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Vol. I.
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138
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i 38 afeo

Aieo , * A--o, Afenco, Afnio. iV. pr. m. Soprannome di Marie.

( V. Afea. ) (li) (Mit)

Aieiia. * (Geog.) A-fora. Città t/ei/ct Giudea. (G)

Aferema. * (Geog.) A-fe--ma. Cimò c/d/a Samaria. (G)

Aferesi. (Grani.) A--re-si. A/C Lai. apheresis. ( Dal gr. apheresis stac-camento, divellimento.) figura o Tropo, che consiste nel troncamentodi lettera o di sillaba nel principio di alcuna voce, come, Sprezzareper Disprezzare, Etile per Erede, e simili. , Alici esi , sin. (A)

2 (Cliir.) Nome dato a quella parte della chirurgia che insegna arecidere e togliere qualche porzione ammalala o preternaturale delcorpo. Diz. Chir. (Min) (N)

A ferro. * Posto avverbiul. Agg. a Morto, Tagliato e similiDi coltello,di spada. Sali. Giug. i 3 i. Marco Fulvio Fiacco avean morti a ferro.(V)A ferro e fuoco. * Avverbial. col v. AndareEsser distrutto per vio-lenza di ferro e di fuoco. F. Andare a ferro c fuoco. (O)

Afesa. * (Gcog.) A--sa. Montagna del Peloponneso , (G)

Afesasto. * (Gcog.) A-fc-sàn-lo. Monte dell'Argoìide. (G)

Afesi. * (Med.) A--si. Sfi V. G. Lai. aphesis. (Dal gr. aphesis rimessio-ne. ) Scioglimento , Rimessione una malattia. Pi'ostrazione.(A.O )Afesii. * (Mit. Gr.) A--si-i , Afeterii. Nome dato a Castore e Polluce.

( Dal gr. aphesis congedo , commiato ; poiché si credeva che presedts-sQìo alle mosse negli steccati. ) (Mit)

Afesjo , * A--si-o. N. pr. m. Soprannome di Giove. (B) (Mit)Afeso. * (Geog.) A-fe'-so. Antica Città delta Dardania. (G)

A fusosi:NO. * (Farm.) A-fe-so- no. Sm. V. G. Lat. dccoctum. ( Dalgr. apkepsema, ovvero aphepsts , eos decozione.) Grecismo medico ,sincope di Decozione. (A. O.)

A festa. * Avverbial. Ad uso di festa, Festivamente , Festevolmente.Beni. Oli. (O)

Afetore. * (Mit. Gr.) A--to-re. Soprannome di Apollo . ( È tratto daAffile , luogo nella Tracia , ove Apollo rendeva oracoli.) (Mit)Affabile, At-la-bi-le. Add. coni . Che usa affabilità Lai. alia lui is. t Ir.eÈirpomiyopos. Salvereg. Tu se amabile , affàbile e dilettevole a tutti.Medit. arb. cr. Rendendosi affàbile, amorevole, e grazioso apubblica-ni , e a' peccatori , e dicendo che per loro era venuto nel mondo. Pass.i 35 . (Il confessore) dee esser sobrio, pudico cc. allabile, liberale.Affabilissimo, Al-fa-bi lis-si-mo. Add. m. superi, di All'abile. 7 'ass. lelt.z8. È gentilissimo signore e meco sé mostralo affàbilissimo; laondenon dovrei dubitare che mi facesse questa grazia. E 72. Perché invero è un cortesissimo , allabilissimo e splendidissimo signore. (V)Affabilità , Af-fa-bi-li-. [A'/i] Finii per la quale l'uomo è piacevolein parlare e m conversare e in usare colle genti., Allàbilitade, Af-iabililate, sin. Lai. atlàbilitas. Gr. asa-'rs -Sia. Petr. Uom. ili. Il capi-tano de Romani aveva un agibilità e una soavità di costumi cc. checostrigneva a se amare e ammirare. Com, tnf. a 6. La quale ha in segiustizia, modestia , oncstade, buoni costumi, conoscenza, allàbilitade.Maeslruzz. 2. 7. 8. E cosi si fa il litigio , il quale è contrario all'a-micizia , c all affabilità.

