AGGIRATA
doverli per dappocaggine c tardila o piuttosto tardezza sua
'Scirp __ 1- l„ ,.JCÌ _l ...... . o «YiAvitnrulfaPsÓm
AGGIUNTA
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se gli
da
''usci'" uuvcr " P fr dappocaggine e c
dj ce /* rJ iei m °sli ai li la sciocchezza e mentecattaggine sua ,j 1( p 11 faenze : lu armeggi , tu abbachi , tu farnetichi , tu annaspi,Sg'ri , In t’avvolgi, lu t’avviluppi, tu t’ avvolpaccbi.f at ?S ,r arsi come un paleo— AJnho a [faticarsi senza nulla risolvere.con, ioc '' Ltl more circumagì. Ma/m. z. 23. S’arrabbiò, s’aggiròj un p a | co , ^ 6
volar >r< ! re t * a Girare, Circuire, Circondai e, Accerchiare, Clr-che j' ’ torneare. Il primo vale Gire infoi no, con relazione a qual—N f .) l ,'°8°, ma in modo indeterminato ; e dicesi meglio Aggirarsi,dare i' Vale anc !? e In S a miare alcuno Girare significa esso pure An-i, c ] ti m 8 ,r ° , ma senza rapporto veruno a luogo. Si prende ancora’-cuso attivo di Volgere , Rivolgere : come , giro gii oechi, gii o la
s P<ic/a ce. Circuire è Andare attorno; Circondare , Cingere in-e d è identico a Jntorneare o Intorniai e t die da'inodcrui cpoco
*' .— : -a qualche cosa in cerchio.
Da alcuni scrittori fu ado-
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" “v. IUC1I11VM U Ji r« wvi i .^v.r „ w -- -- ,
C. r F .^chiare propriamente c Cingere qualche cosatw ° a ’ e è molto affine a'Girare intorno. Da alcuni seriW. 1I;4 ° anc he nel senso di Circondare.
*iÌk> TA ’ ^S’g'-rà-ta. S/i Aggiramento. Lai. circuiti», circuitio. Or.
Dani, lnf 8. 1Q. Non senza prima far grande aggirata ,| ra i a n '“° ’« parte dove ’l nocchicr forte, Uscite, ci gridò, qui èl’en-o r pi ' s '“ y d. stor. 16. 63o. Con fare spesse aggirate, e piegare or qua
2__ ‘fy ' fecero più di cento leghe di cammino.
Sauri €ta f Cimmeria, Inganno, Avvolgimento di parole a fine d’in-
i hi -
c eptus ° > A g gt-rà-to. Add. m. da Aggirare. Lai . circumventus, (Is-te jj, *• - jr T'wyiftuoi. Fr. Giord. Pred . /{.Dopo aver lungauien-5 li,) 1 "*' K* 1 aggirati compagni.
sier 0 ‘ , niato > Circondato, Accerchiato. Ar. Far. 12. i 3 . Con talpen-^Usci nel verde prato Dal qual tutto il palazzo era aggiralo. (P)< '^ E i Ag-gi-ra-tó-re. [ Ferii, m. di Aggirare.) Che aggira, [e tro-ll-,., , ,utl ‘ 1 significati di questo verbo.} Lai. circmnscriptor. Gr.
Saìv. Spili. 1. 2. E quantunque e’ sia tenuto un aggi-ri ’ b'ttavia in questo fatto ec. buon. Fi r. 1. 2. 3 Imbrogliato-t — 1 (,^' a ' c ' iV rapaci- F f 2. 7. Aggirator di cani e d’orsi ec.del sol" / ore > Regolatore. Varano Visioni. L’angelo Uriele aggirator
^ g, Ch,' (M) . .
7 „, Aggi-ra-tri'Ce. Veti. f. di Aggirare. Colei che aggira.
S'iatri" , • Uh- 3 . La qual ffortuna), come stolta e maligna ag-
A. . U, ce • • ’ ’ J ' “
Cgi *UTOHe' frjA
tali femmine sì credea Caltilina potere sollicifare de’ servi della cittae la città incendere, e i tor muriti o aggiungerseli, ovvero uccidere.jE Giug. 8. X ammunisco e ti scongiuro cc. che tu non voglia primaaggiungerti li stranieri, che quelli che sono del tuo sangue medesimoritenere. (V)
6 — Prendere. Lat. capere. Pelr. son. 79- E ’l fiero passo ove m’ag-giunse Amore .
