l'ente d' ,>te - A '. d ' da Inerente , Coerente, Attaccato , Annesso. Ade-! ct ® di cose tra loro cosi unite, clic quasi combacino nelle lorco!i l / CU " Tappezzeria aderente al muro, Scorza aderente al tron-
(.'oere' e ' ttC ' Mc l l| del’ idea d’iuternità, come Grazia inerente all’anima.
ADERENZA
eh’ “pt'i'neintima unione delle parti tra loro. Attaccalo indica ciò1’ un 0 ' , | 1 un ’ A lra cosa * n modo che non si può facilmente separare"Sò'o .**' a ltra; come Bottoni attaccali alt abito, Pendenti attaccatis *goif Cct -Cc. Sì prende anche talvolta in senso di sospeso. Annesso nel^a7 r °r’ lio è tutto ciò che si concepisce unito ad un altro oggetto'"Ite ail i' C P artc integrante j e si dà ordinariamente come attributo aA,i,ì| <ek7^ U< a cose che di necessità o di costume sogliono andare unite.*1 A-dc-rèn-za. [S'/i] Appartenenza. Lnt. adjunctiim. Gr. m'Ci'ilx..dellj . bclt. domi. 'itjy. Questo è quanto per ora ru’ occorre dirvi2 li|!!p Ive !’ sa l bellezza c di tutte le sue aderenze.
W * , zi0ne • desiderio, Voglia. Lai. appetitus, appetitio. Gr.ni n ‘ -ò Vip. 1. ss, Non ha mai in questo tempo avuta sete, maa p no aderenza al bere.
4. f/ tl0s cenza, Amici zia, Protezione, Favore , Clientela. Pr. fior. p.e f ay ’ ?' Pfg- 3o8. Egli (C amico) vi procura a/fri amici , aderenze^ (a/'i \ ^ a <l ^ e voci Clientela e Seguito. (B)
) Stretto attaccamento congenito od accidentale di parti che$ ^ t ‘ b j»r 0 esser separate. (A) (A. 0 .)
A’'Et\Eo * lS ' e Cbim.) Lo stesso che Adesione. V. (G. P.)
‘ (Gcog.) A-de-rè-o. Città dell’ Iberìa. (G)sin t / E ’ A-dèr-ge-re. [Alt. anom. Innalzate . ] — , Erigere, Ergere,
2 pi a ** estollere , erigere. Gr. a-'ipsip.
UtVin. j 1 * P (ISs ‘ h>ant. Purg. 19. ; ig. Siccome V occhio nostro non s 'a-
3 ^ £ lì y lto, fisso alle cose terrene, Così giustizia qui a terra il inerse,ina alf a T meu . l f' -Albert, ti. Non ricevono gli stolti gastigamento,
h dei
Gr.
l *' ,M 8ST0 ,
SloiJC
via s’ adergono.
A-de-ri-mén-to. [»S 7 ji.] Lo aderire , [Acconsentimenlo. — yt'tst • ' Aderenza, sin. 3 Lnt. adljacsio. Gr. -7Cf>o(n<.ÓKXr J (ris. Segner.r °nsist li ti. Questo aderimento, a cui mira la carità, non
A,,er 'in B C *A ; ,ltro cc -
v<, siQ f .) A-de-rì-re. [iV. «ss.] Favorire , Seguitare una parie , Ac-u* oKo ‘ « quella , Inchinarvi. Lat. favere, stridere, adhaererc. Gr.Mia y “ u ) ^ccrOitJ. Stor. Eur. 4* 81. Aderivano gli altri a questaE 5t 0 ,. ìf* Lue . Dav. ami. i3. 198. Nerone aderiva più a ’peggiori.
3 i 3. E sperandone grandezza , aderivano a quella fazione.ì\ at ' CS P' Ma quelli che aderivano alla pressione dell’aria,2 * ,, ev ano a queste esperienze con dire che ec.
pass. ColJcgarsi. Macchiav. (O)
fiq 0 r Add. in. da Aderire. Buon. Pier. 5 . 3 . 8. Essi di
Com.^ 1 H^Gla autorità privilegiata cc. E da voi aderita e risegnata,coniglio.
