x 34 ADULTERATO
potesse, ch'ima volta Avesse adulterato il suo consorte», 5 >;p?er. Mar.n.JSov. 18. i. Se uno in sua vita ruba , adultera, animazza ec., loscorge subito. (V)
a —Per metaf.[Att.en.pass.] Falsificare, Corrompere. Lat. adulterare. Gr.wpioixstw , toSsvstrSat. Dani. lnf ig. tf. Che le cose di Dio , che dibontatc Deono essere spose, e voi rapaci Per oro c per argento adulte-rate. Ricett. Fior. 68. Lo storace ec. si adultera colla segatura del suolegno. E appresso : X tamarindi si adulterano colla polpa delle susine.
Adulterato, h.-à\i\-lc-ra-lo.Add.m.da Adulterare.—, Avolterato, sin.Lai.adulterati^. Gr.vivoQiviiùos, Frane. Siiceli. Ritti. 36. Canzone, a quellaadulterata seggia Nc va- Rieell. Fior. j3. II zafferano cc. adulterato nonha il colore chiaro. E ig. Assa fetida ec. la quale crediamo che siala feccia della prima, o in qualsivoglia modo adulterata. Ruon.Ficr.4- 4■ » 6 ’- Disprczzate le leggi, La lealtà, la fede adulterate.
Adulteratore,A- dul-te-ra-tó-re. Eerb.m. idi Adulterare. PiAdultero .)Cheadultera. Lat. adulter. Gr. fioixfis.Mor.S.Greg.i ,2g.\\ carnale adulte-ratore si congiugne illecitamente alla carne dell’altrui matrimonio. Lib.Amor. 54. Quello eh' è molestato da tanta volontà carnale , che condesiderio di quelle agli abbracciamenti d'una legare non si può maquante ne vede desidera con animo disonesto , non amadore ’ maadulterator d’ amore dee esser chiamato e ingannatore, peggio che cane.S.Agost. C. D. Costui è chiamato adulterator delle mo-di altrui
A d ulte r atri ce, A-dul-te-ra-tri-cc. Eeri. f. [rfj Adulterare.] Che adul-tera. Lat. adultera, corruptrix. Cr. 5 ia<p 3 E ,' po mx. Allea i45
La contrarietà ec. essendo , come dire, prosontuosa Tulliana dellaprivazione, sgualdrina sfacciata ed avarissima aduiteratrice della fiori-ta gioventù delle cose mondane.
Adulterazione , A-dul-te-ra-zió-ne. [ Sf. In generale è V atto di falsi-/leare o corrompere una cosa pura con mescolanza di cose impropriee vili .—, Adultarainento, Adulteranza, sin.'} Lat. corruptela. Gr. tpBopd.
2 r"j [Aduiteramento, e per lo più] Jjgur. Corruzione, [Mancamento difede.] But. Purg. 32. 2. Sotto similitudine dimostra l’adulterazionedel Papa col Re di Francia.
Adulterino, A-dul-tc-ri-no. [Add. mi] Nato dadulterio, o Appartenentead adulterio —, Avoltcnno, sin. Lat. adulterinus. Gr. viàoi.!)
Cacale. Espos. Simb. 1.260. Non siete figliuoli legittimi, ma adulteri-ni. (V) S.Agost. Cit.diD . Lib. 1. cap. ,p.Lucrezia £ da loro reputatatale che non si poteo maculare da alcun consentimento adulterino.(P)
2 — Per metaf. Non legittimo, Falsificato. Cr. 2. 16. 1. Se sarà abbon-dante in tal modo che l’abbondanza delle adulterine piantesi tema,si semini continuamente ogni anno ec. Fir. As. 4. io5. Noi presen-tammo , insieme con quelle lettere adulterine , la gabbia del nostroTrasilione.
3 — [Fraudolento.] Air. As. 4• <6g. Ancorché adesso egli non mi sianascosto l’adulterino autore di questa impresa.
