, 22 ADDOTTO
&_ Far l’uomo addosso ad altrui .• Dicesi di chi per soverchiare alen-
ilo cerca atterrirlo colle minacce.
g — Avere, Tenere addosso alcuna cosa = Avere alle sue spese chec-chessia } lo che sì dice anche Avere sulle spalle, sulle braccia. Vinc.Mari, Leti. 75. Mi sono risoluto , non ostante ch’io tenga sei cavalliaddosso in Roma , aspettare questa risoluzione.
10 * Non la voler addosso , che anche si dice Non la voler in sulgiubbone. Modo di dire familiare , che vale Non voler sopportarequella tal cosa. (A)
11 — * Andare, Dare , Venire addosso = Investire , Attaccare. (A)
a — * Figur. = Metter fitora improvvisamente alcuna cosa cui altriron si appetii. Lor, Pane. Leu . Vi viene addosso comma delle Irasi delPetrarca . (A)
12 — * Stare addosso = Premere , Posare sopra checchessia. (A)
2 — * Figur, ==: Pressare , Incalzare. (A)
13 — [Serrar I* uscio addosso a qualcheduno = Chiuderlo tosto cheegli è fuori , e quasi irt sul dosso di lui , per mostrargli dispetto.'] Fir.As. 2/ja. Laonde egli serratomi immediate addosso gli uscì e le fine-stre , si deliberarono tenermi assediato.
— [Porre gli occhi addosso = Adocchiare , Fermarlo sguardo versouna persona .] Foce. uva. 4' Messcr l’abate postole l’occhio addos-so, e reggendola bella e fresca, ancora che vecchio fosse, sentì subi-tamente ec.
i5 — " Rimanere addosso Pestare a carico. Cccch. Dissim. 3. 5. Ohringraziato sia Dio che la non ini rimarrà addosso (la Janciulla da cu-stodire •) (V)
r(3 — * Fare un processo addosso. V. §. 4 (A)
37 — * F con taffìssO) come Incontrogli ne/ Boccaccio. Sacch. nov. 84*Eccoti Mino in terra , e la donna addossoli, e abburattalo per lo modo.(V) Cecch. Incant . 4 ’• 4 Avete forse rotto troppe lance addossole. (N)
18 — * E parlando di Parlo. Vii. S.Piane.2Ìfg. La creatura le era mortaaddosso f a colei che stava sopra partoJ: di che ella era quasi morta. (V)
19 — * D’ addosso^/// soprata persona. Quindi Levarsi o Torsi checches-sia d’addosso. V. D’addosso, §. 2. e dicesi anche per metaf. (A)
Addotto, Ad-dóMo. Add. m. da Addurre. {.Arrecato , Condotto •] — ,Additilo , sin. Lat adductus. Gr. Trpcca-yófLsyos, 55 Dani. inf. 33. Jfò.Già erau desti, e l’ora s’ appressava Che ’l cibo ne soleva essere addotto.
2 — [Allegato, Proposto.] Stor. Eur. 4-9$- Le cose da lui addotte nelprincipio del suo parlare, potrebbono torvi forse troppo di ardire.Sagg. nal. esp. 162. Essendosi potuta vedere abbastanza la corrispon-denza Ira quelli di ciascun liquore negli esempi addotti.
3 — * Ridotto. Car. lett . 187. L 2. E anco a questo non ini risolvo peraltro ch<- per vergogna e per isdegno di vederle andar così lacerate cmale addotte come vanno. (N)
Addottoramento, * Ad-dot-to-ra-mén-to. Sm. Vaddottorare. A- B. Fr.( 0 )Addottorare , Ad-dot-to-rà-re. (Alt.] Dare altrui le dottorali- indegne ,Fai lo dottore, [Promuovere al grado dottorale. — , Dottorare, sin* Ilsuo opposto è Sdottorare.] Lutdoctorem eflieerc, laurea magistrali donare.2 — JV.pnss .Farsi do\.torc,[cioè Esser promosso al gi ado dottorale,Esser di-ci limato dottore o semplicem.Addottrinato.] Varch.Suoc. 2.2. Par proprioche tutte abbiano studiato,e si siano addottorate in una scuola medesima.Addottorato, Ad-dol-to-rà-to. Add. m. da Addottorare.» Rusp. Son. i3.
