fìtat
ACRA.
tosa ^ r ,°f'*'ì arI 'ente ciò che Bà acquitrino- Infine Acquazzoso è qualcheeaiini;l ,U “* Acquoso, meco che nel significato di Piovoso eh’ è propriodi entrambi. 8 1 ‘
ACRISSIMO
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Cima )_*r?S0 V- G. ( Da aera sommità.) Altezza , Elevazione,Paesé~7r'Js ^-Ite colline suite quali era fabbricata Gerusalemme . —-Cai » qi bif idi sulla costa di Guinea. (G) (Van)
( 0 to n. ) Misura di superficie , differente secondo i diversi paesi,cer 0 , ar - ucar, o dal gr. agros, o dal celt. acker, o dal sass. a-lerrà \ a * - a B er i in origine Terra lavorabile, onde Misura di
A ctUE : \Diz. Mai.
\ lA _ 1 . /V,. V _7 »J. n/r M . •
A
-cra-ba. Città della Mesopotamia. (G)
-crà-ba-la. Lat. Acrabat. Antica città d’.. v .^,
Gu,„ Ki ' * (Geog.) A-cra-ba-té-na. Lat. Acrabathena. Provincia della
j
soflj? A ' * (Med.) A-cra-co-lì-a. Sf. P". G. Lat. acracholia.(Da acrosA Cn All * * chole bile , sdegno. ) Ira grande. (A. O.)
A-crà-de. Sfi P~. G. Lat. achras. (Da achras , adosr ì ll alch* V ^ lC0 -’^ G ene ?' e di piatite così dette perchè i loro frutti hanno* ClìAtu ^somiglianza con quelli del pero selvatico. (Aq)
^ Cr Ag 4* * y* eo S ) A-cra-fi-a. Lat. Acraphia. Città della Beozia . (G). A-cra-ga. iV. pr. com, Lat. Acragus. ( Dal gr. a priv., edi clamore : Muto.) —Figlio di Giove e di Asterope, fondatore
(B) (Mil) J
e °?’^ ■ / ^ ntlco nome di Agrigento . — Fiume di Sicilia.(Vari)* (Geog.) A-gra*gà-Ii-di. Popoli perfidi che abitavano nelle^ CfiAc AN* 2e ? ‘dtene* (G)
jfit'igtnt'*'n> ^ Geo e-) A-cra-gàn-te. Monte della Sicilia vicino ad A *^ 4 C A v**. * ' '
ini ' N0 ) * A-cra-gan-ti-no. Add. pr. m. Dell’Acragrante, e perciò
A S , ' i S e * ,tino - CB) /
.della r . ,AGeog.) À-crà-ga-si. Citta delta Tracia . — dell'Elolia. —
v, S uu (G >
P ‘ btn~ Cla , ‘ L'arse A crai (come legge la Crusca aUa
tRtm ^ auel °* ) —, Crai, Domani, sin. Lat. cras , ad diem crasti-Aerai ia riveggio all'ontaneto. (V)
^ n 4 KU, 0 * /V.( Gco S-) A-cra'inà-ro. Ci«à e /ago dell* Armenia. (G)i ™ed.) A-era-nì-a. Sf. V. G. Lat. acrania. (Da a priv. , e
^ A s u * C # ' I » an ’ 0 ') M&ncanza totale o parziale del cranio. (A. O.)Priv (^ e< ^0 A-cra-si-a. òfi P^. G. Lat. acrasia. Gr. ajqjafr/a.(DaPeeq,^'’ e crasis temperamento, moderazione.) In generale , luterà -H pe €( f ’ .‘Continenza. Alcuni l'adoperano a significare V eccesso oa v °stiti ^* ,Uo di una qualità sopra di un’ atra o nella mistura o nellaA Cl Uso del corpo umano . (A. 0 )
A ltAT ù *^ Gro S) ’A-cra-so. Città della India . (G)
A-crati-a. Lo stesso che Acrazia. V. (Aq)
>do s; ‘ &"•> - 4 -ci'a-li-smo. Sm. Gr. ccxpiriv/x.x. Colezione.( Se-. v in p c «velio usavano i Greci di asciolvere col pane inzuppato nel4 f R*To ,° < e la parola acralizo ha appunto questo significato.) (Mit)* 0 r uio f r" ecl ') A-crà-to. Add. m. Ù. G. Lat. acratus. (Da a priv.,^‘ìfica l>l za ' ) Persona mollo debole , Senza forza , Impotente. Si-fffnii Dl ” nc ” ra Puro, Sincero, Non mescolato. (Da a priv.,e ceran-
>oC^J^HAq)
j. P'Jro ‘ UR0 * " (Mit. Gr.) A-cra-tó-fo-ro. Add. m. (Dal gr. acraionyinpàero io porto. ) Soprannome di Bacco. (Mit)
4 v 0i 0 Tfi ' * (Mit. Gr.) A*cra-tó-po-te. Add. m. V. G. Bevitore diVz,/"" 0 - - - •
'^u * Soprannome di Bacco. (V. Acretopoto.) (Mit)
!'°lezz a ^ et *-) A-cra-zi-a. Sfi P. G. Lai. acratia. (V. Aerato.) De-^ \ Impotenza^ Incapacità di muoversi. — , Acratia, sin. (A.O.)