Adulterio, A-dul-tè-ri-o. [òVn.j Illecita congiunzione carnale di ma-ritala od ammogliato .—, Adultero , Avolterio , Avoltòro, Avolteria ,sin. Lai. adnlterium. Gr. poìgfix- Passar. Adulterio è d’ammogliatocon maritata , o pur che l’uno sia legato a matrimonio. Bocc. noe. 57.2. Che dal marito fosse con alcuno suo amante trovala in adulterio.
2 —lE fig.] Pe.tr.snn. 1 07.Negli adulterii tuoi, nelle malnate Ricchezze tante.
3 — * (tcon.) Personificato in sembianza di giovine pingue, in abi-to negletto e voluttuoso, mollemente corcato sopra cuscini: sono suoiattributi una lampreda accoppiata ad un serpe , ed un anello con-iugale spezzalo. (Mit)
Adultero , A-dul-té-ro. [N/n. Lo stesso che Adulterio . E.]»Dant.Par.q.v. uh. Tosto libere fìen driiadi; Itero. But.Par.g.2. Adultero è quandolo sposo o la sposa si congiugne ad altra persona che a quella a cuiha dato la fede matrimoniale.
Adultero, A-dùl-te-ro. [Add. m. e preso anche in forza di sosti] Checommette adulterio .—, Adulteratore , Adulferoso, Adulterante, Adoi-tro, Adultro, A vollero, Avoltro , Avolteratore, sin. Lai. adulter.Gr. y.oix°s. Pass. 3o8. Onde, come è detto adultero quegli che ab-bandonando la sua propria sposa, della quale dee volere, seminandoin lei, ricoglier frutto; se semina nell’altrui,non per frutto legitti-mo , ma per disonesto piacer con diletto. Sen. ben. E ordì.6. 3 1. Cheella se n’andava ogni giorno a casa di Marsia, perchè d ; adultera di-venuta meretrice, voleva sott’un ruffiano, non cognosciuta, potereusare*qualunque più brutta c disonesta licenza le paresse.
2 _ [Detto addiettivam. così nel propr. cornane! fg 1 G. E. 12.111.4.
Con frode e sacrilegio sposata quella rea femmina adultera e traditricedel suo signore e marito, tu/’. i5y. Taccia,! adunque questa generazioneprava e adultera , nè voglia il suo petto degli altrui meriti adornare.
3 _ * Falso , Bugiardo. Buon. Fier. 2. 2. 10. Quanti in terra provar
danni e perigli, O vacillare imperi, Allorché fama adultera prevalseA i nunzii più sinceri. (Pr)
Adulteroso , A-dul-te-ró-so. Add. m. E. A. E- e di' Adultero . Lat.adulter, moechus. Gr. poix°<. Ovid. Pisi. 1. Volesse Dio che T a-dulteroso Parisse fusse affogato.
Annuivo, A-dul-ti-vo. Add. m. Che cresce. Cr.2.i3.22. La qual cosase s’osserverà, farà nocimento all’erbe adultive.
Adulto A-dùl-to. Add. m. Cresciuto [negli anni e nella persona quantobasti per avere intelletto e discernimento , Giunto all'adolescenza ,Che ha compiuto il suo crescimenio, cioè dai venticinque ai c in-quarti anni per gli uomini e dai 21 ai 43 per le donne.] Segnar.Crisi, insti-, t.i4- 9- Nella correzione che si adopera colle persone piùcapaci di discorso , quali presuppongo i vostri figliuoli adulti.
2 [ Metaf .] Dant.Par.7.60. Questo segreto, frate, sta sepolto A gli
occhi di ciascuno il cui ingegno Nella fiamma d amor non c adulto.
