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4 ?PÒ«Vp 0 „''‘Sitamene di ab;' " Uì
A FRONTE
uhi nitrati. ]
A GAMBE ALZATE
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Lut. nphronitrum. Gr.
^ sUnff Slmiilt \Usarono gli antichi questa parola più generalmente'A'»aul</ ICa . ,e sa ^ c,lc rifioriscono .] /''o/g. TWfi. 11 nitro artificiale è|j ui - s Uo nome aironilro , cioè spuma di nitro. Rìcelt. Fior.a ‘'«onte /? e afronitro si ritrovano ne’ lagoni di Volterra .
" lnctr > di „ f v yerb. — Dirimpetto , Rincontro ; e si usa sovente aVidi a colltr a, adyersus. Or. òumxpv. Filoc. 5. 11 f.
ha secoad- 1116 a ^ a . ul ' a camera in un’altra dimorar due donne. E 7.Aliato •seta'"' c *',' amala i q ,J i a fronte, dove le vecchie radici del melo. 8'ia a frrv,". , ’ s ’ assise. Ar. Fur. 15. n6. Quivi lo trovati, che dise-A ^rl T Cl Caiife <*’Egitto '■»« fortezza.
:i ^V(;rsìs fr P ^°, ìiTE ' Posto awerbialtn.= Rincontro l'un aU'altro. Lai.
a ìus ‘ Gr. Mrixpv. Dani. Inf. 25.100. Che duo nature inai adotto a fr 0 | C ^? n trasmutò. Ar. Fur. 23. 3. Finché con lui con-~~ Ila io i u n e a fronte Àvca quivi il geloso Rodomonte,messi l la r i c a , s °l° i In persona. Ar. Fur■ 21. rj.2. E quel che già perQ>onte SCOp eiCa lo , Oggi me l’ ha richiesto a fronte a fronte. (M)
teme Tasto avverbìalni. — Colta fronte scoperta, cioè
vergogna. Rat. audactcr , fideuter , exporrecla fronte.a 1 ' 1 ' 0 colf, . occ * nav - 77- 7- tài conviene guardare i’ onestà mia ; si
l . il0s conotioj ( ' 1 p 'f donne possa andare a fronte scoperta.
1 ì gr a f ' IV.) A-fro-sco-ro-dó-ne. Siri. Lai. aphroscorodon.7 e , aS °PerZZ “ hì "“ a , c scorodou aglio.) Sorta et aglio grande ,A tru ° e cn/,!! ° ” e//e oh, ande produce molta schiuma , massime se vietiK ^no A p nen ’olio e netta ceto. (Aq)
£ 0, ' c « 6oe ST °‘ ^ osto avv crbiulm. vale A pezzo a pezzo , A boc-, s e il cun C0/1 | e ', Tat. frustillatim. Dctnt. Par. 6. ufo . Ese’l mondo sa-li * a ‘ lodi r cli ’ e gh ebbe , Mendicando sua vita a frusto a frusto, As--P 1 » lo loderebbe.
, 8l 'Zzo, . an cke A tozzo a tozzo.
m. dì Afro.—, Afretto, sin. Libr. cui\ masa Ses - * A. py. ° SOr ^ c quando sono afruzze , e non bene mature.
* A.fT' ^ at ' Àphses. ( Dall’ebr. aphes consumarsi, mancare,)(B)
’ ^uro.!* i*i P r * fi Lai. Ifophsiba. (Dall’ebr. aph furore, e sobeL- vlno 0 deli’nbbriachezza.) (B)j U ( J erfì c [ e e per fa p/& Afte alpi. (Dalgr. aphte ulcera maligna nellar?! 0 * n situi! llla bocca. 11 v. aphian trovasi applicato da Ga-■ f ^'eretta £/m S ? nso ane ^ ie ad altre parti del corpo. Castel. Lex. Med.)!f et 'na cl e ii iCcisi ra superficiale , che viene nella membrana mucosaAi.’** 00 degl' int° C ^ a -‘ > e< * ancfie della faringe , dell' esofago , dello st<-a A ^ t,:, oo'cet/ l 5tl, d > accompagnata da un calore abbruciarne. (A. 0.)I'btl iiirt0[ j * ( St. Eccl. ) A-ftar-to-do-cè-ti. Sm. pi. V. G.Lat .
aphlhartos incorruttibile, c doceo io penso, io sti-qy te,l evan 0 se fi Uen do la dottrina di Gnjano vescovo di Alessandria ,4 ,,^ pot li(Q le l { corpo di G. C. incorruttibile ed impassibile , non
I °Nio * A p fSmcere alla morte. — , Gaianiti , Fantasiasti, sm.(Aq)LQ.V.J ’ iU U0- u i« o . 7V ^ r a ...1.1 — — ,t\.. i . / !» . >
,l Ut.
