Band 
Vol. I.
Seite
103
JPEG-Download
 

acidezza

li 3 forza di sost. ] Iied. Cuns. ì. 58. Le bevande tendano piùAe, u UC dcUo die dolce.

A(;iui, 2ZA [ò/i) Lo stesso che Acidità . V.

Ile Sf. pi. Sostanze formanti la prima classe nel sistema-

0 ll<J S lcu di Ha uy, nella quale entrano gli addi che si trovano liberiAcitm.- U<1 C °^ e lerre e c % alcali nello stalo salino. (V -Acidifero.) (B)e a &0 '. * (Chini.) Aci--fe-ro. Add. m. F.L. (Od lat. acidum acido,*tui * l ° P or ^°} quasi Portante alcuna cosa di acido. ) Agg. di so-die contiene un acido qualunque. (A. O.)

(Chini.) A-ci-di-ti--hi-le. Add. com. Agg. di Radicale o^ pietanza semplice o composta , che chimicamente unita ad unAcim, C '? C0 nidificante acquista le proprietà di acido. (B )

«en s lCAK ^ E ' (Chini.) A-ci-di --càn-te. Add-com- (Dui lat. acitlum fa*che * ^ l ° C ^ ie k* ac ^ a alcuna cosa. ) Agg. Principio, òosianza«o i U,llla chimicamente ad un indicale acidificaòde comunica ad : e$-fi^Rrietà di acido. (B )

^ uo -) A-ci-di---re. AU. Render acida una sostanza. (B)u n lCAT °* (Chini.) A-d-di-fi--to. Add . ni. Agg. di sostanza ridotta

A Uo , a '° Ui acldu W

la a U /' IOf,E - (Chini.) A-ci-di-li-ca-vAcini^p 8 . Una sus tanza diviene acida. (B)

Acn,,..' A-ci--re. N. ass. Divenir acido.

j A' A--di-. [Sf.) Astratto di Acido.

' sin. Lat. aridità. -

ACLI

A-ci-li o.- N. pr. ni. Lat, Aciliui. (Qnaii aquiliu

io3

s , Chi ha il

zió-nc. Sf Operazione mediante

1 UllTo , C| I1K0.

V. Inacidire. Pas. (0)

-, Aciditade , Aciditate

sin. Lui. a<iditas. Gr. otér^s.

A-ci-di-to. Add. ni- da Addire. K-di reg. (0)c, (Med.) A-cid -no. Add. m. F. G. Lai. acieys. (Da a peiv., e^ ' forza. ) InfemiOy debole , non atto a muovei si , senza forza.

k ^Z,?cl\\ Siìl '- C A °*> . - ,

H v-aum.) A-ci-do. Sin. Nome generico di un composto indeterminato«eut . Recando / organo del gusto , lo pizzica , lo punge , e glifimici 6 Un sa P°re che partecipa dell' agro e dell aspro. Secondo ì chi -o c gd Acidi sono sostanze liquide , solide o gasose , miti

p er ! 1 ° Sl g e , pungenti e volatili , o Jisse e senza odore ; e debbono0 f Jlu la loro origine alla combinazione dell* ossigeno con basi o(e i uc ^ìficabili , fornite da tre regni della natura , e da tuttef ì l iQit? UZe setìl plici, non escluso i idrogeno. Le quali combinazioni liutiu ° ^ r<1 ^ 1 ; p r l'na quantità d'ossigeno converte alcuni corpi ini lh { 13 l< 1 seconda in quella classe di acidi i cui nomi specifici so-HieA* 1 dalle particolari loro basì che si fanno terminare in oso, co-solforoso ; il terzo grado di ossigenazione li porta in quellaH 0 di acidi distinti dalla desinenza in ico , come Acido solforico}l<i i, ai to e d ultimo grado si esprime coll'aggiiignerc al nome deli'acido

a_7'°^ Ossigenato . (Dal gr. ace punta.) (G.P.) (N)

a Acredine. Red- Ci

dol

Cons. 1. 26. Temperare e raddolcire gli acidi

troppo abbondanti

p{j} J t, NR (hot.) A-ci-do--ne Sm. Lat. è\^'\ n 8 u fo , e dotar datore , quasin ) Cenere di piante cosi delie