7 — * Pigliare in compagnia , Accompagnare , Accoppiare. Bocc.Nov.Perchè il lavorio era molto, seco aggiunsero Nello. (A)
8 —* Col terzo caso. Congiungere insieme, Unire. Gr.S. Gir.g. Caritàaggiunge noi, che siamo in terra, a Dio che islà in cielo. (V)Bocc.Lab. Aggiuguendo le cose vecchie con le prime. (A)
() — [In sign. n. ass .] Aumentare, Accrescere, /loco. nov. g. i.f 3 .Ac-ciocché quello clic a me pr di fare conosciate, e per conscguente ag-giugurre e menomar possiate a vqstro piacere.
10 — [Giuguere,] Arrivare, [Pervenire.} Lai. pertingerc, pertinere, per-venire. Foce. nov. 1 3 . 4- Quantunque il maggiore a diciotto anni nonagguigncsse. E nov. j5. 3 . Il fondo loro infino a mezza gamba gliaggi lignea. E nov. 77. 4 1 - In quanto la vendetta dee trapassar l’offesa,e questa non v’aggiugnerà. E nov. g6. 7. Amendue nel vivajo, l’acquadel quale loro infino al petto aggiugne» , se centrarono. Peli - .sou.ró’ó'.Che nè ingegno nè lingua al vero aggiugne.» Barg. Orig.F1r.286. Nonerano aggiunte in quei tempi ancora tanto in quale armate romane. (V)
11 — * Seguitare un ragionamento aggiungendovi altre cose, Dire piuavanti, Bocc. g. 2. n. 8. Non solamente per quello dìeder fede allesue parole , ma aggiunsero , la leggiadria e l’ornata maniera del conteper potere a quello venire, essere stata da lui lungamente usala. (V)
12 — [ A’, finsi,.] nei sign. del y. 8 ., e dicesi tanto delle persone quantodelie cose.] Lai. adjungere , conjungere. Gì*, emó.'rrruv. G. F■ 7.116. 2. E che se armala si facesse a Napoli , non si potesse aggiugnerecon quella di Brandizio. Tes. Br. 3. 2. Al fiume Giordano , eh’ ècosì appellato per due fontane ond’egli esce, che l’una ha nomeGeor e l’altra Dan , che s’aggiungono insieme , e fanno quel fiume.Dani. lnf. 2f 79■ Noi discendemmo ’1 ponte dalla testa, Ove s’ag-giugne con l’ottava ripa. Peto. son. i~g. Amor se in lei con onestateaggiunto. Guid. G. » 3 . 0 volesse Iddio , che questo barbaro tatto miosposo , con maritale legamento meco s’ aggiugnessc !
1 3 — * Attaccarsi , Applicarsi. A tt. A post. 53 . E allotta Io Spirito Santo
disse: corri e aggiugniti a quello carro, (V)
.//. .... ,
a -"mie d-ll" Vt— vp- t./ ~ Ss ..- ,- - - c .j t: corri e aggiugimi a
Rigirare C ° Se mondo ec. (Qui nel signi/ic. del §2. del verbo 14 —iPer similit. parlandosi dimorbocontngioso,'] &UaccavsiA'. V.12.K
.. nell* ultimo questo tempo si aggiunse (la pestilenzaja .Ile nazioni dei
h * . Ag-gi-ré-vo-le. Add.com. duo adaggirarvitì.Iìart.(An~ Mar maggiore.
*ìucii e osservate fnelle selveJ qm:'gran corpi che lievano , i 5 — [Metal'.} Applicarsi ad una cosa. Lat. animimi adjicerc- Gr.
J in^rprriarȓ e -rrpoC'Vsii'. Coll. Ab. hoc, 3 <?. Come rilega l'uomo da se la pnm ? a
usanza , ed aggiugnesi alla vita della Religione c dcìl.i verità ?
16 — * Nota uso tutto singolare.Pe » ez.igo.Sz allora dalla parte diiiiuo manca sì aggiugnerà coi nemici, le uavì per forza soNpignc ed ab-batte a similitudine di bolcione. (Si parla di una macchina navaleojj nsiva chiamata Assero J (Pr)
Aggìugmmekto, Ag-gm-gui-mcu-to > [tS , m ] L'aggiugnere. —iAggiongimenfo,
Aggiunzione , sin. Lat. adjunctio , addictio, conjnnctio. Gr.-n , poiT^7}v.T,.~ ~ . •*- -!«..« n; ztim'Ia.