3 _ E in forza di sost.Segner.Crist. insti-, p. 1■ rag. 5. §.10. Se noi
vogliamo parlare de’soli adulti, qoanto radi sono coloro i quali nonperdano con qualche peccato mortale la grazia ricevuta già nel batte-simo ! (P) Rucel. Ap. 213. Allor son vaghe (le a}iij di veder gliadulti, E la dolce famiglia, (M)
ADUNCHE
4 — * (Mit.Gr.) Soprannome diGiove e di Giunone , così invocati pjfche preservassero da’ pericoli cui è esposta la vita de’ fanciulli pall'età adulili. (Mit) ,,
AnuLTno,’A-dùl-tro. Add. e sm. E./l. E.c di' Adultero . p'r.Gnitl- v 1Adumilure , A-dn-mi-li-à-re. [Alt.] Fai-e umile. — , Umiliare , ,L.liarc , sin. Pass. igg. E con tutte queste cose non riutuzza uè amilia la nostra superbia. .. 1(l ,
3 — E 11. pass. Am. Ant. 22. 2. 2. Questo è grandissimo vizio n emana generazione che, dopo il peccato, piuttosto alla scusazione uff»che per pentimento non si adumilii. . !t
Ad una. Posto avvedi. = Insieme , D'accordo. — , A una , sin- Cuna, simul. Gr. duo.. Dant. Par. 12.35. Degno è che dov’è loft ■*tro s’induca, Sicché coni’clli ad tuia militalo, Cosi la glori® •insieme luca.A Purg. g. 63. Poi ella e ’l sonno ad una sen’andai 'Eranc.Sacch.24. Udendo li Iudei ... tutti ad una corsero a quellafe cC ’e con le mani pigliandola tutti i loro visi s’impiastrarono. (P r / a( |2 — Ad una voce. Dani. Purg. 4- » 7- Venimmo dove quell’ani™® auna Gridare a noi. Tac. Duv . EU. Agr. 400. Tutto ’l popolo a uchiedeva per capitano Agricola. /
Ad una ad una. [Lo stesso che] Ad uno ad uno. E .» Danulnf-v-*Similemente il mal seme d’Adamo Gittansi di quel lito ad una adPelr. canz. 28.7. Ad una ad una annoverar le stelle ec.Forse ere* ^Adunabile , * A-du-nà-bi-le. Add.com. Che facilmente si puh adut ,ltFace. Soprag. (O)
Ad dna boce. [Posto avverò.Lo stesso che] Ad una voc e.E.r>Nov.Anl-v*'iTutti gridino ad una bocc mercede,e non sappiano a cui la si
Adunamento , A-du-na-mén-to. [Sm.] V adunare .—, Adiinaziom
nata , Adunanza , Radunanza, Radunamento, Raunameirto , Hag ,,nmento , Raimo , Raguno, Raunanza , Ragunanza , Rannata , Itaguiia 'Raunozione , Ragunazione, Agunanza, Aunanza , sin. Lai. coll# 1 ^congrcgatio , cumulus. Gr: "iv.Àsyé. Cavale. Aled.cuor. Diceche beatitudine è stato perfetto per adunamento e copia d' ogni b*Com. InK 7. Nulla è altro adunamento di ricchezze. , .J
Ad una misura. * Avverbial. Maniera che dinota qualità consiiuiueguaglianza di costumi. E. Misura. (0)
Adunante, * A-du-nàn-te. Pari, di Adunare .Che aduna. E.di reg- (.Adunanubi, * A-du-na-nù-bi. Add. coni . camp, indecl. Che aduna lU> 'e fa dello di Giove. Salviti, ltiad. (A) -
Adunanza, A-du-nàn-za. [N/.Xo stessoche Adunamento. E .] L ’ adunare. -perlopiù si direbbe di uoinini.Lat.coctos, conci limo. Gr.ruvcbct.AI' o10. 75. Il di di San Michelagnolo si fece l’adunanza generale , cb c .diciam parlamento. Getics. P.N. E questa, dove prima fu aduna*di gente a stare. -
Adunare, A-àii-iià-rc.[All.] Accozzare,Unire,Mettere insieme. —, ARadunare, Ratinare, Ragunare, sin.Lal. cogerc, colligere, congregare,Irgcrc. Gr. tnwìyuv. (Dal lat. adunare, quasi ad unum colligere .) ™ t .ant.f.2. Lo padre adunò filosofi e savii di grande scienza.Bocc- n ‘.100.5. Fece Gualtieri tutti i suoi amici della contrada adunare."®/^Inf. 4 -g 4 - Così vidi adunar la bella scuola. E Par. 1. ,17. Qued*terra in se stringe e aduna. .,,
2 — [E fig.] Dant. lnf 7. 52. Ed egli a me : vano pensiero ad® 1 ’ 1 'E Purg. 15. E più di dubbio nella mente aduno. (P) , It
— Comprendere, Contenere. Tass. Gerus c. 1. Gli occhi in giù'"’Jpj
ia»*
c in un sol punto, in una Vista mirò ciò che ’n sé il mondo aduli® 1
4 — E n. pass, [nel primo significato.] Petr. canz. 31.quando col tauro il sol s’ aduna.
