ACQUATTATO
4 ~ P er . m etaf. Sen. Pisi. Que' vizii s’ acquattano che non hanno al-zi „ la utilità clic liurhanza e vanagloria. -
Acquattato , A-cquat-tà-to. Add. m. da Acquattare. Lat. su ““‘ ss®ccultatus latenìu Com.lnf. 21 . Qui chiamò Vergiho Dante acqnatuto ,secondo 'l comandamento." Buoi. Pier. 4. Stando acquattato m
A^ 1eSt ° a ^° bigio, Non sarò riguardato ne veduto.
ACQUIETAMENTO
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Questo
. v uio,
VCQ t
do
miracolo , che Cristo fece nelle nozze , dell’ acqua
- sn/fì, r ' (Med.) A-cqua-vMà-Ie. *57? Limonea preparata con aci -
più p r ' .(.Cium.) A-cqua-vi-te. [ Sf.Pl. Acqueviti. ] Vino stillato, [ eccl estra!ì‘ ani ' fluido composto di alcoole con più o meno d ’ acqua ,•fèfnieiu L ° co ^ a d ls{ illazione da tutte le sostanze atte a passare allaftip._ v i ,l0sa i cioè zuccherine , farinacee , o ambedue insie-
mi detta C °°^ e a ^ ull S ato , sin.] Lat . vini spiritus.(Dal lat. aqua viene,^ Cr ^ e .P ro P r ' e tà che attribuite vennero a* suoi principi!.)^ ac quavT ” fl2 ’ 2 ^ ^ ven ^ 0 ne ^ a storia naturale del Verulamio, che
A Quando * C Sla a ? a ^ a S0 P ra r olio di mandorle dolci. E appresso :^QcAviy, 1 * y ece acquavite usò acquarzente line.
^ ù'Uai Hom a - e °^ A.-cqua-vi-va. Città del Regno di Napoli * — degli
Tii chet. j,» A* c <liia-zi.ó-ne. Inondazione ,—, Aquagione,wi. Cro -
de!l a citi’ War * i $°‘ ^ fiume d* Arno crebbe, ed allagò gran parteJ’uina, $( 3 c I lcr molta acquazione , il poggio ec. si commosse a'viti sim-i er ' Colt. 22 . Con ordinare le fosse per li frutti e per le• 8^i dove ,ncn f e con capaci c larghe fógne, e massimamente ne’ luo-A ^^ OKE c T orra m ? lta acquazione.
L’r, ^ 1 A-c^uaz-zó-ne. [>Vm.] Gran pioggia* Lat. imber. Gr.apfipos*
l’uve ec^V^* P er ^ piovcvoli acquazzoni, molto sopravvegnenti,torno c l» i‘ ■ 6' $4- 2 * Per grande acquazzone (che '1 terreno (Tin-che s j* . e forte , male per la piova si può osteggiare ,) convenne* ^ InJ; i . se P oste.ver So !?, daz, °oe. G. I
■° u eh. 7* • 1t ^ fiume d'Arno crebbe tanto e si di-
ac quaz ZQ e a . a gò molto deila città presso alle rive sue ; e per lo dettoCeli son r ne ’^ P°8S*° che si chiamava de’ Magnoli di sotto a S. GiorgioehLucia , si commosse a mina. morg. 24 . E bisognò
? dice;
'4 c qÙqz’ SQ C1C ^ v,sc * uo D*Orlando non temeva l’acquazzone,dalla C r , l0ne c d .Acquazzone , benché confuse da Giovan Villani e® Àtbb 0 iifj SCa ' i mci 'dano d’esser fra loro dilìcrenziate. Acquazione propr.Vee mena a ai ?. Za 5 r ’ s tagno d’acque piovute ; Acquazzone , gran rovescio,la, come. ^ f c qua piovente , una pioggia grande si ma non continua-
avverti -
at l l «osu 0 s SO N A-cquas-zó-so. Add. m. Piovoso. Lat. pluvius, humidns ,anzi cliè f‘j x P*> s - Gr. 4 • 5 . 1. Il cielo di mezzana qualità caldo*o so . , do csser dee, secco piuttosto che umido ovvero acquaz-^diorul,,. i * y 2 ‘ Pi coiolo fiume ne’tempi estivi pQvcrissimo d’onde, c, Ptiinaver C **' 3 uc *i e negli aquazzosi. Allcg. Mét. E quante volle la” c Qce Ali ‘ f ca ccia ’l verno, e ’l Montone succede all’acquazzoso Pesce.* C(lu alli E * (Vet.) Malattia cutanea che offende le gambe de*
