agguagliatamele
Agguaglia la speranza col desire. Dant. Par. &5. Che il numero nostroCon 1'eterno proposito s'agguagli, (P)
z _ * JSoui uso. sllam. Colt. 4 ■ 94 ■ Faccia V albergo suo,clie intuito
agguaglia Le biade e i frutti che d’intorno accoglie. (V)
5 — jL //. pass. Pareggiarsi. Amai. ani. 212. E non solamente d* ag-guagliarsi a coloro ec., ma eziandio di vincergli. (V)Agguagliatamele, Ag-giia-gìia-ta-mén tc. Ava. Con agguaglianza.Lat,acque, ex aequo. Gr. e£ iVo v. Prati, srg-r. cos. domi. Acciocché isangui vengano loro agguagiiatammte l’un mese cotl’allro.Agguagliato, Ag-gua glià-lo. Add. m. da Agguagliare. M . Bui. rim*tur. 2. 210. Quanti per tener su bene i calzetti, Ilan le ginocchia co*me pro\ature, Ed alle cosce agguagliati i garetti.
2 — Agg. di Filo, cioè per timo eguale.
3 — [Paragonato, Bagguagliato.3 Fardi. Ercol. 265. La quale non èaltro che la misura almeno di due movimenti agguagliali l’uno all al-tro. » Fit. A A. Pad. 1. 23. Tutto il tempo c spazio di questa vitaagguagliato all’eternità è meno che un punto. (V)
Acguagliatore , Ag-gua-gba-tó-rc. Ferb.m.fdi Agguagliare.] Che ag-guaglia. Lat. arquator. Tes. P>J * 6. 26. L’uomo giusto èagguagliatoretal fiata, e tal data ammezzatone in comparazione; è dello agguaglia-tole in fra due, e ammczzalore infra molte cose c poche.
^ _ Equatore , [Linea] equinoziale. Lat. circulus aequinoctialis. Gr.v-vr.Xosìcrr<ptft i’oV. Libi'. Astrai. E questi due punii scialino li poli deli' aggna-gliatorc, sopra li quali è movi mento generai della spera. A' alti ove: Quel-lo che rimane si è inclinamento del sede, o allargamento della stella dai-P agguagìialore del die dalla parte di mezzo die.
Agguaglutiuce,* Ag-gua-glia-tn-cc. A erb.f. di Agguagliare. V. di reg.(O)Agcuacluzjoke , Ag-gt:a-glia-s/d-ne.[A/‘ F. Agguaghamenfo.] Laé.aeqna-tio. Gr. iuoTys, Cc/«. Purg. 2* Eo di e la notte si è tanto spazio ditempo l’ uno come l’altro, ea notificar tal agguagliaziomqdice fautore ec.2 — [Cerchio dell' agguagliazione dii sole, cioè l'Equinoziale .]Libr. A~sirol. E dentro in questo ccichio n’hae un altro, c chiamasi il cen-tro saliente, ed è il cerchio dell’agguagliazion del sole-AGGLUGUo,Ag-guà-gho.A//?.P«r< 7 £ 07 ic, [Pai rgglamento.] l.at. aequiparatio,compara fio,acquàrio, compensatiti. Gr.hrcpf>o i i?fcc.( k Uu agguagliare.) Pist.ó'.Gir. Nullo uomo savio fa mai agguaglio dal male al bene. Pass. 53 .Contra questa disperazione, efficace rimedio è considerare fa 'rifinitamisericordia di Lio, la quale, senza ninna comparazione e agguaglio,avanza ogni umana iniqmtade e miseria. ò\ Gnsost. Che compensazio-ne o agguaglio fìa per ciò. Sagg.nat. esp. igo. Ma assai menu sensibil-mente a propoi zinne della sua minore attività, in agguaglio dil fuoco.9 — * (Reti.) Soita di figura detta ambe Comparazione. Passav. ( 0 )Agguanta. (]\Iai ir..) Ag-guàn-fa. Comando di galera.F. Agguantare.(S)Agguantare , Ag-guau-tà-rc. [ Alt .] Abbrancare, Afferrare, Àggavignare,Prender con violenza checché si prenda, e tener forte. ( Da guantopreso per simudoche in vece della mano che nel guanto si contiene.)2 — (Marin.) Ditesi del Fu mare con mano subitamente una fune, qua ni-do scor re. » E per lo pai è tei mine di comando, come Agguanta lascotta. Agguanta il braccio;/'*?/' doier tener fermo colle mani il Li ac-cio , la scotta (A)
a — Acquietare: Così il piloto dice al timoniere , quando va al •l'orza: Agguantali sopra vento , per dire Circa di guadagnare quantopuoi sopra v> ntv. ,A)
Agguantato, Ag-guan tà-to. Add. r,i. da AgguMìiave,Afferralo. Lai. ap-prehensus. Gr. ZTuXrifjiù. Cr. nella v. Ingnillito.
