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linee. Pianini.
Pone. Pianini, pfnem.Bocc. Piamm. t. 25 ,
lìnee. Filos'r.
Beco, Fitasir. 2. /fo
Bone. T-abei\Bocc. Lab. 1 2,
Bocc. Leti.
Bocc. Lea. 3 20.
Bocc. Leu . Fin. Ras,Bocc.Let.Piu.lios.28jlìnee.Leu. Pr.S.Apns.Bocc. L.ett. Pv. S.
Ap. 3 i 6 .
Bocc.’IMI. li.
Bore. Nmf. Fin.Foce. Nù /.Piavi. U2.
Bocc. Tescid.
Bocc. Tescid. 1. ìfi
Foce- Tesami.
Bocc- Tesi. pop. 2.
Questo Tosto lin poi servito eli norma all’edizionedie ne è stata fatta colla data di Firenze l’anno1724 in due Tomi in 8, onde questa parimente ab-biamo alcuna volta citata, eti i numeri aggiuntiagli esempj indicano il canto e la pagina dell' e-semplare stampato.
Fiammetta. Si cita la stampa di Filippo Giuntidel i5y4 in 8., ed i due numeri aggiunti agli e-sempj corrispondono il primo a quello del libro,il secondo a quelli posti in margine di dieci indieci ver|| nella suddetta edizione. Alcuna voltaabbiamo citato, c per lo più a pagine , la piùantica edizione di Bernardo Giunta del i533 hi85 ed in qualche esempio di senso oscuro o dub-bio abbiamo consultato ì Testi a penna della Li-breria di S. Lorenzo, che si trovano al bancoXLII, segnati coi numeri 7. 8. e 9.
Filocoio. Si cita la stampa di Firenze di Filip-po Giunti fatta nel 15y4 1,1 8., allegandone illibro ed il numero marginale posto di dieci indieci versi. In alcuni luogtii oscuri, o s< orrettisiamo ricorsi all’ autorità de’ Testi a penn 1, con-sultandone talora uno, che fu di Giuliano de’Ricciora in mano del Canonico Corso de’Bicci , am-bedue nostri Accademici, talora quello che è nelBanco XL1II della Libr.di S.Lorenzo segnato colmati.
Pilastrata. Poema in ottava rima. Si cita unTesto a penna, che fu già dell’ Inferigno, e clicdi poi fu riposto fra i MS. di nostra Accademia.Talvolta abbiamo citato alcuni testi a pernia del-la Libreria di San Lorenzo esistenti nel banco XL1al mini. 27. 28. e 29, e nel Banco XLJ1 al mim. 28.
Laberinlo d’Amore, o sia il Corbaccio. Si cital’edizione fittane in Firenze da Filippo GiuntiTanno r :>p4 io 8,, allegando in ciascheduno esem-pio i numeri posti di dieci in dieci versi in quel-la impressione. Alcuna volta , quando la lezionestampata ci è parata oscura , o sospetta di scor-rezione, abbiamo citato il Testo a penna ili manodi Francesco d'Amaretto jìlaiinelli, unito alla fa-mosa copia del Decarnevone , di cui poco la ab-biamo ragionato , e quando abbiamo seguito lalezione di questo Testo, ne abbiamo per Io piùavvertita il lettore con una parentesi dopo l’e-sempio,
Lettere ; cioè una a Messer Pino de Bossi ;una a Messer Francesco Priore di Sant’ Aposta-ta 5 una a Messer Càio da Pistojcr, una a Bucco-la Acciaioli ; una a Madoima Andrea Acciaioli ,Confessa d’Altavilla ; ed una a Francesco de’ Bar-di. Nell’Indice delia passata impressione disserod’essersi serviti di un Testo a penna del Guer-nito, lo che accenna la cifra S. qualora s’ incon-tra nelle citazioni degli esempj. La Lettera a Mes-ser Pino de’ Fiossi dicono essere spogliata nell’e-semplare stampato, ma trovandosene molte an-tiche edizioni, non abbiamo potuto sapere di qua-le precisamente si servissero i Compilatori. LaLettera al Prior di Sant'Apostolo dicono di averlatratta da un Testo a penna di Francesco Medi.Nella presente impressione ci siamo serviti del*T esemplare stampato in Firenze da’ Tariini eFranchi nel 1723 in fi, che ha per titolo: Pro,se di Dante Alighieri , e di Messer Giovanni Boccaccio , nei quale tutte le sopraddette Lettere si contengono , ed alla lezione di questa edizionesi è ridottala maggior parte degli esempj aggiun-gendo per lb più a ciascheduno di loro un nu-mero che dinota le pagine di quella impressione.L’abbreviatura Bocci'Leu. li. significa le Letterescritte da Messer Giovanni Boccaccio da Avigno ne alla Repubblica Fiorentina , il Testo originaledelle quali avvertirono i passali Compilatori, cheera nell’ Archivio delle Riformagioni.
