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AD ASPETTO
Ad aspetto. 4 vv. A speranza , o anche in aspettativa. Or nila v.A bada. (B)Adaspkiiie , A-da-sprì-rc. [Att. F. A.} Inasprire, [ Esacerbare, e di-cesi tanto al pr< prìo che al figurato. —, Adasperarc, sin.'] Lat. esaspe-rare. Gr. 'xa.potyvuv. Reti. Tuli. 84. E un altro ornamento , cc. ilquale si fa, quando vogiiendo aggrandire, ovvero adasprirc alcunacosa , ridiciamo una parola due volte , ec.
Adaspaito,* À-da-spn-to. Add.mda Adasprire. Invelenito. F. direg. ( 0 )Ad assai. Posto avveri. Di gran lunga. Lai. multum , longe, valdc.Gr. o’tyóòpoi, Nov. ant. <77. 1. La quale non amava ncente lui, maamava a dismisura un altro giovane, lo quale amava anche lei, manon tanto ad assai quanto costui. G. F. 7. 27. 4’ E non erano tanticavalieri schierati ad assai, quanti que’delRe.
Ad assai buon ora. * Posto avvcrb.z=zDi buon mattino , Per tempissimo.Bocc. g . 1. n. 6 . (0)
Adastaue, A-da-stà-re. N. pass. V. A. Fermarsi, Trattenersi. (Dallat. adstare esser presente, star fermo.) Bocc. vis. 4- Vestito d’umiltà,pudico e casto Boezio si vedeva , e Avicena , E altri molti, i quai s’adir ni’ adaslo , Non fosse troppo rincrescevo! pena Al lettor, dubbio.
2 — Forse anche Adirarsi, o piuttosto Opporsi. (Dal lat. ad superfluo,cd obstare opporsi, far testa.) Dant. da Maian. Forse s’ adusta ver lamia mispresa Amor che sempre vuol ver me pugnare. {Potrebbe peronascere sospetto, che in questo esempio sia trascorso errore di lezio-ne , e che invece di s'adusta si debba leggere s’adastia. ) (M)
3 — * In sign. alt. col quarto caso, Stuzzicare. Bell. Man. iV. Ap.(O)
4 — * Attizzare semplicemente. Arci, Rag • Quello e quesLo non avevaaltro giuoco che adastaria. (A)
5 — * Attizzare con astio e eoa invidia. M. Cino. Ch’ a buona invidiasi vanno adastando. (A)
Àdastjamento , A-da-stia-mcn-to, [Sm.] L* adastiare, [Astio, Invìdia JLat. invidentìa- Gr. fia.<rxuvia., (piàovos. Albert. <■£>. E tal fiata se neperde un regno , c tramutasi da gente in gente, per la non giustiziae per le ingiurie e per gli adastiamenti. E 4 Sempre incontro allasuperbia , porrai rurniltadc,acciocché tu possi scialar tutti adastiamenti.Adastiare , A-da-sti-à-re. [Att. F.A.] Aver astio , lnvidìare.(y.Aslio.)Lat.inviderc. Gr. (pSoveiy. St<r. Pisi. 44’ Ci Tedici e Lazzari, che eranoli maggiori, adastiavano molto l’uno l’altro. Rim. ant. P. N. Rie -ette. Fir. Donna, il cantar piacente , Ch’io feci dolcemente, Fuc ada-sliato, Però m’é grato Farne dimostranza. Rim. ani. Dant. Maian.,7 4- Lasao, per ben servir sono adastiato.
□ — E n, pass, [nel sign. medesimo .] G. F. 3. 3 . 3. E sempre s’ada-aliavano, ed erano in continua guerra insieme.
3 — [Contrastare, Contendere, Fare a gara per invidia 0 gelosia. 3( Dal lat. ad , ed basta asta , lancia ; quasi Contender con 1 ’ asta. )Tcs. Br. 7. Ò7. Quelli che sono contenditori , sono nella città cosicome li marinari, che s’adastinno intra loro di governare la navemeglio , che la conducono a mortai pericolo.
Adastuto , A-da-sti-à-to. Add. rn. da Adastiare. Guitt. lett. Posso direa voi, che me truovo cc. molto adastiato.