Acgvari»amjbsto , Ag-guar-da men to. [ó 7 «.] /,’ agguardare. Lat. conlem-jdatio, speculitius. Gr. opeeerts. Albert. 45. La ragione è un agguarda-mento della mente.
Agguardare, Ag-guardàre. Att. (V. Guardine, Guatare.) Guardardiligentemente , [e fer metaf] Considerare. Lai. animadvex lere, contem-plali, speculari. Gr. Sswpsiv. G. F. 11.3.8 Aggnardiamo insieme adun-que lo spaventevole gindicio, e pensiamo di cercale il rimedio. Albert-60. E anche agguarda la cosa clic seguila, e vedi quello che sopravviene.2 — tempo * = Attendere l’opportunità , H /uvn punto. Salias. Giug.
162 ..Era uospeltO/d Rejcd < gli veramente augnai dava tempo di tradirlo (V)Agguatare, Ag gua tà-i'O. [Att. Mettete agguato, Tendine insidie .—,Agtudare , sin.'] Lat. jmidian , insidiai tendere. Gr. ivibptvav. Guilt.lett. Sempre agguatano la via delle nostre vite.
Agguatato, Agguu-tà-to. Add. m. da Agguatare. —, Aguatoto(A)Agguatatole , * Ag-gua ta-tó-re. Ferb. m. di Agguatare. Che agguata,insidia , inganna. F. di reg. (O)
Accuatatcice*, Ag-gna-fa Irì-ce. Ferb. f. di Agguatare. F. di reg. ( 0 )Agguatevole , Ag-gua té-vo-lc. Add. coni, da Agguato. Insidioso. Lat.insidiosi». Gr. izrtfrGvXu-Ttxcs. Quid. G. 17C. Trovando agguatevole cmalizioso inganno, falsamente colorato.
Agguato, Ag-guà-to. [ Sm .] —, Aguato, Aguaito, sin. [Luogo nascosto,Macchia, Posta donde poter ossei vare e spiare i nemici. Imboscata di
ÀGHlNDARE
A oc cattato, * Ag-gual-là-to. Add. m. da Agguatare. V. di rtg-^Agguazzi. (Mario.) Ag-guàz-zi. C. Clyodi. (S) j»
Aggciiii-are , Ag-gticf-là.re. [Au. e n. pass} r. A. [Propr. voto*,?*
uomini armati, Inganno, Insidia che si tende agli uomini ed alle fiere.](Da a filipufi-, e dall’inglese yvatch fguatcj osservare in imboscata. GliEbrei hanno giunta per coprire ed esser coperto.) Lat. insidine, fal-lacia , lechnae. Gr. &VV*- G. F. 4. 5. 2. E .segretamente una nottemisero agguato di lor gente armata da piò parti di Fiesole . Tes. Br.4. 6 . E vae addietro, quando vede 1 ’ uomo , per paura che non glifaccia alcuno agguato. Morg. 7 * 3 ò\Ma fuion presto scopertigli agguati.
2 — [Figur. Si dice in generate di tutti gl'inganni^ e di nate le insi àdie.] Baco. JSov. 42. Melchisrdec per io suo senno, avere le sue ric-chezze dagli agguati del Saladino difese.
3 — * Co'u. Essere , Stare, Porsi cc. Fit. S. Frane, 23*], Erano certiuomini in agguato per uccider un nomo. (Y)
lj — Per nictof . [Nascondimento del pensiero, Simulazione, Segreto in-terno.] Com. lnf ; pcp ammaestramento di filosofìa dispregia le di-
sonesfizzc corporali , e li dolci agguati delli desiderìi.
