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2 (1807) Rime di Gabriello Chiabrera contenente canzonette amorose e morali, scherzi, sonetti, epitaffj, vendemmie, egloghe e sermoni / [di Gabriello Chiabrera]
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274 rime DEL Chiabrera.

Logisto

Menalca, lascia me cojniei dolori :

Oggi le voci mie non soa più quelle :

Ma tu soverchio la mia cetra onori.

Orsù non molto indugeran le stelle,

Che ornai 1ombre lunghissime si fanno,Andianne alla capanna , o pecorelle.

Tirsi , le greggie mie ben poseranno

Finché del chiaro Sole il Mondo è privo ;Ma per te non mi lascia unqua F affannoPartiti, Fosca, da quel piè dulivo:

Guata se 1ostinata oggi mascolta,

Veli , mal per te, se costassuso arrivo.Menalca , a rivederci un altra volta.

: IV.

Dazione.

Sparita ancor non era la Diana,

Che nell'orto nentrai del buono>Amelo,E mi lavai le man nella fontana ;

E le più fresche foglie del laureto

E spico colsi, che fioriva intorno,

E colsi sermolino , e colsi aneto.

Poi come al Mondo fe vedersi il giorno,Mha condotto ardentissimo desio11 tuo caro sepolcro a farne adorno.

Qui ti verso con 1 erbe il pianto mio,

E qui ritornerò mesto sovente:

Addio già Tirsi , ed ora polve , addio.

Ma qual fiero latrato oggi si sente ?

Forse nel sangue dell inferma greggiaEinsidioso Lupo inaspra il dente?