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go Testo a penna , che fu parimente clcU’^/fto#),e poscia del Duca Luigi Strozzi.
Iìor. S. rranc. Libro intitolato Fioretti di San Francesco. Testo aFìor.S.Franc.cap.18. penna, che fu già di' Francesco Piedi. Nella prc-Pì'or. S. Frane. i:- 4 ‘ sente impressione abbiamo citato a capitoli e tal-volta anche a pagine Y esemplare modernamentestampalo da' Fortini e Franchi nel 1718 in 4 *Fhr. Jtal. (ir. T). Raccolta di memorie antiche intitolata : Fiorita d'Fior. Stai. P . N. Italia . Se ne citano tre Testi a penna , uno che
X ìor. Stal. O. B. fu già del S'oìln ; un altro che fu di Pier del
JS^ero , oggi de’ Guadagni ; e ’i terzo che fu diCioccami de 1 Bardi nostro Accademico.
Fn\ As. Opere di Messer Agnolo Firenzuola , cioè !
Flrenz. Asia . 5 o. Traduzione, del?Asino d' Oro d'Apuleio . Si cì-
F'irenz. As. 110. tano a pagine 1 ’edizione de’ Giunti di Firenze del 1098 e del i 6 o 3 in 8., ed alcuna volta è ag-giunto anche il numero del Libro.
f'T' Pise. munì. 20. Discorsi degli Animali o sia la prima Veste de'Firen. Disc. an. q 5 . Discorsi degli Animali. Si cita a pagine 1 ’ edi-zione dei Terreni ino del 1 55 ‘>. in 8.
Fir. Leti. Lod. Don. Lettera a Messer Claudio Tdomei in lede delle118, Donne , la quale serve come di proemio a* Sia-
gionamenii. Si cita a pagine la suddetta edizionedel Tcrvendno.
Fircnz. Ragion. Ragionamenti , clic pur si citano a pagine nella
Fir. Rag. i 56 ‘. suddetta edizione del Tortentùìo.
Fnynz ^ ?Vov. 2. 2o3 . Novelle otto, e si cita il numero della Novella
Fir. JSov. 8. 3 c >4 e quello delle pagine della mentovata stampa deiToiTeniino.
Viyenz-pisr.LeU . 3 oQ. Discacciamento delle, nuove Smettere inutilmentei ir. Disc. Leu . 3 i 8 . aggiunte alla Lingua Toscana. Si citano ie paginedella suddetta (dizione del 'f(Trentina.
F r Ta’U. Donn. Prat. Lettera alle Donne Pratesi , die precede ilFir. Lettor JJan.P rat.
Fiy-DiaLbelL.don. 3 jG. Dialogo delle bellezze delle Donne , e pur diIur.Dial.belLdon. 3 Q-j. questo si citano le pagine delia predetta stampadel Torrentino .
Fnenz. Rim. 3 i. Rime stampate in Firenze da Bernardo Giunti
Fir. Rim. 118. nel i 54 «S in 8., che parimente si citano a pagine.
Fir. Rim. 1. 2j5. Qualche volta si sono citate anche quelle impresse
nel primo volume della Raccolta delle Opereburlesche del Remi, od altri autori.
^ Oltre alle sopraddette edizioni dell’Opere delFirenzuola , nella presente impressione abbiamoancora adoperata alcuna volta la Raccolta diesse Opere stampala colla data di Firenze del1723 in tre volumi ìli 8 , allegando però quasisempre i numeri delie pagine delle antiche edi-zioni , i quali per maggior comodo sono statinel margine de’ due pumi volumi di essa Raccol-ta notati.
In. iw\ j Lucidi Commedia in prosa, stampata in Fi-
Fir. Lue. 2. q. renze da Bernardo Giunti nel 1049 ™ $. di cui
. si citano gli atti c le scene.
* ir ’ Jrm. trinuzia Commedia pure in prosa, stampata
Fir. Jrinuz. q. 6. in Firenze da lì creando Giunti nel i 5 ji che pa-rimente si cita per atti , e per ircene.Fu'tcguevn (Niccolò), Il Ricciardetto, Poema, Pa-ligi ( Venezia ) , Piltcri, 1738 , voi. 2 , in 4 9col ritratto dell’autore.
