Cc ADUNCO
i(; adunche voi siete migliori, i quali cominciate ad essc-
Af 0r ‘!I lz ‘ a ^ a morte quello che saranno gli uomini dopo la resarressione.’j : re 8- Adunche cc. può dire sicuramente ec. Segn. Relor.2. 5 i-Adok co a'j- ^ eu ^ at *° c ‘ le ‘ e ^ uouc leggi chiarissero tutte quelle cose.
AELODICO
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co nco ~7T“ U 1,6,1 wtl ° che le buone leggi chiarissero tutte quelle cose.di r 'A -■ <1 , ùn -co. [Acid. m. ] V. L. Torto in punta , a similitudineXos, u° “ UCCÉ> / rapace. —, Adonco , sin. Lai. aduncus» Or. «yxw-L f u j. eZr 'j son ' * 33 . E del mio campo micia Lappole e stecchi con
«4 jy. . • .vv». Jut vtv.» uny
Cgh y ac funca. Bocc. Am. vis. u}. Oltre grattando il monte dimorava,Staffi a n j^.^uuebe , uno ch'ai mio parere lu molte volte poco neg St l| el a< .‘^ 4C * anim. g. Le vennero veduti quegli occhi spaventati,Ad Ow Su l )Crc ìUocrudele ,con quelli piedi stranie quelle unghie admichc.ft TO * * Avverò ini. Lo stesso che Ad un parto, Ad un medesimo0Cc « " '
4 btJl *^i Ulln
£>• 4. n. i. (O)
^ Du *Gau Hlfi * * A-dun-ghian-te. Pari. Che adunghia, V. di reg. ( 0 )^ u °*chiaÌ B * ^■■dun-ghià-re. [All. Lo stesso che] Adugnare. V.
0# * A*duu gbià-to. Add. m. da Adunghiarti» V. di r-eg. ( 0 )^ UUs cai* T ° KE> * A-dim-ghia-ló-re. Verb. m. di Adunghiare, y. di rt’S(O)* A-dun-ghia-trì-cc. yab. fdi Adunghiare. V. di reg. ( 0 ), ^guii e q* £ ^°do avverò. V.L.Perfeltamente. Gal.Dial.Sist.i /o.Per con-A D!ttc vri ^’^simo ottetto ad uiiguem,tanto fa se la sola terra si mova.(V)‘ COeog.) A-du-ni-cà-ti . Popoli della Gallia Narbonese. (G)^ . Uso * Posto avverbial. — Un dopo V altro , Ad un per volta.gul^yy u £° per uno, Ad una ad una, sin. Lai. singillatim , sin-
ad
*uìo adad
Gr. xaò-’ èVx. iVoif. ant. 6. *1. Quando gli ebbe veduti
uno. Am. 56. Ma }>erchè ci làtichiam uoi di volergli ads S l *ardiVq P° nan ’are ? Petr. son. 2S2. Le soavi parole e i dolci. gli ehh i ™ un Scritti e dipiut’ hai. Fir. As. ig6. Poiché
^ Ds 0 ^ sciati con una gran festa tutti ad uno ad uno.
A ^ nt '3s ^p^^^ bàd-D’accordo,Unifórmemente. V. A un animo. Amm.
u. * rm **66V.)Ad uno animo tutte lesuocere odiano loronuore.( V)Uno. Posto avverò. Lo stesso che Ad uno ad uno. V . Cavale.a Paioli /2 ‘ Questi è tale mio vicino, e questa è la taje, descri-
^ Ui,, oit\ U p ^ Uno P° r uno, come per verità gli parca. (V)
&oc c , nou < avi>( 0'bialin. vate A un tempo , Nel medesimo tempo.tC ‘> Cori ^ 11J% ^ coy * dctlo, a d un’ora messesi le mani ne*capelliC ° re a (j inCl0 a Sedare. E nov. ig. 22. Tu puoi ec- ad un’ ora pia-^*’> u/ 0 ^ ^ U0 s *S l,0l ’ e c a me iu questa maniera.
A Uu ’ura J ^ (>cc * §• 10 ‘ n > *0. lutendo di. reudere a tc ad
, w t>U4 i c ' le i io tra molte ti tolsi ec. (V)
A pA-dùn-qua. Cong. illat. y. A. y. e di' Adunqufc Gr. S.
Jr . a dunqua Iddio riceverà la tua olferta. (V)
A-dun-q«j(.. Part. c.omr. che inferisce conclusione. — , Ad-
’ , Dunque, sin. Lat *
^ • » -V»». iA,yi * y wwr. ^ uuu'lh'te. ) Bocc. nov. 1. if.
