12 / ADEMPII RICE
cioè in Cristo figliuol di Dio , nel qual riluce la divina giustizia sic-come in ispecchio , che perfettamente Ja rappresenta , iniperocch’ eglifu adempitole di quella.
Adempitrice, * A-dtjn-pi-hì-cc. Ferb. fi di Adempire F. dì reg. ( 0 )ADE»iPiUTO,A-dcji]-j)iù-to.^</rf.w.«/« Adempiere.—,Adempito, sm.AaMxple-tus. Gr. eK'z'6'TTXripcofxit'os, Car.lett.i .g^.Pv r questo vuole il signor Molza ,clic le palme c 1’ olivo, clic figurano vittoria, con la corona intorno,che e iJ premio di essa , significhino 1 ’adempiuto desiderio di S. Si-gnoria Illustrissima. » Cavale. Specch. cr. iyo. Tutte queste Olieredelia misericordia Cristo consegna c dimostra per suo esempio, e spe-cialmente nel libro della Croce le ci mostra scritte ed adempiute. (V)Aden . * (Geog.) Aden». Lai» Aduium. Città dell’Arabia. (G)
Adena. * (Geog.) A-dé-na, Aduna. Città della Cilicia. -—Fiume dell’A-naivlia. (G)
Adbnalcia. * (Mcd.) A-de-nal-gi-a. Sf. F. G. Lat. adenalgia. ( Daaderì gianduia, ed aigeo io solilo. ) Dolore che ha la sua sede inuna gianduia» (A. 0 .)
Adenantera. (Bot.) A-dc-nàn-tc-ra. Sf. Lat. adcnnnthera. (Dal gr. adengianduia, ed anlhos fiore.) Genere dì piante, così chiamale perchèle anta* dei loro fiori hanno nella sommità delle ghindale» (Aq)Ade* amo. (Bot-) A-de-nùu-to. ó’m. Lat. adenantus. (Dai gr. aden gianduia,e aiit/ms fiore : Ti ore glanduloso. ) Genere di piante che offrono, tragli (dui caratteri , un ovario superiore fornito di un lungo stilo , ai-tonnato alla base da quattro scaglie glandulose. (Aq)
A denari. * Avverilal. Co'v. Vendere o Comperare ;= A o In contanti.Siocc. g» 1 . n. 2 . L’ uman sangue , anzi il cristiano , c le divinecose ... a denari e vendevano e comperavano. (0)
A denari contanti. Posto avverò. Cd denari alla mano .'—, A donar con-tanti, sin. Cccch. A ss. 2. 2. Io vo’fhrc il patto a donar contanti. (V)Adenave. * (Geog.) A-dc-nà-ve. Isola del mar dell' india. (G)Adenucrgo. * (Geog.) A-den-bùr-go , Aldcnburgo. Lat. Branchia. Cittàdella Prussia. (G)
Adkrda. * (Geog.) A-dèn-da. Città del regno di Marocco. (G)Adknkmerassia. * (Mcd.) A-de-nem-fras-si-a. Sf. F . G. Lat. glandula-i iun obstructio. ( Da aden gianduia , e empiii asso io ostruisco. ) in-gorgo delle gianduii'. (A. O.)
Ademà. (Bot.) A-dc-nì-a. Sf Lat. adenia. Genere dì piante molto vele-nose. Sembra che il loro nome derivi da a.br,v gianduia , per la cal-losità o corpo glanduUire nei astro che trovasi alla base di ciascunadivisione de* toro ramoscelli■ (Aq)
Aderite. * (Mcd.) A-de-nòte. Sf. F» G. Lat. adenitis. (Da aden gianduia.)
infìammdzionc delle glandule. (A. 0 .)
