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Vol. I.
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6d

ABBURATTATORE

3 [Malmenato , Spinto iti qua e in.] Tac.Dav.Slor. 1. 25 o.Gal-ba era abburattato qua e , secondo che la turba ondeggiava.Abbciiattìtcue , Ab-hu-rat-ta--rc. Ferbal. in. di Abburrattare. Chi ab-buratta. Lai. cribrator. Jratt. segr. cos. donn. Conforme suole avve-nire agli abburattatori delia farina.

AB;:cjnATTATRrcG,*Ab-bu-rat-ta-tri-ce. Z'" irhal. fili Abburattare. F.ili reg.(0)

Abbvto , Ab--fo. Pan. pass, del a. Avere. F. A _, Abbàtto , sin.

F. e di' Avuto. Fr. Guilt. Rim. (A)

Abcas. * (Gcog.) Popoli d'Asia ridi'Alasela. (Vati)

Aula,*.-! Ivfai.A fidi. Apr.m.Lat.Ahda.(Dallijn'.g bucinai servo, ed i mio.)(B)2 * (Geog.) Provincia sulla costa occidentale di Marocco. (G)

Addala. * (Geog.)Ab-da-la , Antblada. Antica città d' Asia. (G)Ardala., * (St.) Aìt-da-. Sm. Cerimonia che praticano gli Elici lasera d'ogni sabato , come per separarlo dalla settimana entrante.(Ditlf cltr. habdalUdi separazione.) (Mit)

Ahiiai-a-beki. * (Gcog.) Sissi . Cit.del regno di Tremecen nell' Africa . (G)Ar>DALCAnER.*Ab-dal-ca'dùr. A. pv. m. Lat. Àbdalcader . (Van)Abd-àl-cukia. * (Gcog i)Isola dell Oceano Indiano nel golfo di Ornan.(G )AbdallÀ, * Ali-dal-. A', pr. ni. (Dallarabo abd servo, e allah Dio:Servo di Dio.) (Van)

a * Nome generico de religiosi presso gli Arabi e i Persiani. (Van)Abballi. * (Geog.) Ab-dàl-li. Popoli di una regione del Cabul. (G)Abimljiei.bc, * Àb-dal-me-lèc , Abdalmelecco, Abdalnialicco. N. pr. ni.Alalo. (Van)

Abdalramaxo ', Ab-dal-ra-inà-no, Abderamo. V. pr. m. (Van)Abdama. * (Geog.) Ab--tna. Città della Siria. (G)

AtifAnA. * (Geog.) Ab--r.i, Abdera. Città della Retina. (G)

Abdele, * Al>-Ie, Abdichi. N. pr. m. Lat. Abdeel, Abdicl.(DaHcbr.

ghuebed servo, ed el Iddio: Servo di Dio o sia servo splendido.) (B)Abdejiei.ecco, * Ab-de-me-lòc-eo , Abdemelec . N. pr. m. Imi. Abdeme-lecli. (Daliebr. gliuebed servo, e melech re : Servo del re.) (8)Abdenago, *Ab--na-go,Azaria. ZV.u/- ni.A<t(.Abdenago. (Dallebr.'g/iueieiiservo, e nognA splendore: Servo di splendore, o sia Servo splendido.)(B)Abdera, * Ab--ra. N. pr. f. L at. Abdera (In elir. vale padre pellegrino;da ab padre, e dar peregrinali. ) Sorella di Èrcole. (B) (Mit)

2 * (Geog.) Clazomenc, Asperos. Antica città della Tracia. dellAfrica . della Retica. (G)

Abdskaiuo,* Ah--ra-nio.(V./Dr.m..£«<.Abdcramiis.( Dalfebr. ab maestro,signore, c dorma sud. ) (B)

Abuerita, * Ab de ri-ta. Add. pr. com. Di Abdera- (B)AB0GRiTANO,*Ali-de-ri--no, Abderilico. Add. pr. ni. Degli Abderiti. (B)Accedo , * Ab--ro. N. pr. m. Lai. Abdcrus. (B)

.2 * (Mit. Gr.) Amico e compagno di Ercole. (Mit)

Ardeste. * (Mit. Arab.) Ab--ste. Sf. Prima abluzione de' Turchi. (Mit)Abbi. * N. pr. m. Lo stesso che Alida. F. (B)

