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debba esserne il moderatore supremo, ed anche se faccia mestieri di moderatori, cha è troppo gta\e con ^non da noi il comporla. O che agli Accademici venga fatto di conservare 1 antica signoiia , o che torni ppnita agli emuli di conquistarla , noi privati uomini e lontani da ogni studio di parte , sottoponiamo questolessico al giudizio del vincitore 5 e presti a riconoscere P autorità legittima , sin da ora accettiam la sentenza eie nedarà un giorno il futuro concilio de’ solenni arbitri della lingua.
Questa professione di fede ci parve debito di soggiungere , a far chiara 1’ indole nostra aliena da intemperanzee da scismi ne’ cari stridii delle lettere , ed anzi che a disputare , inclinata a concorrere con ogni opera in mantenersalda 1’ unione dell’unica unita italiana che ne può e ne debb’essere ancora servatrice. Laonde facendo cuore , ma per-suasi che non riusciremo ad acquietare tutte le coscienze , e che pur dovremo abbatterci a parecchi o schifiltosi obeffardi, ci promettiamo da’buoni italiani e conforti e consigli e quell’incoraggiamento di cui ha pur si gianduopo unlavoio a petto del quale <> Jai; 7 i. n quello del remo. (3o) Nè sia che alcuno voglia reputarcelo a presunzione, P" 1 '’ci confessiamo semplici raccoglitori , riformatori non già ; nè questa impresa abbiamo in altra opinione che di un ten-tativo alquanto piu utile e mcn fiacco degli altri della stessa natura. E perciò invano gli strabocchevoli di qua-lunque generazione a noi guferebbero il guanto: lungi dal ricoglierlo, non sapremmo che ripeter loro le gravi parolecon cui terminava non ha molto un suo discorso intorno alla lingua un discreto e saggio Toscano , nel quale tantoè di coltura e gentilezza quanto di avito splendore:—Il giorno del torneo è finito. Voi succedendo nel campo nobi-litato da' primi giostratori , non troverete perciò chi voglia rispondere nè alla cortesia del saluto nè al cenno con-tumelioso della disfida. Le lettere italiane sembrano oggidì rivolte ad utile scopo, e niuno de’migliori vorrà di pri-vali rispetti fare impedimento al loro destino. —
Restringendo in un gruppo le sparse fila del nostro dire, conchiuderemo che volendo incarnare questi nostri pen-samenti, diamo opera a pubblicare un Vocabolario universale italiano che di ciascun altro piu copioso, valga in certaguisa a tener luogo di essi lutti. In questo sol libro adunque intendiamo che trovino gli studiosi , dal gran pregiodell’ unita impreziosito , e del suo titolo non mentitore , quanto si trova ne’ libri testò discorsi dell’ Alberti , del Ce-sari , del Bonavilla , del Monti , del Parenti , del Pezzana , del Costa , del Cardinali , del Razzarmi , del Nesi ,del Vanzon , dello Zanobetti ; quanto raccolsero gi'a ovvero notarono il Bergamini , il Cinonio , il Muzzi , il Ber-nardoni e l'Ambrosoli. (30 Gli serve di fondamento la settima edizione della Crusca, con tutte le correzioni, con tuttii supplementi della ristampa di Padova , la quale è pur essa accomodata nell’ortografia, nelle definizioni e nell’ordina-mento de’ significati 5 arricchita di quattro novelle parli, ortologia, etimologia, sinonimia e gramatica; non menomatanegli esempi trascelti dagli Accademici, anzi impinguata e da quelli con cui altri avvalorava parole e modi che ne pa-tivan difetto e da quelli che noi novellamente poniamo a fianco di tremila e piu classiche locuzioni mai piu registrate 7accresciuta infine da innumerevoli voci di uso e di regola , di arti e di scienze, da’ nomi proprii della favola e dellastoria , dell’ antica e moderna geografia ; voci tutte che da venti e più dizionarii italiani ( tra generali e speciali )abbiam ragunate. E perchè non intendiamo rispondere che delle cose nostre, ciascun articolo che nostro non sia por-terà 1 indizio del libro da cui fu cavato. Quelli che non han segno veruno son della Crusca ; e chi li rivolesse nelpristino loro stato , non ha che a toglierne la compitazione, P etimologia , la sinonimia, e quanto o è contenuto nelleparentesi o segue le virgolette. Vero è che invece di leggervi significati ed esempi confusamente alfastellati, li troveràin ordine migliore disposti , e secondo le particolari loro dichiarazioni 1 ’ un dall’ altro segregati. Ciò non pertanto ,molte cose pur mancheranno , moltissime saranno errate ; e sin da ora noi, facendo croce delle braccia, intoniamo ilmea culpa e ne imploriate perdonanza. Se non che due grazie da’ nostri giudici preghiamo , e sien poi quanto purvogliau severi. La prima , che non decidano di questo Vocabolario in modo assoluto , ma nelle sue parti e tulioinsieme il ragguaglino agli altri vocabolari nazionali e stranieri: forse che da tal paragone se non uscirà vittorioso,neppure , se di soverchio non ci affidiamo , ne avrà sempre la peggio. La seconda, che pria di dar sentenza rammen-tino , colla natura di siffatti lavori nè essersi mai accordata la perfezione nè potersi per legge di umanità assolutamenteaccordare. Accogliamo pertanto in cuor la speranza che 1’ animoso imprendimento , e la smisurata fatica che duriamonel menailo a fine , possano farci trovar grazia e favore al cospetto di tutti i cortesi uomini che delle italiane let-tore Inumo intelletto e sono del loro incremento solleciti.