Affabilità dilE da Cortesia. L' Affabilità è qualilà d animo benformato , clic si lascia avvicinar le persone e le ascolta con amabilecompiacenza. I.a Cortesia esprime modi gentili, uilicii durbanità,atta di buona creanza. È anciie spesso adoperata da' buoni scrittori insenso Liberalità.

Affabilmente , Af--bil-mén-le. Ava. Con affabilità. Piacevolmente.Lat.comiter. Tass. Gerus. 18. 5 . Placido atlàbitmente e popolare, Laltrogenti minori ebbe raccolte. (B)

Affabulazio. * (Lctt.) Af-fa-bu--zi-o. Sm. F~. L. La morale della fa-vola , Ciò che lapologo vuole inferire. Ricci A. M. (A)Affaccendare, A f-fac-rcn--re. N. pass. Far faccende, Affaticarsi.,Infacceudare, sin. Imi. occupali. Gr. ztoXvvpxyp.ovàf. (V. Faccenda.)Segn. Pred. 2. 8. Non le die a quella che si era affaccendata nelfargli migliori spese.

Affaccendato,-lac-cen--to. Add. m. Che ha di molte faccende, Oc-cupato j contrario di Sfaccendalo e d Ozioso. , Infacccndato , sin.Lat. negotiosus. Gr.KoXintpivppuov. Albert. 3 j. Li pensieri delluomoaffaccendato e bontadoso, sempre sono in abbondanza. Salviti, disc. 2.5 . Sembrivi di vedere cc. un pieno alveare d'api ingegnose, che ec.tutte dun medesimo volere affaccendate si stanno.

Affaccettare. (Ar. Mes.) Af-fac-cet--re. [Alt.} Lavorare un corpo so-lido in maniera che abbia più faccette , come si fa del diamante , edellaltre gi<je.

Af faccettato. (Ar. Mes.) Af-fac-cct--to. Add. m. da Affaccettare.Lat.

multifrons , mcdtaugulus , multas sedes habens. Gr. iroKviipos.Affacchinare , Af-fac-ehi--re. N. pass. Durar fatica a modo di fac-chino, Portare da facchino. Lai. laborare. Gr. iroreiv. Ambr.Bern.ì.6.Piglia almanco un garzone , e di lui servili, E non li allàccbinar costì tu.Affacciamento , Af fac-eiu-ménto, Sm. Frequenza di presentarsi a chic-chessia , Appresenlamento , o fórse anche Sfacciataggine, ostinile.Ca-vale. Frutt. lìng. 4 l Veggiamo molti per avere alcuno officio, benefìciie doni dalli signori mondani, lungo tempo e per diversi modi pregarli,cercare e picchiare per se e per interposite persone con tanto alìàccia-mehlo e con tanta volontà, clic non lasciano per vergogna ec. (V)( 0 )Affacciare , Af-fàc-ciè-re. (Alt.] Ridurre in piatto le superficie di pie-tra , legno .0 altro.

2 Far mettere fuori la faccia di qualche luogo per vedere come afinestre, porte e simili. Dav. Ann- 11. ttfo. Allàcciavanli alla portadella città i comuni figlinoli.

3 E n. pass, nello stesso significalo. Gr.Kpov.iitrw. Pir.As. ?<?./. Mifeci a una finestra ,'che riusciva nella strada , prima ini fuiafiàc*ciato, die ec. E disc. atiirn. So. Aspettando con grande ansietà il suc-cesso dèlia cosa, si utlàccià a una finestra del suo reai palazzo./lno/i.Pier- 3 . 2. id. S affacciano al veder comparir gente.

