Band 
Vol. I.
Seite
65
JPEG-Download
 

p

o»!

?

V

'D> 11

4W

Jx'ì

fi

,4

"v

a eir/

<

Il t

I*ci»' 1

li»'

ABER

Aura , * Abor. IV.pr. rii. Lat. Ilabcr, Habor. (Dalldar. lihabcr , socio,partecipo.) (li)

Abeua. * (Geog.) A--va. Città fieli Ambia deserta, (fi)

Ac,cucio, A-bèr-cio. iV. pr. ni. Lai. Àbercius, ( Dall' cbr. lihaber socio,' sceija miseria. ) (B)

' (Geog.) A-hcr-dbna, Abcrdenc , Aberdeen . Lat. Aberdorua.

ABILE

6:

Apgabo *, *Àb*g,vn>, Àgbaro, Abagaro, Aìigabaro. N. pr. m. Lat. Abg.r-rus, Àbagarus , Abgaburus. ( Dalla part. pm. , e da gdhre cba

appo i Tedeschi vai fermento. ) (B)

N. pt\ com. Lat. Ahi. ( Dall cbr. ab padre , ed ì mio. ) (B)A-bba , Ahi. iV. pr.com. Lai. Uabia. (Dallehr. hhaba nascósi** ' ' * '* - x mx

ÀCERIUNA. VJ ._..v. ,

Città e contea della Scoz ia. (G)

AnEinrsoiaio , A-bc-re-nùn-zi-o. Foce allungata per cagione del verso i ~~ Mi'Alnva situa cosai -- - -

di 1 Ahrciuinzio. V- Pag. /{i/n.Abcrenunzio, mio signor durissimo. (A) Aeiin. A' tu .... Lat. Abibail. (Dallcoi- ab pH-

Abeuioudia. * (Grog.) A-bcr-fòr-di-a , Aberfocd. Città ilInghilterra, (fi) Aeiaic , I 1 ' 1 ' p V ,i{ fortezza) CBÌ

- .....

- , -. t .

Abkrfranu. (Geog.) A-ber-frà-nva, Aberfraw. Lai. Gudivia. Città delPrincipato di Valila. (G)

Abebgabe , A-ber--rc. Au. V. A. V. e di' Albergare. Gr. S. Gir.

40. La terza è quando 1 uomo 1 aberga. (V)

Abergatoiib , * A-bcr-ga--rc. Verlal. m. di Àbergare. Che aberga. V.

A. V. e di' Albergatore. (0) 5

AtfEncATuicE,A-ber-' , '*- , ' i T - r -"

A.. r . e Ut 5 auib. \yj

EftGA.THicE,A.-ber-ga-tn-ce.Kei'ó ; /^ V.A. V . e di Albergatrice. J3occ. g. 3.i. g. A cui V abcrgatrice rispose cc. {così legge il Testo Munitili.') (V)bugaverm. * (Geog.) A-bcr-ga-vèri-m, Abergavcnny. Lat. Gobanuium

-.- ypr.m. iw(U. Ainnn.vi» ^

ab padre, al sopra, e bau intendere : Padre sopra intelligente.) (13 )Abiamo , * A-bi-à-mo, Abiam N. pr. com. Lat. Abitua. ( Dall cbr. ab

padre, e jam mare : Padre del mave.) (B)

Abiasafco,* A-bi-a-sàf-fo, Abiasaf, Abisaf. N.pr. OT.Lnt.AV>iasapb , Abisaplt.(Dallcbr.ziù padre,cd asaph raccogliere,conservare:Padre ehcraccoglie.)(IJ)' - " : N. nr. in. Lat. Abiatlrar. (Dallcbr.

ri raccogliere,consci va. t.i....... _ .

va^.a.i M-M-r-dr -- -> . Aeutaure, * À-bi-aqàr-re, Abiatar. N. pr. m. Lat. Abiatlrar. (DaUcbf

Silurum. Città d'Inghilterra (C \ " ° 1)C1 )s avenn y £a<. Gobaunium al padre, e jather eccellente: Padre eccellente.) (13)

