Ra.sr.na
AFFAMAI'UZZO
Tuzzo -
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s Iicaru U { l A? ARE » At-fa-mi-ìia-m-zà-re. vltt. Magai. LeU. F. Addime-
AF FASCINARE i3g
rono Affanno a Fatica. Quando però la respirazione è soltanto acce-leratu per cagione eli corso o di fatica, allora è più apposita la voceAnsia o Ansamvnto, Ambascia dice più di Affanno e di Ansia* An-goscia esprime il massimo grado di tìsico perturbamento. Queste vocisi applicano anche al morale con la medesima gradazione presso apoco corrispondente al fìsico. Affanno vale grande inquietudine d’a-«imo, Ambascia modesta e penosa ansietà, Angoscia è il grado massimodi tormentosa affezione. Ansia o Ansietà esprime soverchia inquietudine,o eccessivo desiderio.
Affannone, Af-fan-nó*na. Sff Faccendiera . Min . Malm. V . Affannone,-, m. da AfFamìliarizzarc.(O) Affannoneria. (A)
e rc * [ÌV.éwa] V‘A.Avere [o Partir] fame, iLo stesso che Affannone, Af-fan-nó-nc. [«.V/K-] Quegli che d'ogni cosasi piglia soverchia
IiÙf. r ^ esurire. Gr.jrtmèfo, Ft\ Jac. T. 6 g.g. Non par bello briga. Marziale disse in lai. ardelio, Pros. Fior . 6. 2 26. 11 broglio,
per lo quale erano quivi venuti, non conteneva altro che il procac-
* • • - -mn/ln n n-rptnlu r]’(‘llfi’ui'p A r«r>'i.Iri-
^ anno più sollazzo, che manfgi all’affamata. (A)ìiu ^ce 'T^j 1 . ^’ fna 'lùs-zo. [ Add. m.] dim . t/i Affamato ; e si dimi-
F. fr ■ a u Pipciotezza di chi ha fame* Lo stesso che Affamatello.
^ ì0 ’ È talora il Maciullo lornava a casa tutto
^ a ^’aUia^/^*i^° mo s P aru *° 1 di poca presenza e abbietto. Alleg . 223.a ^ a matuzzo ^ Ve ne ca P^ asSe un a ^ tro ma * e asset tato, scriateUo,
‘ zo i di magra presenza
llZ'/inm < t 1 f. i!.
Ar r * M .Af-fa-mi -1 ia-rb-zà-to- Add.
A a- "S At-fa-i
Ornare, e
Arr ASG ^> Io satollo e tu affamile.
Lai. l„i“f'fen-gà-re. [A. ass. e all.] Divenir fango , Empiere dìfango.itilo c As °erc. Gr. xrh-ccàxt. G. FI 9. 7<J. 2. L’ acqua soperchiò il ter-a Pprosso as ^ °8 n ^ scmenza : allora le terre atfangarono si che più anni
2 — je n 4 u asi non fruttarono. ( Il T. Davariz. ha : affogarono. )ArFi N(;<T ' Sannaz. Egl. 6. Tu sai la via che per le piogge alfangasi.(P)Arrzst,-, J’ * Af-fan-gà-to. Add. m. da Aflàngare. F. di reg. (O)
litus EKT0 ’ Af-fan-na-mcn-to. {'S'/a.j Affanno, Ambascia. Lai. anhe-Oi c j n ^ ae 8 e e anhelitus , anhelatio. Gr. Svcxvoix. Kolg. Afes.Cotale me-ineuti *’ Ur ® a . con sovversione di stomaco e con vomito e con atfanna-Ai KJi! . ^ K‘tar li e con grande calore.
Che s, f NTlJSO > Af-fan-na-men-tó-so. Add. in. Che produce affanno ,Ci ens l >1 f va affinilo. Lai. anliehms, anhclus, anhelator , anhelitumna, n ' | ,ut£ ' Segr. cos. dona. Le femmine male mestruate sono aflan-Ata A ^. t0 *,c sempre tramano rimedii grandi, violenti, aifamiamentosi.no £ 4!,Te > Af-fun-nàn-te. {Pari. di Affannare.] Che affanna,Che dà affini -t rc i i* 1 *' angeus. Gr. xyxaii. Hed.lelt.i ffm .Bisogna confessare, che questecn.i r ,re 11011 sono sullicienti ec. per la nostra necessità pressante eAfr®. Uei ' a mente affannante.
in ,II ' ARE i Af-fan-uà-re. [All.] Dare affanno. Lai. molestiam inferre ,min hahere, vexare. Gr. Xwxnv. Q. F.8. -H. 3 . Sonando trombe ecenere al continuo, molto gli affannavano. Quid. G. gS. E forte-ente gli offendono e affannano, e cosi affannati per forza gli costrin-
3 r ° a tornare indietro.