4Presentarsi semplici mente , Accostarsi "colla Riccia, Farsi avanti.Malm. 3 , Si. Concilino di Melone ecco s affaccia. (P)

AFFAMATO

,rs<#

5 [Venire a faccia a faccia,] Rappresentarsi davanti ad alcuna PAje

Lat. sisti, adire. Gr. or: ; 7 ac. Dav. an. 1. <7. In pei' 50

vea ire , e allacciarsi colla maestà imperiale. «A

6 Andare ad affrontare il nemico. A tur. Eur. f. <)2. Se era 10attendere i Mori a casa, o allacciarsi incontro a combattergli-, ^

7 Allacciarsi a dignità , cariche o simili Pretenderle, C' eLat. ambire , prensare.

Affacciatamele, Ai-fac-cia-ta-mén-te. Avv. Lo stesso che Sfaccia* 31^,F . Lat. impudenter, inverecunde. Gr. vpoKiris, ùvxtòùs. Lib*

Cu giocolare lodava un cavaliere lusinghevole, e affacciatameli 16 '/^,Affacciato , Af fac-cià-to. Add. m. da Affacciare. Buon. Pie-,Mentre ch io veggio a ferri Delle prigioni allacciati non pochi U .cerati, » Segn. Pred. 6. 7. Stava allacciata con superbissima Pda suoi balconi. (V) , /

2 Sfacciato, [Sfrontato, Ardito.] Lat. impudens, inverecondo®^,dax. Gr. àexiàis. Amm. ani. 7. 1. 12. Come a savio uomo - 1 i aviene composto andare, così si conviene composto e non allaccialo j :,!Affadana. * (Geog.) Af-fa--na. Città delta Mesnpolamia. (G) .Affagianare , Af fa-gia--re. Alt. T. di Cucina. Far arros^'j^t.cappone , un fagiano o simile, involto in rete o carta uniti-Com. Panunto. (A)

Affaimo , * Af-fa-i-ino, Affami. N. pr. m. Lat. Aphaiin. ( D alghuaphaim selve ; e vai dunque selvoso. ) (E) cll ||0>

Affaitamento , Af-fai-ta-mén-to. [Ntti. F.A.} AJfazzonamento. f-b,.yelegantia. Gr. xxKhwKivii.és. Cr. alla v. Affatamento.» Cavale-ling.cap. i 5 . E quindi é quello che si vede contimiamentejcioc *mento di meretrici, abito di bullóni e fornimento di re e di U'jjjjl( Cosi legge l ediz. di Roma i~ 5 f.) Espos. Sintb. ì.3o2. Simolti di far cadere e peccare li loro prossimi, dando loro mau^jscandalo e peccato, 0 per vanitadedatìàitamcnti, o per ingiuria t jAffaitare , Af-fa-i--re. JV. pass. F. A. Affazzonare. (D'Àtomi fj,afeytar lisciare , abbellire. ) Guilt. lelt. li. Carissimi del m° Dragli siete ec., a cui salfailan tutti i minori vostri. innM

Affaitato, Af--i--to. Add. m.da Ailaitare.Affazzonato,Abbemexornatus. Gr.v.aWwx.eSds. Cavale.Parigli. iiÓ.Perciocché vanuo a ^come meretrici, vestiti a foggia come ec.» E 26g. Femmina sslUà^'AAffaldare, Af-fal--re. [Àtt.} Metter falda sopra falda, [/urà'b ji.à'piegai ed anche semplicemente} Por sopra. Rurch. 1. 122.fiuna pittima laffalda, Posta in sur una pelle di spinoso. yfi1 N. pass. [Stàldarsi, ] Ridursi in falde, Raggrinzarsi. fi r ' AIl solimalo, e gli altri unti rubaldi , Di che ad uso del viso clgli armarli, Fan clic si tosto il viso lor s'affaldi. .

Affaldato,^ *A(-(a\-àii-to.Add.m.da Ailàldare. Ridotto in falde. F-d 1 *Affardellare , Af-fnl-del--re. [All.} Mettere, Divìdere e ^ ,tlfaldelle ; e dicesi della seta. Oggi più comunemente Sfaldello* 'Affardellato, Af-fal-del--to. Add. m. da AilàldtIlare. 1Affalsace , AMàl--rc. [Alt .}, Afalsare, Afàlsificare , Affal s i j|(iFalsare, Falsificale , sin. Lat. adulterare , vitiare. Gr.