Ad asto.* Posto avverò. = Con astuzia , Con inganno. (Dal lat. neutroasta astuzia. ) Guitt. leu. 20. 52. Diavolo , vizio e terra ad asto egliè accattato , ad oro c travaglio molto. (V)
Adate. * (Geog.) A-dà-te. Città dell’Asia Minore. (G)
Adatta. * (Gcog.) A-dàt-ta. Città della Cappadocia. (G)
Adattabile , A-dat-tà-bi-ie. Add. coni . Da potersi adattare. Lat. aplus,idoncus. Gr. Ì7rirr}beics. Viv. Disc. Arri. 3y. E chi sa che tutti oparte de’qui esposti ripari non sia adattabile ancora, coni 1 io brame-rei, a prò dell’augusta c trionfante Venezia ?
Adattabilità , A-dat-ta-bi-li-tà. [Sf] Astratto di Adattabile. Idonei-tà. Lat. aptitudo. Gr. sV/rrjènoTT)?. Salviti.Pros. Tosc.1. q5g. La com-mettitura di esse,e l’adattabilità al canto,al cui fine erano intrecciate,lefaec.Adattaccuiare , A-dut-tac-chià-re. Att. Adattar malamente, Fare un’ap-plicazione sforzata. Bell. Buch . Per ine sol posso a tanta moltitudineAdattacchiar qualche similitudine. (A)
Adattacciiiato, * A-dat*tac-chià-to. Add.oi.da Adattacchiare. F.direg. ( 0 )Adattamento, A-dat-ta-mén-to. [N/n.] IJ adattare, [ Applicazione , Ap-propriazione .—, Adattazione , Adattanza , sin.] Lat. aptitnto. Gr.ftà?.-fj.ocvvri, tvxpfArOCTix. Bue. Purg. g . Ecco l’adattamento della similitu-dine, cioè: non altramente si scosse Achille che io.
Adattante, A-dat-tàn-tc. Pavt. di Adattare. Che adatta , C 7 ie accomo-da. Lat. aptans. Govi , Long. (A)
Adattanza , A-dat-tàn-za. [.S)C] F, A. Lo stesso che Adattamento . F.Lat. apitudo, concinnitas. Gr. svfapocrvvri, tiappoffria. liiin, ant. R.Per giusta c convenevole adattanza.
Adattare , A-dut*tà-rc. [Atti] Accomodare una cosa ad mi altra, medi-ante la convenienza oproporzione, Applicare. Assettare,Acconciamentedisporre. Lat • accomodare,aplarc.Gr. 'irpocdirrstf. (Dal lat. ad,eàaapta-readattare.) Bocc. nov. 26. 11. Subitamente diede fede alle sue parole, ecerte cose state davanti cominciò adattare a questo fatto. Cavale.med.cuor. A questi tre gradi possiamo adattare tre stati , che pone S. Ber-nardo, di carità. Semi. S. Ag. Onde oggimai possiamo adattare, e inten-dere per noi, quella profeziad’Amos profeta , che dice : io rui pasco inluogo diserto. Fiamm. 1. 7 o. Il forte arco reggendo sovra’I tirato nervo,adatta le sue saette da noi fabbricate e temperate nelle nostre acque.Poliz. stanz. 40. Al nervo adatta del suo strai la cocca, Morg.25.56.Gano in su questo riprese speranza, E le vele a da ito secondo ’l vento,a —* Render atto, Addestrare. Alleg. 217. Quei ciottolati miseri e disfattiAduttan altri a far mille inutanzc, Facendo lesti gli uomin come gatti. (A)
3 — * Applicare una parola o un passo di qualche autore ad una per-sona , ad un soggetto di cui si tratti. (A)
4 — ÌV- pass. Accomodarsi. Agn. Pand. 5 . Adattatevi col tempo,e conragione e con prudenza. Sen. ben. Farcii. 6. 33. Colui che vuol ren-dere 'I merito , s'adatta al comodo dell’amico, c aspetta che venga’l tempo a proposito. Berti, rim. 120. Se ini vedesse la segreteria ec.Coni’io m’adatto a bollire un bucato.