Ninfale Fiesolano. Poema in ottava rima ; sicita un Testo a penna che fu di Francesco Pedi.Nella presente impressione, non avendo ritrova-to quel Testo , ne abbiamo citato un altro di Bos-so Antonio Panini nostro Accademico , cd agliesempli abbiamo, per lo più, aggiunto il numerodella stanza.
Trseide. Poema in ottava rima stampato. Nellapresente impressione ci siamo più frequentementeservili di un'Testo a penna, che orasi conservafra i MS. di nostra Accademia, e talvolta di unaltro Testo della Libreria di S. LOronzo al BancoXHV, segnato col numero 25.1 due numeri mol-te volte aggiunti alle citazioni corrispondono aquelle de’ dodici libri di questo Poema , e delleottave di ciaschedun libro.
Testamento cavato dall’ Originale scritto di pro-pria mano del Boccaccio in carta bambagina , estampato dietro al Proemio delie Annotazioni deiDeputati alla correzione del Decamcrone Tanno
Boc. Fu. Dani.Bocc. Fit. Data. 3 o.
Boez.
Boez. 85 .Boez. G.Boez- G. S.
115 ,
Boez. Farcii.
Borg.
Orig. Fiv.176.
Boig.
Fies. 21 f.
Borg.
Tose. 3 17.
Borg.,
Calm Ro i. 365 .
Borg.
Col. Lat. 3 () 3 .
Borg.
col.Milit.4x1.
Borg.
Jàsu 45 j.
Borg.
Ann.
Borg.
Borgh
. Man. i 58 .
Borg.
1 ir, clifi. zìi..
Borg.
l'ir. ned.
Boig.
Fir. Lib. 3 ,z 3 .
Borg.
Pesc.F'ior.SSo.
Borg.
Alb. Finn.
Fior. 5 .
Bore,
disc. Alb.
Fiunigl. F,areni. 5 .
Borg. Hip ,
Burgh. Hip. 3 zg.li pus.
Burgh.
Bott. Orca.
' Bott. Lez.
Boi. dial.
Boi. not.
' Bui. Fas.
' Hot Fior.
’ Bott. elog.
' Boti. lell.
' Bracci Riti.
Bronz. B.im. Itili.Bi\m. Rim. buri.
2. 2'óg.
