10 8 ACQUA PIENA
— piena. La marea maggiore, eh' è la piu alta , chiamasi da! marinariAcqua piena, Acque piene, Eropifondo. (S)
— piovana. [Quella che viene dal cielo per la pioggia , e che conser-vandosi nelle cisterne , dicesi anche acqua di cisterna. Lat. aqua plu-via.] Cr . 2. 14. 4 • L* acqua piovana avvegnaché sia fredda, imper-tauto non ha eccellenza di freddo. » Ricett. Fior. Dell’acque piova-ne sono migliori quelle che piovono quando il cielo é tranquillo esenza vento. (N)
— potabile. * Acqua ordinaria pura da potersi bere. (E)
pura. * V acqua ordinaria perchè sia pura e sana vuol essere tras-parente, inodorifera, senza sapore sensibile, o almeno senza sapor dis-gustoso, leggiera, penetrante, viva e fresca. (E)
— regia. Acqua fòrte fatta più gagliarda coll' aggiunta del sale ammo-niaco, per servizio di scioglier l' oro [ re de' metalli . Presso i chimici èuna mistura dell'acido nitrico e dell'acido muriatico .] Art. Fetr.Ner.pr. leu. Molte altre che tutto ’l giorno trovano e fanno oltre alleacque forti, cd acque regie tanto necessarie ai partitori e maestri dizecche de’ principi , per alfinar ori ed argenti, e ridurgli a lor per-fezione. E c . 4 °* A lare l’acqua regia, che solve l’oro e gli altrimetalli dall’argento.
— rosa. Acqua tratta per distillazione dalle rose. Lat. aqua rosacea. Gr,vho.’p p éhtvov. Bòcc. nov • So. 11. Oricanni d’ariento bellissimi, cpieni qual d’acqua rosa, quale ec. M. Aldobr. Se ne stempera unodue con acqua di fior di nipitella e con acqua rosa. Pier. Span. tes .pov. Se ne disfa un poco in acqua rosa, ovvero piovana ec.
— rosata. Lo stesso che Acqua rosa . F.Cr.6.64‘2. A colorir la fàccia,prendi le tuberosiladi delle radici del giglio,e seccale, ec. e distemperacon acqua rosata. E 6. ng. 1. E di questo, con acqua rosata oc. sifaccia epiltimazione. Fit. S. Ant. Gli portoe un’ampolluzza piena diacqua rosata. Pier. Spati, tes. pov. Stempera con acqua rosata ed al-bume d’ uovo , e metti negli occhi.
«—salata * L'Acqua d'onde si estrae il sale,e trovasi nelle m oy e. M o j a. ( A )
— salmastra. Acqua mescolata di acqua salsa e dolce \ come si trovanelle foci de' fiumi che sboccano in mare. (S)
— santa. * F. Acqua benedetta. (N)
-— solforosa. È acqua minerale , e spesso termale, che contiene gasidrogeno sol furato, o qualche idrosolfuro, o solfuro idroso furato,in dissoluzione. F. Solfo. (B)
— sorgiva. * Lo stesso che Acqua di fonte, Acqua viva, ec. (A)
— stanca. Perno dell’acqua. Punto della marea che si trova tra il calareed il crescere, quando C acqua del mare non ha moto sensibile. (S)
— sTiGiA. Lo stesso che Acqua forte. V. (B)
— termale. Acqua naturale specialmente minerale, la cui temperaturaè sensibilmente maggiore di quella dell'atmosfera. (B) Lat. aqua ter-mali. Red. nel diz. di A. Pasta. Queste suddette acque termali prò?ducono gli stessi effetti, tanto allora che son bevute con molti inco-modi alla propria sorgente, quanto allora che son bevute nella pro-pria casa con le domestiche e necessarie comodità. (N)
— Toi-TANA o TOFFANiA. * Specie di veleno. V. Acquetta. (N)
«— vegeto mercuriale di Pressavi!*. Sopraltartì'ato di mercurio scioltonell’acqua. (B)
— vegeto minerale di Goulard. Acetato di piombo fluido ordinaria-mente con alcool, F. Aceto , Si chiama anche Acqua saturnina o diSaturno, o ossiacetalo dipiombo liquido con alcoole del Brugnatelli . (B)
— vitriolica. * Acqua impregnala di sali vitrinlici. (E)
— viva. Acqua di vena • —, Acqua viva , Acqua di sorgente , di fon-tana , sin. ec. Lat. aqua viva. Bocc. nov. g 6 . 4* Avendo d’acqua vivacopia, fece un bel vivajo.