'Incile ' ^ w:i VdW ( M.r«.p n - 4
ronf 0 . f . braccia che spandono, quello scambievole 1Ac o lT - c s °*to essi que’scntien intralciati, boscosi, s
v fnì re ’ . P v ' f- Lat. Aggitb. (Dall' cbr. hhngk feda ; e _
^ Gcl t'tHQ^ R 6U ( * a idion ingresso: Chi va , Chi entra alla festa.) (B)per a*„, Re ’ .Ag-giu-di-cà-re. [Alt.} Asseenarc a qualcuno checch. ' ’• '• addicere. 5 * ^
nlrccciarsi caggircvoli.(IS)e sia da atha
*tor t entenz * a * Lai. arìjudica
qualcuno checche sia
Gr. Guicc.
\ 0i '’ 11 C «Ujuutvu.v , «V.V..WWW. . ..-.-8- - -
* c> P 0 gnare ì Viniziani di tuffo quello che gli era stato aggiu-8Css, onc^d ^i 3 dì Cambiai. Sega. star. 6. 160. Venissonoin pos-
^ ecclesiastici , ed i proprìi loro s’aggiudicassero alla
=i c ^ lc rci] C<( * Crp y Attribuire. Baldcvini Stanze al Redi. Mentre ciascuna jjg auiciì l e giudica , Doti sì rare ai valor vostro aggiudica. (P)per jy * pass, in sign. di Promettersi solennemente.] M. P iRg .EVo aooi a j. e j oro vatifìcar la vendita fatta per li tiranni, edi duo-^ Gc, Cnin ldlca, ^i fedeli dell* Arcivescovo .
U1C ^\R |0i ’
di
v *e»i
(Leg ) Ag-giu-di-ca-tà-n-o.
Add.
e sm. Colui cheper averne ojfevto
“‘Unir v r -<r^u. (Az)
^ Gc, ®nn;Ax 0 ’ '^?'8‘ t '-di*cà-to. Add. m. da Aggiudicare.Giti'cc.jPaec.(A). OMO. * (Leg.) Ae-giu-di-ca-tò-ri-o. Add. m. Lo stesso che
At0 '"“wi 0r, °- F - A - h. Fr. ( 0 )
s ,jo' 0 p E ’ Q‘ , t ) Ap-giu-di-ca-ziò-ne. [Sf] L’aggiudicare. Lot.ad-.'taiizic ) ^uy.ooTfiós. Stal. Mere. Correzioni, aggiudicazioni,ra nvver f ' .’ i,on ' pagamento ec., la quale il detto utìciale ec. ta-
rara face
''òli, __ a ^ e §onzwne di una proprietà a chi vi aveva particolari d : -Cr>f> *pra u 1 ^J f } . eraz ^ ot1 c a .favore di un offerente all' incanto per unt
' * nflltta. n un 'ini» eor'nnsin I a f'/Mìdl7 imi t xt/lhll itp. { À 7.
il p7ù Pf n P r ‘etario della cosa venduta all’incantoP-’azzo.
:° lc mci
)"di csente
'UUUto, o uditili apresa secondo te condizioni stabilite. (Az)
nvr,
fieli
■gnèn-tf: [Pare, di Aggiugnere.] Che aggiugne, ChePiti. Bnss. 27 g. Ma perchè già intra ’l limitare dì
A
1 m. xm> 55 . 279* peli'»»» giii iiiiirt 1 Mimmi cu
ecc hie7zaJ vi veggio entrato, possibile ò che quella, siccome"'gmnle allo esilio, o l'esilio a quella , riputiate più grave.’ ■^§ g’ , J*gne^re. [Alt. anom 3 Arrogere. — Aegiunger.e, sin.
"*• Pcr'p ' r ?,* a<i Ì’">'
è rtAi d ’!'°
Porr. f e tt.
I vecchie?
'^taós^ 8 ' ,_ , . . . . “ .
Lat .. » Ag-guj./JTie-rfa [Alt anom ] Arrogere. Agguinger.e, sin.
adinngerc. Gr. ‘ffposT&zvcu. Dani. R'J- *1’'-u è n ■ modo quell'amor s’obblia , Gbe fa natura , e
la. a Pgiunt°. K 2S.10g . Ed io v'aggiunsi; K morte di tua .«cniat-* 7 * 5y. 6. E con questo aggiunse cagione, perchè il re Car-"■* Arri Vea vo, »do. imparentarsi con lui.