Si citano ancora le Rime , ed nudici sue Let-tere in versi nella Raccolta di rime piacevoli , cc.Genova (Firenze' ) 17G3, parte I, die fu poi ri-stampata in Poscia 1780, con aggiunte ( Farbrani Vii. Stai. voi. IL )
li'. Giord. F. P. Prediche di Fra Giordano da Ripaìta dell'Ordinede’Predicatori fatte dal i 3 oo al j 3 o 6 « Se nc ci-tano varj Testi a penna , perciocché (piasi tuttisono fra di loro diversi, c diversamente ordinati,essendo stale queste Prediche da varie personeraccolte dalla viva voce dei Predicatore. I Testicitati sono i seguenti :
11 Tolo , che fu del Sona! or Filippo Pandol -/ini, oggi tra’MS. della Libreria de! Palazzo deiPandolfini posto nella via di San Gallo j,
Ih doni, G. D. Il Testo , clic fu del Scilo , c che al prcc#tra i libri di nostra Accademia si conserva ;
Fr. Giord. C, R. Il Testo, die fu di Carminilo Rinuccini nosti"
Fr.Giord.Camrn.Rin. Accademico detto 1 ’ Abbozzato, e poscia del M arebese Folco Rimedili ;
Fr. Ginr. F. R. Il Testo, che fu di Francesco Redi , al I llC '
Fr. Giord. R. sente presso al Bali Gregor io Redi.
Fr. Giord. S. Il Testo corretto , e in parte scritto da Mcs^
Fr. Giord. S. Preti. 2// Lotto Saldati , e poscia posseduto dall’ itifarvgFr.Giord.S.Predef2 to , il quale il donò a Iacopo d’Alamanno A*'viali, da cui passò nel Marchese Lorenzo Salva 1 .ti , e presentemente è in mano del Duca Gì'»' 11 '*vincenzio Saldali , nostro Accademico , e nif l0 ‘del già Eminentissimo Cardinale Alamanno da-'viali nostro Accademico e Segretario dello i’ mforme ;
Fr. Giord. Seg. II Testo , che fu del Guerni'.o ;
Fr. Giord. F. 11 Testo , che presentemente si conserva tra
Fr. Giord. V. ì 3 . MS. di Casa Venturi.
Alcuna volta abbiamo citato il numero delle Prcn' -che , qualora le abbiamo trovate numerate incimo de' sopraddetti Codici, lo che principalmenteabbiamo praticato ne’ Testi Saldali e Velina' 1Fr. Gidtt. Rime Antiche di Fra Guitterie: v. Rim. ant. Ri" 1,
Fr. Guitl. Rim. ant. ani. F. Il- e Rim. ani. P. N.
Fr. Guìtt. Leti. Lettere di Fra Guittone: v. Guitl. Leti.
I r. Lui. da Cess. Volgarizzamento dei Trattato ti l Giuoco degli Scita'Fr. Jac. Cess. chi dì Fra Jacopo da Cessole . Testo a penna i
ebe fu già di Francesco Venturi, (i)
Fr. Incop. T. Poesie , o sia Laudi Spirituali di Fra Jacoprne i Ll
Fr. lacnp. 'Iud. Todi dell’Ordine de’Minori Conventuali . Si cita
Fr. lue. T. la stampa di Venezia del 1617 in 4., ed i tre n«*
Fr. laccp. T. 1.10.8. meri aggiunti agli esempi segnano il’libro, il can' 1Ir. lite. Tod. -2.2g.44 ■ li.co,o sia la laude, c la strofa di ciascheduna !a u 'Fr. lacop.Tod.5.2j -2. de. Ma per essere detta stampa assai scorretta, sia* jmo ricorsi frequentemente a’ Testi a penna di I rata .cesco Redi. ;
Frane. Albiz.Rim.cmt Pome Antiche di Franceschino degli Albizi : v 'Ritti, ani.
Frane. lìnrher. Poesie di Messer Francesco da Barberino intitolate ;Frane. lìarher. 18.11. Documenti d’ Amóre. Si cita i’ esemplare sta» 1 'F1wic.Barbcr.1S4.-tC. palo in Roma colle Annotazioni del conte Federico jUhaUlni per Vitate Mascardi l’anno itéjo in 4 -’ :ed i nunnri segnano le pagine c ciascliedun ver- ■so di esse.