-ber.,ueria, A-bcr.gtie-ri-a. Sf V a ir >, ,,, , ., . , ABiATEGRA3so.*(Geog.)A-bia-te-gràs-so.Ao stesso c&e Abbiategrasso . K.(Van)

Cm 11- Bella fanciulla nata in ' e CL 1 ->crg icria. Zwrdd. Andr. Abib. * Sm. Prima mese ecclesìasLioo desìi Córti che risponde al no*

Abbuile. * (Mit. Gr.) A--ri-de fa?Tla*v Hbc'$ , , c , r:- (V) stra marzo, e vide Spighe verdi. (Ber)

ABERtsTtcm. * (Geog . A-L i-sltdi Ah r T" a l Mlt) f 1,180 > * A-bl-bo. N. pr. m. Lat. Abibni (B)

Citta del Principato di VaUi^lc^ 3 ^ L Abcr ystycium. Awboke, * A-bi--nc. TS. pr. m. Lat. Abibo. (B)

Abeklemno. * (Geog.) A-ber-lèin-im ,r c Aston , *A-bi-da. N. pr. m. Lat. Abida. ( Dallebr. ab padre, e jv

A berlisgozzi. Posi avve l à vi iZlf A r"' ( ^ r .. da S k sa l ,ere: àella scienza.) (B)

fisciù. 1 Alleg. 2 g 0 . uAò dt,lj/. A SpeCl t <U a ~ 0l° rf « Calmucchi. (Md)

Abidocomo. * (Leti.) A-bi--civmo. Add. °m. V. G. Soprannome dd

?

b

ì}e f

i

4

?

iJ

iiif

J

icr

4

ti*

dfltf

i»

0 la

c*

)

J

sicofanti o calunniatori. (Car)

Abiele, * A-bUòde, AhicL A. pr. m. Lat. AbidL (Dall cbr. ab padre ,cd et Iddio: Iddio padre.) (B)

Arieti. * (Geog.) À--c-ni. Lo stesso che Abii. V. (G)

Abiesiko. (Agr.) A-bìe--no. yldd. e sm. Vàio che si fabbrica colle foghedell'abete. (Gl)

Abietica. * (Agr-) A-bic--na. S r . Ragia {Umor viscoso) dell abete. (0 )Abietto, A-biòt-to. [Add. m. Lo stesso che ] Abbietto. V.

Abiezerre , * A--C'zèr-re, Àbiczer. N.pr.m. Lat. Abiczer. (DulTubr.

ab padre, e ghuazur ajularc: P.idrc dellaiuto. ) (B)

Abi?:ziose, A-bìe-'ó-ne.A/.' Più commi. Ahh'wfÀo'x^Aooilitncnta.Vit.S<S*Pud. 2. 2'SS.Non volendo perdere il merito e il bene deUabiezione. (V)Abigabaonne, * À-bi-gu-ba-Ai-ne, Àbìgabaon. N. pr. ni. Lat. Abigabaon.

UKETO. l v C*eOg.^rV-l.>ee-lie-lU J -VUerUCUiy .J-.ui..c%A«;rm:u»un» WA.v».

Aberrazione. (Àstr.) A-ber-ra-zió-ne. Sf Moto apparente , ma poco sensibile , che s' osserva nelle stelle , scoverto da lìradley , e che provienedal moto annuo della terra combinato con quello della luce. { Dal lat.

( ibernino , L'azioue di allontanarsi dalla regola comune.) (A) (N)a * (Oli -) Dispersione de raggi nel traversare un vetro di cannoc-chiale, tal che non si riuniscono lutti nel foco di esso. (N)

5 * (Cbir.) All-uitiuiamento , Sviamento , Cambiamento , che più omeno sposta dallo stato abituale di una cosa. Sconcerto considere-vole nell aspetto , nella struttura , nelt azione . Irregolarità . (A. O.)

4 * (Mod.) Aberrazione mentale zzz Pazzia , Demenza. (Ne)

Ai)Euriu;F.Ni.*(Geog.) A-her--ge-ni.pGpo/iVa^a/iout// o sia erranti. Vocein-ventala da Aurelii Vittore per dare una etimoldaLMgiiA.})Qriq l ciil.V.{'\lit)

Abervu.la. * (Geug.) A-ber-vìlla, Abciville. ditta e contea degli Stati Uniti

d America n lla Cai'olìna mnridiotuile. (G) AbigA-baonne, * A-bi-ga*ba-ó:wie , Anigaoaon. xv. pr. m. unu. ..........