lai an ( cow * Di sapore pungente .] —, Agro, Acro, sin.(V.Afro.)et ... Ler *Gr. Xa....ì- n .... i\: ..i-^
%l)
PWvs.RiceU.Fic
_ ’ ìor.64. Di sapore alquanto acre ed amaro,
r°co d* astringenza. E 3 /. Deono essere ec. f i testicoli dela erc e d quando sono freschi, d’ odore grave e fastidioso, di saporegr^vi , Ul0ri ^- n te. E 41. I garofani ec. migliori sono quegli che sonoc °n i,n C ' d’odor valido ed acuto, c di sapore acre gagliardamente,^ Per ^° Co d astringenza.
»Pta Sl > me taf Aspro, Difficoltoso. Ar. Fur. 3 g. 77. Ma tenersi dì *0-*''*** ^ ll tano Che non fosse acre la discesa ed erta. (P)
* fiv? ’ Ama ^, Crudele. (A)
ì A-cré-a. Add. fi V. G. (Da aera sommità.) Sa-
, * cp Je di Giunone cheaveva tempio nella cittadella di Argo. (Mit)
U( de p > ‘ tosto awerbial. co'v. Dare, Pigliare, Lavorare c simili ,?^ es entiK?' /J G aver di subito la mercede, A credito.Lat. non
V 0ltle Hedi US nmmiì * s - Cavale. Disc. Spir. Lavorano a credenza cona i‘ tjjj 0 ’ as P e, tRndo*l pagamento dopo iimgo tempo.iyeu. ben. Parch.1 ^ e vi. c P rfo setta e ordine di Pittagora a veu tolto a credenza'*"*■ Sei l2 ' A ularo un pajo di boi*zacchini.
8 ^ U;) drai 0 ^ lo P os ^° e fondamento. Pareli, rim■ buri. 1. 3 i. Chi haE le *luel ei u 11 ( luintcsscn7a Dice , ch’ella non ha color nessuno, Eirugh,,^! 0 v ® P 0s to 3 credenza. Maini. 7, 3 y. Così a credenza insacca• Alleg. 2ig. Al tutto c quanto quel che pare a voi,Che vor-1 J credenza Che non ha peli addosso un pa’ di buoi.
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u el itilo J v c posto a cri^}°;. A ne S . 2i g.A
^ Suby ? , 01 a credenza Cne non na ^
/ Ce Va ee »- ^0. Lat. iu fide. Pareli. Star. 12. 4 ^ 4 ' Costui, come dì-^ ^ Prop ’, cra s tato confinato a credenza. (P)
a a credènza, spaccia assai, Perde V amico, e i da-
a Ulaì *
-nc. {.Sf. Astratto di Acre. 3 Acrimonia. Tat acrimo,Gr ‘ Ricett. Fior. 28. Lo averlo (d cinnamomoJ
^ s Ua 0) b e( j ? a ’la rata, non è rispetto all’odore nel cinnamomo soavi»*'•* 6 di T o . p'S rat >ssimo nella ruta, ma per P acredine del sapore,
Aeè ° sto avv erb. zzz A credenza. Lat. non praesenLibus ntun-cap. ull~ liner, pag. 7^3. Se vendendo a credito° S|1 pra il prezzo rigoroso. Cr. alla v. A credenza. (R)’ A-crè-du-Ia . Sf. Usignuolo . Tat.acrcd(ila.^’atv.Ti;ocr. (À)
Acrbpeo» * A-cre-fè-o. N. pr. m. (Dal gr. acros sommo , e phao iodico : Sommo dicitore. ) — Figlio d' Spello . (Mit)
Acremente , A-orceneri-te. Avv. In modo acro , Fieramente . Lat. acri-ter. Gr. mxpos. Bemb. stor. g. 3 j. A Pisa se u’ andò, e acrementeassalendola , nel borgo della città si pose.