^A-dè-ri-lo. N. pr. m. Lat. Àderitus. (B)
Alni,..-,, E * A-de-ri-tó-rc. Verb. ni. di Aderire. Che aderisce. V.direg.Py)A,.. tllT, 'lCli * A j r ,_ . /• /v,. , . rr •- s '
. I>), ^NÒ. * (C ---- - ^ - - ■ — - -- - • — * 'o m 'S. - /
A^Eftpjo l^eog.) A*dei*nò. Lat. Iladranum. Citta della Sicilia . (G)Purtic A-der-pi-cà-re. JS. ass. e 11. pass. Salire aggrappandosi , e<U| de su g/i alberi. — , lnerpicarc , sin. (Dal gr. heipo ,
che Sa | ( / a *“ ser po io serpeggio : e ciò dal serpeggiar che fanno colorodi u n . ° 0no Aggrappandosi a’iami di un albero, a’tronchi,od a’ sassi, * U /i, u P° tc. ) Bocc. Ani. Vis. 3i • (O) (Min)
* (Ap Città dell 1 Africa settentrionale. (G)
, vai a A 7^ Gr.) Soprannome di Plutone. (Da ades clic presso i Greci
S-U ì 0 ;qrco.)'(Mi,)
vGeog.) A-dè-sa. Città della Licia. (G)lat. a fj A'de-sà-to. Add. m. Forse in sìgnif. di Mal cucito esimile. (Dala c. 5(J l p GS1 ^ lesione, congiunzione.) A. Allegri fAmsterdamo ij54-J^ IiKìSc AmÉ ^ |,aiu '° a rcnt lcr ragione delle mal adesate sue scipidczzc. (l 7 )
t A-de-n-tri-ce. Veri, f Che aderisce. V. di rcg. (Ò)
snìp
P “ nmo.
A-de-sca-mcn-lo. Sm. Allettamento insidioso, Inganno .—,, A (bacatura , sin. Pas, ( 0 )
A-de-scà-re. [Btt.] Pi opr. Allettare coll' esca , Porre V esca1 ""no p r> pescare, sin. Stor. Bari . 75. Come il pescatore adesca?'~M(t| cr , Clmo morsello per prendere i pesci cc.a -- ]. c a Polvere nel focone delle armi da fuoco; cd è T. de'bombard.(A)Invi f are > Tirare uno alle voglie sue con lusinghe , conNon i‘ C C0U * H S ai,n '* Lat. alliccre , illicere. Gr. bsKsoi^tv. Lab.
t 1» nigumil. JjUC. UlliCt-iC , Wx/uu.
‘Uh... • esi<ìrc s ^° schernito, come forse ti fai , tu ti piagneraima d' averti , a modo eli' un nibbio , lasciato adescare
l'i‘ìia, ttTaÌ ' -.., »_- ... ....
*• ' • li,; 6 l>usecchie. Bocc. noe. ’óz. 6. Egli seppe in si fatta guisa
.. aue Inisec . ,, . che vi si fa-
u> va ,, "* ,ani adcscare . cVle l: B U TV Cb »si che
C1 'a fedel commessario. h noi’. , ?• o. r
c e Va
Più u • ! " *™ei commessami. £. noi’. 77Eisc i‘ csca sse c prendesse col suo piacere
- 0 'lX hcl,e '“ a ’ tc -
Si,
}'f>co
quantitanto di maggior pregio
E ’1
si prende anclte ùi buona parte.} Dant. Inf l3- *
Co ^ ^°l cc dir m’adeschi, Ch’io non posso tacer, lue. Dav,à t* 33 (?. p er adescarli a virtù colla preda. ^
4 ,V* puss. I Allettarsi, Compiacersi , Invaghirsi. 3
1 io di lui pensandosi m’adesco,Che credo di morir s>
T o, A.#i» . . * •
, 6 ’ 2 ' Ed
Berti. Rim. i.se mai v' arrivo.da Adescare. Lat. alleclus, iliectus. Gr.
C;o,,A-de-scà-to.
l>111,. u .\' Boez. 7». Prender pesci con amo adescato. [E per mela/. I]
Add.