Frane. Sardi. Opere di Franco Sacchetti , cioè :
Suor, nov A Novelle trecento. Nelle precedenti impressioninano, caco ,0 H ^ ^ ^ ^ ^ i ( . ^
Venturi. I11 questa si cita l’esemplare stampatorolla data di Firenze l anno 1724 in 8., allegandoil numero di ciascheduna novella.
Frane. Sardi.Op.div. Opere diverse. Testo a prima originale , rhc faFrane. Sacch.Op.div. già del Rimettalo, odora si conserva nella Li-ggr>. lux-ria de’ Giruldi. Nella presente impressione ab-
biamo per lo pili aggiunti i numeri delle paginedi questo Codice , nel quale si conknguiio divcrsi- bone , cioè Sonetti , Ballate , Canzoni, Ma-drigali ., ('acce, Frottole , e Capitoli ; varie l et-tere , Sermoni q<) sopra gli Evangeli , e diversealtre cose spezzate. Solivi anelli alenile Lettere eRime d' altri Poeti antichi del suo tenijxj, alcunedelle quali parimente si sono citale, aggiungendotalvolta I’abbreviatura del nome di essi, che so-no i seguenti : (2)
* Agnolo da San Gimignwio.
* Alberto degli A/bizi.
* Andrea di Piero Maluvolti.
Messer * Antonio A berti.
Maestro * Antonio A nome tra e Astrologo .
* Antonio Cocco da Vinegia.
Ser * Antonio da Faenza.
Maestro * Antonio Medico.
Messer * Antonio Piovano.
(i) Fra_ Jacopo da Cessole , di Nazione Francese , dell’ Ordine deiPredicatovi , compose il Trattato del giuoco degli scacchi in latino , edal latino fu poi trasportato nel francese da Fra Giovanni Duvignay FrateOspitai,irio di S. Jacopo d’ Altopascio nel i 3 ikf, e da Giovarmi Ferronnel 1 347 , nella qual lingua ne è un Testo a penna nella Libreria Va-ticana segnato col num. fòot. Fu poi trasportato in lingua nostra, e-datoanticamente alla stampa. Di questa antica edizione fa menzione l' Vbal-d ni nella Tavola posta in fine de’ Documenti d’Amore di Francesco da Barberino . Il titolo di questo libro è il seguente': Incomincia un Trat-tato gentile ed utile della virtù del giunco degli scacchi, ciò è intitolalode’ costumi degli uomini, e degli ufi zi de’nobili, composto pel Reveren-do Maestro Iacopo de dosale dell Ordine de’ Frati Predicatori. In finecosi vi si legge : Finito è ’l libro utile e bello del giuoco degli scacchiintitolato eie’ costumi degli uomini, e degli ufizi de’nobili, e d’alni umanistati, composto per Mtumro Iacopo da Clesole dell’ Ordine de'Frali Pre-dicatori ad onore e sollazzo de ’ nobili , massimamente di coloro , ohe san-
no il giuoco degli scacchi. Impresso in Firenze per Maestro Antonio Mi-scontrini Anno MCCCCLXXXXII 1 a dì 1 di Marzo, in 4 - pag. ) Ba-con fig. in legno. Nella passata impressione non dicono in chi passasseil Testo del Venturi , ma noi crediamo, che sia quel medesimo Testo, chefu spogliato dallo Stritolato, come si può vedere da’suoi scritti, che si con-servano traile Scritture dell’ Accademia nel Fascio segnato col numero Vili-Il Redi nelle note al Ditirambo fa menzione di un Testo a penna di Fra Iacopoda Cessole da lui veduto nella Libreria del Dottor Giuseppe del Teglia-( 2 ) Tutti i poeti antichi , a cui si è aggiunto questo segno * sonomentovati da Monsignor Leone Allacci nella sua Raccolta di Poeti A n ~tichi Stampata in Napoli per Sebastiano da Lecci nel 16G1 in 8., e dell»maggior parte di essi si leggono^ le Rime in detta Raccolta, ma somma-,mente scorrette , parte per colpa dello stampatore, parte perche!’ Alinefle trasse da una copia non molto accurata e moderna dell’ antico ed ori-ginai Testo del Rimenato , la qual copia è ancora in Roma in casa J"Marchese Sacchetti.
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