Acreo. * (Med.) A-crè-o. Add. m. y. G. Lat. acreus. (Da a priv., ecreas carne : Senza carne. ) Aggiunto di chi è molto magro. (Aq)Acreo. * (M/t.Gr.) (Dal gr. aera sommità.) Soprannome dì tutte ledi-vinità adorate in luoghi elevati. (Mit) (N)
Acreofago. * (Lelt.) A-cre-ò-fa-go. Add. m. F~. G. Dicesi di colui chenon mangia carne. (Dal gr. a priv., ereus carne, e phago in mangio.)A crepa corpo. Posto avverbialm. col verbo Mangiare o simili, vale[ Ingollare ] quasi più che non si può. Lat. immoderate. Gr.icpctiirctA^.Alleg. iyg. Beevano ordinariamente poco vino; tracannanto i discen-denti loro a crepa corpo.
Acrspaua. * (Med.) A-cre-pa-lì-a. Sf. V. G. Lat. acraepalia. ( Da apriv., e crepa’e crapula.) Proibizione, Astinenzadella crapula. (A.O.)A crepa pancia. Posto avverbialm. col verbo Mangiare, 0 simili =3 In-gollar cosi smoderatamente che quasi lapancia crepi.Lat. immoderate.Gr.àfu'rfws,xpa.iznik-n.Iled. lelt. i. ofi. Volendo a tutti i patti,e a dispettodel mondo guarire di qualche lor male irrimediabile, ingollano a crepapancia gli strani beveroni di qualche credulo ma famoso medicastro.A crepa pelle. Posto avveib. col verbo Mangiare, o simili — [ In-gollare) tanto che quasi la pelle crepi. » Sold. sut. 5. Ivi impancarsiaspira, c a crepa pelle Satollarsi d’ambrosia, ec. (B)
Acresto. ‘ (Geog.) A-cré-sto. Città deila Tracia. (G)
Acretopoto. * (Med.) A-cre-tó-po-to. Add. e sm. /. G, Lat■ acreto-potus. (Dal gr. aeratoti vino puro, e pitia bevi tu.) —, Acratopote,sin. Colui che beve del vino puro. (A. 0 .)
Acrezza, * A-créz-za. Sf. Ast. di Acre. P~. Agrezza. A. II. Fr. ( 0 )Acri. ' (Geog.) Pascialato della Turchia in Siria .— Capitale del me-desimo anticam. Acco , Tolemaide. Chiamasi anche S. Giovanni d 4 -cri. — Fiume del Reg. di Napoli . Lat. Agnus, Aciris. (G) (Van)Acria. * (Geog.) ’A-cri-a. Lat. Onnaus. Città della Laconia. (G)a — * (Mit. Gr.) Uno de' Proci d'Ippodamia. (Val montanaro, dal gr.