J Jnon. y.y f
4 S a 6giri, <e, ‘ “ il, od. /. Ove adescato Non lia che vago or qua or là
41
•vto Re
Pormi ’ A-de-sca-tó-re. Virò. m. di Adescare. Che adesca Crud. rim.A '’fcsc.Tt. no * a,or e, Con amo adescatorc,La dolce vita insidiando giva. (A)A-de-sca-trì-cc. Vnb.f Che adesca. V. di reg. (, 0 )
A. /» Jl » * A-dc-sca-lò ra. Sf. Allettamento. V. e di’ Adescamento.Au s * r - (0)
. Effètn. t ' l0st ’ * Aoverbial. Co’ v. Mandare o Mettere =s Es guire,A» S^'.Bocc g. i. n. 5 . e nivc. i. ( 0 )
A‘oc c / ' Posto uwerb. zzz In o Per dar esempio , Esemplarmente.' *- e «* a rn. Pino. (O)
a Dr
£*
I 25
Àdesio , * A'dè-sio, Eidesio, Àdcs. N. pr. m. Lai. Adesius.(V. Ades)
— Soprannome di Plutone nel Lazio . (B) (IVlit)
Adesione, A-de-si-ó-nc. [Sf] V. L. Lo aderire . Lai. adliacsio. Gr.TpocTKcWrìcns. Segner. Crisi, insir. 1$3. Debbc escludere ogni alletto ,ed ogni adesione al peccare.
2 — (Fis-c Chini.) Aderenza,Coesione .^la proprietà die hanno certicorpidiattaccarsi ad allibo meglio anccraLa fòrza che li ritiene attaccati.^ G.ì’.)
L’ Adesione ditìf. dalla Coesione. L'Adesione o Aderenza uniscedue corpi dissimili lino ad un certo punto,- mentre la Coesione oCoerenza unisce fra loro le particelle di un corpo omogeneo , o dì*ventato omogeneo, in forza dell’ attrazione delle parti clic lo compon-gono. Vi ha Coesione fra le molecole che compongono una massad’acqua ; vi lia Adesione fra le molecole dell’acqua ed un corpo qua-lunque di cui esse bagnano la superlìcie.
Adesiva (AitinitÀ) (Chini, c Fis. ) A-de-sì-va. Specie d'attrazione perla quale , allorché le superficie di due corpi vengono al contano oquasi al contatto , essi strettamente si congiungono , a modo che re-sistono alla forza che tende a distaccarli. —* , Attrazione , Forza ade-siva , d’adesione, di attrazione di superfìcie, sin. (B)
Adesivo, * A-de-si-vo. Add. m. Che si unisce , si accosta. Face. (O)
2 — (Farmac.) Agg. di Cerotto o Enipiastro. Impiastro tegnente che savea proteggere le ferite dal contatto deli' ariana congiungere le parli carnosadivise o lacerate , ed a tener a sito alcuni medicamenti del chirurgo , (B)Adespoto. * (Log.) A-dè-spo-to. Add. m. V. G. (Da a priv., e dcspolespadrone , signore.)-Ofcest* di un scìvo fatto libero dal suo padrone.(\’ an)2 — (Leti.) Agg. di codice o libro eli è senza nome di autore. (Aq)Adf.ssa , * A-dès-sa. Avv, V.A V. e di' Adesso. Guitt. Lett. i5.4f Mapregiar posso e deggio E voglio adessa il tuo caro buon pregio. (V)Aoussekarh. * (St. EcJ.) A-dcs-sc-nh-ri-i. Sm. pi. (Dal lai. adesse esserpresente. ) Eretici che ammettevano la presenza reale dì G. C. nellaEucaristia in un modo diverso dal cattolico . (Ber)
Adesso , A-dcs-so. Avv. di tempo presente . Om, In questo stesso tempo.Lat. nunc, in praesentia. Gr. vvv , vwl. (Dall’unione ibrida della part.lat. ad^c del ted. jetzo ora. Nella lingua zend he de vale adesso.) J)ant.Piirg. i8. 10O. 0 gente, in cui fervore acuto adesso Ricompie finsenegligenza c ’ndugio. Com. Purg. 22. Adesso intende trattare del vi-zio della gola. Rim. ani. Dant. da Maian. 77. Uno amoroso e lìuconsiderare Mi viene al cor, eh’adesso m’innamora.
2 — Subito. Fnmc. Bari . 299. 3. Leva chi falla adesso , E punisciancor quegli, Se ti fusscr fratcgli. Rim. ant. Dant. da Maian. y8. Poiquel pensiero obblio, e pauroso Divegno adesso, e taccio cl meo volere.