ADDECIMATO
5 — Concordarsi. Fr. Giord. 2go. Queste parole s’adattano coH ^colo che abbiamo cominciato. (V) . j,
Adatt atissimo, A-dat-la-tìs-$i-mo.lAdd.m.]sup.di Adattato. Lat. aptissU®^Gr. ticiTr,òsiQra.Tos. Saivin.disc.2.104 Questa disposizione d‘ an f.poetico nome e solenne è alla natura e all’ indole della Dea adattatisiAdattato , A-dat-tà-to. Add. m. da Adattare. Lat. accomodatus. Gfroff, S7r ‘irr)bri$. Buon. Fier. 5.3.8, Celebri esempli appresentò dino , Cadente lei, e d’utile, regnante , Adattati al proposito. /n]Adattatore,*A- dat-ta-tó-re. Ferb.rn.di Adattare. Che adatta. F.dif^^iAdattatrice , * A-dat-ta-trì-ce. Ferb.f. di Adattare. F. di reg . (PL tAdattazione, A-dat-ta-zió~ne . [Sfi Lo stesso che Adattamento, Fd ^aptitudo. Gr. Cavale. Frutt. ling. c. 11. Sogliono aa L|,
molti fare una adattazione delle sette ore sopra quelle parole d‘dmista. But. E poi l’adattazione del tesLo secondo la Azione. &i3. 1. Xn questo mezzo che io Dante , dico l’adattazione della coeh’ io voglio assimigliare a questa immaginazione. .
Adattissimo, A-dat-tìs-si-mo. [ Add.m .] superLdi Adatto.—, Adattati^ 1sin. Lat. ajXissimus. Gr. l’Kirr^uóroe.TQs. Lib. cur. malati, Sisempre medicina adattatissima a questo malore. . .
Adatto, A-dàt-to. Add. ni. Alto , Acconcio . F. Abile. Lat. a P?idoneus. Gr. iitn-rihuos. Lib. Fiagg. Con esso si piglia ogni a nl ^le, ed è alle cacce adatto, come il cane. Cr. g. yg. 3. Possanoner le fatiche, che bisogna correre e lanciare, perchè ognuno a i r tufìcio non è adatto. Coni . Purg. 1. Però senza essa mai uoiu°può essere adatto, né abile a penitenza. Cecch. Mogi. 1.3. G^P 0paratino adatto adatto.
a — * Conveniente, Opportuno. Ciriff. Caìv. (A)
Adava. * (Geog.) A-dà-va. Fiume della Columbia. (G)àdavara. * (Mit. Ind.) A-dà-va-ra. Sacrifìcio di primavera pressodiani. (Mit) . ^
Adauco, * A-dà-u-co. JV* pr. m. Lai. Adaucus. (Dal gr. a priv. ? 0audace .* Non audace. ) (B)
Adauto, * A-dà-u-to. À\ pr. m. Lat. Adanctus. F. Adauco. (B) ^Adrele, * Ad-bè-le. N. pr. m. Lai. Adbel. (Dall’ ebr. ed nube, t ^ a /p)torà betko b che può valere innanzi , cd el Iddio: Nube innanzi Dio * )^ÀdclivitÀ. * (Arnit.) Ad-cli-vi-tà. Sf. Lat. adclivitas. Rialzo , i>f’ e ' rLoder ha dato il nome di Acclività della tibia alla superficie S J\^gente e protuberante che separa le due cavità articolari dell e $iJtà superioiv. di quest’ osso . (A. 0 .) ,g\
Adda. * (Geog -) Lat. Abdua. Fiume del regno Lombardo-Feneto. \Addaca. * (Geog.) ’Ad-da-ca. Città della Mesopotamia. (G) . (0 ,
Addanajato, Ad-da-na-jà*lo. Add.m. F. A. (Da danajoi )—, Adda 0 ® ^Danajoso , Danaioso, sin. Lat. pecuniosus, bene nummatus. ^ I ',^>.vx l pri{6&7'GS. Frane. Sacch. nov. 77. Aveva una possessione, G *** jjera bella e buona , ma l’uomo non era addanajato sì clic di ^tenesse ben fornita. Agn. Pand. 27. E quando bene fosse add alJ 7 .j,più forse che '1 padron suo, allora più si lamenterà, e dirassi p 0Addano. * (Geog.) Ad-dà-no. Fiume dell Asia. (G) ^ ^
