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PARTE II.
lri del Sole a’ raggi il seno innostra ;
E come vibra d’oro Alba le chiome,Bacco al mio guardo dolcemente il inoltra.
IX.
Bel nappo cristallino in coppa d’ oroDe’ tesori di Bacco oggi arricchitoCon gentile di rose odore infioro ;
E pura neve di gelato litoPur ivi inebbriandosi vien meno ,
A più soave ber soave invito :
Di questo quel , che mi spirate in seno ,Occhi, vogl’ io temprare aspro veneno.
X.
Quest’ onda , che di porpora si tinge,
Per se non calpestate IngrimaroUve , che sul Yesevo eran sanguigne,
Ed Autunno, a donarle un dolce amaro,Intorbidolla , e poscia in freddi chiostriGli spirti d'Aquilon la rischiarare :
Or io questi di Bacco amabili ostriPorgo all’ ostro gentil de’ labbri vostri.