Ver,l Ho. /,’ a '* u nqne, che essendo Musciatto Franzcsi ec. cavalier di-< l , iel| 0 ’ c j "°v. iti. 11. Fate adunque, dolce speranza mia, per me*‘u, dehly C ' 10 volentier per voi. B num. 7. Adunque , disse la don-V( a il vosù° 1 " naucr vedova? E num. g. Adunque ec. mi donerete2 6 tu ‘ido )> a " ll,rc - E uni. Inf. 18. 7. Quel cinghio che rimane adunque~~ * J\‘ clr - so “. 268. Adunque Beati gli occhi che la vider viva.V’Perauz» S. G. Guai. 333. Gli abati credendo con ferma
Adiate d u iddio potesse conservare il loro maestro nel caldo della° Ul ' fiU-rT* , cl ,j rt)no adunque di ritenere il corpo ec. (V)
a l: '" : po _ ‘ ^ us t.ai*verb.zzzSuljilamente ì All’improvviso^ JS'el medesimo
a 0 ' 11 '. * ((•]. A I 111 tratto, In un tratto, sin. Petr. tr. della Castità. ( 0 )V jdJS- ) _ tue. Alhnrus. Piume di Francia (G)
2 »a?.v l, '^' r e. lAu. Assuefare .}—, Ausare , sin. Lat. assuefacere.
Ve
a <UUr
'* , ‘Uq Ue * l'Al t, cong. ette inferisce cor
Aduu,,^ y Adunche, Dunqua , Dunche,lLgiQj^.^’iJtuque. Or. xpccy ovv. ( V. adunche.
3 -- x . _ r uomo
^ * ÌV a peccati veniali, che cade poscia agevolmente ne' mortali.A K‘f tal 1 a **' Aa^uy. Gius. 66. E che egli non adusasse di fare doni
Ge. . uu- sa-lo. Add. m- da Adusare.—, Ausato , sin. Lai. assuetus.
Amm. ant. 22 . 5. 5. Spesso addiviene che la nienteA sl, A ec. ne 16 , vi mali , non teme i più gravi. E Ì 2 . 2 . /j. La incute na-o 0sT A.se 1 I , un S° adoperamento adusata ec.
m c °-3 A dU Stà ' re ' Fare adusto, [ Abbrustolite , Diseccare al
^^'uty/.are^* us ^ u ^ ai,C- Gr. 'k^taolIuv, Ricelt. Fior. 83. Lo adustare oAh 1,11 ferro | C sca '^ are certe medicine ec., mettendole sopra un testoa ® s l'ATo * a n > ca Uo , tanto che le parti di inora si secchino.
''«fezzV ■ A -du- S f ; - • • ■ • 1 ■ -.
^tas.^r . - • _ .
An,. ^'-la (Li Aio. cur. malatt. Per rimediare e toglier via la-
umore.
S. g.
•a-du-stà-to. Add. m. da Adustare. V. di reg. (A)A-du-stés-M. iSj. Lo stesso che ] Adustione. K. Lat. adulto,'nsievj V' ^ r 'P°’ r, ! s - Lib. cur. malatt. Per rimedia)t>Os,.j ' a ^ loro temperamento. [ V. Adusto, §• 3 . ..
A-da-sti-ó-ue. [A/i] Diseccamcnt» per prieazion aili '"-tozza, sin. Lat. aduslio, ariditas. Gr.’fefOT-r.s. Cc. 2 . ^
‘'adusi" nt> ” accostandosi le parti del luogo insieme per cagion del-ovv ero riardi mento , è impossibile ec. . .
•‘edin» 'l l Dal ,at - adurere Bruciare. ) Applicazione ed nzume im-5 . 3 fuoco sul corpo umano. Astratto di Adusto nei senso del
. lucida icm -Fior.5G. Per la nera fpecej si pigli quella che e piu ec.’ e d‘ odore rappresentante meno adustione, (jl) ( A. O.)
G,. A-du-stis-si-mo. [Add. ind superi.di Adusto. Lat. adnstissunus.•. / r ,._ /
. ^os. Pr, Oiord. Pred. lì. Ilatmo avuto dalla natura un
kf**[Un» ^ ^ oro complessione adustissimo.
2 ^ r ’Gìord.Pred.R. Come fanno certe anime adustissime.A-du*sti-va-mén-te. Avv. Con adustione. Lat. rctorride.