^doi4 ^ Qr , ? Ul gonfiano ) e ne trapela una specie di marcia. (Bon)^eo q. Carchi.) A-cque-dót-to. Sm. Canale apparente o sotterra -P*rto n £ .? Con uno o più ordini di archi in terreno ineguale e co~d<-‘H a 1 sopra , questo attraverso montagne o sotto la superfìcie
VttQntitù 7 • Cos!ruil ° di pietre o di muratura , per condurre una certaacc ì Ua da un luogo all’altro .—, Acquidoccio, Aquidoccio,Acqriedutto, Aquidotto, sin. (Dal lat. aquac ductus .) (Mìl)‘fJale Cavale. Espos. simb. i . ‘òtQ. Ella è acquedotto, per lo
l ^nda le grazie alla Chiesa. E appresso : Non ci era ve-” CC ' IU Ed\, t a , il 10 conceduto questo acquedotto , cioè Maria. (V)
*• ìiim r°’ -A-cque-dùt-to. Sm. Lo stesso cfcAcquedotto.F’.Poliz.cup.»''uttj 1 ' 1 or - Med. Trofei , colossi , templi a Roma , a love , Acque-■Qc.t.,-, A, 0Ilne . anfiteatri, E stagni e tenne non più visti altrove. (B)a T<eu’ Si #; C ^ u .t" 0 ' -ddd.m. V. L. $_V. Acquoso.] —, Aqueo , sin. Lat.fdante, „, r ' v " Cir i‘ K -ós. Cr. 2. i 3 . 10. Noi ancora vedano seccar moltejj'esso ',)j ! an do il letame secco , e non ben corrotto , sarà posto ap-A i’ 01 ' confin ° r °. ’ se 110n s’aiutano e prò veggono di molto umido acqueoA ? e *E C c. “ ,011c d> immollamento.
eiiv.
lì.
„ f A-cque-rèc-cia. [.V/.’]—, Acquercccio y sin. Lat. aqualis. Vit.^ap 'l' l ere • i^'essi da fare un vaso grande da acqua , chiamato« 0> 'nair„. C< ì W » c ^ e P e f 1’ uso delle credenze e in su esse si tengono
V'e E j t0 ec.
A A-que-xéc-cio. [Am.] Lo stesso che Acqucreccia. V. Benv.
^Wuerp. r ®P $4‘ Questa sorta di vasi ec.-
un
tengono per
. sono chiamati acquerecci.
r‘er u „- r i-- [A/i] dim. d' Acqua. Piccola pioggia. V.
.. c °"vortÌB ° ' . £ ' a quula. Bui. Nella prima regione possono anche
Ae,,,. Sl . piccola acquerella.
4 a - E’ s ‘g m f- di Colore stemperato coll’acqua. Car. leu.
, elle non ■ r ° ■disegnoj schizzalo d’acquerella è d’un uomo dabbene,Aci lQE BSct S£ cui 'a d’ esser nominato.
A '^'lereli^r. 4 P ‘ l t.) A-cque-rel-là-re. lAtt.] Toccare i disegni con a-Acquerello. $. 3.
-cque-rcl-lét-to.vS’m. diminut. di AcquereWo.Acque-a Ce, ti vo ° a l >,ìa cquato. Saldin. dee. Disegnandoli sopra carte « con'da se inventati. (A) 1
v ">Qc Cc 0 ’ A-cque-rèl-lo. [Am.] Bevanda fatta d'acqua, messa in sulleOr. 5l „; palone prima it vino, altrimenti detto Vinello. Lat. lora.c Hunat 0 t i Uas ‘ £ ' r ' 4~ 24. 3. Secondo che questo vino mischiato, ch’èacquerello , migliore o piggiore s’ ama. Pataffi cap. 6. E
ricordossi il mosto e 1’ acquerello. Burch. 1. 21. A dir che vo’vogliatepur cli’i buoi Couoscan l’acquerei dal mosto cotto. Dav. Colt. 160.Non pigiar più la vinaccia per niente,ma fàvvi sopra un buono acquerello.
