,^ a A GRAN SALTI
mezzo i boschi inospiti c selvaggi, Onde vanno a gran rischio uominicd arme. (0)
A gran salti.* AvverbialmzziPrestamente.Petr. scn. 116. Onde conveneh*armato viva La vita che trapassa a si gran salti. ( 0 )
A gran segno. Sommamente. Segn.Mann- Lugl.10. 2. Tu cercando co-se sulla terra difficili a conseguirsi, quali sono i posti più alti, con-*vien di necessità che trascuri a gran segno quello che importa , perquello che non importa. (A)
A gran torto. Posto avverbialm. vale Ingiustamente , Con gran torto.Lat. injustissimc. Gv. doiKcbrocra.. Bocc. nov. 18.4^'GYi nan e ciò cheper lei a gran torto il conte d’Anguersa ricevuto a vca.Dant. rim.'ài.A tanto sono scorto Dagli occhi che ni' ancidono a gran torto.AgràOj * t A-grà-o. ZV. pr. m. Lat . Agraus. ( Dal gr. agros campo : evai dunque campestre.) — Uno dé Titani. (Aq)
Affilo-, A-grà*ri-o. Add. m.Attenente a cose della campagna, (di’agri-coltura. Lat. agrarius. Gr. àypuZs. Borg. Col. Mila. 44 ^-Dalla furiaspaventati del minuto popolo, che conotto da quelle leggi agrarie efrumentarie , metteva sottosopra Roma . (V)
2 — (Si. Rom.) Legge Agraria = Legge, , secondo la quale si ordina-va che il terreno Collo a' nemici si divìdesse per capo a cittadini ro-mani. (A)
A grato. Posto avverbialm. Lo stesso che A grado.—, A gr è. sin. Lat.gratuli». Gr. tfpos X“P lv * Dant. iim.ày. Se c) v'è a grato ,* lo patteròdì voi in ogni iato.» E Par. 21. Conoscerebbe quanto ir/era a gratoUbbidire alta mia celeste scorta. (P)
3 — Senza ricompensa, Senza mercede. Lat. gratis. Gr. ìuptwt. Dant.Conv. 2o3. Rispondo, siccome dice il nostro Signore: a grato ricevo,a grato m’c dato. Rim. ant. Guid. Cavale. 65 . Già peto fede il cornon abbandona , Anzi ragiona di servire a grato Al dispietato core.Rim. ant. GuiU. gì. E parrai bello di servire a grato.
Agratdmati.* (Geog.) A-gra-tu-n/à-ti. Piume della Columbia. (G) *Agiiaulb, * A-grà-u*!e. È’.pr.f. (Dal gr. agravleo io pernotto ne’cam-pi.) —■ Una dotte Grazie.—* Moglie di Cecrope . (Yan)
3 — * (Geog.) Bosco sacro presso la città d’Atene . (Mit)
Agrau&i.* (Geog.) A-grà-u-Ji. Popolo del!' Attica. (Mit)
Agraclie.* (Mit.) A-grà-u-li-e .Peste istituite dagli Agrauli in onore diMinerva. (Mit)
Agravlo. (Bot.) A-grà-u-lo. Sm. Lat. agraulus. (Da) gr. agravleo iopernotto ne’campi, che vien da agros campo , ed avle luogo a cieloscoperto , poiché a cielo scoperto, o sia ad aria libera, questa piantavive ne’ campi.) Genere di piante della famiglia delle gra/ntgnee, cosidette perchè crescono ne' campi o luoghi coltivati a cielo scoperto osia ad aria libera. (Aq)
3 —* (Mit ) Soprannome di Mercurio e di Minerva. {Agì'avlos vale ingreco chi pernotta, chi ha tana ne’campi.) (Mit)
Agravoniti.* (Geog.) A-gra-vo-nì-ti. Popolo dell’ Illirio. (G)
Agrb * (Geog.) Agra. Città della Libia . (G)
A gré * Awcrbiaì. Lo stesso che A grado, A piacere. V ’. A grado.Redi Ditir. (O)
Aguea.* (Geog.) A-gré-a, Luogo vicino ad Atene. (G)
A greco nome.* Avverbiai—Con vocabolo greco. Amm. ant. pag. 114 •ediz. de'class. dì Mit. (O)
Agreda. * (Geog.) A-gré-da.Zui. Graccaris. Crtfà della Castiglia.—dellaJSfuova Granata. (G)
A grembo aperto. Posto avverbialm. vale [ Col grembo aperto , e valeanche per metafora"] Liberalmente , Con larghezza.Lat. soluto si nu. Seti»ben.Pardi. 4 ' 2 4 * Niuna virtù vuole essere amala da uno, il quale siasozzo ed avaro : alla virtù si debbe andare a grembo aperto e colseno scinto.