^ rvali rc *. ?'*• 5. 14. 2. E desidera le fosse alte, e grandi
fì(5<la fi c* * ' C * 0< ^ trenta piedi vel circa, acciò che l'ombra dell uno*■“- R;,,. l altro .petr. cctp. 2. Ivi n' aggiunse, e ne congiunse Amore .
l,,,(i vv* 6 a ^ iva . re checchessia porgendolo. S. M . Mad. 65 . Non erano^ v 3rio a Utl ' d'acqua nòdi vino , e avendone bene avuto, non glie! po-"7 Rann^ ,U ^ l1et ea da borea.(At parla diCri\io in su la croce assetato .)( \ )dìv«- ” ll! 8 n ere. T)i„t_ x dr-oa 1 , 10. Un cavallo d* un cavale ro era
molti lo potevano tenere, e
7, — , lliLllU , utiuiwiiu , a.va.a^
Mor. S • Greg. Levìatan , è interpetrato aggiugnimento loro. Di qua'lo-ro ? Certo degli uomini. £iór. Astr. In modo che quando questa fa-vola sottile si porrae nella cavatura , sì la empierle tutta da ogni partecon suoTrastagliamenfi, senza aggiugnimento o sccavunento.
2 — Cougiugnitnento, Congiunzione, Lat. co»junct*o. Gr. cvvovvloc.Tes. 3r. 7. 28. L’ima, che laggiugnimento sia d’uomo con femmina.
Agc.itjgmufine , Ag-gUj-gnin-fi-ue. Sm. Paragone.Figura grammaticaleper cui m aggiugne una sillaba in Jine d'una parata , come dicendoLiei per Lì. Giathb. L. (A)
Aggiuc.ninme/aZO, Ag-gm-gnin-més-zo Sm. Figura grani, per cui si fram-mette alla parola alcuna o lettera o sillaba. Giamb.L. Avvcguadiochèper Avvegnaché. (A)
Agg(C-gmf»a.inzi , Ag giu-gnin-nàn-si. Sm. Figura, grammaticale per cuisi aggiugne leverà o sillaba al principio d’una parola. Ginmb. L.Così tuttutlo per tutto. (A)
ÀGojtJGNiTORE , Àg-glu-gni-tó-re. Però in. di Aggiugnere. Che aggiugne.Lat. addens, superaddens. Gr. KpotrrfòsU.Espns.Fung. Non sarà pocoaggiugnitore di peso. Fr. Giord. Pred. /?. Sopravviene Satanasso, ag-gingnitore di scherni a tanti tormenti.
Aggiugnitaicb , Ag-giu-gni-tri-ce. Ferb. f. Che aggiugne. Lat. addens.Gr. rpounGEÌffa, Bocc. leti. Pin. Ross. 2 85. Sanza rammaricarsi dellaCorpnlcnzia , aggiugnitrice a quella di gravità reverenti.!.
Agoiokokiie , Ag~giùu*ge-rc. [ Ati. anom. Lo stesso che} Aggiugnere, [edha i medesimi significati .]
Aggiungere difF. da Aumentare , Arrogere , Accrescere J Crescere > Ag-grandire. Aggiungere, o Aggiugnere vale Unire cosa a cosa,parti a parti,tanto omogenee che eterogenee, di quantità continua o discreta. Au-mentare non solo indica Aggiunzione> ina include anche l’idea diaccrc'scimcnlo sensibile, ossia esprime V effetto dell’ addizione. Arrogere èusato come sinonimo di Aggiugnere ; ma questo verbo dì sconosciutaorigine sente alquanto di rancidume. Alfine ad Aumentare è Accre-scere. Questo differisce anche da Crescere f eli è d indole intransitiva,e significa Avere accrescimento, benché abbiansi degli esempli ne’quali
è**'**' “ ^-- ^
e significa Avete a _ Inóltre Crescere si trova adoperalo anche
e sostituìIO a <• Allevare- Jqqrandire si usa allorché trattasi diùifferisce da adummtore che si adopera allorché si
S>„lS eV. Gre,.
i.è H, «q«e , b,nso Per modo che' u c<x .Poteva
di «abbondanza.
aggiugnere
. -’PpenA .. . t
malamente mordeva.
a \ l a ggiugnere , malamente mordeva. Bocc. g- 5. n. 8.y <* e -jT cd a me por pena dato ; a lei di fuggirmi davanti, ed a^ , tanf la c °bmto l’amai, di Regnitarla ec., e quante volte l'aggùm^ ^ e mie ^ ,,CKto stocco, col quale uccisi me , uccìdo lei. (V)' Ul ^cuuo fautore o amico, òallusi Cai., 1$, Per quc -U* c
m «t UJV v.
estensione; onde difìerisce
tratta di numero, di elevazione, --
Acgmcimiìnto, As-giun gimén to. [Am Lo stesso che) AneiuBniin.M^e Asgiunzione. V. Lui. addillo. Gr. zrpóe^ns. But. PaFè 6 A Talcuno aggiungi mento alle parole dette di sopra * ■ • & «re
>,««, «,»« > »*c. «... «. «*x2rs»stJ&i£