Aoks. * (Geog.) Città debiti Palestina. (G) (Dallebi-.a^ {>adL É C,e da gabiagh [A.gebighuim calice:Padre del calicò.) (B)

Ahe^ami.* (Grog.) A'Jxj--jni. Lat . Attesami». Città deU.'Arabia Felice. (G) Abigaile, * A-bi-ga ì-le , Abigail , Abigaille. N.pr.f. Lat . Abigail. (Dall'Abusano, * A-uc--no, Abcsan. N.pr. m. Lui. Abesao. (Ualfcbr. ab p a- cbr. ab padre, e gii esultanza; Esultanza del padre.) (B)

dre , e Lzuuni scudo : Scudo del padre. ) (B) Arigasso. * (Geog.) A-bi-gàs-so. Città e regno in Cafrerut. (G)

Abesarè. * (Geog.) A-be-sa-, IoarueU Città della Palestina, (G) Abigeato. (Erg.) A-bi-gc-à-to. Sin. Delitto di colui che ruba il òesfm-

Abe-au,* À-be-sa -ù. N. pr.m. (Dallebr. ab padre, ed Esaìt che V.) (Van) me. Lat. abigeatus. (A)

Àu esperto. Posto avverbìal. vale Per esperienza. Modo latino divenuto Abigeo (Log.) A--gc-o .Sin. Ladro di bestiame , Reo di abigeato. Lat,nostrale , si come Ab eterno, Ab aulico, Pro tribunali, e snudi. Lat. abigeato!', abigeus. Salviti. Inn. Omer. (A.)

ab experlo. Pctr. son. ag2. 0 veloci più che vento e strali, Ora Abii. * (Geog.)A--i, Abieni, Abituisi. Popoli della Svizia, (G)

ab esperio vostie frodi intendo. {Qui lat. ex^rtus.) Abiea. * (tieog.) 'A-bi-la , Abella, Leuca. Città della Siria . della

Abe.ta. * (Mit. Pers.) A--.sta, Sin. Libro sacro dal dervis persiani Turchia asiatica.Monte d'Africa , una delle colonne d Ercole. (< »)attribuita ad Àbramo . (Mit) Abile,A-bi-lc. [Add. com. Idoneo,) Aito. Lat. abilis , aptus , idoneus.

Abet ua. (Agr.) A-be--ja. [Sf) Selva iTabeù. Lat. locus abietibus consitus. Or. Uxvós , sVir^S sto*, Ftamtn. 1. (j8. E chi non fa egli abile ad im-

Dav. Colt. 1 q'Ò. N lìe abet.ije , pinete, c dove fanno uassi e altri al- parare be costumi, c savii ragionamenti ? Fitoc. y. 5 j. Disponendo il

' .... I: T:L cuore per farlo abile a quello. Com. Par. c, i. Divenne piu alzile e

più disposto a contemplare. i\l. V. 4 ' 1 9 Lo eletto iiiqteradare , perr animo che aveva di valicare in Italia , fu più alide alla pace,w- Opportuno , Che porta seco la cagione, o iMnsogno dalcunacosa. Fior. S. Frane. { Fir. iyi8 , po' Tarimi e t ranchi) a c. 1 j 3 .Ancora li trovarono uno fucile, il quale egli portava per fare fuoco;perocché aveva il tempo abile , c spesse volte ec. {cioè, era tempo daciò.) Frane. Sticr.h. 1~3 . Il medico disse: e mincrosce eh io nonsono in luogo più abile alle cose che bisognano. (A) x

i * Facoltoso, Ben fornito, Provveduto. Cas. tra lat. Perche un no-bile poco abile , poco volentieri vede gli sfoggi di mio cc. (A)

Jgg. di Cosa := Atta , Acconcia, Accomodala, Che hafoi'za, oqualità propria per produrre un effetto. Red. Cous, Le cose che vi sisentono, non sono abili ad attaccare la vita istessa. F i . 27* Questofluido salsugginoso per se solo non è abile a far la podagra. (A) *>e-gner, Mann . LugL 26. 4. Questo è il senso più proprio di tali voci,die però sono abili a darti un conforto sommo. (V) . .