Agreo.* (Mit.) A-grc*o. Add. m. ( Dal gr. agrevs, eos cacciatore.) So -prannome d' Apollo e di Pane. (Mit)
Acrbsfons, * A-grè sfo-ne. N. pr. m. Lat. Agrcsphon.(Da agrevs caccia-tore, e sia da pitone strage, sia da phone voce: Strage o Voce del cac-ciatore.) (ft)
Agresi.* (Geog.) A-grè-si. Popolo dell' Attica. (G)
Agrbstamentb,* A-gre-sta-mén-tc. Aw. In modo agresto , Villanamente.
Rusticamente. V. Agrestemente. (A)
Agrestare, * A gre-stàic. Alt. Dimagrire , Aspreggiare. (Dal gr. ttpriv-, e da creas , atos carne.) Inti'od. Pivi. 7 g. Che quale è magroc afflitto per troppo digiunare, e agrestando il corpo di molta astinen-zia ; quale è pallido cc. (B)
Agrestata, A-gre-stà-ta.[iV/’] Bevanda fata con agresto e con zucchero.Agreste, A-grè-ste. Add. com. Affetti, dicesi anche Agrcsta. P. L.Sal-vatici*.Lai. agre&tis.Gr. ayptc<s. Pil. Crist.Ij' altro modo si è che steauoritti colli bastoni ir» mano , mangiando l’agnello colle lattuge agreste.Pallad . Il sugo della mora agrcsta farai un poco scaldare e bollire.Amei. 62. Sopra il quale agresti satiri furono ne’primi tempi d’abi-tare costumati.
a — p per metaf Fiero , Aspro , Rustico. Lat. inficctus, aspcr, rudis.Gr. àypo'tKoi. Tes. Bv. 6. 22. L’uomo ebe viene meno in queste con-versazioni , si è detto agreste e rustico. Amet. 5 7 . Un giovane di gra-zioso aspetto, benché agreste e satiro.
Àguestem ente , A-gre-ste-mén-tc.^^-hi modo agreste, Rusticamente.—)Agrestamenfe, sin. Bocc. Tes. 11. 2 7 ‘ ^ sotto di streme selvag-
gio Agrestemente fatto, e di tronconi cc. (B) ^
Agresteo.* (Agr.) A gre-stè-o. Sm. Lat. omphactnum. òugo duna spe-cie d'uva acidissima, e che matura difjd'dissimamente.{f\ r ihs vinifera,Trifera.) •— « 5 'u.go d’ogni uva immatura. (A. 0 .)
