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Ci'on. VM.Cren. VeU. f8,
CrUsc. Star.
agli cscmpj. corrispondono a quelli delle paginedella suddetta edizione.
Cranica di Donato Velluti , Testo a penati, che fagià di Piero Velluti , e di poi in mano diFrancesco Redi . Nella presente impressione ab-biamo anche citata a pagine la stampa di questaClonica (i) fatta in questo tempo in Firenze daDomenico Maria Manni nel ij 3 i in 4-
Stacciata prima della Crusca , cioè Difésa fitta
ClWc, iStaee, t. di dagli Accademici della Crusca dell' Orlati^rioso dell’ Ariosto contro ii Dialogo ticU.Wjpoesia di Camillo Pellegrino , stampata ®renze nel 1584 in 8-, c modernamente ri» ta ™nel Tomo V. delle opere di Torquatopresse in Firenze pe’ Tortini e Franchi pd 1m foglio. I numeri contrassegnami leCare. BTarignol. Poesie , o Rime Burlesche di Curzio 31WSCuiz.3Iw ig.Rim. bur. scritte a penna.
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Dant: hif. 1„Ihuìt. Purg. 18.Dutit. Parad. zO,
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Dant. Vii. nuot’.Dant. Vii. nuov-. dì..
'pere di Dante Alighieri , cioè rPoema , ovvero la Divina Commedia divisa’in Ire parti dette Inferno, Piu-gatorìo , e Para diso . Si cita 1’ esemplare corretto dagli Accade-mici della Crusca , e stampato in Firenze pressoDomenico Marnimi nel i5g5 in 8. e ss ne allegail canto j o sia capitolo di ciascuna cantica , oparte. Nella presente impressione abbiamo avutoricorso anche alla moderna ristampa fattane inPadova in tre tomi in 8. presso Giuseppe Corni-no 1’ anno 1727 , conciossiachò non solo, è fattasulla suddetta edizione deY Manzoni, ma ancoramolto più. di quella è emendata e corretta ; e ta-lora anche in qualche luogo più dubbio e dif-ficile abbiamo consultato i migliori e piiantiebiTesti a penna , e spezialmente quelli della Libre-ria di S. Lorenzo»
Convivio. Da’ numeri delle citazioni aggiunteagli esempj allegati dagli antichi Compilatori ab-biamo compreso che si servirono dell’edizione fattain Venezia per il Sessa 1’ anno 1531. Nella pre-sente impressione abbiamo citato a pagine la mo-derna ristampa fatta da’ Tortini e Franchi in Fi renze T anno 1723 in 4- nel volume die ha pertitolo Prose di Dante e del Boccaccio .
Vita nuova. L’esemplare citato dagli antichiCompilatori y per quanto si conghietlura dagli e-sempj, è quello stampato dal Serniartelli in Fi renze nel 1576 in 8. Ma nella presente impres-sione per lo più ci siamo serviti, dell’ esemplareimpresso in Firenze pe’ Tariini e Franchi nel1723 in 4, contenente le Prose di Dante e delBoccaccio , e ne abbiamo citate le pagine, sebbenealcuna volta vi si sono lasciate anche le citazionidell’edizione del Set-martelli, conciossiaché talora lalezione della moderna ristampa è diversa da quella.
Canzoni , e altre Rime. Si citano le stampatenella Raccolta de’ Poeti antichi impressa da'Giuntidi Firenze l’anno 1527 ,. allegandone le pagine.Talvolta si sono citate anche quelle inserite nellal'ila nuova , e nel Convivio dcU’accennata edi-zione , e qualche altra Poesia del medesimo,clicmanca nella suddetta Raccolta de’ Guitti , comeun Sonetto,, che si legge nella Raccolta de’ Poetiantichi posti dietro la Bella Mano , ed altre Rimemanoscritte i.v. Rum enti.B. M. e Rim. ant. Strozzi.Dan.da Mainn. R. A.Rime antiche di Dante da Mainilo: v. Mini. ant.Dav. Corti. Tue. Opere di Bernardo Davanzali , cioè :.
Dav. Tic. Volgarizzamento dell’’Opere di Cornelio Tà-
Dav. Tac. ami. 1. 7.. cito. Si cita l’edizione fatta da Pier Resti inDav.’I ac.stor. fàSf. Firenze l’anno 1637-in foglio colle seguenti di-Dav. Tac. Gemi. ubo. stinziorii. Gli Annali si citano accennando il nu-mero di ciascbedun libro e della pagina. DelleStorie parimente si allega il numero del libro edelle pagine. Della Germania si accennano soia—mcnte le pagine. La Vita di Giulio Agricola pa-rimente si cita a pagine. Il Dialogo delle Cagioni:della• perduta Eloquenza pur si cita a pagine. LePostille fatte dal Davanzali ai primi sei libri dellastia Traduzione degli Annali si citano allegandoneil numero della pagina , e talora anche il versodi ciascheduna pagina.. Le tre Lettere scritte dal-
Dav. Scism. 22.
Dav. Camh. p8.lino. Mon. 1 di.
Dav. Oìaz.C.os. 1.l‘3o.Duv , Ace. ifì.
Dav.Ovaz.Gen. Delibi.Dav. Orttz. Geli. De-liber. 1 fi-line. Colt.
Davanz. Colt . <90.
Dant: Canta.
Dant. Rim.
Dant. Rim. 8.Duut.Rim.ms- Str-ozz.
Dui'. Tic. Vit. Agr.Davanz. Tac. Vit.
Agric. 3g3.
Dav. Tac. Perd. fica,fi 5.
Dav. Tac. Lett. 43f.Ti.
Dav. Tac. Lett. fCi.Dav. Tac. Lett , Bue.Val. 462..