2 — Prov. Andarne, Mettervi il mosto e l’acquerello: Dicesi quan-do per fare qualche guadagno od utile , si manda il tulio in rovi-na. Malm. 11. fi- Non più il vino stillando, ma il cervello, Permettervi poi il mosto e l’acquerello.
3 — (Piti.) Sorta di colore stemperato coll’ acqua co’ quali usano i di-pintori toccare i disegni. —, Acquerella, sin. Raffi. Borg. rip. i3S.Adombrare con acquerello, che si fa mettendo due gocciole d’inchio-stro in tant’ acqua quanta starebbe in un guscio di noce.
4 —‘(Farm.) Acquerello d’elisir vite. Specie di tintura medicinale. (A)Acquerugiola , A-cque-rù gio-la. [A/.’] Pioggia minutissima. —, Acque-rella , Acquitrina, Acquetta, Acquicella, Acquettina , Acquolina,Spruzzaglia, sin. Lat. tennis imber. Gr. vj/sxas. Fr. Giord. Prcd. R.Quelle acquerugiole, che vengono a ciel sereno.
Acquetare, A-cque-tà-r e-lAu. Metter in quiete, Tranquillare. ]—, Acquie-tare, Acchetare, Quietare, Quetare, sin. Lat. sedare, pacare. Gr. *a.i-axcr&ca. V. Quieto. Pelr. son. i3. Vero è che ’l dolce mansueto risoPure acqueta gli ardenti miei disiri. G. V. 7- 14- E eh’ eglino acque-terebbono il popolo, e farebbono che i soldati sarebbono pagati.
2 — In signif. n. pass. [ Darsi pace, Racchetarsi , Restar di dolersi odi tumultuare.] G. V. 7. 14. 6. E tosto si sarebbono acquetati, e tor-nati alle lor case. » G. V. 7. Come furono partiti, il popolo s’ acque-tò. Pelr. Ivi in’ acqueto , e son condotto a tale ec. (A)
Acquetato , * A-cque-tà-to. Add. m. da Acquetare. Lo stesso che Ac-quietato. V. G. Villani. (0)
Acquetta, A-cquét-ta. [AL] diminut. d'Acqua. Spruzzaglia. V. Acque-rugiola. Lat. aquula. Fr. Giord. Pred. A. Cadde dal cielo un’ acquettasimile ad una saporita rugiada.
2—Piceiol fiume. Bemb.Stor. 4S2 .E guazzata un’ acquetta, li posero in fuga.
3 — Sorta di vino, cui, per renderlo più gentile, si mescola quando èvergine alcuna quantità d'acqua. Sod- Coll. 77. Alcuni volendo fareacquetta alla romanesca, dirompendo il vino,e diguazzandolo bene ec.
4 — Specie di veleno , [cosi detto dalla sua limpidezza , !< ’ ignota com-posizione, e che si chiamò anche Acqua toffana o toflània.] » Segn.Pred.3. 2. Se si mangia, bisogna sospettare di acquetta frodolcnta ne’ cibi.Meta. Sai. 6. Vedi Fallonta che la mano aggreva Per spacciarsid’Irquillo , onde l’acquetta, Od altra polve avvelenata ei beva. (V)
5 — * (Farm.) Acqua stillata medicinale. F'ag. Rim. A forza di de-cotti , olii ed acquette. (A)
Acquettina , * A-cquet-ti-na. Sf. dimin di Acqua — , Acquetta, Acqui-cella , Acquerella , sin. V. Acquerugiola. Pace. (O)
Acqui. * (Geog.) Aqui. Lat. Aquae stalillac. Provincia e città degliStati Sardi nel Monferrato. (G)
Acquicella , A-cqui-cèl-la. [Sf. dimin. dì Acqua.] Acqua corrente inpoca quantità. Lat. aquula. Gr. Marioi’. Star. Bari . gì. E avevaviacquicelle , che passavano per mezzo di quel prato le quali erano moltosoavissime. Ditlam. 3.21. Per quello un’acquicella si dilima, Bagnando l’erbe.2—Poca pioggia e leggera, Spruzzaglia. V. Acquerugiola. Lat. imber le-vis, tennis. Gr. -^triois. Pallad. Gerì. 3. É da guardare che non s’ariil campo ec. quand’ egli è , dopo grande e lungo secco, bagnato dapiccola acquicella.