Osto
’A-ii
uvver
* a, Atva* Lai. ILifva. Divinità della Tìclsìcn. (Mit)nalrn. vale Col fuoco , Per via di fuoco. .Sagg.
'. L '. Sl> -9- Al)f” '"" a<
e e *7.°^ v. Soni 1 '* a,lco !' a nl cima un'altra pallina vota, e serrata a fuoco.3 _ ■ Dicesi del Dar cenno colle campane d’ alcuno in-
Coi . . Llll amare >- .- 1 ■
Anda
/ ' Co/;, T««re le genti ad estinguerlo. _
* l? ‘ ^ n # dare Essere incendiato.] è . Andare a fuoco,i *'°«Co p P T Correre velocemente. (O)
^ t u °R ni 14a5I4 'Posto avverbiali «. col v. Andare. ".Am
J,| sun4..*p OS [ 0 avverbiale Fuor misura o di misura, Grun-fitc. R e n a Ma — -
4
4 Pria.
5ti Postò ' Ue " a Mano. N. Sp. (0)
v 'J? ,4 tcr. Q.. avi>er bìalm. zzz Furiosamente , Precipitosamente. Lai. fè-C( V. flt0 . G.F'.j.gz. 1. A furia, sanza ordine_e prov-
SuIqq ,', c oìl‘\
5 ^ a . furia. A7 l “! 0l ‘° ì n 8 a lcc. Tac. Dav. star. 3. 3)5.
Fabbricò
. Carlo v’ andò con Io esercito a furia.e simili = A forza di percosse ec.Ar.Fur,
' ,(J ' l'or — k A tl ' JOSSC e simili = A forza di percosse ec.Ar.Fuv.
giù nelle fosse A furia di ferite e di per-poll* tir,»' »*. ,, 0, Lo manda fuori a furia di spintoni.
en^r. 7 :^* di p t/ nr»trt . n.- »• , * •
ì,
t ,* .. .. . — sua muti u uiria cu spiu
4 . f: n zu ,j; ' f * °Polo ; Dicesi di checchessia fatto con impeto e con
f. ó, 0 ? 0 ! t,tu ‘ /i,,e -
e,! '° > ii]i nr i,.| ( r f ° Andare =: Operare sconsideratamente. Lai. incon-0 <ì . a furia C1 a 8 erc ' Gr. 1 rpoffsrw; S.yue. Belline, soli. 4■ Chidi Ur ' a i D'osi • 1He rcte al vento. E altrove : Giri non pensa, e correw ' ^er vostri F°j Sa a * s ‘ I )cnt c. Ar. ISegr. 5. 1. Udite, Abbon-p ne . c ? e oon correte a furia.
A
* G;-'. werbialm. vale Con forare, Con ìmpeto. Lnt. fureiy
he c q Duce. nov. 16. 'àg. Il popolo afurorccorso^allapn-
QuV A\ ^ sc ) c guardie, lui n’avevan tratto fuori. ^i linv^ 1 ^ aijnossono a fui
l
i ^Ci
ca;j.
i'
G. V. 7- p5.
E
" , « guisuhl
però corichi ude , che uoi
e corsono alle prigioni. Cavale.
non possiamo esser
A ■' * x ’ t'osto avverbiale!. “ Abbondantemente, In copia. .:l ' p Val.» ì° Sa ’ ^ bizzeffe, A cafisso: modi bassi. (Dallat. ad effusiE(w,„ ?^ £ sso.) £at. affatila, ubertim. ^
Dicesi
N - .. rjfusionem ,
Af Oltre ua|, »ac, con bilVJrr^T" r' U, ‘ ■ X>^r,v , pvSyv. G. f^.S. j8..‘ e - a tu«,„ .? ha lesti i e dardi e g.avcllotti a fusone. Teseid.i.Sz.