2 — [E per similà.] Gr. S. Gir. 4 - 1° gli farò uscire fiumi d ’a*equa viva del suo ventre.
?■— vulneraria. * Acqua spiritosa per applicarsi sulle piaghe e ferite. (E)
•— zaffirina., * Acqua preparata con calce, sale ammoniaco e rame .—,Acqua celeste, sin. (Z)
Acquacchiato , A-cquac-chià-to, Add. m. Abbattuto, Infiacchito, Spossa-to. Red.Os.an.io‘ò. A'ticorchè paressero (i lombrichi) molto acquacchiati.Acouaccia, A-cquàc-cia.[A/ , J pegg.d’Acqua. Fir. Rim. 12*3. Che più piacerdi quell’acquaccia sola Aveva ayuto , che s’un botticmo Di trebbialigli passasse por la gola.
Aquacedratajo, A-cqua-ce-dra-tà-jo. [ *S , /w. Colui ] che vende acqua ce-drala. [In l'oscana si ritiene questo nome a dinotare quegli che co -munem. dicesi altrove Caffettiere , perchè anticamente non vendeva al-tre bevande che acque cedrate ed amaraschi .—, Acquacedrataio, sin.qAcquàdàgna. * (Geog.) A-cqua-dù-gna. Cit. della delegaz.di Urlano. (G)Acquadolce. * (Geog.) A-cqua-dól-ce. Città della prov. di Nizza. (G)Aoquafrescajo,* A-cqua-fre-scà-jo. Sm. Fenditoi' d'acqua fresca, ed ancheindolcita con regolizia o miele .—, Acquafrescaio, sin. F. dell' uso. (A)Acquagione , * A-cqua-giù-ne. Sf Lo stesso che Acquazzone. F. Granrovescio di pioggia. Salvia , ann. Fier. B. (A)
Acquaio , A-cquà-jo. Sm. Condotto fatto per le case , per ricevere ! a-eque che si gettali via .—, Acquaio , sin. Lat. aquarium, Gr. Cè'poxoos.Lihr. son. 88. E quel salta arricciato in sull’acquajo. Burch. 1. 5 o.Ch’egli è difetto del vento marino, Ch’entra in casa pel buco deH’ acquajo.
2 _ Luogo o Armario ove la pila deìl’acquajo. Muti. Franz, rim. buri.
2. 4 85 . Un pien rinfrescatolo spegne la sete , Di qualunque stagioneorna l’acquajo.
3 — * Nelle sagrestie è Quel luogo dove i sacerdoti si lavano le mani.F usrrr.L’acquajo della sagrestia con certi fanciulli che gettano acqua. AreURag. Bandinella attaccala presso all’acquajo, da asciugarsi ternani. (A)
4 — Quel solco a traverso al campo che riceve I’ acqua degli altri solchi.Lat. aquarium. Dav. Colv. 102. Bisogna adunque fare per la (acqua)pioyana acquai spessi attraverso a’ campi.
5 — Andarsene pel buco dell’acquajo = Smagrire, Struggersi insen-sibilmente. Lat. tabesccre, ipacesccre. Gr. pctpah'ea’San
Acquaio. Add. m. Che mena acqua.