AcQumoccio, A-cqui-dòc-cio. [Am. V- Acquedotto.] Canal muralo perlo quale si conduce l’acqua da luogo a luogo, che anche si dice Acqui-dotto. V. Lat. aquaeductus. Gr. vSpaywyòov. G. V. 2. 1. 5. Poi gli faceagittare negli acquidocci del Campidoglio. E appresso : Se non che ,alla uscita della città, ove i detti acquidocci ovvero gora si sco-privano, ec. si vedea tutta l’ acqua rossa come sangue. Tac. Dav.an. 1. 2 7. Tra l’ altre cose Aurelio Pio senatore , cui fu rovinata lacasa per fare una via e un acquidoccio. Sod. Colt. 22. Con farene’ luoghi da smaltirle buoni acquidocci, coti i suoi scolatori ben fognati.Acquidoso, A-cqui-dó-so. Add. m. Che ha in se delL’acqua, Umido .—,Acquitoso, sin. V. Acquoso. Lat. udus, umidus, aqueus. Gr. iiypos. Cr.2. f3. 6. Se il letame è troppo umido c grasso, la pianta tira a semolta umidità acquidosa. Pallad. Non vuole caldi, nè acquidosi luo-ghi, c spezialmente luoghi maremmani. Tac. Dav. ami- 1. 24- In-torno all’aquile fu ’l travaglio, le quali, nè portare si poteano controalle voltate punte , nè nel suolo acquidoso ficcare.
AcqUidotto , A-cqui-dót-to. [Am. V. Acquedotto.] Acquidoccio , Con-dotto. Lat. aquaeductus. Beni. Rim. 111. Il campami mi pare Un pezzodi frammento d’acquidotto , Sdrucito, fesso , scassinato e rotto. Ri-cca. Fior. Quelle acque , che sono condotte per acquidotti, ec. mas-simamente se gli acquidotti sono di piombo.
2 — (Anat.) Acquidotto di Falloppio. * Canale scolpilo nella spessezzadella rocca e da cui passa un ramìcello del nervo faciale. (A. 0.)
1 —di Silvio.* Canale di comunicazione tra il terzo ed il quartoventricolo del cervello. (A. 0.)
3 —di Cotogno . * Lat. aquaeductus Cotunei. Canale dell' orecchio ,che si estende dal vestibolo alla faccia posteriore della rocca. (A.O.)Acquidrinoso , A cqui-dri-nó-so. [Add. m.] V. Acquitrinoso.Acquiescenza , * A-cquie-scèn-za. Sf. Lo acquiescere, Appagamento, A-cquietaniento. Lat. asseiisus, quies. Magai. Operet . 217. Cosi i po-veri come i ricchi si manterranno in una perfetta acquiescenza a un’ i-stituzione così ben pensata. (B)
Acquiescere , A-cqui-è-sce-re. [N. ass. difet.] V. L. Acquietcrsi, [ Appa-garsi, e propriamente Stare al detto altrui , Acquietarsi per via dipersuasione. ] Lat. acquiescere. Gr. rifnfZHi/.
2 —[A Dio= Starsi contento, Darsi pace.] Cavale. Pungil. 3. Acquicsciedunque a Dio , cioè , sta contento, e datti pace.
3 — * (Leg.) Prestar l’assenso, e come dicono i legali, Stare al giudi-cato. Band. ant. Dalle quali dichiarazioni non si possa appellare, maa quelle si debba acquiescere , reietto ogni altro ricorso. (A)
Acquietamento , A cquie-ta-mén to. [Am.] Lo acquietarsi. — , Atjjfiieta-