Aci l) a Sun K l ^ e dei sugo ncrveo. (A)aci / y *dd. m. Che ha acidità , [Che ha un sapore acuto efirie.]Lat.'Ver/' Gr °V 5 - Au##. naL es P Quei clic lo fanno,' sono uni-

ì - entt: tutte lacque naturali e stillate ec. tutti i liquori acidi, eti 11 ^ tutti gli agrumi. Buon. B'ier. 1 . 2 . 2 - INè fluvido ( cibo )

2 ^ agli alvi facili , E agli adusti acrìmonico o acido.

. (Chiù, ) Asg . che suol darsi ad una sostanza che acquisto prò -, Jctu « «cit/e, ovvero ad un soprassale , ed alla soluzione d' un saleHip, !° np d proprio acido . Fermentazione acida è sinonimo di Fer-

Ac 'oo» '* nc acetasa - F ' W

Ac ir>o E * (Geog.) A-ci--ne. Lat. Acidas.Fmme del Peloponneso.(G)HtH ** 1 ;! S0, (Chini.) A-ci-do sa-!i-no. Add- ni. Misto dacido e di sa-] c * Red. Cons. Continuato uso di siero , per addolcire con esso quel*i nY' 1 , 1 . 10 '^ acidosaline, delle quali sono un poco tropU ' ' ro , Ss ' bianchì. (A)

Lat. acidoton* (Dal gr. acis , idosPianta che fuori delleperchè i foro ramoscelli

ùna'P*- (Cianite Farm.) A-ci-du--r e, Atl.Render di sapore acidetloAc 1;)IJ o ultra cosa simile con la giunta di alquanto acido. (B)

A-ci-du--to. Add. m. di Acidulare. Rendalo di sapore al-4C- acida. (B)

lat. A- du-lo. Add. m. V. L. Lo stesso che Addetto. V. ( Dui"e a ® wulm.) Salvia. Disc. 1 . b5ì. Quasi acidula, cioè addetta , ven-* " (St e ^s e a PFellata. (B) (N)

acQ , ^0 dgg. di Acqua, e vale Acqua minerale renduta di sapórela f fi 1 Sa* acido carbonico che vi si contiene , e qualche rara voi-a (r\ ac *di Uberi . Ai usa anche in forza di sost. (B)

. Wr U, ??) di Sale quando ha eccesso di acido . ed anche de*

(A), (B) v

> ^Ci--vnc. Cosa acida- Lat. acidum. Gr. o|è. Red.

Sc °ì'Ùo*rV^ mal lua ella pigliasse sei once e non più di siero

A a cid > ec - nou rcso ac ido coi^ sugo di limone , con al-

A p 111 * 111:1 P uro e semplice ee.

^' c At 0 -* r °ffP uvverb. vale Aommamente. Lat. somme, maxime. Gr.r. * lr Triti. Dolgousi di voi a ciclo, e hanuo ragione in ve-

^ra ar , *Suoc. 1 Credendosi ec. che ella sia sorella della si-A Vlc u un dispiacere a cielo. Car. leu. 1 . 6. Messer Lodo-

A tutl ° vostro, e vi celehra a cielo.

5£o, '-2.s5°n ER T 0 P° sLo aiVeì 'b- All una aperta fu piena campagna. Remò.A ^ Se *iza i ' ue^ an °tlc con gran timorea ciclo scuperto, senza padiglioniC i Ss U. * f >ars b passarono. E i.y8. A cielo scoperto dormire. (V)* u t. £ e< ?0 A-ci-e--a. Sf. V- G. Lat. acyesis. (Da o priv., e ceso« ^, Acìp'^ 10 co . ncc P^ sc0 ') Sterilita, ovvero Difetto di poter concepire'.

fif* Acis ^ a » Acizia, Acieside, sic. (Aq)

A °4 In in< ) A-ci-fór-me. Add. com. { Dal Ut. acus e da forma ;