ACQUATTARE '
a — -dgg. di Solco = Quello a traverso al campo, per ricever Vdegli altri solchi, e trarrtela fuora. Lat. aquarius sulcus. Or. v "t’yoiyós. p a llad. Miglior rimedio di tutti si è, mettere un solco ae<l uajo per lo mezzo del campo. . (
Acquai colo, A-cqua-juó-lo. [Sm. Colui che vende acqua.—, Acq ual11 ■lo, *»«•] Colui che dà l'acqua ai drappi. Colui che dà /’ acqua, cup? 11
Acquajuolo. Add. m. Acquatico, [Che è dì acqua, Che stanell’intorno all' acqua. F.Acquatico.]Lat. aqnatilis, aquaticus.
2.1 3 .J. Lo sterco degli uccelli non acquajuoli, e massimamente dei cela,^bi, si mescoli col letame. Zu6.Wag.Ed è pietra spugnosa, acquaiola, e .alcun luogo fessa. Morg . 44• 58 . La merla nera, e la merla acquaj f, ° ‘
2 — (Bot.) Agg. di Pianta Che nasce o vive nell' acqua o cheturalmentc l' ama , come salci, alberi, ontani, aliga, e simili' , gaquatilis. Gj\ èWàpof. Cr. 11. 16 . 1. Le piante umide, acquaju^ emolli in qualunque modo sien fitte in terra, agevolmente mettoD fdici, e diventano grandi.
3—(Agr.) Wgg.WCiliegia primatìccia, così detta per essere assai ac<juid° s .^Alleg.324.Q0 andò Scomparve solennemente accompagnato in Calitf>a ra jun sajon vellutato di suo capriccio*e d’opera a coppie di ciliegia acquai 110 f
4 1 — * (Zool.) Agg. di Topo : diconsi Topi acquajuoli quelli che & stano nelle bucheratiole de' greppi di quelle fòsse per le quali co?l'acqua. Red. Oss . (A) .
5—(Chir.) Agg. di Bolla = Quella eh * è piena d’acqua , Arti.pustulacontìnens , hydatis. Gr. v^oltU . Onde il proverbio: Far d’una hoacquajuola un canchero zzz Far seguire da una lieve cagione un 1,1(1 ■irrerncdiabìle, coll'inasprirla. Salv. Spin. 4 -H' Siete da voi , da Vclic d’ una bolla acquajuola avete voluto fare un canchero. »
» — E dicesi anche per ignominia. Libr. son. 16. Ancor cing uee miagola , Bolla acquajuola. E 32 . Sùfiche fantasie son pelleBolle acquajitolc , e pillole caprine. .
Acquamarina, A-cqua-ma-vì-na.tA/^A’orEac/t colore rassomigliantedi mare .—, Acqua marina, Acqua di mare, sin. Art. Feti' . Ner. 22. I*lore detto acquamarina è uno de’ principali colori che si dia al ve*
E appresso: Per fare un’ acquamarina di garbo e bella, si pigl' cra , ^
3 — Sorta di pietra preziosa [ di mediocre durezza, e di un le§S ie $color ceruleo simile a quello del mare, d' onde le venne il nome- *il Berillo di Werner ed una delle varietà dello smeraldo di ^Benv. Celi. Oref 4 • Connumerano fra le gioje il grisopazio, dS 1cinto, la spinella, l’acquamarina, la vermiglia, il grisolito cc. ,u
Acquapendente . * (Geog.) A-cqua-pen-dèn-te. Lat. Acida. CittàStato della Chiesa . (G) ,
Acquare , A-cquà-re. l ‘Atti] F. A. Inondare d' acqua , Adacquare. b lPurg. 21. 1. Acquò tutto lo mondo, e indusse io diluvio.