Eome il sole, per cosi dire, in quella
T . i5mii e ar i . •mur. o wuui. Ciome u solb ^iv 0 a j stlva mente riscalda 1’ Affrica .
:^rfe,ì ; au : 8tl -vo. Add. m. Che ha facoltà d'
Lat.
t\^* * di- ad ^stivus , arclaeUvus. Cv. 2. 14. 7. Ma V acqua salsa^° s To !ì cc £ at iva e adusava , c ai postutto contraria al pullulavo.
> <h’du-sto. Add. m. Riarso, Arido , iliseccato. Lat. adustus,
aridus. Gr. fyipós, tuKccvfiùos. Cr.2. 1 . u Simigliantcmente, se'l luogofortemente sia adusto , sarà diserto d’arene e ai morto sabbione. Berti»Ori. 2. 3 . 4' Verrà un altro spiritello adusto, E con industria salte-ragli addosso. 7'ass. Gerus. 7. 52 . Qual eoa le chiome sanguinose,orrende, Splender cometa suol per l' aria adusta.
2 — Agg.dtUoiuoiDicesi di chiè di complessione, e difaccia adusta e secca.
3 — (Med.) [ Agg. che quando si dà agli umori degli animali, e se-gnatamente al sangue , vaie Quasi bruciato, Scarso di parte lluida,Di colore cupo ; e quando si dà a ciò che da' medici è chiamato ilsolido , vale Magro , Scarno.] yolg. Mes. Lo cpirrino purga eifica-ccmente la malinconia e gii umori adusti.
Adusto difL da Arido , Arso , Riarso , Riseccato. Adusto benchévenga dal lat. adurere , abbruciare, nondimeno per similitudine di-cesi di un oggetto che ha soiicrto uno straordinario esiccamento. Cosidiciamo, Campi adusti, Aria adusta, Temperamento adusto, ec. Aridoesprime una totale mancanza di umidità ; e si prende anche nel fig.insenso opposto a Fertile, Fecondo cc. Arso propriaui. vale Cruciato condamma, ed esprime una vera combustione-Figuratali), si prende ancheArsione ed Arsura per sommo riscaldamento; come quando dicesi l’ar-sione della febbre, l'arsura della campagna, c c. Riarso ,quantunque inforza della etimologia dovesse significare Arso di nuovo, pure dall’usoha ottenuto il valore di eccessivo riscaldamento , o di sommo disecca-mento. Così : Corpo riarso dal sole , Passarono per riarsi deserti,ec.Riseccato , Risecco , Seccalo , dicesi propriamente delle piante, delletòglie, cc. che han perduto il loro verde. Si usurpa anche iu senso diInalidito : Terra risecca , cc.
Ad usura- * Avverbial. Co* v. Prestare, Dare o simili rr: A interesse ,A guadagno illecito. — , A usura , sin. Bocc. g. 1. ri. 3. (O)Auuteuo. *(Zooh) A-clù-tc-ro.<S’m- Parte dell’organo sessuale degli uccellifemmine,la quale costituisce la borsa inetti fa ultima dimord l'ii»vo.(A..O.')AovTio,A-dàl‘lo.Add. rn. y. A. y. e ^Addotto. Guitt. lett. 20.52,
E certo ha banchi molti cielo, verbi e Dio , eli’egli è sovente adotto,e per niente quasi voluto dare. ( Cioè: certamente vi sono molti ban-chi , dove è sovente addotto e messo in contrattazione il cielo , lavirtù e Dio , e voluto dare quasi per niente. ) f V)
Adventare, * Ad-vcn-tà-re. iV. ass. Allignare, Crescere, Venire innnan-zi. V. Avventare, 7. Pallad. Felbr. 25 . Dilettasi il cavolo in piagge,e però si voglion piantare per gli lembi dell ajette del semenzaio . . .Posti radi , adventano meglio. E Novi /. Nel giwgero ne vuoi seimoggia (di seme di fave) : c spesso ben ad venta. (Pr)
Adventiccio , Ad-ven-tic-cio. Add. m. —, Avventizio, Adventizio, sin.Cavale. Specch. Cr. 1S2. Vtir. lez. lo sono adventiccio c peregrino;menami a refrigerio. (V)
ADVEHTizio*(M<. , d.)Ad-ven-ti-zi'O.^Wd./».Z,ost<?MO che A d venticelo. V. Agg.
