ghirlande all’oro,
Che Amor sulla tua fronte orna, e governa;E delle belle dila i colpi industriSulle corde dell’ebano canoroColl’ arco eburno di mia lira alterna.
Filli, voliuo liete
L’ ore fugaci del volubil giorno.
Su faeciam alto rimbombare entrambo
A queste logge intorno
Bacco , Dionigi , Bromio , Ditirambo.
VII.
D’ ederosi corimbi ogui Uom verdeggi ,
E tra pompe vinose or si festeggi :
Deh che farà cantando
Al nome di Léneo 1’ aer giocondo ?
Io di me stesso in bandoRaccolgo voce a rimbombar secondo :
Su che oggi per Amor sia muto il Mondo ,E sol di Bacco ogui spelonca eccheggi.
Vili.
Nè per allegro farmi, ov’ io sospiro ,
La bella studio vagheggiare Aurora ;
Nè la vaga tra nembi Iri rimiro ,
Ma qual vendemmia è di rubin più chiaro,E qual d uva liquor via più s’indora,
In aurea tazza temperare imparo :
Ivi ad ognor pesco letizia, e come .