Abdia , * Ab--a. jV. pr. m. Lat. Abdias. (Dall' ebr. ghuebed servo, ejah Dio : Servo di Dio.)- (B)

Abdiarda. * (Geog.) Ab-di-àr-da. Città dAlbania. (G)

Adulare.*(G eog.) Ab-di-à-re. Regno tl Asia nell India oltre il Gange. (G)ABriAs.*(Gcog.) Ah-di-as, Monti de Profeti. Montagne in Giudea. (G)Abdicare, Ab-di--re. Atl. Rinunziare volontariamente una carica ,una dignità ec. , Addicala:, sin. (Dal lat. abdicare.) (A)Abdicativo. (Lcg.) Ab-di-ca-ti-vo. Add.m.Agg. di Rinunzia, vale Rinun-zia assolutn.(A)

Abdicato , Ab-di--to. Add. m. da Abdicare . F. di reg. (A)Abdicazione, Ab-di-ca-zió-nc. Lat. abdicativi. Sf. Rinunzia, Deposizionedel sommo impero , o anche d altra dignità , o di altro uffizio.,Addicazioue , sin. (A)

3 * Col v. Pare , vale Abdicare puramente e semplicemente, (A)Abdiele,* Ab-di-è-lc. N. pr. m. Lo stesso che Abdcle. r. (B)

Abdiesio, * Ab-di-è-si-o. A. pr. rii. Lat. Abdicsius. ( Dalfebr. ghuebed

servo, e jissad fondatore. ) (B)

Abdioti. * (Geog.) Ab di-ò-ti. Popoli della Turchia Europea . (G)Ardir* * N. pr. m. V. Abadir. (B)

Ardissi , * Ab-dis-si, Abdissu. N. pr. m. (Van)

Arditane. * (Geog.) Ab-di--ne. Lat. Arianna. Città dell Africa . (G)Abdollao. (àgr.) Ab-dol-lùo. [Sm. Specie di mellone egiziana.lLat.mclaacgyptiacus minor, Tournefòrl. Red. lell. 2. fi. Ho ricevuto i semidegli abdollai, c nc rendo grazie a V. S. Eccellentissima.

Ai noLOMMO , * Ab-do--ni-mo , Abdolomino. N. pr. m. Lai. Abdoloininus. ( Dall ebr. ghuebed servo , e lamed dotto , perito. ) (B)Auno5iiNE.(Anat.) Ab--im-ne.CAjn.pALo/.o stesso che Addomine.^.(DalJat. ubdameni) Red.cons. i.ìb.Non è maraviglia se convulse le glandtilee le viscere dellabdoinine, si sconcerti la cribrazione defermenti. Eyo. Onde il sangue con soverchia incontinenza per le bocche di quellearterie che nielton capo nelle viscere, e nella cavità dellabdqmine,si scarichi di esso siero, cc. E} 1. Bisognerebbe altresi procurare chequel siero che stagna nella cavila dellahdomine, fosse riassorbito , cc.AbdosA. * (Geog.) Ab--na. Città dela Russia . (G)

Abdone , * Ab--ne. N. pr. m. Lat. Abdon. (Dallebr. ab padre, e dttngiudizio : Padre del giudizio.) (B)

Annua. * (Geog.)Ab-du-a. Nome antico dela moderna Lodi . (Van)Ahdulgunca. * (Geog.) Ab-dul-gùn-ga. Città dell' Indottali. (G)Aboulina. * (Geog.) Ab-dn-li-na. Città della Russia asiatica. (G)Ardui,NAT i.*(Gcng ) Ab-dnl-*ti. Ani. pop.del Tremecen in Jfrica.(G)Ardo ha. * (Geog.) Ab--ra. Città delta Persia nel Sinistriti. (G)Abduttori:. (Anal.) Ab-dut-ld-re. Add. e sm. Nome di alcuni muscolidi cui offiz.o è di muovere e tirare in fuori le parti a cui sono attacca-li, , Dedultorc, sin. (Dai lat. abducere clic vuol dire tirare.) (A)Abduzione. (Anat.) Ab-du-zi-d-neA/iUi?.abductio-E azione per la qualealcuni muscoli tirano in fuori le parli cut sono fissi , aUontdnundoledulie vicine.-, Deduzione, sin. V apposito è Adduzione. (A)

3 _ '(C,bn-.)Eraitura delle ossa con mollo scostamento riette loro parti.( A.O.)