Declimmzr. Quinti!. C.Declumaz. QuintiLP,
Demetr. FallDemetr. Segn,Demetr. Segn. 2f.
Dep. Decam.Deputi Decam. fo.Deput. Deccuner.
Diali Imperf.
Dici. S. Greg. M.Dial. S. Gregov. i.fo.
Diari Mon.
Dita-.. Monal! 33r.
Davanzali in proposito di questa sua Trad » 5 ^due delle quali sono indirizzale al Sc-natorirscr Buccio Valori , e la terza agli Aceri" 1 :Alterati , sono similmente citate con app° rnumero delle pagine della suddetta edizione 1fine della quale sono poste. (
Opuscoli dei medesimo stampati tutti in ^lume , e sono i seguenti cioè r
Scisma d’Inghilterra.
Notizia de’ Cu'uhj.
Lezione delle Monete.
Orazione in Morte dèi Granduca C 'nrif.
Accusa data dal Silente a! Travagliato n»sindacato della Reggenza degli Alterati. .
Orazione in gì tiene deliberativo sopra i I'veditori dell’ Accademia degli Alterati».
Cohivazione Toscana. Tifi tutti questi Op<fsi cita l’edizione Fiorentina de’ Massi e hjfotta nel i638 c se ne allegano le pagine-jrispetto allo Scisma di Inghilterra alcuna ^nella presente impressione abbiamo consulta”.MS. originale di mano di Bernardo DavaHdie ha. presso di se Domenico Maria Ma’ 11 * 1 ,della Lezione delle Monete abbiamo, talvolt 3 »tata la ristampa fatta nel Volume IV della PJil delle Prose Fiorentine impresso pe’ TartanFranchi in Firenze nel 1729 in 8., per essere^confrontata con un buon-Testo a penna, a jciò più corretta dell'antica edizione del Jó-’g.Volgarizzamento delle Declamazioni di Quinti-ISi citano due diversi Testi a penna ; uno <b.già di Matteo Caccini ,. l’altro di GiovimvitPiiielli.. »
Volgarizzamento di Dem trio Faleren della locirine, fatto dal VAgghiacciato,, e stampato in Fu 1 jpresso Cosimo Giunti nel i6o3 in 4., della Yedizione si eitano le pagine. r.
Annotazioni, e Discorsi- sopra alcuni luoghi d 3',camernne di Messe» Giovanni. Boccaccio **)dii Deputati (2) da loro A Rezzo Sereniss. sopri 1correzione di esso Boccaccio -stampato l’anno ri'ed impresse in. Firenze da’ Giunti il seguente *no 1.574 in 4- Si citano a pagine- j
Dialoghi dì materie filosofiche naturali e in 0 *del Priore ( inizio Rucellai nostro Accadei>' l | |detto 1’ Imperfetto.. Nell-’ antecedente edizioni jcitato il Manoscritto originale, che era presriPropagginalo.. _ 1
Volgarizziunento dè’Dialoghi di-S. Gregorio ,i visi in quattro libri.. Testo a penna , che già ^di 3/arce/lo Adriani. In-questa impressione a .bi.amo alcuna volta citato’anebe l’antica atarirdi Firenze per- Giovan S te fimo di Carlo *,Pavia , fatta nel lòia in 4- , che è tratta da''antico Testo a penna ed assai corretta, ed iri corrispondono a quelli de’libri e decapi^»Diario , ovvero Giornale , o Cronichelta di G/uVMattoidi,. In questa impressione abbiamo citai 0 -pagine l’esemplare stampato dietro le Storie rstolesi nella moderna edizione fattane da’ Tad ,!>e Franchi di Eirenze V anno I J33 in 4v
Testo dèlia Libreria Strozzi, dà cui ètratta la-stampa, malte volte nonconfronta cogli esempi, che gli antichi Compilatori citarono dal Tèsto delloSmunto.
(1) Qualora non si sono postele citazioni agli esempj tratti da questaCronica , è contrassegno che quei ìtiogbi per lo più o mancano, o sonodiversi nell’ esemplare stampato.
(2) AI riferire del G-uernilo, che nell’originale della passata impressio-ne in questo luogo il notò, senza dire donde ne avesse tratta là notizia,questi Deputati furono MOnsig. Vincenzio Sbrghitii,i\ Scnator BastianoAntinori, e Pierfranoesco Càmbi-, altri vi aggiungono Giovambattsta A-driani, di che si veda la Prefazione della moderna edizione dtM’Ernolatiodel Varchi a car. XVI. Altri però sono di sentimento, che tra’Deputatidetti dal Grauduca Cosiino 1. per la correzione del Decamcronè'Tanno
15f>7 non deliba certamente annoverarsi Pìeifrancesoo Cambi, ed acredere si muovono da varie conghietture, e spezialmente dal riflettere c“il Càmbi allora avrebbe avuti soli 19 anni, età per avventura troppovende per cosi seria inchiesta , e ne annoverano cinque, cioè: due ,quali ninno dubita, che sono Don Vincenzio Bbrghini e’1 Senalor ’.stiano Antinori-, due altri,che si credono con molta probabilità, ma n (,l jsono del tutto sicuri, e sono Giovambutis’a Adriani e Piero Vettori , riil quinto credono essere stato o Baccio Ricasoli , o Baccio Valori-questo non è luogo acconcio a mettere in chiaro questa questione, 01X7basterà il dire, questo solo esser certo, che questo Annotazioni furono d 1 'steso dal Borghini , gli sbozzi originali del quale erano tra’ MS. del Gu> c iciardìni , ed oggi si conservano nella Libreria del Marchese Carlo R 1 ’miccini'nostro Accademico detto il Lieto.