Aduno. * (Zoo!.) A-dc-no. Sm. Lo stesso che Addio. F. (Aq)Aoenocarro. (Bot.) A-de-uo-cùr-po. Sm» Lai . aileuocarpus. (Da aden gian-duia, e carpos frutto.) Genere di piante, cosi denominate perchèhanno un àgame ossia frutto glanduloso. (Aq)
Adkkoda. (Boi.) A-de-nò-da. Sf. F. G. Lat. adeiioda. (Da aden gian-duia.) Genere di piante che hanno cinque grosse gianduia bilobate epersistenti inserite sul ricettacolo. (Aq)
Adknofaringeo. (Anat.) A-dc-uo-fà-rin-gé-o. Add. e sm. F. G. Lai. a-denolaringcus. (Da aden gianduia, e pharinx faringe. ) Che appartieneal faringe ed alla gianduia tiroide. IVislow chiama cosi un piccolofascetta di fibre muscolari, clic si trovano alcune volle in ciascunaparte della gianduia tiroide , ed ogni tanto si uniscono coi muscolitirofaringei. (Aq)
AcniiorARiNGiTE. * (Mcd.) A-de-no-fa-rin-gì-tc. Sf. I^at. adenofaringitis.
(V. adenofaringeo.) Infiammazione delle amigdale e dcllajànnge. (A.O.)Aoenofillo. (Bot.) A-de-no-fil-lo. Sm. Lat. adenopbillum. ( Da aden gian-duia , e phyllon foglia.) Genere di piante, cosi chiamate perchè letoro foglioline o pinne son glandulose. (Aq)
Ài ENoi-TALMiA. * (Med-) A-de-no-fial-mi-a. A/.' F, Adenoltalmia. (A. 0 .)Adekogbafia. (Ànat.) A-de-no-gra-fi-a. Sf, F\ G. Lai. adenograpbia. (Daaden gianduia, e graphe descrizione.) Parie dell' anatomia che haper oggetto la descrizione delle gianduii. (Aq)
Adbnqideo. (Anat.) A-de-no-Ldè-o. Add. m. F. G. Lat. adenoides. (Daaden gianduia , ed idos forma , lignea, rassomiglianza.) Epiteto che. sidà a quelle parti del corpo umano che hanno laJigura di una gianduia.(A )Adenolo-gia. (Anat.) À-de-no-hvgì-a. Sf. F. G. Lat. adeuologia. ( Daaden gianduia , e logos discorso. ) Parte dell’.anatomia che trulladell’ liso delle ghindale. (Aq)
Adenomeningeo. (Anat.) A-de-no-mc-nin-gè-o. Add. m . F. G. Lat. ade-nomeningeus. ( Da aden gianduia , e meninx meninge, o sia una certainembiana. ) Che appartiene alle giti.dille ed alle membrane. (Aq)
2 — * (Med.) La febbre mucosa o pituitosu di Pinci , la gaslrenterUedi Broussais. (À. 0.)
Adekoncosi. * (Med.) Ardc-non-có-sb Sf. F, G. Lai. Iunior ghmdularmn.(Da aden gianduia, edoncos umore.) Tumore fatto da unaglandulaf A.O.)
, Adenonìì. r (Geog,) A-dc-nó-ne. Città delf Indostau. (G)
Adenonervoso. (Med.) A-deruo-ncr-vó-so. Add. m. F. G. Lat. adenoner-vosus. (Da aden gianduia, c nevron nervo.) Che appartiene alle giun-chile ed ai nervi.—La peste, secondo Pimi. (Aq) (A. O.)AdengscìIerasi. * (Med.) A-de-no-sché-ra-sj. Sf. F» G. Lat. induratoglandularum. (Da aden gianduia, c scteros duro. ) Durezza non do-lorosa , ma con tumefazione delle gianduia. (A. 0 .)
Adets'osj. * (Mcd.) A-dc-nó-si. Sf. F» G. Lat. adeposes. (Da aden, ade-nos gianduia. ) Famìglia di malattie croniche di cui le ghindate so-no la sede. (A. 0 .)
Adj?nosma. (Boi.) A-dc-nò-sma. Sf. F. G. Lat. adenosma. (Da adenglandola , e osme odore: Gianduia odorifera.) Genere di piante, forsecosì denominate perchè fornite di ghindale odorifere, (Aq)
Adekoso, (Med.) A-dc-nó-so. Add. ni. Lat • adenosus. Aggiunto di tu-more, o ascesso delle giandulc. Covrii. Bagn. Particolari tumori, a’quali è stato dato il nome di scrofole e di strinile e di ascessi «de-uosi iu. alcune delle glauduie conglobale o linfatiche esterne,. (A)
ADERENTE
Adenostema. (Bot) A-de-no-sté-ma. Sf. F. G. Lat. adcnoslcma. (Da fl ^gianduia, e stemon stame, filamento.) Genere di piante, cosi dette P\ ctche i Un-o stami hanno due glandule alla base del filamento.