Deh fate largo, eh’ un pedante viene A l’ombra de’cazzotti addottorato. (B)Addottrinamento, Ad-dot-tri-na-mén-to. [iVm.] L’addottrinare. Lat.in-siitutio, instructio. Gr. 'iroclhviris. Libr. Similit. Per Io stabile* addot-trinamento deili più antichi Glosafì.
Addottrinante, Ad-dut-tri-nàn-te. (Pari, di Addottrinare.] Che addot-trina. Lat. instruens , magister. Gr. 'ircciòivwv. Coni . Par. 2. Se io I10cotale addottrinante, se io ho colai conducente.
Addottrinare, Ad-dot-tri-nà-re. [ Att. ] Ammaestrare , Instruire. Lat ,instruere, erudire. Gr. -kquÌìsvuv. Cr. 9. 6. g. I quali (cavalli) di-versamente si deonu addottrinare a’loro uficii. Vii. Plut. Ed ili que-sto fu amato non tanto per amor di bontà , quanto perch’egli gli ad-dottrinava in bene c in onore.
q — A 7 * pass. Prender lezione, Imparare. Cr. in Andar alla scuola. (A)Addottrinatamente, Ad-dut-tri-na-ta-mén-te. Avv. Con addottrinamento»Coll. Ab. Isac. Non ricevendo in se uè mandando fuori da se veru-na cosa addottrinatamente nè convenevolmente.ADDOTTRiNATiss!MO,Ad-dot-tri-na-tìs-si-mo.[^</t/.m.]— sup.di Addottrinato.Lat. doctisdmus. Gr. copióraros. Libr. Similit. Si vogliono far credereuomini addottrinatissimi, e veramente sarieno addottrinatissimi, se ec.Addottrinato, Ad-dot-tri-nà-to. Add. m. da Addottrinare. Scienziato ,Perito. Lai. dorfus , miditns, institutus. Gr. «ro<pc; , ttétt ou^èuaivos.Stor. Rin. Montali. Poiché la donna era addottrinata in gramanzia.Rim. ant. P- N. lnghilfv. Io vco salir lo non saggio in montanza, Esovrastar li savii addottrinali. Stor. Rari. E tu nobile giovanello, nel-J'anima e nel corpo bene addottrinato , guardati che non li partissidi questa gloria.
2 _ y,| fòrza di sost. Saggio, Dotto, Letterato. Tassoni. Le buone lin-
gue s’imparano dagli oratori , non dai cerretani j dagli addottrinati ,non dai lavaceci. (P)
Addottr in atura , Ad-dot-tri-na-tu-ra. Addottrinamento. Lat. in-
stìtutio , instructio. Gr. irottìidcc. Zibald. Andr. Confidato nella buonaaddotf rinatura fattagli da quei buoni religiosi.
Addottrtnevole, Ad-dot-tri-né-vo-le. Add- ccm. Atto u essere addottri-nato , Docile. Lat. docilis. Gr. fvirsftrif. Sen. Pisi. La natura t in-generò addottrinevole.