acris , ios sommila del monto) (Mit)
Acribia. * (Mit. Gr.) A-crhbi-a. Add. f. (Dal gr. acribes diligente, Ondeacribia diligenza. ) —v Soprannome di Giunone. (Mit)
Acribologia. * (Lett.) A-cri-bo-lo-gi-a. Sf. F~. G. ( Da acriles diligen-te , e logos discorso. ) Discorso, Trattato diligente. (Van)Acribologo. * (Lett.) A-cri-bò lo-go. N- car. U. G. (Da acme sommood estremo , e logos discorso. ) Esatto e diligente discussone o pun-tuale osservatore di parole. (Van)
Acridio . (Zool.) A-cri-di-o. Sm. Lai. acridium. ( Dal gr. acris , idotlocusta, cavalletta.) Genere d'insetti che comprende più di 60 spe-cie viventi , tutte nocive alle foglie delle piante : corpo allungalo ecompresso , testa quasi parallelepipedo , con antenne filifórmi più cortedel corpo , ventre compresso , zampe posteriori lunghe , con le costemollo enfiale e scanalale obbliquamente. (Ag)
Acridofago. (St. N.) A-cri-dò-fa-go. Add. e sm. F. G. Lat. acridopha-gus. (Da acris locusta , e phag» io mangio.)C 7 ie si ciba di locuste.(N)Acrioofago. * (Geog.) Popolo del paese de' Parti e della Lidia. (G)Acrilla. * (Geog.) A-crii-la. Città della Sicilia , (G)
Acrimonia, A-cri-md-iii-a. {Sf) Astratto di Acre .—, Acredine, Agrezza,Acrezza, sin. Lat. acrimonia. Gr. òf-rru. Ricett- l'ior. 2.f. Mei saperesi sente una certa acrimonia aromatica che non offende il gusto. Segn.Mann. Nov. 2/p 1. Tutti gli altri stessi supplizi!, che nonsian fuoco,avranno nell’Inferno, ad affliggere, una attività , un’acrimonia, an-eli’essi di fuoco. Buon. F'ier. 4 - 3 - 4 - Che l’acrimonia, siccome ognunsa , In me pur tanto acuta, Temprar, te praticando , avrei potuta.2 — * Fig. Rigidezza d’animo, Asprezza, Durezza, Ruvidezza, Rigore.(i)Acrimoni / ' 0 , A-cri-mó-ni-co. Add. m. Che ha acrimonia. Lat. acris.Buon. Pier. f. 2. 2. Nè fluvido feiboj n’appresta agli alvi facili , Enè agli adusti acrimonia! o acido.
Acriogelo. * (Lett.) A-cri-ò-ge-lo. Add. m. V. G- (Da acros estremo,e gelao io lido.) Persona che ride di continuo a guisa di un paz-zo. (Van)
Acrioteri. * (Geog.) A-cri-ò-te-ri. Paludi nella Gran Frigia. (G)Acrise , * ’A-cri-se, Acrisio. N. pr. m. Lat. Acrisius. (Dal gr. a priv.,e crisis giudizio : Che non si può giudicare. ) (B)
Acrisia, A-cri-si-a. Sf Grecismo scientifico. Lat. acrisia, judicii defe-ctus. Gr. àzpnrlai. (Propriamente Difètto od alterazion del giudizio;ma introdotto, forse per errore, in vece di elisia, a significare il sanointendimento nel giudicar le opere degli scrittori e delle belle articoforse tratto da a che qualche volta è intensivo, e da crisis giudizio.)Lami , Ant. voi. 2■ Benché mostri questi una sufficiente acrisia neigiudicarla falsa. (A) (N)
2 — * (Med.) Lat. acrisis. (Dal gr. a priv., e crisis giudizio.) Soluzionedi certe malattie che terminano senza crisi apparente .— Quello statointermedio fra la malattia e la sanità. — Falsa crisi che lungi d’an-nunziare un termine favorevole della malattia , nonfache aggravar-la. — Stalo opposto alla crisi , cioè malattia senza crisi manifesta ,od anche con mala crisi. (Aq) (A. O )
Acrisio,* A-crì-si-o, Acrise. N. pr. m.—lte d'Argo, padre di Danae . V.Acrise. (Mit)
Acrisioneide. * (Mit. Gr.) A-cri-sio-nè-i-de. Nome patr.f. Lat. Acrisio-neidc». — Dahae figliuola di Acrisio. (Mil)
Acrisioneo. * (Mit. Gr.) A-cri-sio-aè-o. Add. pr. m. Di Acrisio , Con-cernente ad Acrisio. (B)
Acrisioniade. * (Mit. Gr.) A-cri-sio-ni-a-de. Nome patr. m. Lat. Acri-sioniades. — Perseo nipote di Acrisio. (Mit)
Acrissimo , A-cris-si-mo. [Add. ni ] superi di Acro . Lat. acerrimus. Gr.SiwoVcet-of. Fìamm. 5 . 63 . Colui che fu del nostro peccato cagione, coluidi quello è stato acrissimo purgatore. (Così hanno alcune buone stampe.)