AGGR.CCHIATO
AGGUAGLIARE
«IATO ,
Agof “*i < ? > Ag gvic-rliià-to .Add. [m. da Aggricciare.] Agghiadato,b ’ [ Accorciato P ci fri'Ulo.] Cani. Curii, 460. Il caldoAc Gl ,j cc a ' 0 Pa crescer nella stufa, è dilungare Ogni membro aggricciato.
,'* RE >* Ag-gric-cià-rr. JS. pass. Agghiacciarsi per ispavento. (Dazl 'iniQ I2a,e ’ come da zampa il nostro volgo trae ciampa, ciappo daciò u Car. En. 2. 1 255 . Ecco davanti Mi si fa l'infelice simula-Acguij, ‘ maggior del solito : stupii, M’aggricciai , m’ ammutii. (B)di a .* Ag-grin-cià-re.^tn/,0 stesso che Aggrinzare. £. fV.l’elimul.
*'««1221 yL lL Fr - C °)
Aceti, s ' ^cog.) Aggri-nè-i. Antichi popoli della Grecia . (G)gr'u^i,. 116 > Ag-griu-zà-re. [Alt.] Ridurre in grinze, Increspare .—, A_g-Jiur c /, K> Aggrinciare, sin. (V. Grinza.) Lai. corrugare. Gr.pvnSsw-liani'i Perchè aggrinzando il volticel becchile, Col borbottar mi
a L. , ,8 r *inando.
Ar- ln '
i 63
AoGrovicliato f Ag-gro-viglià-fo. [ Add. m. da Aggrovigliare.] Ritortoin se , [ e dicesi propriamente dei filo , che si l'avvolge in se stesso}quando è troppo torto. Red. Oss. un. iyi. Un lunghissimo ec. filo ,che si avvolge in molti e molti giri, e s'intr/ga a foggia d'unasconvpigliata matassa di rete aggrovigliato.
2 — E per sintilu. [ Oicesi di checchessia disordinatamente avvolto. 3Rat. intricatus, impiicatus* Gr. ^Xsko/xsvos, Frane. Sacch. Op. dìv.5 y. Lmo de detti sonetti , in un foglio tutto aggrovigliato , si trovò
' in uno de detti guanti.
3 — [Per me taf.} Pataffi 3 . E soavi le madonne aggrovigliate.
Aggruma mento , Ag-gru-ina-mén-to. Sm. Rappìglìamento in grumi. Lai,
L aggrnmamento , e con-
flr,GR isz 7 ' St ^ 1im n ‘ ass ' Divenir grinzoso. A. It. Fr. ( 0 )w ‘«pe ?»’ .^g-gi'in-zà-to. Add. m. da Aggrinzare. Pieri di grinze.*JDrinjojo , Crespo. Lai. rugosus, rvigis contractus. Gr. puri.Ue ^ af P‘ Quintii. P. Appoggiansi I’ aggrinzata buccia agli i
m. da Aggrinzare. Pieri di grinze, di
" ' IW-
spo-fu
ù di trenta dì
h'ovjJi US81 dl carne * A itosi. C. D. E riposta pii
e cosi dopo l’anno, se non che era aggrinzata e secca.pe,. Ke > Ag-grin-si-rc. N.uss. E. Aggrinzare. Aeni/er grinzosa la facciac, ‘ e altr :‘ si senta. Lui. corrugare. Risc. È ■ Infrigno. (A)2ar e ’l 13 > Ag-griz-zà-re. N. pass. Irrigidire, Intirizzarsi. —, Aggrez-cl 1( , ^aggricciare , sin. (V. Apprezzare. ) Rumi . T. i. 1. È’parAccn, 2 1 a ggrizzi , Tu ha’fatta una faccia pricolosa. (A)
~iio al 0 5 Ag-griz zà-to. Add. m. da Aggrizzare. Assiderato , Intiriz-
Agghe C"‘- a,JaLm - (A)
A ?'g rom-mà-re.[ZV. pass, ed anche colla pari, sottintesa .—,ti+otutf. 3re s Sln - ] Conglutinarsi , Incrostarsi , Attaccarsi a guisa dilinavi ^in crustae speciem adhaererc, conglu-^gro'm****' Uv fr'X‘nyvvva.i. Menz. Sat. 4. Che se alle doglie del tuo capoA ? 0H fia clle nè men lasci il tetro odore.