Addrappare , * Ad drap-pà-re. Att. Propriamente Ornare di drappi odi panni. F. di rvg. (O)
Ajddrappato, Ad-drap-pà-to Add.m. V-A. Propriamente Ornato di drappio di panni Lat. exornatus. Gr. *0 Libr. Moli. Messcr Ve-
neilico da CafTèri essendo ainbascindore con messcr Ubertin da Cuccarti,eh’ era molto addroppato di vestimenti, e pprcò gli era tatto onore ,quando gli fu detto, perché non portava vai, disse che si voleva vcu-
ADDUZIONE
der per la carne, non per la pelle. Cenci. Crisi. Ani. 1 2.Preser? u "| 0lauciijìlo , lo quale parve loro meglio vestito di tutti gli ’quale era addrappato a porpore. ,
Addeeto, Ad-dré-to .[Aw.'i Lo stesso che Addietro. Buon. Fier.InW 0Che portano i vestiti stretti stretti, Logori , stinti, addrcto sette uSi A,Addeif.to , Ad-driè-to. [Avv. C. e di’ ] Addietro. C. S. Gio. Bai-San Bernardo dice in qua addrieto ( cioè qui sopra.) (V)
Dani. Libero e fuori d’ogni condannagione per addrieto fatta da loi-V ’ ^Addeitto , Ad-drit-to. Add. ni. Indirizzalo , Dedicato. (Dal lat-®*’ jjj.reclus diretto. ) Alam. Colt. Lett. dedic. Avendo io, Serciiissin 13 . ^dama , scritta la Coltivazione delle Ville ec. ed addrilta alnissimo Francesco Primo ec. (V) q{ì
2 — Diritto, Ritto, Destro. Lat- ercctus incedens. Alam. Gir.jAW'ff)dc’migiioi' cavai fanno la scelta, Di possente persona,addritta e svtd ‘j,Addrizz^re , Ad-dris-zà-rc. Att. sino, di Addirizzare. V. Iudiri#* ^lam. Colt. 3. 67. Pria eh’ a quanti ne sono addrizze il guardo*gio abitator de’campi cc. (V) \f
Adduare , Ad-du-à-i t'. {Att.] ( Preso dall’addiettivo numerico due* /A. Addoppiare. Lat. geminare. Gr. (rvrhvcttyp,
2 — E n. pass. Dant. Par. 7 . 5. Fu viso a ine cantare essa susta ^Sopra la qual doppio lume s’addua, But. Doppio lume s’addua»doppio splendore s’addoppia.
Adducente , Ad-du-ccn-te. Pari, del v. Adducere. Che adduce ,pone avanti. Lat. addticens. Gal. Gal . 21. Come che i mcdcsii? 1
gor/K'ntOimihnssero ancora contro ad Archimede,adducenteloscacc 1 * 1 .^)dell’acqua, come cagione dei tornare a calla i solidi men gravi di lt WAdducereadduc
che questa ragione si potesse adducere. g J/’
Adducitore, Ad-du-ci-tó-rc. Veri. m. {di Adducere.] Che add^ c ’allator. Gr. ccpxryos. Filac. 5. 250. Egli è d onor privato^’ducitor d’ allamii, destator di vizii. .
Adducitrice, Ad-du-ci-trì-cc- [ Ferb.] f di Addurre. Lat. allah 1 ^f&VXeyós» Filoc. 5. 184 Coticiosiacosachè ella (la povertà j 5adducitricc d’amara sollecitudine. . f
Addunque, * Ad-dùti-quc. Cong. illativa. V. e z/z’Adunque.
veri. 11 . 14. Che addunque è da dire? E 2. 16. Uso è addui»q u . pfavella quei che succide al men buono, o per io meno allAodurabe, Ad-du-ra-re. (Att. tar duroni Inaurare. Lat . dui ai t»»rare , obdurarc- Gr. ery.?.r,pvmv.
ìvcbrb , Ad-dù-ce-re. [Att. anom.] V* L. Lo stesso che Addurr*^.Iducerc. Gr. 7 rpocrr<^£Vau Borgh. Hip . 3o. Dato, e non con c
Per metaf. [Avvezzare , Assuefare. 3 G. V8. 65. 7 _. -A'ceputo c addurato nell’animo il dolore della sua avversifcidc*
3 — [N. uss.] Indugiare. G. V. 9 . 2 f^. 4' E addurando di p l S l . , ‘ c>
4-il^v ai /.tmolnlln i.. ovv.iti.vìiw il tv/-vr\^l inirtitfr» rti’^ra rii fljOI’l ..
tilo di consiglio in consiglio, il popoì minuto ch’era di— J\ . pass. Stare o Diveuireostinaio, Durare* Lat. animimi oh]G. E. 7 . 66. 4 • S'erano addurati, e messi alla difensione.
