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2 (1807) Rime di Gabriello Chiabrera contenente canzonette amorose e morali, scherzi, sonetti, epitaffj, vendemmie, egloghe e sermoni / [di Gabriello Chiabrera]
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3lO RIME DEL ClIIABRÈRÀ.

Ch ei fren ponesse agli appetiti , e eh egliDomasse il rubellar de rei pensieri ;

E schifo dozio in gloriosi affanniVersasse dalla fronte ampj sudori,

Sempre a conforto dell uman lignaggio :

Poi le sagge Donzelle del PermessoRabbellirò co rai del suo gran sennoI fatti egregj , acciò si fesser specchioCon meraviglia alla ben nata gente ;

Perchè le note degli Aonii NumiAltamente lusingano i mortali.

Di qui ben pronto il giovinetto AchilleSprezzò 1amor della Reina in Sciro,

Che addolciva con vezzi il cor feroce :

prima incominciò lo scaltro UlisseA lodar lasta deGuerrieri Argivi,

Ed il valor delle Dardauie spade,

Che nel figlio di Teli arse il desircDel sanguinoso acciar : fonte dargentoNon cosi trasse a se snelle cervelte,

Come trasse Scamandro i piè dAchille ,

E non gli trasse in vano : ei per tal modoSul Xanto maneggiò T armi materne ,

Che laltrui gloria lo sospinse a Troja,

Ed ivi fessi glorioso in guisa,

Che ad opere di gloria oggi n infiamma ,Sommo dEaco pregio : or tu non manco,O giovinetto Re, dei prender normaDa nomi per virtù fatti sublimi,

E quinci sublimarti appo coloro,

Che rivolgendo gli anni udran tuo nome.Non sono io solo a così bel consiglioDarti, o Signor } ma lo ti quel Cosmo ,Già padre della patria : odi Lorenzo ,

Sul fior degli anni Italian Neslorre :