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2 (1807) Rime di Gabriello Chiabrera contenente canzonette amorose e morali, scherzi, sonetti, epitaffj, vendemmie, egloghe e sermoni / [di Gabriello Chiabrera]
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374 rime del Chiabrera.

Opra , che fia possente a porre in corsoL'almo ben nate, ed acquistar corone;

E veggio un forte fra gli allier nipotiFarsene specchio tal , che presso al LainbroSpegnerà Re non men feroce ed empio ;Degli altri io tacerò ; fama non vanaAlto re canterà di tempo in tempo :

Qui tacque : ed indi col mirabil fioreToccò le piaghe, ed elle venner sane ;

E del corpo guerrier le nobil membraDoppiaro forza : più veloce il piede ,

Il polso della man via più gagliardo,

E per le vene via più ferve il sangue;Onde in guisa colai Pietro ragiona :

Della bramata giovenil fortezza

Io ti lascio giojoso ; or vesti i panni,

E vesti Tarmi ; io riporrolti in mezzoDegli steccati, ove riposa TUnno ;

Qui tacque : ed indi al cavalier s invola :Ratto Foresto delle vesti usateAdorna il busto rinfrancato , e cingeBraudo tempralo su maestra iucudeCon lungo studio , ed adornò non mancoLa fronte giovenil delmo lucente,

Che ricco incendio di piropi ardentiDognintorno versar non è mai stanco ;

Al fine imbraccia di ben saldo acciaroBen forte scudo, in cui di perle spiegaGangetico tesor ; candide piumeLaquila Estense, quando armato il miraPietro nel porta infra le regie tende,

Ove posava il regnator degli Unni :

Notte correva intanto, e più chei mezzoOrnai fornito avea di sua carriera;

E mirarsi facean T eteree piaggie