6 . Vegg ,:
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Ad una bete. * Avverbial. Col v. Prendere. Fig. Collo stesso ing a> ‘Bocc. g. 1. n. 2. ( 0 ) J
Ad una rivolta d’occhi. * Posto avverò. In un voltar d'occhio, l nocchiata. Speron. Monos. Magai. ( 0 )
Ad una sorte. Posto avverbial.=zEgwilmente, Del pari Ar. F‘ ir 'g4. Poiché le lance loro ad una sorte Eran salite in mille prl< 1 1rotte Fino al carro stellato della notte. (M) E 1-j. 10. GnasUf^jtetti non è alcun che stime, E legna e pietre vanno ad una sorte. (I ,Adunata , A-du-nà-ta. [Sf. E■ Adunamento.] Adunanza, Raga ,,a ;0 ,AI. E. 8. g3. Di questa adunata , e di sua mala parlanza, g r ® n ’spetto si prese a Firenze . . |J( ,
Adunato, À-du-nà-to. Add. m. da Adunare. Lat. congregatus, eolwvj;Gr. vOue Albert. 2. li/. Teco consentono quelli ch’io not®‘ ^sopra, cioè molti giovani vicini congregati e adunati. E 2. 4%’ f'arnestà della mente trapassa le richezze adunate. Al. E. 1. bj. E s rj,sono la loro ambasciata solennemente dinanzi a’ Signori e a’ l | ? r ?- C s tilegii, e a molti altri grandi, e buoni cittadini di Firenze e adunati per la detta cagione. Cas. Oraz. lod. Een.148. Acci 0 *"cosi adunati cc. potessero ec. difendersi. f() ,.
Adunatohe, A-du-na-tó-rc. Eerb.m. [di Adunare.] Che aduna. Lui-ctor, collector. Lib. Similit. Come fanno certi adunatori delAdunathice, A-du-na-tri-ce.Pci'b. f. [di Adunare .]Che aduna. Fr. * r *’Pred. R. Una setta adunatrice d’ogni seeleratczza più nefanda- -Ad us attimo. Subitamente. Sega. Parroc. Instr. 7. 1. Diviene ®attimo trasparente, trattabile ec. (V) -,
Ad una voce. Posto avverbial. ~ Concnrdevolmenlc , Unitam e,lle ',,Ad una boce , sin. E. Ad una, §. 2. Lai. uno ore. Bocc.
15. Quasi ad una voce tutti si confessaron prigioni. - pi
Adunazione, A-du-na-zió-ne. I Sf. Lo stesso che] Adunamento. r', c ircollectio, congrcgatio, cn:nu\iK.Gr.7v>.Xoyé.Fdcc.5.tìò. E mentredell’adunazion di questi uccelli in me medesimo parea che ")* e rvigliassi cc. Guicc. stor. li. 65g. Al remore della quale adunazi°”%.sendosi, p<y sospetto di se,armato per maree per terra Ottavianor UhAduncare , * A-dun-cà-re. Alt. Fare adunco. Face. ( 0 ) pi»
2 — E n. pass. Divenir adunco, torto. Sannaz. Arcad. Egl■ ,0 ‘ch’'ogni ferro poi per forza adunchesi. (V) . t^iir
Adunche, A-dùn-che. [Cong. illat.] E■ A. E. e di’ Adunque, (fot.bra troncato dalla espressione lat. ad hunc modttm. Aitimi-) u ‘