Agcuaitare, * Ag-guat-ta-re. IV. pass. Chinarsi basso accorciandosi. F.Acquattai e. (V)
gnignere innaspando filo a filo > 9 e per sinnlit. si usa semplicetti,forza di Aggiugnere.] (E nato da sincope delia espressione K uaugmenjacere Wwe anmenlo.)L«/. odiimgere, adderò. Gr.Dunt.Ji1j.2j. 16. Se l’ira sopra’l mal voler s* agguellà Jìi ue ve fl j
(lu'flY) 1 .III /■Ci’iLili fini mi f'inÀ . .» . iv ... A flirt ^
Si"'
ra ììS
ilicìro |)iù criidfJi. Jha. ivi. Cioè aggiugne : A ggiu-Hbre, è fì |0 1 , raggingneic , come si fa ponendo lo filo dal -gomilo alla uian® 101spando coll 1 aspo. ^
Acc.ctanjRE , -Ag-gner-ri-re. [Alt.} Ammaestrare netta guerra, R e "abile atta guerra.
Agguerrito, Ag-gner-rì-to. Add. m. da Agguerrire. Sega. Man»- 1 ‘ 0 .t4- 3 . Il quale è proprio non di un principiante, che app<-‘ na 83nar l’armi, ma di un comandante agguerrito. , ,<
2 — * tig. Dicesi di chi sia fatto pratico di alcuna cosa fiù**malagevole ne’suoi principn. (A)
Acguia dolamento, Ag.guin-do-la-méu-lo. [Ani,] 1: agguindohre- jj t
2 — Per me taf. [Frode , Insidia.] Lai. frans, teclinae Gr. a** 1 ?/log. 33 8. Se non era l agguindolamentn di certi cerve’ fatti a ot 1 *' .
AccufKDOf.AEE , Ag-guindo-tà-re. [Alt. Propnamenle} Pomarilassa sul guindolo o arcolojo.
’>■ — Per metnf. Aggirare, [Ingannare.] , p-
3 — E h. pass, net sign. medesimo. Aileg. 33j. Perch'io vrgg* 0 ,n . rJ ,
Gnefàtta agguindolnrsi gli nomini , che stanno in sulla volutili l*-' 1quasi altrettanti tornasoli fioriti. n']
Agg un. colato,* Ag-guin-dq-ià-to. Add. m. da Aggnindotare. r. d^fyAGGUinooLAToEE. * (Ar. Mes.) Ag-guìn-iìo-la-ló-ic. Perb. m. dìdolare. Quegli che mene la seta sui guindoli , Che agpui’>d<d“^« b lAGGVKDOI.ATRICE, ‘Ag-giiin-do.la-tri.ee. Pei'b.fdiA ^nimioiai e.f r -d‘ n ^ l iAgcuimlolo. (Ar.Mcs.) Ag-guin-do lo. [S'm. JNaspn , Ordigno che se>Jar Uf matassa. — , Guindolo, Arcolajo , Bindolo, sin.} i fi |(
2 — [E per similil.} Buon. Pier. a. 4 • 9• Che se ne fosse un s °per paese, Sarel.be il mondo tulio un grande agguindolo. .ij»
3 — [D e taf. Aggiramento, Inganno.] Buon. Pier. 2.4. 12. O lian ^'i |,;taferate c quanti aggmixluii, Quante pastocchie, panzane e
Han costor pronte tra la lingua e I' ugola. - j,l
Accostare, Ag-gu-stà-rc. [Ali.} Dar gusto , diletto, ccnsoh^‘ 0,t tdeleelare, oblectare, voluptolem affi ri e. Gr. Libr. Ah’" 1 ''
non ti maravigliar tu, lettore, nè uditore, di mia loda, ^ lCm' aggusta , e m'accuora. f
Agherbiko , A-gher-hi-no. [A/n.] (V. Gallino .) JSome di velilo ‘•"L,tra ponente e mezzogiorno. Oggi G:\rhiao e Libeccio. [P• ^'
Lat. afiicus. Gr. t.iT. G.P. 7" S 3 . 3 . Si levò una fortuna, co» 'Agherhino si firle e impetuoso, clic sciamò tutta la delta arii )aAcheiìa.* (Geog.) A-glié ra , Agher. Città d'Irlanda . (G) /.;■ ’
A gheroni.* Avverbiatm. Come Patto a gheroni , cioè a pezzi, epropnamenle di veste. Cr. allav. Aggìieronato, ( 0 ) .