Acquartierare. (Milit.) A-cquar-tic-rà-re. N. pass. Pigliar quartiRitirarsi agli alloggiamenti .—, Aquarticrare, sin. Lat. staiioneiumere. Aliti. Alatm. Ac. Cr.cc. (A) ^
Acquartierato. (Milit.) A-cquar-tie-rà-to. Add. m. Che ha preso q utiere. —, Aquarlicrato , sin. (A)
Acquaruolo , * A-cqua-ruó-lo. A m. F. Acquatico. Colui che porW*equa da vendere per le strade. Cellin, Fit. Car. Lett. (A) .$
Acquar vo\,o.Add.m.Lo stesso che Acquatico.Car.Lett. 1.104. Credete 3°che noi vi dobbiamo avere invidia? e di che? Di cotcste Ninfe acqnaruo!e*(
Acquarzentb. (Chim.) A-cquar-zèn-te. [SfA F. Acqua arzente. ..... A ^ r> ** r . ' . • * * * • -Jiintir*
Acquata. (Marin.) A-cquà-tu. Sf. Lat. aquatio. Luogo dove le navi 1dono a prender V acqua per bere. (A)
2 —* Far acquata Provvedersi d' acqua per gli usi de' n,armai’ lAcquaticcio , * A-cqua-tìc-cio. Sm’ E così detto in Lombardia e A
magna /'Acquerello o Mezzo vino. (A) ^ ^
Acquatico, A-cquà-ti-co. Add. m. Che sta nell acqua , Che ^ ■ Q>equa. —, Aquatico, Aquatile, Acquatile, Acquaruolo, Acqijf) 11 ^Acquaiuolo, Acquajuolo, sin. Lai. aquaticus. Gr. iVuSpos.
3g. Benedetto sia Iddìo eterno , perocché piu 1 onorano 1 pesci ae<I |tici , che non fanno g»i uomini eretici. Fir. As . iòò. Allora hbianco uccello, che suole del continuo colle acquatiche anitre 8reggiani, tuffatosi cc. F. Aquatico. qJ
a — * (Med.) Agg. di Cancro: Ulcero scorbutico della bocca . (^' >
3 — + (Bot.) Agg. di Pianta: Quella che cresce nell’ acqua. (A-
4 — * (Agr.) Àgg. di Terreno .• Quello che la maggior parte deano è bagnato dui l' acqua. (Ag)
Acquatile, A-cquà-ti-le. Add. coni . Acquatico. V. Cr. allav. Fidoc c }7I7.-..I r\ .---1 :_ j? .- - -.ina*'*
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loro gran risico , per le imboscate che fanno ai passeggierà » c °drilli e gl’ ippopotami o cavalli acquatili. (B) „
Acquativo, A-cqua-tì-vo. Add. m. F. A. Acquajuolo. F. Acquatico. ^ .hf iy. È da sapere che nelle parti della più profonda Alm 1 »liae un uccello , ovvero animale acquativo , chiamato hevero. ^',1.Acquato, A-cquà-to. Add. m. —, Adacquato , Innacquato,Inacqua* 0 »Lai. aqua mixtus. Gr. mk. poepivos, vdQtp^s- . 0 Ji<J
2 — In fòrza di sost. Sorta di vino. Bernb. lett. 1 . 12. 14 2- Ho fdato órdine all’acquaio per lo cardinale, che stimo fia dilettcvo* ^appresso: Il mio acquato, che per essere tale, quale suona d 11ec. dico che è appunto da bere ora. . ^
Acquattare , * A-cquat-tà-rc. Alt. Lat. occulcre. Appiattare ,chiare. Car. En. 3. (A) ^
2 — JS. pass. Chinarsi a terra il più basso che V uom può, p e, ' u LlJ -g!serviste , senza peiò porsi a giacere. Lat. sese occulere, depj 1 *’ ],|-[ conquincsccre. Folgarm. Accacchiarsi. ] ( Da a superil. eqatzar accorciarsi, restringersi , ridursi in istretto. V* Acc° c p ,^4Dani. Inf. 21. 58. Acciocch’ e’ non si paja Che tu ci sii , Q 3!'giù t’acquatta. Frane. Sacch. nov. 7 6. Matteo acquattasi d 11 ’ 1 (ftl’ appoggio del banco , e cala giù le brache. Buon. Fier. 4 • 2 ‘
un destro schermo L’acquattarmi mi fu chinando il capo. a ({i'
3 — Semplicem^iitc Nascondersi. Tac. Dav. Fit. Agr. 3gg * 4 C< ^vansi, uscLvqn fuori, eousigliavansi insieme , poi disunivaos 1 '