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PARTE PRIMA
DELLA FELICITÀ.
CAP. I.
Come dicasi la felicità essere il fine ultimo.
/^L spiegare come la felicità si dica essereil fine ultimo delle azioni, comincieremo diqui. Le azioni che l’uomo fa sono di duemaniere : perciocché altre si fanno senza de-liberazione e senza consiglio , come il batterdel cuore, il correr del sangue, il digerire icibi ; e queste si chiamano azioni dell’ uomo ;ed altre si fanno per consiglio e deliberazione,come quando uno ajuta 1’ amico, o mantienfede nel contratto ; e queste si chiamano azioniumane. La scienza fisica tratta delle prime,delle seconde la morale.
Restringendoci dunque alle seconde, io dico :Ogni azione umana facendosi per delibera-zione e per consiglio , si fa per qualche fine,il qual si vuole per un altro fine, e questoper un altro, fintanto che si arrivi ad uno,il qual si vuole non per altro, ma per sestesso, e può dirsi ultimo fine. Cosi colui che