~~ In signif. n.pass. Pigliarsi affanno. Lai. animo angi, angi. Gr.“a'eig-ff*., -revec. Dani. Purg. 11. 1 5 Dà oggi a noi la quotidiana~anna , Sanza la qual, per questo aspro diserto A retro va chi più11 gir s’ affanna. Tr. Jac. T. 5. z3. 38. Ascondesi-, eh’ci vuol che01 n’ affanni, Ed in cercarlo non sii negligente. Ditlam. 1. 1. Di vo-rini affannare in alcun beile.
3
[E n. ass.] fìocc. Fitosir. Degli occhi vaghi per lo quale affanno,Lontari da essi in vita dolorosa.
'* scannato, Ai-fan-nà-to. Add. m. da Affannare. Ansante, Ripien d'afiforno, Affaticalo. Lai. mentis anxius, angore alfectus. Gr. i>L fió/in'os,irtfixxyhs. Dani. Inf.5. 79. Si tosto come ’l vento a noi gli piega, Mos-si la voce: o anime affannate. E 1. 22. E come quei che con iena af-fannata, Uscito fuor del pelago alla riva, Si volge all’ acqua perigliosa,
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e . guata. Bocc.nov.j3. ig. Calandrino tutto sudato, rosso e affannatosi fc<x alla finestra. E 97. 11. A quegli che mi tien tanto affannata.[Z£ meta/.’] Peir.canz. 21, 7. Drizza a buon porto l’affannala vela.* /Vola aso. Fav . Esop. Seodo wua porcellu pregna e presso al
di fare i suoi figliuoli, stava al meriggio di un albero , come«filami.*».. .1-11-
^annata dalla pregnezza. (V)
pr .sforza di sost, Afianno. V. A. Gititi. Leu . 2j. 5j. Chi buonircgto vuo t mantenere, carcato ed affannato grande, rnistieri eli è prò-An. CCIare c ’à e là. (V) B 1
“xatobe, Af fan-na-tó-rfi. Verb.m, idi Affannare.] Che affanna. Lio., ec - 3 . E che li tribuni affannatori e riottosi e capi di discordia, che
Art V0lle 0 tre cran0 rifatti -
A Pp At,KA ' t »iCE, * Af-fan-na-tri-ce. Veri. f. di Affannare. Bemb. N. Sp.ffJ)Afri *’* t ' lol &,kf-fàn-\ié-'io \e.Add.com.Affannoso, Ansioso.Bemb. Leti. (A)jo* ,0 i Affàn-no. [ Sin. Difficoltà di respirare, Il respirare ansali-a ,0 Ambascia. (Dall’arab. affàn, esclamazione di chi si duole, ondeIna;. “ < A° rc - Anche gli Spagnuoli hanno a fan per Affi)
ciarsi da questo potente affannone modo e gretola d’entrare Accade-mici della Crusca. ,
Afi'anboneria , Af-fàn-no-ne-rì-a. FF Astratto di Affannone. Si dicedi chi si briga e s l affatica di soverchio in cosa che ' non gli attiene .Guitt. leu. :j-'. Per vane affannoneric si brigano venire al line.
Affasnosajiente , Af-fan-no-sa-mèn te. Avv. Con affanno. Lai. anxie.Gr. irspixXyceg. Bai. Purg. 1. Tanta fu 1 ’ affezione sua d esser tua ,quando vivea, ch’ella te ne pregò si affannosamente. Segner. Mann .Lugl. 21. 3 . Ma pensa invece di contrastare con essa affannosamente,pensa dico alla bara. E Otlobr. 16. 1. E tu tante volte t’invaghiscidelle altre affannosamente , e trascuri questa cc.