AgAba. * (Geog.) ’A-ga-ba. Fortezza vicino Gerusalemme . (G)
A gabbo. Posto avverimi, vale In ischerzo , Per laja , Per giuoco. Lai,joco. Gr. iv ‘Xctdìtf. Liv. i\J . Nè prendeano mica la legge a gabbo.IVoy,ani. 2 8. 1■ L’uno rispose a gabbo: bavvi un cappello. Dant. Inf 3s.7.Che non ò'mpresa da pigliare a gabbo,Descriver fondo a tutto l’universo.Agabio , * A-gà-bi-o , Agabò . jY. pr. m. ( Dall’ebr. hhagh festa, edaòpadre : Festa del padre. ) (B)
Agabo , * A-gà-bo. JS. pr. rn . P Agabio— Uno de discepoli dì G.C.(Van)Agabra. * (Geog.) A-gà-bra. Città della Betica. (G)
Agacle , * 3 A-ga-cle. JY. pr. m. Lai. Agacles. ( Dal gr. agan molto, ccleos gloria : Assai glorioso.) — Re di Tessaglia. (B)
Agacbro, * A-ga-cIè-o. N. pr. m . — Uno de'Mirmidoni. (Mit)Agaclito, * A-gà-cIi-to. iV. pr. m. Lat. Agaclitus. (Dal gr. agan mol-to , e clytos celebre. ) (B)
Agada. * (Mus.) A-gà-da. Sf. Strumento di fiato degli Egiziani e de-gli Abissini , della grandezza e forma di un fiatilo , e s'intuona conun ’ ancia simile a quella del clarinetto. (L)
Agada. * (Lelt.) A-ga-dà. Sf. Omzione che recitano gli Ebrei la seradella vigilia della toro Pasqua. (Ber)
Agades. * (Geog.) A-gà-des. Capitale del regno di Asben in Africa . (G)Agadl. * (Geog.) A-gà-di. Le ìsole Favignana , Levanzoe Marìttimo.(fi )Agadir . * (Geog.) A-gù-dir, Santa Croce. Città della Barbaria. (G)Agag. * N. pr. m. Lai. Agag. (Dall’ebr. hhagag festa.) — Ultimo Redegli Amaleciti ucciso da Samuele . (B) (Van)
Agaga. * (Geog.) ’A'ga-ga, A gag. Regione di Africa . (G)
Agàgàmmati. * (Geog.) A-ga-gàm-ma-ti, Àgamanti, Agacimati. Popolidella Palude Meotide. (G)
Agagi. * (Geog.) A-gà-gi. Popolo dell ’ estremità dell Africa vicino alCongo . (G)
Agalaeta,* (Med.) A«ga-la-è*ta. Add.f. Aggiunto di donna che dopo ilparto non ha latte. (Dal gr. agalactos privo di lattc.V. agalassia.')^ A.O.)Agalaspidi.* (Arche.) A-ga-là-spi-di. Sm. pi. Nome che davano i Grecia quelli che erano armati di scudi rilucenti. (Da agallo io orno, edaspis scudo.) (Z)
Agàlassi. * (Geog.) A-ga-làs-si. Popoli dell' India . (G)
Agalassia. * (Med.) A-ga*Ias-sì-a. Sfi. Lo stesso che Agalazia. ^.(À. 0.)Agalaziaì * (Med.) A-gadà-zi-a. Sfi P. G. Lat . agalaxia. — , Agalas-sia , Agalactia, Agaluttia, Agalaxia, sìa. (Da a priv., e gala latte.)Difetto dì secrezione del latte dopo il parto.—Mancanza di latte inuna femmina che allatta. (A. O.)
Agalikeman. * (Mus.) A-ga-li-kò-man. Sm. Strumento d'arco de' Tur-chi , il quale ha una gamba e si suona come il nostro violoncello.fL,')A galla. Posto avverbial. vale Sulla superficie , per lo più di liquido .—,A gallo, sin. Lat. in supcrtìcie. Gr. g ■Tfin‘oK^s.Bocc.concl.12. Anzi soniosì lieve che io sto a galla nell’ acqua.Cr.9.<Sò.5. A voler conoscer l’uovapiene dall’altre, quando le vieni a porre, si c da metterle nell’acqua,
Ap^^iza.) N.pr. m. Lai. Aphlonius. (Dal gr. aphihonia ab-
,^^A, * /jr ' /
s vl aln ^ 0 A-fiò-ra. Sf. Lezione che fanno gli Ebrei nel giornor 0 j Uc °. (Mitf P asso dei Profeti , dopo quella diun passo del Peli-
Aty‘ Ca(o co ddd. m. Lai. aphtous. Relativo alle afte, Com-4 (A - 0 )
piene
imperocché le piene vanno a fondo
e le sceme nuotano a galla.