Adenosteaimà. (Bot.) A-de-iio-stérn-ina. Sf. F. G. Zol.adenostemiiia-t'S
aden gianduia, c stemma corona.) Genere di piante, così dette p^' c ele loro sementi sono coronale da tre appendici informa di r* :Sie ’glandulose nella sommità. (Aq) -
Adekotomia. (Anat ) A-dc-no-to-mi-a. Sf F. G. Lat. adcnolomM* ^aden gianduia , e tome incisione.) Parte deli'anatomia che ha f eri ^getto l’incisione o dissezione delle glandule. (Aq) »
Adenoitalaiia* * (Med.) A-de-nottai-mi-a. Sf. F- G. Lat. adenopj 1 . 1 ,mia. ( Da aden gianduia, e ophthalmos occhio.) Infiammazione d e J°lumi di Mcibomio. —, Adenoltalmia , sin. (A. 0 .)
A dente. Posto avveri), col v. Fermare Fermare un legno ritto s°P,iun altro, iti quella guisa che il denteò formalo nella mascellaF oc. Dis. (A)
A dentelli. Avverò- In forma del lavoro a demi che fanno leFr. Giord. 238 . Smaglianti mente della fòglia del fico, e di quella^’^vile , che c* latta a dentelli risegata , e quella no. E 2)2. perchefoglia del fico non sia fatta a dentelli, come quella della vite. «A denti secchi. Avveib. col v. Stare, Star digiuno. Cccch . Assia 0 *' 3 '
I. Io mi rimario a denti secchi. (V) ,
2 * E f l f liì '- Siarsi senza operare, o non volendo o non ncav^
il modo. Cr. alla v. Stare. (O)
Adentro, A-dèn-lro. Avv. E s’usa anche a modo di ja'ep. h itemiProfondamente , A fondo. F. Addentro. Lat. intus, intra, intime.' C’èVw , ìwbiv. Tes. lir. 4 ‘ Li montoni, che ne beonopnconlai 1011cominciano a mutare la lana di colore inlino adentro alla pclie./h 7 *!.'Par. io. a6. Appresso vedi ’J lume di quel cero, Chegiuso’n carne I 1 ' 1 ,adentro vide L’angelica natura e ’l ministero. Petr. canz. 8. 5 . ^cosa è, che mi tocchi, 0 sentirmi si faccia così «dentro. Ei/-^.,me, che cosi adcnlro non discemo, Abbaglia il liel, chemisitorno, levi. mise. Questo anche apparisce negli arbori,iquali ,^ cci ° C ,clic siano stabili e tèrmi, nel dìcrollamento de’venti, mettono in l f)1 ■le radici mollo adentro. Foce. nov. 6o. 18. E in brieve tantoadentro, ch'io pervenni mei intino in india Pastinaca. Bemb. swr- f-ijo. I ninnei eziandio chea Cadore erano, dalla unione di due esei' clsmarriti, lasciatala, adcnlro nell’Alpi si ricoverarono.
2 — * G’oV.Énlrarc, Andare ec.—Internarsi, Profondarci, Andare inHd ,} ~f.