A«, 0 «0 , * Ag-ni( )nJ _ nl à-t' Add.ni. da Aggrommare. F. di reg.{ 0 )
‘arsi. fS 3 ’ Ag-gron-dà-re. [N. pass.) F.A. Aggrottar le ciglia, Adi-Poi c ),A i: ‘ metafora dedotta dalla gronda, estremità sporgente del tetto:Percii; E ‘‘ ,r a i ciglia si rendono più rilevate c sporgenti.) Lai. su-a adduccre. Gr. iiyfticiirxi.
Ae’prj ^ Se .anche Rimbrottare, Sgridare, Brontolare.] (Dal gronderlieta p Ces >.) Er. Jac. T. A quello, che covellc mi dona, DimostrogliA v ‘ a m ,? 1 , 80 ^ > Ahi mollo mi aggrondo se suona La voce eh’ io siaalo ‘
‘".f- .V,/ DriA ' Ag-gron-da-tù-ra. [A/i] C. A. V aggrondare, [ e me-. Al| a ji "‘'’S’o.] Lai. habitus arrogàns. Gr. éppiis. Fr. Giord- Pred.R.mandita di limosina si mettono subito in aggrondatola di dispetto.
Ag-guop pa-mén-to. Sm. Avviluppamento .— , Aggrup-i fi|, °ptn, si "' Dia/. S. Grog. Eit. 348 - Di tanti dolori per lo ag->cr i v ,eiie viscere era crucialo. (V)
Agg ri| E i Ag-grop-pà-re.[^U.) Far groppo, [nodo,] Ravvolgere. C.a chi, ,0 ’ Ani. implicare, intricare. Gr. ipK\ìwv. Eranc. Barh. <5.5,[IV “ lln S«a " ’ ‘ ’ ’ ' '
Apo.v ' P’tss.) l lau ,
A ria -ì.a
e avarizia
[/V a * ln gua aggroppa Per lo correlile parlar, cd inciampa.
^Ctiu ft*) Mannaie, Ammassare. Lat. congregare,congererc. Gr. cri
Munì, 2 . 1 ;, Ma perchè dove ricchezza s* aggroppili, Lusso*-.^p 8°la e avarizia, Accidia , invidia, superbia ne scoppia,
Ag-grop. pà io. Add. m. da Aggroppare. [Ravvolto, Attor
^Dau 4 1
fr'* *,.-'.j—, Aggruppalo,, .«n. Lat. implicalus, intricatus.
iT a< /- oo n°** ^ a, it. Infi6.iii.ì y ovnila a lui aggroppata, e ravvolta.Jt \ x u elle ficcavan per le ren la coda E’I capo, ed eran di-di (parla di serpi.} Car. leu, g. 8. Con certi calza-
A^8*onn,r ar gento morello fino a mezzo stinco, con certi nastri
rHil 1 dl 01 '°*
g ? h ot T 4s( e, -^8'g r op-pià-re.[^/. e n. pass.Lo stesso che ] Aggroppare.^".
A r nc, ' e *Dn R> ^8‘grot-tàn-te. Pari, di Aggrottare. Che aggrotta, inarca,
ÌydZ cc r r. di reg. (O)
^ P er f A .g;grot*tà-re.[^«.j Far la grotta,ciglione, [terreno rilevalo.]*fti iìe f lr,n lit. Aggrottar le ciglia Tenerle in yu^lla positura cheJ* Cva rle j 2r ^ Crnrs i grave o pensoso. ( Presa la similitudine dall’ in-y^ctK. a v °ha di una grotta.) Lat. supcrcilium adduccrc, Gr.
?ni,/ ranz - rim. buri. Vcggonsi certi passeggiar sul sodo,SDou. . °Mo, e aggrottar le ciglia. Seri. ben. Varch. i. 1. Chi. ^ g 1 “Over esser richiesto d’ alcun piacere, non aggrotta leCe ,fi n. ' 7 * Il tuo viso ec. fa le grinze , e aggrotta le ciglia.Ao ( , 3 ' r< -. E^ SS p Appoggiarsi, Accostarsi a checchessia. Lat. inniti, a c-(ì , ^ ,0 P. Chi a vecchia s’accosta, a mala ventura s’aggrotta.
5 A g-g‘-ot-tà.to .Add. m. da Aggrottare. [ Propriamm’e Fatto
C ^ ** ìg
Per l^Pt'acofi^ — lucro sputo. ] Salvia. Pros. Tose. i. 8 q.
ago °PPositn l0 |- a ”” 10 ^ tat0 e sevel '0 il tutto ascoltava. E 14Ì. CosiVitato, ec ' ' U0l |'' ri * mesti di rabbuffila chioma, di sopracciglioci^Resc^’ng ' ‘ a h>rni comunemente gli addomandiamo.