ò'd. Vedendo i rettori che Io ’mperadors’addura\a,e che letcrj^^ts’eran date liberamente alla sua signoria, arcano cagionedi p^ ^Addurato , Ad-du-rà-to. Add. m, da Addurare. Inaurato , &Lat. duratus. Gr. , rp, /'
2 — E per metaf. Assuefatto. G. V'• 5. 35. 4- Si ritenne (illippa ) una schiera di cinquecento cavalieri tutti vecchi, c ain battaglia e in torniamenti. Borgh.Col. MiLit. 4 Erano» slesperti e addurati nell’armi, a’capitani molto cari. (Jp
Addurre, Ad-dùr-re. (Att. anom. sino, di Adducere. Vi] dirrecdV-^durre , Portare. Lat. afferro, advehere , adducere. Gr.koyi^ .^4V• 1 . 3. Venne ec. una colomba, che in becco J’adduss^ $
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sima) al beato Remigio. E 8. 58. 5. Il carreggio del Re,
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rea la vivanda all’oste, per li sfondati cammini non potea ’' vJ ;*Cr. 2 . 2 j, 3. Per li quali i carri, ovvero navi, possali po^ aladdur le cose necessarie, - zjfr*
i — Dire , Porre avanti , Allegare, Citare. Tac. Dav. star. 3 ■sempre che verrà a proposito, addurremo simili antichi
Ridurre. Pecor. 17 . 2 . Tagliata la testa al beato Miniato, perdi Dio , colle sue mani Y addusse al busto sue»,e con suoi piedi P aS S fl p^
4 — Per metaf. [Cagionare, Produrre.] Dant. inf. 14 - 12 9' *
addur maraviglia al tuo volto. f
5 — [in forse = Mettere in dubbio , Tener sospeso.] Petr • c(la cui vien manco Consiglio , ove ’l raartir 1’ adduce in fors^
6 — a penitenza * = Convertire , Far ravvedere . Jac. o |r
veggio ancor l’eterna conoscenza, Quando abbastanza al p^fhello Percosso ha il fianco , e addotto a penitenza. (A)
Addurre diIV. da Condurre , Indurre, Introdw re. portar^ ^Arrecare. Addurre in forza della sua etimologia significa Mena 1 vlare qualche oggetto ad alcun luogo reale o figurato. Oondf^J 1propriam.Menare insieme o Guidare oggetti soprattuttodurre nel proprio è Portare in qualche luogo o reale onei traslato vale persuadere, Muovere altri a fare cc.elude l’idea d’ internitù locale. Pollare nel signif. originai 10stener qualche cosa nelle mani , sul dorso ec., ed è propri .stri mobili, tanto animati che inanimati» Recare esprime 1,11 .* !ce trasferimento senza relazione a luogo o
persona 5
^ rrec y:
elude l’idea di traslazione rapportata a qualche luogo o * .\\^persona : soglionsi nondimeno usare indistintamente anche ^ci. Recaiv o Arrecale vale eziandio Dare, Porgere ec. p,J-Addutto , Ad-dùf-fo. Add. ni. da Addurre. Al or. S. Greg• ,, \\ ^Ali’ uomo errante , il quale è posto sotto la legge , c adJ* 1 ^monio di coloro che son fuori di legge. (V) , f
AnDUTTons. (Anat ) Ad-dut-tó-re. Add. e sm. Nome propri 0 /muscoli , i quali muovono in dentro quelle parti a cui sc *cali. Gli antagonisti sono detti Abduttori* V. (A) ,*< 1 ^
Adduzione. (Anat ) Ad-du-zi-ó-ne. Sf V avvicinamento delbile verso il punto fisso di un muscolo ^prodotto da’ muscoli add iil ;dinoto d'azione dei muscoli adduttori. Abduzione è il suo tou- 1