3 12 acristja
AciìisrrA. * (Geog.) À-cri-slì-a. Città della Sicilia . (G)
Acrita. * (Mit. Gr.) A-crì-ta. Add. ni. ( Dal gr. acritos confuso, comespesso era Apollo ne* suoi oracoli.) Soprannome dì Apollo* (Mit)Acritico.* (Med.) A-cri-ti-co. Add. m. V. G. Lat. acriticus- (V. Acri-sia .) Che succede senza crisi , Che non annunzia una crisi. ( A.O.)Acro. Add . m. — ,'Agro, Acre, sin , Lat. acer. Gr. Iptgvs.
2 — Per metaf [ Aspro, Austero. ] Dant. Purg. 3i. 2 . Volgendo suoparlare a me per punta * Che pur per taglio in’era parufc’ acro. E g.i36. Non ruggiò sì, nè si mostrò sì aera Tarpea. Petr. cap> 4 • C&cpar dolce a’ cattivi, ed a’ buoni aera.
Acroaìia. * (Anti.) A-crò-a-ma. Sost.com. V.G.l Romani conquestogreco vocabolo ( acroama , ciò che si sente) esprimevano le favole dilet-tevoli che durante il pasto si recitavano ai convitali-, quelli clie le rac-contavamo ^ coloro che suonavano un {strumento , per distinguerli da*cantanti ; e la musica istrumentale , specialmente V allegra. (Mit)Acroamatico. * (Lett.) A-ero-mà-ti-co. Add.m. Chiama Aristotele Acroa-matiche le lezione o scritture private e singolari. Giacomin. Rag.gfNon rettamente bai fatto dando fuori i ragionamenti acroamatici, pe-rocché in che più gli altri eccederemo, se i parlari, secondo i qualisiamo stati ammaestrati , saranno comuni a tutti ? (li)
Acroasia. * (Med.) A-cro-a-sì-a. Sf. V* G . Lat . acroasia. (Da acroasisudito. ) L ’ atto dell’ udire. (Aq)
Acrgb. * N. pr. m. Lat. Acrob. Pers. — Capo degli angioli sparsi nel-V universo. (Mit)
Acrobati. (Ant) A-crò-ba-ti. Sm. pi. Lat. acrobates. Nome che gliantichi davano a* saltatori che ballavano , saltavano e facevano vanigiitocjii sopra di una corda tesale specialmente tesa dall'alto in basso,sulla quale ascendevano e discendevano con grande agilità e destrezza.(Dal gr. acrobateo io cammino a piedi sospesi.) (Aq)
Acrobatico. * (Anti.) A-cro-bà-ti co. Add. m. Usato anche in forza disostantivo. Lat. acrobaticus. Gr. uHpQfr&Tixóv. Gi'ecismo che indicaqualunque specie di salitojo , o sia macchina per salire , ma special-mente le belliche. Vitali lex. math. ( Dal gr. aera sommità , e bateoio vado.) (A) (N)
2 — Macchine del primo genere di cui si servivano ì Greci per al-zar pesi. (A)
2 —* Presso i Romani , Specie di torre o lanterna in cui si colloca-vano per veder più da lungi , e che portavano a diverse altezze.QA.iX)Acrobistia. * (Anat.) A-cro-bi-stì-a. Sf. V* G. Lat. acrobystia. —,Aeroposta , sin. (Da aera cima, e byo io cuopro, onde bysticos op-pilato, pieno , coperto.) E il nome greco che si dà al prepuzio.Acrocera. ( Zool) A-cro-eé*ra. Sf. V . G. Lat. acrocera. ( Da acrotisommità, e ceras antenna. ) Genere d insetti , così chiamati perchèhanno le antenne piccole ed inserite nella parte superiore o più altadella testa. (Aq)
Acrocerauni. * (Geog.) À-cro-cc-rà-u-ni. Lai, Acrocerauni. (Dal gr. a-cron sommità e ceravnos- folgore») Monti che separano il mar Jonio dall' Adriatico , così detti perchè spesso colpiti dal fulmine. Montidella Chimera , Monti del diavolo. (G)
