DELLA FORZA DE’corpi
CHE
CHIAMANO VIVA
LIBRO IL
AL SIGNOR
Gl AMB ATIST A MORGAGNI.
Io mi sono assai volte meco stesso maravi-gliato , signor Giambatista carissimo, per qualcagione , avendo tanti eccellentissimi scrittoridescritta, chi in un genere e chi in un altro,la forma dell’ ottimo , in cui gli uomini ri-guardando conoscer meglio potessero le lormancanze, e correggendosi a norma di quellafarsi più perfetti e migliori ; a ninno , eh’ iosappia , sia Venuto in animo di descriver laforma del filosofo perfettissimo. Perchè co-minciando dai tempi antichissimi, e risalendoalle memorie ultime delle lettere , noi trove-remo che i poeti, i quali pare che sieno statii primi a svegliar gli uomini et incitargli allavirtù, hanno sempre avuto una certa manieradi poesia , da essi chiamata eponeia, nellaquale sotto la specie di un qualche eroe hanno