3 \ di ees f A.g-grot-le-scà-re.iV. (ics. Rare a grottesche, a capric-
Pii, Pass, Q l r J’ ni “'.'" ' sc 'dlura o disegno. (O)'
1 u Ha ? e 1 ner-i ■ a ,‘ 11 Bvuttcsclic. Magai. Operel. d 53 . Maschera4 Cq a " le Ti ’ -
t , ìl» ° a che cc maWin , TEsc AT 0 *» (B ’ 1
“a se uli’u r "A*ot-tc-sca-to. Add. in da Aggrottescare. Dìcesi di, 1 ‘Pei'a f M . a ’ 0 insegno , che scostandosi dal naturale par piuf-. teli,. *• dee e ".,“ S r °Uesche ed a capriccio, che ricavata dal vero.Vu " Sc u rt po dis. Fece si che alcuna volta nel panneggiare si
>e , 'RtiAiiE a secco e aggrottescato. E'. Grottesche. (A)
''"M ’ t // t o? , i- ì ' VÌ ' S,Ì ' Vre - N - l’ n,s ‘ Aivil 'ipparsi, Ritorcersi in: le ' Napoli» * ( RMlnmcnte. (Dal lat. et»/, e di revolvere rnvvol-l r l f.^pno Arcavo Alare. Y. Invoglia C( [ / UVO stinre.\^ l ‘C. ’'Rincari. Gr. ipvKtKicrSxi.Red.Oss. unirà. 3* Lalti-o
Ss o ai attacca, ^intreccia e, p« f così dir», sag^mvielia.
-•* Ks/'cret.. cfjA. c» ve*
le Turche se n’ aggrottcscano (pici povero musetto a
con
concrei io. T. di molte scienze nut.crczion tarla rosa. (B)
Agurujiaiie , Ag-gruniàre. N. pass. Rappigliarsi, Coagularsi in grumi.
L'. Aggrumato. (A)
Aggrumato, Ag gru-mà-to.^dd.f/n.dn Aggrumare.] Rappreso [ in grumi .]Lat. concretus. Gr. eupitiirn-pd. Red. leu. f. 1Q1. Come qnel sangue’stravenato in quelle interne parti della testa , è uscito poi tutto tuttotutto, senza rirnanervene pure una stilla aggrumata, che abbia avutaabilità èc.
Aggrumolarb, A g- gr o-mo-là- re. [ ///;, ] Far grumoli, [e per similil.)MeUerainsieme [ a modo di grumoli.] Lui. colligere, accumulare. Gr. o-wp duv.Àggrumolato, * A g-gru-uio-là-to. Add.m. da A egro molare. Fedi rcgo.O)AGGnnrpAMEHTO, Ag-grup-pa-méu-to. [ Sm .] Lo aggruppare, [Il fare unnodo.] » Bald.Voc. dis. Legamento e Aggruppamento delle cose arren-devoli in se medesime. (A)
a —[Cosa artificiosamente intrecciata.] l.at. iiiip'ieatio .Gr 1 /isrAo nh.Pros,Fior. 3 . 153 . Per la quale a oricrr ec. di tutta la vostra accademia ,in virtù de’motti e degli aggruppamenti ingegnosi , ec. delle maravi-glie delle moventi, giranti e andanti macchine, feceste ec. traseco-lare gli spettatori.
3 — * (St. N.) Riunione di corpi naturali intrecciali insieme , o della.
medesima o di diversa natura■ Gab. Eis. (A)
Aggroppare , Ag-grup-pà-re. [Alt.] Far gruppo , Avviluppare .—, Ag-groppare, Aggroppiare, sin. Lai. implicare. Gr. lp.-xKÌ%nv. Beni. Ori.i. 27. 14. Le dita insieme incrocicchia e aggroppa. Guitt.leit.i 3 . 38 •Fuggite, e in la Città di Dio ricoverate, c non ogni vostro laccio sol»vere sospettate , che toltone voi uno, il Diavolo n’aggruppa due.
2 — E in significalo n. pass. Morg. 27. 88. E dove e’vede la gente,s’aggruppa.