AcRoeERAUR*iA.*(Geog.) A-ero-ce-ràu-ni-a. bit. dell'Epiro,oggiChimera .(Q)Acroceraunio , * A-cro-ce-ràii-ni-o'. Add. pr. m. Degli Acrocerauni.(B)AcROCJHftBsr. * (Anti.) A-cro-clii-rè-si. Sf. V. G . Lat. acrochiresis. (Daacìos estremo, e eh ir mano.) —, Acrochirismo , Acrocirismo, sin.Esercizio ginnastico in cui gli atleti combattendo non dovevano toc-carsi che colla punta delle dita. (A. 0»)
Acrochirismo. * (Anti.) A-cro-obi-rì-srao. Sm. V. Acrochiresi. (Van)Acrocuhio. * (Anat.)A-cro-chì-ro.*S’/w./'’. G.Za*.acrochirum.(Da acivs estre-mo, e chir mano.) Nome collettivo dell’antibraccio e della mano. (A.O.)Acrocirismo. * (Anti.) A^cro-ci-rì-smo. Sm. V. G, V. Acrochiresi.(A.O.)Acrocliaro. * (Med.) A-cro-clì-a-ro. Add. m. V. G . Lat, acrocliarum.(Da acros sommamente, c chliaros tepido.) Dicesi di un bagno chesia molto caldo. (Aq)
Achocolia. * (Med.) A-cro-co-lì-a. Sf. V. G. Lat. achrocolia,(Da acrossommo , c chole bile , fiele. ) Inclinazione all’ ira , Facilitàdiandarfollemente in collera. (Aq)
2 — * (Anat.) Lat. acrocolia. (Dal gr. acron fine, e colon membro.)Parte estrema di qualche membro o articolo. (Aq) .
3 — * (Anli.) Così pure chiamavansì le vivandeleggiere colle qualii Ro-mani incominciavano i loro pasti-,come piedi,orecchie,colli,becchi,ec.Qlit)
Acrocolo. * (Med.) A-crò co-lo. Add. m. V. G. Za£.achrocolus.(Da acrossommo, c chole bile.) Facile a stizzirsi , Inclinato alla bile. (Aq)A-crocomi. * (Lett.) A-cro-cò-mi. Sm. pi. V. G. ( Da acros estremo,sommo , e come chioma: Sommamente chiomato.) Popoli della Tracia che si lasciavano crescere la chioma d’avanti. (G)
Acrocordo. * (Ghir.) A-cro-còr-do. Sm. V. G. Lat. aerocordui». (Daacros estremo , e chorde corda.) Specie di verruca così chiamata ,perchè resta attaccata alla pelle per un pedicolo molto piccolo chepende come una corda. (Aq)
2 — (St. N.) Lat. acrocordus. E' il nome dato ad un genere direttili,perchè hanno il corpo e la coda guernila di piccioli tubercoli invecedi squame. (Aq)
Acrocorinto . * (Geog.) A-cro*co-rìn-to. Monte alla falde del quale s'in-nalza Corinto . — Cittadella di Corinto. ( Da aera sommità. ) (G)Acrodria. * (Bot.) A-cro-dri-a. Sf VG. Lat. acrodrya. ( Da acrosestremità, c drys , yos , quercia, albero, come se dicesse frutti natinell* estremità degli alberi.) Iti generale ogni sorta dìfi ulti che nascesugli alberi. In particolare i frutti dalla corteccia legnosa , comenoci , castagne ec . (Aq) *
Acrolbmio. * (Anat ) A-cro-lé-ni-o. Sm. V* G. Lat. acrolenium. (Daacros sommità, ed olene cubito.) La sommità od estremità del cubi-to. — , Olecrano , sin. (Aq)
Acrglisso. * (Geog.) A-cro-lis s?. Fortezza della Dalmazia. (G)Acrolito. * (Lett.) A-crò-li-to. Sm. V. G. (Da acros alto, e lithos pie-tra. ) Statua colossale le cui estremità erano di pietra. (Mit)
ACROTERIO
Achomànu. * (Med.) A-cro-ma-ni-a. Sf. V. G. Lat. acromani^ (acros estremo , e manìa. ) Eccessiva pazzia. (A. 0.) •