-, v.s/n oates .. .**■ ' *
'•'vn, V, a fiucstQ, pece, olio c sapone Sopra io stuol gittavano a fusone.F'bt. * y' co g') Piccola isola della Russia su( Baltico , (fi,)
* ( . ( i;f' co 8 ) ’Af-zi-a , Auzia. Isola del mar di Marmora, (fi)
^ C R g 0 Agar . Città UAl'Afica settentrionale. (G)
«Shù v / r '' sso * Turchi, Com'andante , Capuano , Custode. Qn tacco
nlT?: paJro,lc - ) (A)
Legg.Inv. cr. S.B. Dicesi che quello legno venisse a galla sopra l’acqua.— Per metqf Pataffi. 6. K qui non mi ripigli la brigata, Perché 1cervello a galla mi conduco.
3 — * Col v. Andare. Soder. Colt. 86. Perchè non vailino nè guazzan-do nè a galla, leghivisi insieme una pietra marmoreccia pulita. (B)
4 — Co' v. Essere o Starci .Èssere al di sopra , Averne il meglio, Es-ser? superiore. » Cron. eli. 108. Tennono consiglio , nel quale ebbedi molti Guelfi che sono a galla negli ufficii, e non vorrebbono nèpari nè compagnone. (V)
Agalla . * (Geog.) A-gàl-Ia. Città dell ’ Arabia. (G)
A gallo. Posto avverbial. Lo stesso che A galla. L r . Poliz. Stanz. 1 .8g. Talvolta sopra all’acqua un po’guizzando , Mentre l’un l'altrosegue , escono a gallo.
Agalloco, (Bob) À-gà!-lo-co. iSm. — , Legno aloe , Agallocco, Agaloco,sin. ( Dal gr. agallochon , cosi detto da agallarne io mi rallegro, ioesulto : c ciò a motivo della piacevolezza del suo odore.) [ Alberoche nasce nella Cochinchina ; appartiene alla classe decandria mono-ginia , e si distingue per le foglie lanciolate , alterne , e per lipeduncoli multifiori e terminanti . il suo legno abbruciato o fregatomanda grato odore \ nelle Indie se ne fa uso per profumare le stanzede'grandi, e si paga a caro prezzo ; della sua corteccia si fa carta.]Lai. agallochum. Gr. àydwoxov. Riceit. Fior. 45. Il legno aloè , chia-mato agalloco da Dioscoridc, è un legno che viene dell’Indic e dell’ Ara-bia , Libr.cur. maiali. Si faccia per le stanze un suffumigio collo agalloco.Agallata.* (Arche.) A-gàf-ma-ta. f'.G. Così chiamavansi a’tempì d'O-mero gli ornamenti de ’ tempii, ma in seguito furono così chiamalisolo le statue, che sono il più bell'ornamento de'sacri edijicii. ( Ingr. agalma , agahnatos vale ornamento, simulacro.) (Mit)Agalmatouto. (St. N.) A-gabma-to li-to. Sm. F*. G.Lar.agalmathoh’tus.( Da agalma , agalmatos statua , e litkos pietra.) — , Pietra da scultura,Pietra di lardo della China, Talcoglafico di Haiiy, sin. Specie di fìs-sile trasparente , ovvero opaco , che non contiene magnesia. (Aq)
A galoppo.*P osilo avvcrb.zzz. Correndo con velocità.—, Di galoppo, sin .F, Galoppo , §. 2 . (O)
Agama. (Bob) ’A-ga-ma. Add. f. Lai. agama. ( Da a priv-, e gamos ma-trimonio .* Senza nozze.) Àgg. di pianta , che si riproduce per mezzodi gemme carpomorfe, senza bisogno di fecondazione anteriore. (B)Agamarcà. * (Geog.) A*ga-màr-ca. ìsola dell' America settcntnonalefix)Agamarsaka. * (M‘it. Ind.) A-ga-uiar-sà-na. Passo del Veda, il ripe-tere il quale basta , secondo i Bramini , a purgar l anima dai pec-cati. (Mit) . . ,
A gambe. * Avverbial col v. Dar e=I<uggire} che anche dicesi Darla agambe. Modo basso . V. Dare a gambe. (G)
A gambe alzate. Posto awerùial.zzz Col capo all ingiù e colle gambe inaria. — , A gambe levate, sin. Maini. 8. 5. E non si trovan poi semprele fate, Che vengano a levarli il inai d’addosso , Come al Garaui,quando a gambe alzate Aiulalo era la notte giù nel fosso.