Affalsato , * Af-fal--to. Add. rn. da Atfalsare. F~. di reg. (^0/Affalsificare, Af-fal-si-li--re. [Alt. Lo stesso che} Atlàlsare.Affalsificato ,* Af'-fal-si-ti--lo. Add. m. da Alialsilicare. (O) AAffamare, Al---re. [ Att .] Indur fame, Ear patir fame,

voglia di mangiare. , A liiimirc, sin. Lat. Jaiuem interne.

Il cavallo clic non vuole il freno, aflàmisi, e dopo '1 vcsjti -0 ) ^gli T orzo , s iiifreni. . ^

a [Levar il cibo, Sinagrare ] Dant.Purg. 23 . 3 j> Già era inche si gli aflbina , Per ha ragion ancor non manilesta Di lor

3 un paese una cittÀ Induìvi fame , cioè carestia , {

con assedio , od in altra guisa. » Pecor.g. 11 n. i. Ed avend^b Jfamati , i Ficsolani &arrenderono a Cesare a patti ec. fi*

/V. 61. E guardi d allamnrc il mondo, che vedi il caro assai g i_al

4 le piante * =: Toglier toro parte del nutrimento. (Ag)

5 In sign. ti. ass. [ Patir la faine.] Lat. esurire. Or. tnty^ r 'pac. Gesù Cristo comanda distribuire alle compagnie depov clallumavano.

Ai famatkllo, Af-fa-uia-tèl-lo. iAdd.m.l dim. di Affamato.; »tuzzo , Allàmaticcio, sin. Lat. nonnihil famelicus. Gr.

Berti. Catr . E tu sei bratto ec. c sdegnoso, AilUmatello c Je sdendato. ^ tr

Affamariccio, Af-fa-ma tio-cio. [Add. m.] dim. di Affamato. Lo sf#AifamateHo. F. Lìbr. son. 36 . Pulcin tignoso, ailàmaticcio e V odel panel clic della cappellina.

Affamatissimo, Af-fa-ma-tis-si-mo. [Add. mi] sup. di Aflàinalo- ^ |(] ixime famelicus. Gr. Ai^f-'rrwc. Bocc. rwa. 4 $. 12. A due ni** ^gittò, Ji quali aiìàmatissimi , incontanente il mangiarono,

Dove non intervenga ec. uno almeno di tanti atlamatissim*

Affamato , Af*fa--to. Add. m. da Aflamare. Che ha gro n J l> ,1i:l

melico, Lat. famelicus- Gr. 'r?ovm. Bocc . nav. 36. g. Una

come carbone, atlamata e spaventevole molto nell' appare»® 3a [Per metaf.} Crudele, Arrabbiata. 7 av. Dicer. Or tc 11quella affamata c fellonesca oste che fi aspetta. . S(1 1",

3 Assai desideroso. Fil. S. M, Madd. 72. Giesù era rlnl | :1 ja' 1 '''a tra le mani di coloro eherano affamati d'ucciderlo V 11 Gii)

farne

solomeute.

del sangue mio, come furono del tuo insino alia molte!

Rati. 216. Come Saccheria ed Elisabetta e Giovanni affatu- ,Madre e del figliuolo Giesù . (V)

meute. E 19. O Signor inio, ancora sono affamati a farnete, E 101. (Jimé Signor mio, che non trovo io due crudeli ^j;

- " ,{e! F 11 '.

4* Detto per ischeno ad alcuno.Lasc.Gelos. 2.9 .Che figura al5 Ed in forza di sost. Amm . ani. 16. 3 . 0 . Fabio Verro'

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si era

ciie1 benefìzio , dato duramente e con asprezzapetroso , lo quale ricévere allaffamato è per necessitade ,che sia molesto.

6 All' affamata, posto neve 1 b.z=A foggia di chi ha gran fili»^

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