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2 (1807) Rime di Gabriello Chiabrera contenente canzonette amorose e morali, scherzi, sonetti, epitaffj, vendemmie, egloghe e sermoni / [di Gabriello Chiabrera]
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I

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PARTE II.

lri del Sole a raggi il seno innostra ;

E come vibra doro Alba le chiome,Bacco al mio guardo dolcemente il inoltra.

IX.

Bel nappo cristallino in coppa d oroDe tesori di Bacco oggi arricchitoCon gentile di rose odore infioro ;

E pura neve di gelato litoPur ivi inebbriandosi vien meno ,

A più soave ber soave invito :

Di questo quel , che mi spirate in seno ,Occhi, vogl io temprare aspro veneno.

X.

Quest onda , che di porpora si tinge,

Per se non calpestate IngrimaroUve , che sul Yesevo eran sanguigne,

Ed Autunno, a donarle un dolce amaro,Intorbidolla , e poscia in freddi chiostriGli spirti d'Aquilon la rischiarare :

Or io questi di Bacco amabili ostriPorgo all ostro gentil de labbri vostri.

XI.

^°n saetta dAmor , che in me si scocchi,lunga sete nieghi il sonno agli occhi.Lasso p ur d^do , e tutta notte indarno :u ha pietà d un assetato ? O lente,ente Damigella e mani, e piante;r? m ' s ' r eohi vin deregni dArno :

Ma che, siccome lor, brilli lucente,