àddare, Ad-dbre.N.pass. Accorgersi, Avvedersi. Lat. percipen
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odioso fui. Cvon.MoreU.328. 1 Pisani il sentirono, presero sosp^jy 'caddieronsi del fatto, M. F. 3 . 10. Convenne, che con sua industria nciò destro di quella santa si procacciasse d’avere per modorazzani non se n’ addessono. Fr. Giord. Pred. E non s’ addami 0 , i( , (lutto quel disiderio e tutta quella fama è pur dell’ anima, l-b;
1. Perocché la gente meno s’addessc della lor cupidigia, eglinovano il consentimento de’padri. » Dant. Purg. 21. 12. Ci a PPun’ombra, e dietro a noi venia Da piè guardando la turba cb° 0ce, Nè ci addemujo di lei , si parlò pria. (P) ^ a p
a —. Applicarsi, contrario di Sdarsi. Lai. animimi adjicerc,aiiinii 11 ^ piipellere. Gr. 'irpac-ìx £iv ‘ I Giord. Pred. Gli uomini non p cD pjjoquesto fatto, e non ci addanno. Rim. ant. P. JS. Amor. Fir.all’amor s’ addanno , A lor compugnimento. •
3 — * E anche i/npers. nel significato di Andare a genio, Aflarsi-yTane. 2. 4 ’ E* è una badalona rigogliosa, Cli’ è di latte e dimi s’ addrebbe. (A)
Addato , Àd-dà-to. Add. m. di Addare. (A) - ^
2 — * Accorto. Cav. Stoh. 2. A resister ben ben non son
quanto tà bisogno sono addati. (B) /j)
Addaziare, Ad-da-zi-à-rc. [Att.] Metter dazio, Sottoporre agabedAddaziato, * Ad-da-zi-à-to. Add. m. da Addaziare. F. dell’uso - vAddea. * (Geog.) Ad-dè-a. Città della Mesopotamia. (G)Addebbiare. (Agr.) Ad-deb-bià-rc. Alt.Pià comunemente. Debbiare.Addeiuli re , Ad-de-bi-Ji-re. [Au.] Lo stesso che Addebolire. F.tare. Gr.
2 — In signif. n. pass, e n. ass . [Perdere il vigore.] Amm. ant-Per molta fortezza delle membra lo vigore della mente addebilis cC & fti'Addebolimento, Ad-de-bo-li-mén-to. [AVa.] Debolezza , Fiacchezza‘ 1lassitudo. Gr. xoVoff. Fr. Giord. Pred. R. Lo spirilo addebob 5per cotale adde?)olimento nascer suole il peccato. ^
Addebolire. ‘ r r -
1.1 tuiuu; au>ii ,»mji 1 iì iciii-_» nuoLvi ouuii. •» [-/v.. u
jebolire , Ad-de-bo-ìì-re. [Alt.] Infievolire , [ Scemar levigore,] — , Indebolire, Addebìlire, Debilitare , sin. Lai.tare. Gr. sjiettr&mfciy. M. Aldohr, Fa venir dolor di Ranco, cbolisce li nerbi. , jpR
3 — In signif. n. pass . e n. ass. [Infralire, Illanguidire,
AUassarsi. ] Cr. 10. 4. 3 . Se quelle soperchiar non potesse, auJtrebhe il suo ardire. fé 1
Addecimare , Ad-de-ci-mà-re. [Att.] Mettere a decida , DecimoT?'
decimare. Gr bsKccrsvetv :
Addecimato , Ad-de-ci-mà-to, Add. m. da Addecimare. Lat. cen st ^.,u'scriptus. Gr. bexa.T£vS£ts, Tac. Dar. ami. i 3 , iyg. Le navitifi non addecimate. E Gemi. 38 o. Tra i Germani noncouW^che lavorano i terreni addecimati.