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P R E FA ZIO NE
DELL’ AUTORE
AL
SIG. MARCHESE LUCREZIO PEPO LI
Nobile e Patrizio Bolognese , Gentiluomo Veneziano ec.
uantunque io, come voi sapete, orna-tissimo e gentilissimo signor Marchese, mi sia.messo a scrivere questo Trattato di Filosofiamorale per comandamento vostro e per voisolo, e perciò speri che egli debba esser lettounicamente da voi, essendo unicamente per voiscritto ; ad ogni modo, perchè potrebbe Venirein mano d’altri, i quali, ciò non sapendo,estimassero me essere incorso in varj errori,e di questi mi riprendessero , io penso di do-vere escusarml appresso loro. Perchè sebbeneessendo voi soddisfatto della mia fatica, pocodebbo curare il giudicio de gli altri, non ètuttavia da permettere che a gli altri dispiac-cia quello che a voi è piaciuto eh io faccia. Equand’ anche le mie esCusazioni non fosseroricevute, a. me però gioverebbe di averle fatte,massime cominciando da quella, che io voglio