TJl-u Camp.Dicer, Din. Comp.Dicer. UU \
Dijtnd. Vao.
Din* Comp.Din, Coi/ip.
4 . * 8 .
Disc,
Disc,
Cala,Cale. 3 u
Diceria di Dino Compagni : v* Din. Comp .
Dicerie Diverse : p. Lib. Dicer.
Libro intitolalo Difenditove della Pace, Testo a.
penna , che fu già dello Stradino.
Storia , ovvero Cronica Fiorentina di Dino Coni•pagri *, dal 128Libreria del già
Divani.
Dùtam,
i.4.
3 o lino al 1 3 f ■ Testo a penna dellaià Senator Carlo Strozzi , ora di
Colio Tommaso Strozzi suo nipote. In questa i in-pressione abbiamo citato anche la stampa di Fi-renze fatta da Domenico Maria Manni nel 1728
ed i numeri aggiunti agli csempj indicano D. Gio. de 1 !* Celi
Din. Comj). Die.Din, Comp* Dicer.
Due, Cale. ^6.
Dìk. Com, M. G.Diacor. Com, M. G.
* 4 *-
il libro e le pagine.
Diceria , ovvero Orazione fatti da Dino Com-pagni allorché fu Ambasciatore per la Repubblicafiorentina in Francia a Papa Giovanni XXII per rallegrarsi della sua creazione. Testo a pen-na , che fu già di Andrea e del senator Gio-vambalista Compagni noslro Accademico, ed oradel Senatore e Cavalier Braccio Compagni, an-eli’ egli nostro Accademico.
Discorso del Giunco de! Calcio di Giovanni de'Bar-di dei Conti di Vernio, nell’ Accademia degliAlterati detto il Puro. Si citano per lo piùa pagine l’edizione di Firenze del i 6;3 e del1G88 in 4-
Discorso sopra le Comete del Ricoveralo , stampatafra 1 ’ Opere del Galileo dell’ edizione di Firenz/epe’ Turimi e Franchi nel 1718 nel Tomo li a-vanti al Saggiatore. (1) In questa impressione ab-biamo citato la moderna stampa fallane da’ Tar-
Don Gio. Celi.
D. Gio. Celi Lett.D. Gi i. Celi. LHt. i 3 .D. Gio. Celi. Leti.pag. Si.
Doti. Zac. Dant.Dott.Iac. Dani. Cap.Volt. lao. Dan. 21,
i 3
tini e Franchi nel 1718 in Firenze in tre Volit-ami in 4- i allegandone le pagine. .
Diltamondo Poema in terza rima di lazo.cigli C-bcrli. Citasi il Testo a penna, perche lo stampatoè scorretto. Nella presente impressione ci siamoserviti d’ un Testo dell’ Abate Niccolo Bargiac-chi e talora anche di due altri, che si consci -vano nella Libreria di San Lorenzo al RancoXLI, segnati co’numeri 19 e ad. I numeri ag-giunti agli esempli indicano il libro ed il capi-tolo di ciasched m libro.
Lettere di Don Giovanni da Caugnano MonacoVallombros.ano scritte dalle Celle di Valiombrosa.Nelle prime impressioni fu citato un Testo apenna , clic fu già di Andrea Andreiiu. Nellegiunte fatte all’antecedente i Compilatori si pre-valsero d’un altro Testo , che dissei» essere delG tenuto. Nella presento abbiamo citato l’esem-plare di queste Lettere stampato unitamente collaCollazione dell’ Abate Isac in Firenze pe’ Tor-tini e Tronchi nel 1720 in 4 - I numeri additanole Lettere , ed alcuna volta anche le pagine.
Dottrinale , Poesia cosi denominata di Jacopo fi-gliuolo di Dante Alighieri . E divisa in capitolia’ quali corrispondono i numeri delle citazioni,Non sappiamo di qual Testo si valessero 1 pas-siiti Compilatori; ma nella presente impressioneabbiamo adoperato un Codice , che hi diBernardo , e poi del Conte Cavalier Boslica Da-danzati , e che al presente c in mano del Cano-nico Gabbriello Riccardi.
E
E
ErcoL
Esrrd. Num.
Fsord. Numili.Es<ird. Rom.EsnrxI. Romita.Mettim.
E.ym. Metani. P.
Espos. Pai. Nos,E SpOS. P.
Esp. Pai. JSnstLsp. Rat. Nost.
Ercolanì ( Giuseppe Maria, col nome di Nemico )rime intimiate Maria. Padova , Cornino, 1720,1728 , voi. 2, in 8. con figure.
Esordj be' Numidi di cose giudiciaìi. Testo a penna.
Esordj de Romani di cose giudiciaìi. Testo a penna.
.. Esposizioni delle Metamorfosi d' O idio. Testo aN. penna che fu giù ili Pier del New , ora dellaLibreria dei Guadagni segnato col num. i 5 y.
Esposizione del Pater Noster. Testo a j>enna nellaLibreria del già Senator Cado Strozzi , ora diCado TommasoStìvzzi segualo col iuiuljG in fogl.S.