Acromatico. (Ott.) A-cro-mà-ti*co. Add. m. V. G. Lat. achroinal lC ^( Da a priv. , e chroma colore.) In generale agg. di tutte lesono senza colore. In particolare agg. di cannocchiale icui vetri ■formati di materie diverse , sicché non mostrino intorno agli °o§ fai colori dell'iride. Diconsi anche Dolondiani da Dolond che t ie Jil primo artefice in Londra . (A) (Aq) * ^
Acromiale. (Anat.)A*cro-mi-à-le.^£à/. com.Lat. acromialis. Aggi 1111 *arteria , vena ec. Che. appartiene all ' apofìsi acromia. (Aq) ^Acromio. (Anat.) A-crò-mi-o. Add. m. Lat. acroinium. (Da «eros cS fmità , cd omos spalla. ) E il nome di un * apofìsi situata all’estre" 1della spalla , e che fa parte della scapola. (Min) ^$
Acromio-coràcoideo. * (Anat.) Add. m. Lat. act’oimo-coracoideus.i*'di un legamento, che s’estende dall'acromio all'apofìsi coracoidea\^'Acron. * (Geog.) Piccolo regno d’Africa nella Costa d'oro. (Y a, *yAcrome, * A-cró-ne , Acronte. N. pr. m. Lat. Acron.— Guerri er ,j|jscemo ucciso da Mezenzio.-—Re di Cenina ucciso da Romolo . (BA 12 — * (Geog.) Acroanton , Acresta. Città della Colchide. (G)Acroneo , * A-crp-nè.-o. N. pr. m. Lai. Acroneus. Gr. (B)Acronfalio. * (Anat.) A-cron-fa-li-o. Sm. V. G. Lat. acroinpb a(Da acron estremità, ed omphalos bellico.) Un capo del coi'd° liebelicale ; come pure la parte media dell' ombellico. (Aq) y t
Acronichia. * (Astr.) A-cro-ni-chì-a. Sf V. G. ( Da acron som 1111 1nyx notte. ) La parte più inoltrata della notte. (Aq) , e
Acronico. (Astr.) A-crò-ni-co. Add. m. Lat. achronicus. (Da ^stremità, e nyx notte.) Lo spuntare o tramontare d'una steiw >punto istesso in cui apparisce o tramonta il sole. (A) $
Acrohicte. (Astr.) A-cro-nbcte. Add. f pi V. G. Lat. acronyd 3 ' jchiamano così quelle stelle che si alzano sull' orizzonte allora c ^sole tramonta , e si coricano quando il sole si leva. ( Da acì amità, estremità , e nyx , nyetos notte.) (Aq)
Acromio. * (Geog.) A-crò-ni-o. Lago oggi detto di Costanza, (fi)Acromismo , A-cro-nì-smo. Sm. V. e di' Anacronismo . (Min) ^ yAcroo. * (Med.) A'Ci’ó-o. Add. m. V. G. Lat. achrous. Gr.
(Da a priv., c chroma o chria colore.) Agg. di chi per ertaligran perdita di sangue abbia perduto il color naturale. (Aq) $Acropatjà. * (Med.) A-cro*pa-ti-a. Sf. V. G . Lai. acropatia. ( ^eros sommo, c pathos passione.) Affezione , Morbo. (Aq) AAcroploo. * (MedOA'cro-plò-o.^f/ii. e sm. V. G. Aatacropious.(Da ^sommità ,cpleo io navigo,io nuoto.) Termine con cuiippocratecosa che sta a galla, o che nuota al di sopra di qualche liquido,Acropoli . * (Geog.) A-crò-po-li. Cittadella d'Atene . ( Da nera * jmità, e polis città.) — Città della Magna Grecia . — dell'della Marmarica. (G) . /flJ
Acroporà. (St. N.) A-cro-pó-ra. Sf. Lat. acropora.—, Acropore,^;^;r. acros sommo, estremo , e poros durezza lapidea.) Specie
Gi-
vano all' estremità del naso , ovvero a tutto il dorso del naso, y^yAcrosarca. * (Bot.) A-cro-sàr-ca. Sf. V. G. Lat. acrosarcum. yA-- .. - - » et..'..»*.’ .. ~.. a icJie v
eros sommo , e sarx carne. ) Frutti estrocarpici, sferici, qualecarnei e saldi , col calice il quale spesso ne fa la corona.