5Sufficiente, Che ha abilità, disposizione, talento. V . Àbilissimo,^.2.(A).... !!» i_ n . Au,. 1 /hìueQ . Destro, Disposto. L<a

x r - il livnco da motta resina, ueuii xj*

e lrtnientina comuni-; radici poco profonde, scorza bianchiccia e Ira-gilè, legno Umico, muli 1 c leggiero. Riesce ne paesi freddi \ serve allacostruzione dinavi, di letti, è ad altri ud.),Abeto,Abc/.zo,s«i.^a/.abics.Gr. iGrt. Danl.Purg. 22. i 3 t. E come abete in alto si digrada. Dilamo in i-amo. Bocc!

.. in alto si ingrana,

pressi" '}'ir'- XJUI -' C - « 6-J- 9 E piallo ...era pieno dabeti, di-li'aiw.L*!-. - 1 ' 1 cl aiciuii pini. Pelr. son. io. Qui non palazzi, nonMa in 1 or vece ni 1 abete, un faggio, uu pino.

td'-'l //W

4

^ «itro o l o gg i a ,

Aor.Tm.d'-VT' e Jf onic - Nilv f rUicuj't. (fi)che serve li V-tie-tèt-ta. SJ. Abele reciso, rimondo ed intero,

ed alzar !!' fàbbriche per formar ponti , e per attaccarvi le taglieAPBTp.. ff 1 : , Abctello, Stile, sin. Lai. stylus. (A)

9,

J

ir.

4

ed ni-m. " v, r juvoncne per jortnur ovuli, c «-a* ^ outliciente, Line na yy. ~ Dìsoosto. La

i- i t'o /fV - . Abctedo/stile, sL Lai. Stylus. (A) Abile diff. da Capace, Alto, Adattato Idoneo ^ D-

(limi Lo stesso che khAA\lv.BoU.leit.pia. I.1S8. voce Abile è destinata Propria*, ad indurne «u m e so .

te ,

eterno p _Cl uisugncra uugu uuctuià pur assai per le ossature.(B)Elenio *G°^ £0 come ab esperto. Nell" eternità. J^at. ab

dìrìlov. Bone, uov, g8 . 28. Non ragguardundo, che abcc, E Lab. *52. Ab eterno se la preparò, si

. . v' IA.ÌOIQ

eterno disposto fosse cc. E Lab. *52.

tome degna camera a tanto e cotal re- .i Q n e maravi-

2 - In eterno. Rie. Malesp. c. 10. Che tutto d mondo segli l'à al) eterno.

Ane-rmo, A-W-ti-uo.A(cM. niSi tenga

di Abele. Lat. abiegnus. Lilr.cur. maiali.in una cassa fatta di leguo abetino. , ,o

«KTo^Uot.) A--to. [Sm.Pià co nunemenle) Abete . V.o Alam. V n fPerctiè dolce e leggici- labelo è il meglio. (V) RiceU. Lwr . Le suicbbi 1trasportare fle acque mineraliJ ec. in buoni vasi di vetro od atieto. (iv;iPRz/.o.(Bnt.) A-bèz-zo. [Ani.Ào stesso che ] Miete. V ./iiA.-w./dm-iUcogite t-do ti liipiore, clic rie distilla con certe zucche , a modo clic si incogliel'olio d.diezzo. E altrove: Galbano opoponaco ec,, olio dabezzo, once -p

VOcub. I,

_ cienzade precetti, lAbilità au appiu-u*.,»». ... ....

consiste in lina relazione generica di convenienza più applicabile allecose che alle persone: (Notte attissima alle insidie',Cagioni alte, a tal uopo.Adatto è quasi sin. di Atto. Adattato è ciò che si rende alto a qual-- io rem esempi adattati al proposito. Quindi Atta ed Adatta

utlicio , ec. - .

/.alche cosa: Disposto a venire .