di malattie che non sono costituzionali nè ereditarie,ma accidentalifA.Oi)Adveuso , Ad-vér-so. Add. m. V. A. V. e di' Avverso. Cavale, med.cuor. 11$. Non ci abbiano a schifo per gli adversi casi che ci sonoavvenuti. Bernb. Star. 3. 32. Procedendo le cose di Ferdinando oraprospere, ec. ora ad verse e contrarie. Alam. Colt. 4> io5. Quando ènegalo Dall’ adversa stagion toccar la terra. (V)
Àdzaneta. * (Geog.) Ad-za-né-ta. Città del Regno di Valenza. (G)Aecmalotàpcà. * (Med.) A-ec-ma-lo-tàr-ca. V. Ecmalntarca. (Aq)
Aede. * (Mit.Gr.) A-è-de. ( Dal gr. addai cantare. ) Una delle tre primeMuse . (Mit)
Aedeopalmo. * (Med) A*e-de*o-pàl-mo. Sm. V. Edeopalmo. (Aq)
Aedi. * (Med.) A-c-di.Add.m.pl. V. G.Lnt. aedes. (Da a priv.,e hedos soa-ve. ) Agg. di cibi e rimedii che al pidato non pajon buoni. (A. 0 .)Aedoke, * A-è-do-ne. N. pr. m, Lat. Aedon. ( V. Aede. ) (B)
Aedone- * (Zooi.) Sm. Lat. aedo». (Dal gr. aeiden cantare.) Nome datoper antonomasia all usignuolo. — Specie d’uccello, altrimenti dettoMusico, perche di notte manda una voce che non la cede per me-lodia a quella del rusignuolo. (Aq)
Àegafropil'ì. * (St.N-) A-e-ga-frò-pi-lo. Sm. V. Egagropiln. (A.O.)AEGER.*(Mit.)A-c-ger./?w dell Oceano, secondo la milol. scandmava.fbl'i f)AEGEB\.*(Geog.)A-c-gè-ri,Egcra.Lat.Aquacrcgiae .Citta delia Svizzera. (G)Aegilope. * (Med.) A-e-gi-lo-pe. Sm. V. Egilope. (Aq)
Aegofonia. * (Med.) A-c-go-lò-nì-a. Sf V. Egoiònia. (Aq)
ÀEiDO. * (Med.) À-è*i-do. Add. m. Laii. aeides. (Dal gr. a priv. , ceidos o sia idos ligura , forma. ) Nome che si dà a coloro che sonodeformi 0 mal costrutti. (Aq)
Aejgenbta. * (Mit) A-e-i-ge-né-ta. Add . m. V. G. (Dal gì*, aei sempre,e genetes chi è nato , o pur genetos chi nasce. ) Soprannome di A-pollo , considerato come il Sole che rinasce continuamente. (Mit)Aeigleuce. * (Farm.) À-e-i-glè-u-cc. Sm. V. G. Lai. aciglcuces. ( Daczet sempre, e gleveos mosto.) Sorta di vino dolce, quasi sempremosto, perchè si prepara col mettere il mosto in vasi chiusi immersine.il’ acqua , sin che passi t inverno , onde il mosto non bolla. (Aq)Aeipale. * (Med.) A-e-i-pa-io. Add. m. V. G. ( Da aei sempre , e pal-io io vibro, io palpito; onde aeipales continuamente vibrante o palpi»tante. ) Epìteto che si dà al cuore , perchè esso continuamente vibrail sangue, e palpita .— , Aipale, sin. (Aq)
Arcana. * (Geog.) A-e-là-na , Ailaf. Città dell Arabia. (G)
Aelbno. * (Geog.) A-e-lc-uo. Città della Svizzera . (G)
Aella, * A-òt-ia. iV. pr. f — Amazzone colla quale pugnò Ercole.
( A ella vale in greco procella.) (Mit)
Aeluo , * A-èl-lo. JS. pr. f (In gr. aelles, eos vai torbido, procelloso.)— Una delle Arpie. (Mit)
Aellopo. * (Mit.) A-èblo-po. Add. f. V. G. ( Dal gr. oellopos velocecome turbine , che vico da nella turbine , e pus piede.) Soprannomed'Iride , cioè dal piè rapido, come /’ uragano , il turbine. (Mit)inaridire, diseccare, Aelodico.* (Mus.)A-e-lò-di-co. Sm. Recentissimo strumento il cui suonovieti prodotto mediante Vana che agisce sopra lingue di acciaio divaria, grandezza, usalo in talune chiese di Germania per accompagnareil canto , zd introdotto negli organi a guisa di registico.— Acoline, sin,(L)