Agrbstezza, A-gre-stéz-za. [Sf.] Astratto di Agresto; ie Jig. Zotichezza,Rustichezza. )
3 Sapore acuto e mordace degli agrumi al quale noi diciam Forte.Lat. acrcdo, acrimonia, acritas.Gr. o^vrr,s.Pallad. Getw.iy. Seihansilcnoci tra la paglia oc., ovvero tra le cipolle, alle quali tolgono dettaloro agrcstezza. EFcbb.zy .Non mescolino seco nulla asprezza o agvcslewa,
AGRICOLAO
Acbestir-o, A-gre-sfi-no. Add. m. [dim. d' Agresto.] Che ha saporii^sto. Lai. omphacini saporis. Gr. o>$«*«. os . Sodcr. Coll. Si. Tag llC ,oc. tulli gli acini agresl ; ni e non maturi. E i2'ò. Di questalanibt' uS ^n e un’altra razza oc., cl;e conduce l’uva sempre agrestino, ] 0rossiccia. E 125. Bisogna corle (le uve) sane, non punto maculaimalmenate , non fuor deb dovere mature , nè agrestine. f c ,
~~~ Bd in forza di sost. Salsa falla con agresto, o altroacidum e ' ^i\A/art. r//w.E delle salse chi volesse dir tutti i modi, Agrestini e guazzetti! 'Agresto. (Agr.) A-grc-slo. Uva acerba. (Dal gr. astrino inasp 1 * 3 , ’irrito; e tal è 1 * cliètto dell’uva acerba su la lingua.) Lat. osa oi»| J 'cina . Gr. ó'p$u.£. M. P . 2. 10. It maggior sussidio che avessono cl agresto , e le frutta non mature.
3 ^Liquore che si cava dell’ agresto premuto, il quale s* insala
.8. 1
b
serba per Condimento.La «.omphacium. Gr.o^ó.Kiov. Cr. <2.in questo tempo si può far l’agresto. Burch.1.45. E Velletri in - - mto sanza agresto, òoder. Colt. 114. L’ agresto vuol essere d’uve! 1 *d’ una fatta, e si deono cogliere i grappoli avanti che abbiano P undei maturo.
3 — Modi proverò. Cor^ [o Cogliere] Va^vc%\.o\s=Rubare.Modobasi 0,
rif. Calvi] V. Cogliere, $. 2 9 . {je
4 — Bere il vino in agresto^zConsumnrlo prima che si rìcolga\all'altro ; Mangiarsi la ricolta in erba ed anche : Ber l’uovo
che nasca. Serd. Prov. (A) }V
5 — Far agresto : Dicesi quell avanzare che fa taluno per sè nello s P e ^dere , o nel fare i fatti altrui. Bardi. 1. 5 i. Che dormiva, sOg* 13 '? afar agresto. Buon. ' Pier. 3 . 4. 5 . Nè l’albergo comporla Che, s ta %j.bada, io lasci che i garzoni Mi faccian più l’agresto in su f 0 il
6 —Menar l’agresto e Menarsi ragresto= 7 V/i*ne a bada , P^v^i
tempo senza far nulla: modi bassi. Berti, rim. 4. 53 . Tra gl' a j„ ftratti Aristotile ha questo, Che non vuoi che gl’ingegni sordi e 1 °^e la canaglia gli meni l’agresto. Mulm. 4 - *8- Volendo risicar P r ‘ c ,un capresto , E morir cullo stomaco satollo , Che restar quivi 3narsi I' agresto. pi
7 — * Menar l’agresto'a uno= Dichiararlo corrivo o balordo. )l(ì
volta dìcesi ancora del governare o maneggiare altrui libera^ 1 *senza eli egli se ne risenta. (A) ^
8 — * iVo me d ’ una specie d’uva , che non vien mai matura »che Uva di tre volte. (A)
Agresto. * JV. pr. m. (Dal lat- agrestis rustico) (B) c)
Agresto. Add. m. Lo stesso che Agreste: [Vicesi di ceni fruttiviacri , il cui sapore è salvalico , spiacevole e disgustoso.]
2 — Aspro, Agro. Bocc. Leit. Pr. S. Ap. 294. Per ristoro delle s°l.dette cose sopravvenivano vini o agresti o fracidi, ovvero acet 0 ®^.