1073. I numeri aggiunti agli esempj accennai' 0tre facce del Testo indicale da’Giunti nellapa suddetta. ■
Fita di Diuite Alighieri. I passati Compilai 00si servirono dell’edizione fatta dal SermariellìFirenze Tanno 1076 in 8., ed alle pagina ^questa edizione corrispondono i numeri aggi 00alle allegazioni degli esempj. Nella presentepressione ci siamo per lo più serviti della pre®?ta stampa delle Prose di Dante, sdì Bocca# 1 ,fatta in Firenze pe’ Tardili e Franchi nel 1 f.in 4-, dove si trova questa Vita alla pag. 21 0 >molti esempli sono stati da noi ridotti alla lett ur .di questa edizione, di cui parimente.si sono dtate le pagine. ,
Folgarizzamenlo della Consolazione Filosofica “jBoezio ; Testo a penna di Giovambalisla Sir° i \posseduto poscia dal Duca Luigi Strozzi, nosij#Accademico. Nella presente impressione abbia#"alcuna volti citalo l'edizione fatta da DomeràMaria Mania in Firenze nel 1735 in .fi, appjnendo talora agli esempj il numero delle pag 10 "di essa. ,
Fi gamzzamento della Consolazione Filosofìe& ,Boezio fatto da Benedetto Vw/ii: v. Varcn. B ' 1 'Opere , o sia Discorsi db Monsignor Vincenzog/uru, raccolti e dati in luce da*Deputiti per ^'i’estaiuento 1* anno i584 * n due volumi in t'nella stampella de’danti , e sono i seguenti, ci**'
D lt' Ori gàie della Città di Firenze ,
De la Città di Fiesole.
Delta Toscana , e sue Città.
De ÒIunici/>j\ e delle Colonie Romane,
Delle C ihn.e Latine.
Delle Cellule Militari. »•
Dei Fasti Bimani , e del modo di citar« Sanni.
Delle Armi delle Fani'glie Fiorentine .
De la Moneta Fiorentina .
Se Fimize fi spianata da Aitila , e riedfc &da Carlo Magno .
Se Firenze ricupero la libertà da Ridolfo l !ìl ‘perat<>re.
'Frullato della Chiesa , e de x Vescovi Fiorenti 111 ',
Discorso del modo di fare gli Alberi delleglie Fiorentine stampato a parte pure da’ Gi ii>ltiin Firenze nel 1602 in 4-1 numeri apposti agli ese'i^pii additano le pagine delie mentovate editti 0111de* Giunti.
Il riposo di Raffaello Borghinì . Si cita lo stampa,'to in Firenze per Giorgio Marescotii nel i3$4in 8-, ma più frequentemente la moderna edizio*^del iYestenus e Monche iu 4* fotta pure in * l *renze ì' anno i^3o. I numeri aggiunti alle alb*gazioni degli esempli corrispondono sempre adella edizione del JÓ8j,i quali sono stati app^ 5 •anche nel margine della moderna edizione del ijf 0.Bollavi (Giovanni) Orazione delle lodi di Cosà’ffIII, recitata ali*Accademia della Crusca il di 3 °di settembre 178^. Senza nota di luogo, di stai 11,patore e di anno , in 4« ...
Lezioni sopra il tremoto , recitate all* Accademia dellCrusca. Poma, Salvioni, 1732, in 4-Bollavi , Dialoghi sopra le tre enti del disegno • L ,jCca , bendiavi, 1754, io 8. .*■
Btatari , JSote a Fra Guiltone. V. Guittone nd*indice pr'Sente.
Bonari , JSote al Vasari. V, Vasari. # .. ^
Battavi, Prefazione al Fiordi Virtù. V.Fior di "S ^tù nei passati indici.
Bollori , Elogio del Dottore Giuseppe del P-afflimpresso nella parte V. delle vite degli Arcadi 1lustri, Roma 1701 , in l\.
Bollavi , Lettere pittoriche. Roma , Pagliarini, 17' )/ ’1778 , voi 7 in 4 piccolo.
Bracci (Rinaldo), Dialoghi di Decìo Laberio ^pra la nuova edizione de’ Canti carnascùdescJfIn Cnlicutidonia ( Lugano , per gli Agnelli j ì1700 in 8. j
Rime Burlesche di Agnolo , e di Cristo fimoPittori , detti i Bronzini, impresse nel Tonio vdella Raccolta delle Opere burlesche del Ber# 1 'e d’altri Autori. Si cita L'edizione de’ Giunti b lt Mfare dal Lasca nel 15 j8 e nel 15.35, cd anchemoderna del 1728 , nei terzo volume della q 11 ^si trovano altre Rime de’ Bronzini , oltre a q' lL ‘* ■die sono nell’ edizione de* Giunti. 1 due nurf
Brini. Lat. Tes.Brun. Tes . 1, zf.