3 (Log.) Spezie d'argomentazione delta da Greci Apagoge , nella

ABE03MA

quale il maggior estremo , o termine, è evidentemente conlenU^.^termine di mezzo ; ma non così questo nel minore , sicché non &bisogno di prova per esser dimostrato. (A) pd

Abea. * (Geog.) A--a. Lat - Abia. Città della Messenia . dello- *de.- deli' Africa presso Seminar. (G) n

Àbebeo. * (Med.) A-be--o. Add. ni. y. G. Lat. infìrmus. (|>iiv.,e bebeos costante, certo.) Sintomo debile , incostante , incerto-friAbed. * JV. pr. m. Lat. Abed. (Dall ebr. ghuebed servo , operaj°*)èJ,Abedecalà , * A-be-dc-ca-la. JS.pr.m.Lat . Abcdccbalas. ( Dairebr»trbed servo, e cludal perfezionare: Servo perfetto. ) (B)

Abeile. * (Geog.) A--i-le. Fiume delta Tarlano. (G)

Àbel. * (Gcog.) Lo stesso che -\beìla. y. (Van) -jf

Abele , * A-l)è-Ie , Abcl, Abeììe. jY. pr. m. Lat. Abcl , Abclus. ("ebr. abel piangente , mesto.) (B)

Abelardo , * A-be-làr-do , Abaebirdo, Abailardo. JV. pr. m. Lat- * ^thardus. ( In ingl .abbey lord i-igniiìca padi-onc, signore dt Uabacli-y.A bel diletto. Posto avverbial . vale A solo diletto , A bella posta ^consulto , dedita opera. Gr. ifrrrlr'n^ss. Alleg . io. Si concede Q'ffrrigresso a chi ha con tanta solennità data la volta al canto a yAIetto. E 38. Questo affrontava un enne talora a bel diletto.JSrcol .I quali si crcdeano che voi , chi a bel diletto, chi per capricci 0 *^2 * Inutilmente. Cecch. Dissim. 3. 6. Voi areste questa gita adiletto. E 5. 1. E mha dato questa corsa a bel diletto. j

Abgliàtìi. * (St. Eccb) A-he-Ii-à-ni , Abeloiti. Eretici d'Africa ch^rimitare la castità dAbele non giacevano con le loro mogli- (B*- 1 '/Abelimati. * (Geog.) A-be*li--ti. Antichi popoli d'Italia . (Ber)Abella. * (Geog.) A-bèl-la , Abel. Città della Giudea . dellalegna. y. Avella - (G) ^

A bell'agio* jPos£o awerbial.z=:Con comodità. Pian piano , Conagio. y. Flos 74. Bocc. nov. 16 - 6. Perchè a bellagio poteroG tspiriti and«ir vagando. E nov. 63. i3. Ogni cosa udito avea, ed fr,si rivestito a bellagio. Cron. Al ove. U- E fermo e attento cornine 18 ^bellagio a pensare, l'ir. Disc. an log. Chi tosto falla , a bell' ar i.si pente. Morg. 22 23ej E come fatta è la testa, a bellagiodo ne menò seco al palagio.

2 * Col v. Andare, y. Andare a bell agio. (N) ^

A bella voisTA.Postoavverb.zzzA posta , ma la parola bella le aggiug 1ìt \po'più di forza, lat. dedita opera. Fir. As . E molti ebe a'bottovenivano a vedermi cc. Lir. ZWn.Restò un poebetto addietro a bellaA bellezza- * Alodo avverb. Pallai. 1. i3 . Imbiuta con inarm 0 *verizzato con calcina insieme , a bellezza di bianco. (Pr) <;

Abellina. * (Geog.) A-bel-Ii-na. Lat- Abellina vallis. Kalle dellb Jria ov* è Damasco. (G) ^

Abeli.ikati. * (Gcog.) A-bel-li--ti. Popoli antichi d Italia ne$ eci/hwze della Puglia. (G)