. * u JOiUYIa ri; -_\ A.. -. a: ..u:.\ . . J 7

Acimo .

naia aquilino.) (B)a * (Geog.) Antica città delle Gallie. (G)

Acilisese. * (Geog.) A-ci-U--ntì. Contrada dell* Armenia. (G)\i.LiKoSA<ilAì-uo.N.pr.m.Lai.Acillims.(Qiv**i aquUinus.V.AciliofR)Aci^a. * (Geog.) A-ei-na. Città dell' Etiopia . (G)

Aciuace.* (Mit.) A-ci--ce. Spada usata in Persia e nesacrìficu dagliSciti , che l'adoravano Come il vero simulacro di Marte . (ÌYiit) (N)AcirìACBÀ. (Zool.) A-ci-na--a. Sf Lai. acinacea. (Dal gr acinaces , sor-ta di spada usata nella Persia , con la quale ha molla somiglianza lamascella inferiore di questi pesci») Genere di pesci , i cui caratteri so-no una testa allungala , la mascella inferiore più lunga è putitala , egli opercoli ( coperchi ) delle orecchie armati di spini o punte. (Aq)Acinacei. % (Geog.) A-ci-na--i. Popoli della />a£Crtdna. (G)

AcieiÀst. * (Geog.) A-ci--si. Fiume della Colchide. (G)

Acmco, * (Geog.) A-cin-co. Antica città della Pannotua. (G)

Acmmuo. * (Med.) A-cin--no. Add. m. F". G. Lat. aciiKlynus. ( Daa priv. , e cind/nos pericolo.) Sifiloma indicante essere il male sen-za pericolo. (A. O.)

Acindino. * N. pr. m. Lat. Acindynus. (B)

Acisessià. * (Med.) A-ci-nes-si-a. Sf K- G. Lat. acinessia. (Da a priv.,e chioso fui. di ceneo io muovo.) Immobilità. Intervallo tra la diastolee la sistole del polso. (A. O.)

Acinkto , * A-ci--to. N. pr. m . Figliuolo di Ercole. (Dal gr.aprìv-,e cinetes motore, agitatore.) (B) (Mit)

Acmi. * (Hot.)A-ci-ni. Sm. pi. Lat . acini. Piccole bacche riunite itigrappolo. (A. 0.)

Acjkifokme. * (St.N.) A ci-ni-f6r-me. Add.com . Lat. aciniformis. Agg.

della coroide per la sua rassomiglianza ad migrano d uva nini. (A. 0 .)Acino. (Bot.) 'A--no. Sm. fngen. piccolo frutto malie , sugoso^ quasitrasparente , uniloculare , che racchiude più granelli ossei} in partici] ilgranello dell uva. Gr. p\ig. (Dal lat.ocir/Uf.) Cr.if.20.1 . Da apparecchia-re e acconciar son le tina in que luoghi dove usanza è di bollire ilvino co'suoraspi e acini. E cap.21. 2. Altri le pruovan così ft'uvc) :d'uno spesso grappolo ne traggono un acino. Pallad. Z. g. Quelle cheintra le caligini e nebbie fioriscono più sicure e con duri acini,a Quella specie di seme eli è nel granello del! uva , comunem. Vi-nacciuolo. Lor. Med Com. 16$. E chi crederebbe, che duno pic-colo acino di uva, nel quale non vede colqre, odore o sapore,certo si generasse la vite con tante degne qualità?

3 Specie di limo annuale comune ne' co'U calcarei, l'odore del qualeè meno aromatico di quel de' giardini ; pianta annuale che nasce inGrecia e in Italia . Lat. thyraus acinos Lin. Gr. ciy.iv 0?. Mail. disc.2-p.yjo.L acino produce i ramoscelli sottili e secchi. (B)

4 La Nepitella selvatica. V. (B)

Acinoforà. (Bot ) A-ci--fo-ra. Sf. Lat. adnophora. ( Dal lat. acinusacino , e fèro io porto.) Genere di funghi , così delti perchè offronoper carattere un cappello stipitato , in origine globuloso^ in seguilofrastagliato , contenente internamente dei gongili ossia gemme semi-nifere, molli , aciniformi. (Aq)