Affannosissimo, Af-fan-no-sis-si-mn. Add. m. superi, di Affannoso. F.(A)
Affannoso, Af-fan-nó-so. Add. ni. di Affannare, e dicesi propriamentedel Respiro. F. Affanno. §. 1. (B)
2 — Pien d’ affanno, Che apporta affanno. Lat. molestus, anxius, ae-stuans. Gr. irtptxXyns. Fiamm. q. iGo. E se di tanti beni, quanti essapossedeva, non me ne fosse altro seguito che non aver così affannosoamore, ec. Amet. pr. Molti gli affannosi pericoli di Ciro ec. ascoltano.
- 5 agg. nat. esp. 7. Per io contrario poi dove il primo ne’ di più af-fannosi, e nelle maggiori vampe della nostra estate ec., non passa gli80 gradi.
Affantocciaee. (Agr.) Af-fàn-toc-cià-re. All. F. A. Legar tulli insiemea guisa di fantoccio i tralci d' una vite, o i ramuscelli di un piccioloalbero. (A)
Affakaccio, * Af-fa-ràc-cio. Sm. pegg. di Affile. F. dell’uso. (A)
AFFARDELEARE,Af-far-ctet-tà.re. ttV. «ss.] Par fardello, Ridurre in fard ’llo,Far fagotto. Lat. vasa cotligere, convasarei Gr. srxivxieeSx,.!•)■. Ovini.Pred. R. I buoni uomini affardellarono, e subito clic ebbero affardellato,partirono dalla terra.
Affardellato , * Af-far-del-là-to. Add. m. di Affardellare. F di reg. ( 0 )
Affarf, , Af-fà-rc. N. pass. Convenire bene una cosa , Addirsi, ' Con-farsi. Lai. arridere, decere, convenire, facerc. Gr. irpsVsiv. Codi. Par.
25. Nota, che tate esposizione si s’affa al luogo. Fiamm. 1. ffS. Glionori similmente a me fatti ec. ancorché torse alla mia nobiltà s’affa-cessono quasi debiti, cominciai a volergli. FU. Plut. E giassiachèeli’era di molti anni ,e Dimitrio era più giovane , clic non le si affa-ceva. Comp. del Mani . Vestiti stranamente, e pur s’ affanno. Sod. Colt.2. E vien bene {la vile) e si bonifica ne’ fati de’ paesi che se le affanno.Affare. Sm. Negozio, Fallo , Faccenda. (In questo senso -Affare è di-velto dall’espressione cosa a fare, cioè cosa da fare.) Lai. negntium.Gr. xpr/xx, x. Rocc. iiov. rfì. i3. Quivi tenendo il Re la sua
affezion nascosa , nè per grande aliar che sopravvenisse potendo di-menticare ec. E num. i5. Tutto occupato di grandissime sollecitudini,e d’ alto affare. Cas. lelt. 8. Prego V. Ecc. che ec. si degni d’ indiriz-zare e favcìrix’e gli suoi affari appresso a Sua Maestà.
'Cosa,Materia qualunque siasi. Salv. Avveri. 1 ■ 2. 11 Benché dell’ uno
F n!lv*rt ì« niWIn ntUir*/» fncco fVinvanni mn
auhelatio. Gr. iroVof. j> Cr. nella F. Ansare. Dani. Purgff
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Li i‘ lrai * lr > d’esto sentiero , Quivi di riposar l’affanno aspetta.Urne .a/m. c. 5. si. ff E quivi coll’ affanno ’n sulla pena , Tuttontl > c °ndoglianze e strida, Tremando forte come una vermena ,giu , ^ » perchè in lei molto confida. {Nota il Minucci : Era ag-r *re ? R a f ena c ^ le per la paura, C affanno cagionato dal cor-l e ' ^oedi, citato dal Pasta alt articolo Respiro ; Di qui vengono, le difficoltà di respiro, gli affanni angosciosi ec. E*1wto W °rt ^ proporzione dello sputo si vede scemar 1’ affanno , e lo
fer
__ or c del respiro. (P)eri,t aU< ; a - Liv - M. Nor
Non ha nel mondo gente ugnale a’ Romani nel sof-
itrii’t* 'xir i,uu ,,rt 1,eA
colui che 31 ^^ n0V f 2 ' , J 2 estimando che qualunque fosse
tosi
Polso
e dell’ altro in q’rtesto affare fosse Giovanni molto più scrupoloso. (V)3 —[Col v. Avere, indica ] Atto carnale. Lat. rem tubero* Fi't. S. Margh.i3i. Messere, sappi che tu non puoi avere nessuna comunitade nè nes-suno affare con lei, che ella non selve e non crede alti nostri Dei.