Agiietta. (Farm.) A-ghét-ta [<\f-} Quella che oggi gli speziali c ^ ìli PpTerra agheIta, Lilargitio o Piomlio arso. [Presso'i chimici p‘'° l %i‘‘di piombo cristallizzalo , ìt quale contiene quasi sempre I" 1 " . l ‘
quantità di acido carbonico.} Lai. lilhai'gynum. Gr. Xna.f1A/dobr. A ghetta Olire due, biacca once quattro, olio rosaio c ,,i/quanto fa mestiere ; la biacca e Faglici la situo trite , e in°l (0 *te nel morti,jo coll’accio, e coll’olio rosato.
Aghetto, A-glmt-to. [Sm.} ( V. Ago.) Cordellina , ]S astro oj,^"mano , con fvnta d’ottone a altro tu IV estremità , a g u ' sn(l n \fper uso d' (ffLbiiire.Ubr,Son.33- Saporito boccimi da bciorpc fAver ti delibo ornai rissai solìèrto.L' 73.Con calze a merlii c t ° ,j,c cJ iaghe Ito. Mvrg, 20. 64'■ 0 pigliar questi, come pecorini, Senz , a ,, ( /le punte degli aghetti. Maini.2. io, E non dar piò quanto '“- 1d’aghetto. E 7. 72. E con un suo bocchin da sciorre aghe 1 * 1da ber, ma non già se l’aspetti. r odt
2 1 —Bocca da sciorre aghetti: Dìcesi di quelle femmine , le qi* a ' 1
ver belle tengono la bocca forzatamente più stretta del suo fHlcome fa chi V accomoda a sciorre un tv aio co' denti. (A) . ff
3 — (Mario. )Fwiicella sottile per far legature o fasciature d\ cgrossi, onde non siano smangiati nel fngamento con ald'\'• 1 jf''
Aghi (Capo d< gli ) * (Gcog ) Capo nell estremila la piu meridt ntì(t1 Africa (G) }f
Aghiaccio. (Miirin.) A-ghiàc-cio. Sm. Lungo pezzo di legno cHcapo entra nella testa del timone . e dall 1 altro è fermalo cot\ lilad una campanella di ferro. ( Dal lat. ad, e da jacto io & iaC , {ciò a motivo de’pezzi a’ quali è aggiaccile.) (A) . jqi 1
A GfiiAio. Posto avverbio!, quasi A gladio \ onde Morto a
glialo a ghiado, c.ioè di coltello . [o di spada.] I^at. gladio*. p 1 '^Bocc. nov. yq. 45 . Anzi preghiamo Iddio, che vi dea taidj Ì^Lj.che voi siate morto a ghiado. G. F. 6 . 7/. /. Questo fan clUrimaso in ventre dopo la morte del padre, eh’ era stato morto ^
E 8. Q2. Nolìò fu impiccato, e’l Priore morto a ghiado, f [iy |c^Più di ventimila uomini uccisero a ghiado. Firg. Eneid- .qui, per a ghiado tri'ito. M. F . 5. 7. Bimasa^ vedova ài f 0tagliali a ghiado. Franc.Sac'ch. nov.32. Deh morto sia cgh a cche dee essere un ciurmadore.
2 —* Accordato in genere e in numero a guisa di add. f llì . cì -E più che io senti’dir da una pesca. Che l'aspettava da ghiada. L1b.S011.yg. E pesche impiccatoje c morte a ^
Sacch, nov. 7Ó'.Usolotto grida : portate via le panche, che *a ghiadi. (V) _
Aghiaja, A-ghià-ja. Sf.Lo stesso che Ghiaja, rena grossa~ r •
Add. com. Che è a fAp -nl» 1 ^
a ÌIÌ aB 11 '
Aghiforme. (St. N.) À-ghi-fór-me.
Che ha qualche similitudine cogli aghi.Gab. Fis. Crisie piumosi di piombo spatoso. Si dice anche Aciculare. ; J)tAcma-DAiifi. (Marim) A-gbin-dà-re. Att. F. Ghindale. * lL ci