Acinoso , A-ci--so. Add. w. Fieno di acini. Lat. botruosus» Chiabr.Fendem. 5. Rim. 2. 3i2. La vite su gli arsicci monti, Che di graspiacinosi il palo aggravi. (V)

2 ($>$.)LaLhotiyliciió.Fatto a foggia di grappolo.Stalattili acinose f A)

3 (Anat.) I notomistì chiamano Acinosi alcuni globetli riuniti insie-me a foggia di grappolo. Cocch . lez . Globetti prominenti molto mag-giori delle vessico!c,rotoudI, acinosi sotto la membrana deU'ovarìo. (A)

Acintu. (Zool.) A-cìn-Ui. Sm. Uccello messicano del genere della fo-laga. Ha i piedi giidli o verdastri , e tutta la sua piuma è d'unporporino nericcio frammischiata d' alcune penne bianche. Lat. fulicapurpurea Li/). (B)

À ciocca, a. ciocca.. Posto avvevb. vale Una ciocca per volta.

2 (A brancate , A manate.] Ar- Fur. io. *33. Le mani si caccia Necapei doro , e a. ciocca a ciocca straccia.

A ciocche. Posto avverb.z^ In abbondanza. Lat. copiose. Gt\ -a$ 3 -ova>».Morg . 27. 5f< Lucifero "ec. trangugiava a ciocche Lanime che pio-veau de* Saracini.

A ciocche a ciocche. * Lo stesso che A mille a mille. Soldani. N.Sp,(0)AciaocOME.* (Mil.Gr.) A-ci--co-mc. Add.m.F.G. (Dal gr. a priv., Ci-ro io toso, c come chioma : Intonso.)Soprannome d* Apollo. (Mit)

di autorità in una

u.

ma di ago.) Agg. di cristallizzazione. (Boss)(làeog.)A-ci-la. Città della Arabia Felice. (G)(Geog.) A.-ci-\ì-na , Aquilina. Città dell'Illirio. (G)

Improprietà ..... ...__ _

scusi per una figura la quale si chiama Arcirologia. (A)

Aciaosr. * (Leti.) A-ci--si. Sfi F~. G. Mancanzapersona. (Da a priv., e efros autoriià.) (Z)

AcisasTF-aa. (Bot.) A-ci-sàu-le-ra. Sf. Lat. acisanlera. (Dal gr. ace pilli-la , rd anthera antera.) Genere di piante, cosi dette perchè le ante-re del tiro fiore terminano in punta. (Aq)

Agisco r.o , * A-ci-sco-lo. N. pr. m Lai. Aciscolus. (Dal gr. ace punta,

e scolios torto : Punta torta.) (B)

Aiutai? 1. * (Geog.) A-ci--ni, Iaccetani. Popoli delle Spagne. (G)AciTAHOKi.*(Geog.) A--ta-rtì-ni.Centroni. Popoli delle Aipi Graie. (G)Aciteko.* (Geog.) A-ci--no, Acitio, oggi Birgi .Fiume della Sicilia . (G)Acca , * (Geog.) Città della Nuova Granata. (G)

Actasto. * (Ott.) A-età-sto, Add. m. F. G. ( Da a priv. , e clastao iofrango. Vale , secondo il Leihnizio , ciò che ha le proprietà richiesteper rifranger la luce, e tuttavia la fa passare senza rifrangerla ) (Z)Acueidii. (Zool.) A-ele-ì-di-i. Sm.pt. Lat. aclcidii- (Dal gr. a priv. .eoli-dion clavicola.) Famiglia d'animali quadrupedi, cosi delti perche unoAd loro caratteri distintivi si è essere privi di clavicole. (Aq)

Ac,u. (Med.) Sm. Oscuramento , Ottenebramento della vista prodotto datt/cera superficiale al centro della cornea tri. spora t rimpetlo alla: pupil-la. Ulcere o cicatrice che produce questo oscuramento., Aclide",