DELLE IDEE 3 2 ()
ta Grazia sopranaturale die si infonde ne giianimi, quantunque certamente non sia delgenere delle sostanze , vuoisi però anteporrealle sostanze tutte del mondo. Non mi si dicadunque che le idee non abbiano fòrza attrat-tiva, o n 1 abbian pochissima, perciocché sononon sostanze, ma modi. La luce che si spandeda i corpi, non è forse sostanza ? e pure siosserva avere una attrazione sensibilissima. Iocredo che lo stesso avvenga alle idee, chesono, per così dire, la luce dell’ animo ; etanto più forse avanzano i corpi nella forzadi attraersi, quanto più gli avanzano nellaperfezione dell’ essere.
Ma perchè la ragione in filosofia poco sistima, volendosi dimostrar tutto per mezzodi osservazioni, io lascerò quella, e verrò aqueste. Infatti niente altro ha fatto riceverecon tanto applauso la attrazione ne’corpi, senon l’avere in essi osservato certi movimen-ti , i quali essendosi voluti spiegare per altravia che per l’attrazione, non s’è potuto. Perammettere la attrazion ne’pianeti, bisognavaaver tentato il sistema de’vortici. L’insussi-stenza di questi ha renduto probabile quella ;e ben dice il famoso Dottor Brik nelle suelezioni meteorologiche, che il Newton ha dettobene, perchè ha detto dopo Des Cartes. Orase noi osservaremo similmente nelle ideemolti effetti, i quali non per altro spiegar sipossano che per via di attrazione , potràsimilmente F attrazione attribuirsi alle idee ,come si attribuisce a i corpi.
Io vi proporrò dunque, o Madama , alcune