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Acrospekmo. (St. N.) A-cro-spèr-mo. Sm. G. Lat. acrosperiuu 1 ^.^acron sommità, c sperma sementa.) Genere dì piante della A 1 'dei funghi, che presenta per carattere una sostanza molto serTquasi diritta, e delle sementi collocale alla sommità. (Aq) ,f,-.vAcrostica. * (Leti.) A-cró-sti-ca. Sf. Lo stesso che Acrostico. '
Sat. 1 . Io lascio a Buda schiccherar le carte l V anagrammi,c dell’acròstiche, E mille altre sciocchezze al vento sparte. ^Acrostico. (Lett.) ÌSrn.2 (Dal gr. acrns estremo,e stichos ordine,
— , Acrostica, sin. y. Acrostide. Componimento poetico ,le prime lettere d’ogni verso formano nomi o altre panie d L
nate. Lat. acrostichon. Gr. à-ApocTtxov, à.-/.f.oanyf,
2 — (Bot.) Lat. achrosticum. Genersparii, parecchie specie del quale
glie alcune linee che rassomigliano a principii di parole o di vem^ '^Acrostide. (Lett.) A-crò-sti-de. Sf. Lat. acrostichis. Gr.
vin. Cas .Con acrostide lo celebrò {Bacco), e vogliamo dire con p? r wmincianti dalla medesima lettera, come Saturno, Saltatore, Setnel^
XiAcrostide dilli dall’acrostico in questo: che per 1 ’Aerosa Jiche le parole iniziali del componimento comincino dalla
f crostino tali lettere dchbon formare deten .p
ra ; laddove per 1’ Acrostico tali lettere debbon formare
parola. Sono poi perfettamente sin. Acrostico e Acrostico , 6 1 ®Menzini non disse Acrosliche se non in grazia della rima. ^ .
Acrotado. * (Geog.) A-crò-ta-do. Isola del golfo Persico . (fi{ v i e oX > .
‘ -' --- eli ih (0 ,lr
Acroteri. * (Geog.) A-cro-te-ri .Città dell’isola diSaulovino neiAcuoteria. * (Anti.) A-cro-lc-ri-a. Sf. (Dal gr. acroterion neos ,della nave. ) Segni di vittoria navale , o Emblemi di città > nnelle medaglie. (Mit) cr o|C,< #
Acroteriasmo. * (Chir.) A-cro-te-ri-à-smo. Sm. V. G. Lai. a * fsmus. ( Dal verh. acroteriazo io mutilo.) Amputazione di unestremità o membri del corpo. (A. O.) ,
Acroterio. (Archi.) A-cro-tè-ri-o. Sm. r. G. Lat. acroteri' 1111 -) j(( f’acroterion estremità.) Secondo yilruvio , gli Acroteriio altri ornamenti che posti su i loro plinti fregiavano gà ^ferali e la sommità del fastigio. Quadricela con statue, (tv
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filo o di pianta marina impietrila. (A) j|i
Acropostia. * (Anat.) A-cro-po-sti-a. Lai. acroposthia.(Da acros eslrC /^e posihion pene. ) Porzione del prepuzio che copre il glande-Acropsilo. * (Anat.) A-cró-psi-lo. Sm. y. G. Lat. acropsilum. ( ^eros estremità , e psilos nudo.) Quella parte del membn non e 0 ! 1dal prepuzio. (Aq)
Acrorria. * (Geog.) A-cròr-ri-a. Città e contrada dell’ Elide, fé/ /J)tAciìorrimo. * (Anat.) A-cror-rì-ni-o. Sm. y. G.Lat. acrorrliiniu ,11 .'y i iacros estremità, c rhin , rhinos naso.) È il nome che i ^ re fte)
o. ./