Abellino. * (Geog.) A-bel--no. Lo stesso che Avellino , y. (G) tfrAbellino Marsico. * (Geog.) Marsico veterc. Città della Lucania WAbellione. * (Mit. Colt.) A-bc!-li-óme , Bela, Beleno. Lat. Abeli° s '^de' Galli , forse il Sole. (Mit) A

Abelliomte. * (Geog.) A-bd-li-òn-te. Lago della Turchia asiatù'^A bello STUDio.Fosto awerbial.z=zlti prova , A posta , A studio r,c \cato , Studiosamente. Lat. consulto , dedita opera. Petr. cap * ^Fulvio Fiacco , Oh a gl ingrati troncar a bel studio erra, jf

A bellotta. Posto avverb.zzz A tempo , ma qui per ironia, yil-a

Aladd. top. A bell'otta sono venuti, e ben hanno soccorso illoro c mio (jl quale era già morto.) (V)

Abel-menulà o mf.ulà. * (Geog.) Città della Palestina. (G)

A bel modo. * Alodo avo. = Con bella maniera. ( 0 )

Arelmosco. * (Dot.) A-bel--sco. Stri. Lat. hibiscus abchnoscbiis- yme composto di due parole arabe , abel e mosch, che sig>ùft c ^grani muschiati. Specie di pianta, y. A «libretta. (A. O.) , /(

ABELTERio.*(Geog.)À-bel--ri-o. Lat.Ahcìtcruìm.Cit.dcllant.Lusitart 1 ^Abewa, A--na,[tV/.] y. L./icdina.(J }:\l lat. habena^ redina, briglia.)BarÌ ).36/j.2o.Vcvd{iO laliena Dello suo primicr nome. E 3ye. ig. C 0 * 1cicl di vergogna non pena Chi come donna la tien per 1 ahen* AAbenberga. * (Geog.) À-bend>cr-gn,Abcrtf>cJg. Pie. città della Baviert ^AeEnda. * (Geog.) A-bèn-da. Città della Caria. (G) ,

A bene. Posto avverbial. Con felicità^ Prosperamente, lat. foli 01 jiprospere. Gr. xuA'ls , Cron t Aiorei/, La prima voll a j

sconciò, cC. in una fanciulla femmina, dipoi ne fece due fe«fl fl11 ^

bene. Alleg . i56. Donde non nc esce a bene, Se non chi c

vale affatto. E i6l. Per 1 anima nostra si fanno molti disegni

tutti non riescono a bene» J

2 1 * Pef bene o A effetto di bene. Dant. Purg. 28. Q2> Lo s0&Ben , che solo esso a se piace , Fece 1 uom buono a bene. ( 0 ) $A benefizio natura. Posto awerbiaì.zzzA caso.Malm. 2. 28.^ne a benefìzio di natura Con due servi cercando sua ventura.

A bene essere. Posto avverbial. vale Per abbondare in cautela^ Pfmancare in diligenza. Lat. ex abundanti , nc quid deesseA beneplacito .^* Posto avver.zzz dd arbitrio , A piacimento. S. -dg.C-P 4 JAllora fu proibita questa furibonda ed a beneplacito licenzia di uccio 0Àbenna. * (Geog.) A-bèn-na. y. Cinematica. (G) Jf t

Abenner, * A-bèn-ner. N . pr- m. Lai. Abcnncr.( Dallebr. ab re nev lume ; Padre di lume , ovvero Lume del padre. ) (B)Arenoja. * (Gcog.) À-be-no-ja. Fiume della Spagna . (G)

A BEN piacere. Posto uvvpvb.^zCoii maniere piacevoli, A fine. <* l J Jre- yit*SS.Padk2.i6i.Non gii parlava a ben piacere, iàcevag 11 *ferenze, volevalo lodare. (V) J

Abensberc-a. * (Grog.) A-hen-sbèr-ga,-Abenspcrg. Lat. Aventin llIWbusink. Città della Baviera. (G) . a .y.

Abenzio, * A-bèn-zi-o. E.pr,m.Lat.ìldhenfrvas (Dd\ lat. habens <-b° jiAbeo. * (MitGr.) À--o. Soprannome di Apollo,cui Aba eraAbeona. * (Mit. Rom.) A-he-ó-na. Divinità romana , che ne'vutbBsedeva alla partenza . Adcona» (Da ab ire partire.) (Mit)