Aggruppato , Ag-gvop-pà-lo.Add.m.da Aggruppare.—, Aggroppato, sin.Lat. collectus, coactus , implicatus. Gr. npirxee.dpa'os. Red. Oss.an.i 33 .Molte altre profondamente nascoste, aggruppate a mucchi, e legateinsieme.£ <^ 5 .Lomhricuzzi ec. che se ne stavano chiusi c aggroppatidentro a tutto il canale degli alimenfi. Segnar. Crisi.inslr.fi. 33 ' 6 . Siriscaldano l'uno l’altro come le serpi aggruppate insieme.
2 —* Dicesi anche di Cortine e simili , quando per tenerle alzate sifa una specie dì gruppo, da cui ricascano le riprese , per comodoed ornamento. Fosar. Dna cortina aggruppata ec. (A)Aggcagmamehto, Ag-gua-glia.mcn-lo.pS'in.] L'agguagliarc.[Lo stesso che-Agguaglianza. Fi] Lat. comparatio, aequiparatio. Gr. op.tA.órnsfinórns.Cr. 2. i 5 . 3 . E molti altri aggnagllamenti della virtù della terra sifanno , per lo cavar della (erra , e per lo arare.
2 — Equinozio. Libr.Astr.z. j7;. IV ombria ec. sia declinata alla partedella iatezza della villa, e quel sarae il die deU’agguagliamento di pri-mavera , o d’autunno, ec. ; dunque quel die fu dell’aggnagliamentodi primavera: e se fosse la sua Iatezza meridionale, quel die fu del-Vaggnagliamento d’autunno.
Agguaguanza , Ag-gua-gliàn-za. [JT/l] Egualità, Parità. —, Aguagliair-za , Aguagliezza , Agguagliazione, Agguaglia mento, Eguaglianza, Ugua glianza , Uguagliamento, sin. Lat. acquit.as, aequalitas, adaequatio, pa-rilitas. Gr. \rsirr,s.Pallad. Sgoardando a tutte queste condizioni, semprela mezzolana agguaglianza del sito è utile. Coll. SS. Pad. Pone comeuna bilancia d’agguaglianza nella stadera del nostro carpo.Sen,Pi,t.66,Nell'altre cose non ha punto d’ agguaglianza. Teso reti. Br. 10. Chela lor discordanza Ritorni in agguaglianza.
2 — Aggiustamento. G. F. iz. 5 4. 4 ■ E i miseri creditori diserti epoveri per le folli credenze , e le malvage agguaglianze degli ordinic riformagioni del nostro corrotto reggimento dei comune.
3 — [Anche in sign. di Uqnità, secondo che pare; perchè le parole Equi-tà. ed Agguaglianza nascono l' una da aequalis, e l’altra da aeqmis,voci laiine di un medesimo significalo. ] Star. Barbio ti prometto ditorre da me ira e cnpjdczza, e tu fai si ch'io abbia saviezza e aggua-glianza. Tes. Br.6. 25 È detto ingiusto quegli che fae contra alla leg-ge, e quegli che passa la natura dell’agguaglianza , c quegli che simette a guadagni non leciti nè onesti.
Aggoagtuare , Ag-gua-g!ià-re. [Alt.] Far eguale, [ Adeguar.’.) (Da egualeI)—, Aguagliare, Eguagliare, Uguagliare, Ugna lare, sia- AaZiequip.ir.u'r,comparare, aequare. Gr. hrove. Pelr.cnnz. 18. 2. Oli’i’vidi quel che lpensier non pareggia, Non che 1’ agguagli altrui parlare, o mio. Amm.ani. G. 2f6. Quegli che nel lidio s’appareggiano, nella pena si debbonoagguagliare. Com lnf.11. La moneta per sua natura è disposta ad essermezzo solamente in agguagliare ogni mercato. G. F.11. 3 . 9.Una torreè agguagliata alla cittadc. Bacc.nov.20. si. Essere stato da agguagliareal fatto'di M. Gentile. E nov. So. 20. E certo io starei por bene, setu alla moglie d’Ereolauo mi volessi agguagliare. Dant. Inf. 2 8. ig .Kqual turato suo membro, e qual mozzo, Mostrasse d’agguagliar, sarebbenulla. Cavale. Frati, ling. cap. 1 o.E però soggiunge, e dice: agguagli»insieme, e pensa qual è maggior tesoro,
2 — Pareggiare, gol temo caso. Amm. Ani. a c. t68. E quella fiammanel cuore delle valorose persone, non si spegne fin a che la loro vir-tute non agguaglia alla fama e gloria dell! foro maggiori ( come di-cesse , non s’agguaglia.) (V)
3 — Col 0 . caso , dipendente dalla preposizione Con. Par caia fi-