3 — Allora , L ed è voce antica romana^ derivante dal troncamento deliafrase ad esso tempo, che in alcuni autori trovasi intera- ] liim.Ani.Dant. da Maian. 32. Sì m’abbellio la vostra gran plagicnzia, Gentilmia donna, al prilli’ io V avvisai, Ch’ogni altra gioja adesso n’ ub*l)liai, E dicnmii tutto in vostra canoscenzia. Teseid. 8. E cola’ baciEmilia li dia spesso, Qua’tu mi hai dati,* e giù ricadde adesso. D Ulani.3. 23. Mattagonis fé’sua risposta adesso.
Adesso ditb da Ora per estensiva prescntancità. Adesso significa Alpresente , Nel tempo presente. Ora vale In questo momento,In questopunto ; c differiscono anche per la estensione dei tempo : poiché Oraè riferito ad un solo punto determinato dal presente; Adesso può con-cepirsi in una scric determinata di punti sopra la linea del tempo presente.Adesso adesso, così ripetuto ha forza di superi. [ed esprime tempo nonpresente ^ma assai prossimo a uemVe.]^r.Z.e/i.p? , o/,La Lena insomma ha lacoda,c per farvdu Veder, adesso adesso uscirà in pubblico./'Yr. As. 5j. Ehvattia riporre ec.,se tu non vuoi cspcrimcutarc le mie fòrze adesso adesso.Adestano, * À-de-stà-110. N. pr.m.{Atkelstan\a\c nobilissimo... ohnson.)
— Re d'Inghilterra. (V an)
A destra. Posto avverbiahn. vale Dalla banda destra. Lat. dextrorsum»Gr. sx §s £<as. Dant. Purg. 7.46. Anime sono a destra qua remote- Nov.ant. 2Ò. Stando lo ’mpcradore un giorno tra questi due savii, 1 ’ unostava a destra c V altro a sinistra. Cr. 9. 6 » 2. Volgendolo spessocosi a destra come a sinistra.
2 — (Milito Voce di comando nell* esercìzio del soldato , alla qualeegli si volge dalla parte destra• (Gr)
A destriero. Awcih. Lo stesso che A cavallo. Ar. Fur. 48. foo. Fausibattaglie a piedi ed a destriero,Altrc accoppiate,altre confuse in frotlc.(Pe)A destro. Posto avverbiahn. In pronto , hi punto. Lat. pracslo. Gr.IroifAws. G. V. 1 2. 65. 5 . E chi era a cavallo , isccse a piè , co’ ca-valli a destro , per prender Iena. M. V. /• 2. A un segno dato ec.corsono i cavalieri adoro cavalli,che aveano a destro dietroal carriaggio.2 — Per metaf. diciamo Non mi viene a destro = Non mi viene damano o a verso.
A destrorso. * Avverbiul. V. ,A destra, A mano destra, sin.Rim.Ant.
Inceri. 11 7.DÌ che gli spiritelli fer mo corso Ver madonna a dcstrorso.(V)A detta. Posto avverbial. [Per detto , Secondo il detto.] V. Detta.
A detto , A-dèt-to. Sm. Lo stesso che Adepto. V. (Min)
Ad extra. Posto avverò. Al di fuori. V. L. Segner. Mann. Aprii. 19 2.Chi sta lassù ìngrediatur ec. con la vision delle opere ad intra ; egre-diatur con la vision delle opere ad extra. Il padre niente operi adextra senza il figliuolo, e il figliuolo niente operi senza il padre. V .
AvìtrT'ZV^ A T - Pr- •»;«/( Va '° 7* Avcnlc vcllc '
razione , dal R r. hagisleo io ho in vciiei-aziom. ) 00A di. Vale Nel (li — , Addi, die - G '-
E valicarono a Messina a di 24 d* dicemhi e.
2 — * Fino a dì. Cecch. Ass- 5 . 2. E V ero a di , se la venula delvecchio non ci disturbava. (V) . ,,
2 _ ALT0 • — A ih pitto. Base, opini. 4. 5. Non volli mai levarmi,
, se non istamane a dì alto. (V)
t _ [ms* nati, o meglio ] A di de nati. Maniera di dive^ che aniplijtca
** il tempo passato, tal. post Immillimi memoriali!. Maini. 2 16. Si feceuna trippaccia, la maggiore Gli’ a’ di de’ nati mai veduta fosse.