1} — Condizione, Essere, Qualità. (E un traslato di Affare preso nelprimo senso, e vale Uomo di alte o basse occupazioni, e però digrande o piccolo ingegno, potere , cc. ) Lat. conditio, fortuna. Gr.riyjr.,. Baco. nov. g5. 2. M. Ansaldo Gradeuse uomo d’ alto affare, eper arme e per cortesia conosciuto per tutto. Liv. M. Allora cflspit-tava sua sirocchia, che avea marito di sì alto aliare. G. F 9 7^. 7.Così lece ec. a più altri di basso affare. E 2.1 2. I. Imperciocché questoCarlo Magno fu di si grande affare ec. Tes. Br. 3. fi. 1 savii antichidissero molte cose dell' aliar del mondo , e di molte dissero ! 1 verirade.
Affarocciq, Af-fa-ruc-cio. {.Sin.) dòn. di Affare. Lat. recida. Gr. vpxypxrtov. Segn. Pred. 1. 8. Non sapete voi di voi stessi con quantosicure regole vi guidiate in tutti gli affarucci di casa vostra ?
Affasciare , Af-fa-seià-re. [Alt.) Par fascio, Affastellare. Lat. _ collere,colligare. Gr. uarxBùv. Saniuiz. Arcad. egl. 6. Prima che i mici, 1 ')!-le biade affascino.
U k. L ° avcs3c , c * ie * a d° nl *a diceva, non gli fosse ancora Affascinamento, Af-fa-sci-na-mén-to. [Voi.] Malia, Fascino. —, Affasti-» battimento del cuore, per lo durato affanno, potuto ri- nazione, sin. Lat. fiiscinus, fascinatio. Gr. <bxvs.xsD . Legg. A’ Fi
*-* )) Lflint .. P»rxr »// INJon ti rrso nn »C.]:__» ■ _ _ _ <T»_ " > I • !• 1 _l- _ «nh^ìiiomanln /}» DP/'fil
„ us a**.* viioiv.) jjci- *u uuì’hlu «maiiuu , fiurmu n*
QuAnt’ CC ’-*“ Oa ni. Purg. <4- Non ti maravigliar s’io piango, 0 Tosco,do rimembro ee. Le donne, i cavalier , eli affanni e gli agi. (P)Per melar m-...... r? .-V 0 n '
meta/. Afflizione , Tormento , Fastidio. Bocc- praem. 4- “ er 'i] 8fc clo ' ,e faticoso esser solea , ogni affanno togliendo via , dilettevolebo ( r''° . tsscr rimaso. E nov. 3t. 14. Di che tu in grandissimo aflàn-t ut aa >mo messo m’ hai. Pe.ir. son. 11. Se la mia vita dall’ asprogli t C,lto può tanto schermire, e dagli affanni. Dani. Inf. 6. 58. IoI , P° S1; Ciacco, il tuo affanno Mi pesa si chea lagrimar m’invita.
v • Dan-: Dare affanno ~ Travagliare. V. Dare affanno.(A)f*s>ì>r' UIn0 Anelilo, Ansia , Ambascia , Angoscia. Affanno
baita lanic:Ui; esprime difficile e penosa respirazione per mala affezionela ° qualche improvviso perturbamento morale. I11 questo sen-Tdee Affanno è quasi sia. di Anelito, Alcuni scrittori sostituì-
Avviene per lo malvagio diabolico aftascnamento di occl.' .
Affascinante, Af-la-sci-nàn-te.tPai’tzft Affascinare.] Lme affa c, <r, Che in-carni Lat. fascinans, incantans. Gr.bf^s «*?»»'• Sahi t n. Vj .c i.gC.Tanto più violente’, quanto ella è dolce ed attrai .va e per cosidire affascinante. E 3 7 i. Si se ne vada questa poetica bizzarra affa-E due. 2. Sa. Così presi c. tendono le affascinantilusinghe dei sensi. E Pros. Tose. 06+ Tanto e ella per sua conna-erari», e per certo ingenito verso, per co-i dire, affascinante.
Affascinare, Af-fo-sci-nà-re. {Alt.) (Da fascina.) Far fascio, {Legare leleena minute , le stipe o i sarmenti a fastelli che si chiamanoFrane Sacrò, nov. ff'-i- Io voglio che noi spariamo bene quel porcogrande , e mettervi dentro quel piccolo , e poi l’ affascineremo conquesto alloro-. ^