PussaH.Deono entrare adentro nel profondo pelago della scrittura-
3 — * Eziandio a modo di add., come avvertì il Magalotti nelle sl ,lettere. Facciansi le lòssc più adentre, disse il Crescenza (A)Pall <l(t f12. 12. Si vuol fare appresso alla vite piena d’ uve una fòssa acteid 1piedi tre , e larga due in quadro. (Pr)
Adeodato , * A-de-o-dà-lo. JV. pr. m. F. Deodato. (B)
Adepsa. * (Geog.) A-dé-psa. Antica Città dell' Eubea. (G) ^
Adepto, A-dè-]Uo. Sm. (Dal lat adeptus part. di adipiscor acquisi 31 '^' 1. 7 . degli alchimisti. Colui che è creduto possedere gli alti secFdell'alchimia, come a dire, il secreto del lapis philosophm’um. Li f e,l Qso iraslato, Chiunque si reputa a parte de'inisteri di sed ete soviet* 1 1d' altiv genere a arcani. Qualche volta è sinonimo d’ alchimista» ^ ’Adelto, sin. (B)
Adequale, A-de-quà-ro. Alt. Lo stesso che Adeguare. F. (Min)
2 — * Valutare, Stimare , Giudicare. (Dal iat. aequare paragona 1 ’^'poiché a giudicare è spesso necessario il paragonare le idee. ) G. ' ‘
II. i. i‘ò. Sì che a slimare a valuta di moneta il danno de’Fi 01 ’?*tini , che io vidi queste cose, per nullo numero le potrei nè saprei^quare , nè porvi somma di stima. (B)
Adequàtàmente , * A-de*qua-ta-mén-te. Avv. Con adequazione, Agè' 11sLalamente. —, Adeguatamente , sin. Balbi. ( 0 ) . \
ADE(ìVA’ro,A-t\v-i[uìi-to.Add.tii.daA(lciiuare.F.direg. —,Adegiialo r n/r(^ , j 1 ^2 — (Filos.) Dico usi Idee o 3 -iozioni adequate di una cosa quelle ( ' 1V ente conoscitore può risolvere in nozioni distinte delle note di esS ^
n’olfio. (A) (N) .
Adequazione, A-de-qua-zió-ne. [o/.] Pareggiamento, Aggiustante> ìlLat. libruiuentuii] , aequalio. Gr. ifròrqg. .
2 — Calcuto , Computo. Lat. coinputatio. Gr. \q yurfxòs. G. F’ i2 ‘\ \i. ]\eiranno iSzjò addi 28 di Marzo, poco dopo l'ora di nona? ^condo l’adequazione di maestro Bagolo di sor Piero ec,, fuc Ja ct)l1giunzione di Saturno e di Giove-
Adeiiano. * (Mit. Pois.) A-dc-rà-no. // fuoco sacro de' Persi. (MiOAderbale, * A-dèr-ha-le- JS. pr. ni. —- ile. di Numidta.(Vmi) ,Aderbare , A-der-bà-re. [Atti] Pescar coli' erba , Mettere, a erba. * j(l jlierba pus ere. Frane. Barb.2ò3. 23 .Non aderbar in via, Sannaz.Ai' ciliq. Ed io n.cl bosco un bel giovenco aderbo. ^
Aderbato,* A-dci'-hìi-lo,Add.nuda Aderbare .Pasciuto d’erba.F.diAdeubigania. * (Geog.) Ade-bi-gà-ni-a , Aderbaidian. Lat. Atr<>p at “Provincia della Persia. (G) t
Aderburga. * (Geog.) A-der-bùr-ga, Adcrbourgh. Città del Bra fì0buighese. (G)
Aderco. * (Geog.) A-dèr-co. Città dell' Ibcria. (G) , ^
Aderente , A-de-jrèn-Le. [Add. coni.] Che aderisce, [ed anche Par^ 1 ^',Fautore, Partigiano , ne! quale significalo s'usa per lo più nel f.vale, ed in forza di sostantivo. ] Lai. fautor , studiosus , clieijs. ctts Xcìty,s. Amet. yg. Bruto con forza a nessun’altra eguale Uccise 1aderenti a Tarquino. M. F. 3 . 5 g. Per fermare la pace coil’A^ 01 ^,scovo di Milano , e co’suoi aderenti Ghibellini. Petr. Uom, iYZ.Fudato a Roma cogli suoi aderenti , e messo in prigione. ^
2 — (Med.) Che è strettamente attaccato, unito congiunto ad Qcosa. Ballili. Disc. Certi corpi poco men duri degli ossi, e chesempre a’capi degli ossi aderenti, e cartilagini o tenerumichiamati. ld. Ibid. Non vi è parte del corpo di quelle bestiole cnon abbia i suoi canali portanti la loro aria, c tutti aderenti a’c al1del sangue. (A)