Espos. PreveituEsp. Salm.Espos. Sa! 7*.Espos. Saint.Esp. Pang.Espos. Vang.Espos. VangEspos. Vang
G.D ,
Esposizione di Proverhj : a. Varch. Espos. P cover,Volgarizzamento delle Esposizioni di Salmi. Testoa penna, che fu già del Sullo . (2)
Esf)osizi‘o/u di Vangeli di Fra Simonc da Ca-scia , "Pesto a penna , clic fu già di Giovatisi-mane Tamabiioni , nostro Accademico detto V fu-(riso , al presente tra i manoscritti dell' Accade-mia. Alcuna volta è citato un altro Testo , clicfu del Senator Filippo P andò!)ini , ora trai Ma-noscritti della Libreria PutidoIfini.
F
F
* Ftig. Rùn*
* Fag. Com.
Ftalici. BrUn*Fav. Esop,
Favi Esop. C,Fiw . Esop. P , N.
Vi
Faz. Uberi. R. A.
Fi derig.Amlir. £. A.
Fvdirig. lmp. Leu.reo Bete.
Fili». Cuna.
Filic. Rim.
F. V .
di Risc. Fag. FU. Vili 11 . 6 i.
Fagiuoli (Giambattiste), Commedie. Firenze , Moto- titip. FUI. 1 1 ■ idicke, 1734 , 17-36 , voi. 7 , in 12.
Favvlello di Ser Brunetto Latini', v. Bruti. Tesorett-
Fo/garizzammtii delle Favule il’Esopo . Testo a pisa-na , che Iti già del Senatore e Marchese Bernar-dino Capponi nostro Accademico detto il Duro,dipoi del Senatore c Marchese Fincenzio Coppo. Fdnc.ni, pur nostro Accademico detto il Sollecito, ora Fìlostr.nella Libreria del Marchese Cosimo Riccardi, pu- j.'iur. ,// Fin.rimonte nostro Accademico segnato 0 . 1111 . XL 1 I. yi r , (i. ,9
Citasi ancora un altro \ olgarizzamento tratto da Fior. Fir. A. A/,un Testo a penna , che fu già di Pier del Nero, Fior. Fir. cap, -ora tra i MS. della Libreria de’ Guiulugni se- ‘
guato col num. i 55 .
Rime Amiche di Fazio Uberà', v. Rime ani. c Rim.aut. Bell. Man.
Bòne antiche di Federigo dall Ambra v. Rim. ant.
1 . R.
Lettere dì Federigo lmperadore-, v. Lett- Fed. lmp.
Poesie e Prose di Feo Belarli.
Canzoni c altre Rime del Senator Fincenzio da Finretl. Cron.liticala nostro Accademico, scritte a penna e Fior. Cron. S.stampite. In questa impressione abbiamo talvoltacitato la stampa fatta da Piero Mattili in Firenze nel 1707 in 4. per lo più a pagine,
Aggiunte fatta da Filippo FiUwu al
Filippo FiUaiu alla Storia di
Fior. Cron. Imper.Fior.Cron.lmper.G-S.
Matteo Villani suo Padre, dal capìtolo 61 fi-no alla fine del I.bro undecitno. Si- cita la stampade’ Giunti di Firenze del 1577 in 4., ed il primonumero indica sempre il libro undccirao, il se-condo quello de’ capitoli. Talora si è citato ilTesto a penna di Giuliano da’ Ricci, del analey. Matu FiU.
Filo strato : e. Bocc. Filostr.
Libro intitolato Fior di Firtù. Nelle passate im-pressioni fu citato un Testo a penna, che fu diGiovambalista Strozzi, ed un altro che fu "iàd'Agnolo Monosini, e fu detto che ambedue questiTesti si conservavano tra i MS. dell’Accademia.Nella presente impressione abbiamo talora citatoa capitoli un Testo a penna che fu già di Perodel Nero , c che ora si conserva nella Libreriade’ Guadagni segnato col num. 79 , c talora an-che un altro Testo posseduto da Monsignor Gio-vanni Bollori nostro Accademico, ed alcuna voltase ne sono allegati i capitoli-
Libro intitolato Fioretti di Croniche . Testo a pen-na, che fu già del Marchese Giovambatista Strozzinostro Accademico detto l’Ansioso, e poscia delDuca Luigi Strozzi pur nostro Accademico.
Libro intitolato Fioretto di Croniche degl' Impera-dori, che arrivano fino ad Arrigo di Lanzimbor.
( 0 Questo Discorso da Mario Guidarci fu fatto nell’ Accademia Fioreatina nel lampo del suo consolato^ f,, stampato anche a parte in Fi-renze per Pictio Cecconce.h nel .6.9 i„ 4,, e'dedicato all’Arciduca Leo-poldo <1-Austria . Talvolta e citato cosi: Mar. Guid. Disc. Com., come
può vedere alla voce Lucidità.
Salmi, in cui si leggeva, die di esse era autore Don Panieri de’Binai-deschi da Prato , Abate di Coltibuono Barba de Monaci Vallombrosaniposta su’ confini del Chianti- Tra i libri MS. de’ Guadagni c un Codicesegnato col num. 5 i , assai antico e posseduto già da Giannozzo Pan-
^f'hwbT ^ °^ a d,: ' Cra Un Cadiei; del1 ' Esjmsizioni dei funesto si dice “da quelle di 'Sani' Agostino.
in ctu sono
queste Esposizioni di Salmi volgarizzale, per quanto