3 — [Per metaf] Agreste, [Salvaggio.jLaz. agrestis. Or. dYptos.Sefld pNon finisce di spaventare di paura l’agresto animo.» P'eg.i 4 f iì J e <)majo ordinamento di fare cittadi , sceverò J’agrc.da esolìnga vd‘‘uomiui .... della comunanza de'bruti animali. (Pr)
Agrestoso ,'A gre-sló-so. Add. m. —, Agrestino, sin. Lat. acidus*c ì/aQujuvqs. Lib. cur. febbr. Quel vomito ha sapore molto agreste '^AgIiestdme , A-gre-sfu-me. [• 5 ’m. Lo stesso che] Agicstezza nel s ‘f l ^5 - 2. Lai. cibus , vet potus acidultis. Gr. ofi^ecKtov, Tralt, seg r ' ,^1donn. Vi sono buoni tutti gli agrestumi e fortumi. Libr..c ur : ^Amano molto piò gli agrestumi che i dolciumi. l’-
Agretto.(B ot.) A-grét-to. [Sm.Ptanta annuale della classe tetradtn a,Tl ^Jithqulosa , che nasce nel territorio napolitano', si distingue perbislunghe , intagliate , e per li frutti in grappolo , sìmile a spbsemina per tutti gli orti , si usa per condimento de'cibi , esi mescola nelle insalate , alle quali dà grazia e sapore.
Crescione, $ùi.] Lat. nasturtium. Gr. .xxfofiov. PaLlad.Peb. D'mese si semina la lattuga, acciocché d*Aprile si possa trasp' 3 * 1’l nasturcio, cioè l’agretto. ^ ffroX^J
2 — * Vino eh e ha unatendenza a diventare, ma non è ancora,^. jl-Agretto. Add m . dim. di Agro. Lat. subansfrus , acidulus. f* (d*dobr. Vino nero e grosso, che hae sapore agretto , sì non e - sJ yiAgrezza., A-gréz-za. [V/!] ast. di Agro, [dcrimnnia, Saporpun§ ei fAcredine, sin.} Lat. ’acredo , acrimonia. G/'.o|i>V^c. Cr. 2. 1 4 ‘ fa 0^vegnaché l’agrezza del sale sia rotta nell’umido acqueo,caldo del sole si converte in agrezza c in amaritudine.
2 — Per metaf. [Rigidizza d’animo, Asprezza] Vii. Beiiv. LMi si volse con maggior agrezza che prima, e rni disse.
Agri. * (Geog.) Lat. Aciris. Viume che sbocca nel Golfo di Taranto .,|JtAgria- (Med.) ’A-gri-a. Sf V. G. Lat. Agria. (Dal gr. agrioo}°io inasjuisco.) Sorta di serpigine che rode la pelle , e ne J are i peli. (A)
Agria. * (Geog.) Erlan. Città dell’ Ungheria . (G)
Agriana. * (Geog.) A-gri-à-na. Città della Cappadocia . (G)
Aguiani. * (Geog ) A-gri-à-ni, Agrieni. Popolo della Tracia - \, L\/
Agrianie. * (Mit.) A-gri-à-ni -Q.Sf.pl. Feste argive in onore de'
A Tebe giuochi pubblici. Lo stesso che Agranic. (Mit) c < l
Agrianome', * A-gri-à-no-me. IV. pr. f. (Dal gr. agrios agreste »mos pascolo, consuetudine.) — Figlia di Perseo. (Mit) , ibt 0 ^ 'Agriantropo. * (St. Nal.) A-gri-àn-tro-po. Sm. V.G.Lat. a g ria %?
(Da agrios selvaggio, ed anthropos uomo.) Grecismo adop era ^gnificare uomo selvaggio , satiro. (Aq) 3g |, ‘ C !/
Gr. yetvpyos.
Borsh. Vesc. Fior. 5 t 8 . Ma non si
creda S^o^.
clic quei notili ec. ngrico'a e rusticn de'Romani ec. corrispO nU ^prc cc. a’ nostri , contadino, villano , lavoratore ec. Buon- , a ^5. 5. Sudi al ghiaccio e alla canicola Indefesso il dur o agr' c ( pJ 12 — lE per simi/.] Demi. Par.12. 7 n. Domenico fu detto, cd 10 , 0 ,Siccome dell’agricola che Crislo Elesse all'orto suo per ajn |aAgricola . * 1 S. pr. m. — Genero di Tacito. (Van) foit 1
A GRicoLAo,* A-gri<o-là o. fV. pr. m. Lai. Agricolaus. (Agricolide dell' agricoltore.) (B)