1 rj AGRO
succila e malia mcdicia expressus ] » Red. nel diz. di A. Pasta. 1 / agrodi limone è un poco più pigro dell' aceto c del vino nell' ucciderei lombrichi. (N)
3 — Per meta.fl Tristézza , Malinconia. Lai. mocror. Maini. 2.63. Rad-dolcì l'agro de’ lor mesti visi.
4 r— F. L. Campo , ma propriamente si prende per Territorio. Lat.ager. (Dal gr. agros campo.) Red. Leit. Beni situati nell’ agro bolo-gnese. Lami Ant. Fiorenza fu dedotta colonia de’ Triumviri. . . e fuassegnato a famiglie romane il suo agro o territorio. (A)
5 —* (Agr.) Misura agraria che corrisponde a//*arpent de' Francesi. (Ag)Agro. Add. m. Aggiunto di uno de* sapori centrarti al dolce , proprio
delle frutte non ben mature , come susine , uva e simili. Lat. accr ,acris. Gr. c£rV. Lab. igi. Le gelatine, la carne e ogni altra cosaacetosa o agra ec. , erano sue nimichc mortali. Galat. 7/. Cui oguicibo ec. pare agro o salso.
a — Agg. di sapori acri e pungenti *—, Acro, Acre, sin.Cr.alla e.Acie.(B)
3 — p er metal'. Severo , Pngnente. Lat. accr , severità. Gr. tt Petr.
canz. 46. 4. Che condia di dolcezza ogni agro stile. E 4$* 1 * mio
avversario con agre rampogne Comincia. Bocc. noe. 8 . 4• Con agreriprensioni, sì come padri , mordere i difetti de’cattivi.
4 — Fiero, Crudele. Lat. fèrus, crudclis.* Gr. tfotpós. M . V. 1. 4 2 ‘Che per cupidità di preda sarebbe contro a’ suoi agro nimico. j 5 occ.nov. 100. 34* Comechè troppo reputasscio agre e intollerabili l’espe-rienze prese della sua donna. Data. Jnf. 24■ i4f. E con tempesta impe-tuosa ed agra Sopra campo Picen fìa combattuto.
5 — Zotico, Rozzo, Scortese, Importuno* Lat. importunus, asper. Tes.Ri. 7. 4l- Sii largo in donare , e non esser agro in domandare.
fi — Malagevole, Difficile. Lat . difficilis. Data. Pwg. 25.23. Se ram-mentassi come Meleagro Si consumò al consumar d’un tizzo, Non fora,disse , questo a te sì agro. Bui. ivi : Si agro, cioè sì malagevole, ebetu noi vedessi come sia possibile.
7 — * Dispiacevole, Rincrcscevole. Indi il modo : la mi par agra ; cheanche dicesi, non la so mandar giù, cioè la mi dispiace moltissimo. (A)
8 — * Feroce, Animoso, Ardito, f^egez. ijo. Ha l’uso trovalo cheagri sentacchiosi cani nelle bertesche si tengano, i quali la venutade’nemici all’odore sentano, e con latramento gli mostrino. (Pr)
9 — Parere altrui agro checchessia ss Arrecargli dispiacere , Èsserglirincrescevate. Sen. ben. Parck. 5. 6. Ad uno il quale è superbo, parepiù agro essere dispregiato, che non esser temuto.
10 — (Ar. Mes.) Agro dicesi di quella vena di ferro che si stritola , enon serve che a farne polvere da scritto. (A)
11 — Ferro sull’agro, dicesi quando il ferro non è dolce , e si schianta.(A')11 — * (Agr.) Agg. di Terreno, e dicesi di quello di' è difficile a
coltivarsi^ d' incerta fertilità. (Ag)
*3 — * -dgg. di Prato , e dicesi delle praterie basse , che contengonomolto carice, il quale dà al latte una cattiva qualità. (Ag)Agrodolce» A-grodól-ce. Add. com. T. di cucina. Aggiunto che si dàa quei commestibili , in cui l'agro e il dolce rimangono insieme con-temperati. (A)
Acbofilacb. * (Lelt.) A-gro-fi-là-ce. Sm. P. G. La*. agrophylax.(Da agroscampo , e phylax , aeos custode.) Guardiano de' campi. (Aq)
Acnon o. * (Mit. Gr.) A-grd-i-co. m. (Dal gr. a#/*»* campo, e sia daicos conveniente, sia da icios proprio, adatto: Adatto, Convenientea* campi.) Epiteto di Racco. (Mit)
Agp.oletera. * (Mit) A-gro-le-tè-ra. Add.f —, Agrotera,sin. Soprannomedi Diana , perchè aveva tempio in Agra , o come figlia di Latona ,abitatrice delle campagne. (Poiché in gr. agros vai campo, Lete Latona,ed erao io amo.) (Mit)
Acromelà. * (Geog.) A-grò-inc-la, Agnomela, Selambrica. Lat. Sperchius.
Piume della Tessaglia . (G)
A gronda.. Posto avverbial. P. Gronda.
A gronde. Posto avverò.~ Abbondantemente. Car. En. I. 5. v. 286.Ansando i remigi Aprian le asciutte bocche, e spesso i fianchi Bat-tendo , a gronde di sudo:- colavano. (M)
Acrone . * A-gró-ne. IV. pr. m .— Re di Lidia, figlio di Eumeìo. (Mit)Agronomia . (Loft.) A-gro-no-mì-a. Sf. P. G. La/, agronomia. (Dacampo , e no mas legge , regola , nonna ; ovvero da agros e da nomo iogoverno , onde il gr. agronomia amministrazione, governo de’ campisubm hani. ) Cognizione delle teoriche dell’ agricoltura. (Aq)Agronomico. (Agi .) A-gro-uò-mi-co. Lat. agronomici». Add. ni. di tuttociò che appartiene alla scienza agraria. fV. Agronomia. J (Ga)a — * -dgg. di Chimica , ed è quella che ci fa conoscere it miscugliodelle terre , ed indica i mezzi di unirle insieme con profitto. (Aq)Agronomo . (Agr.) A-gròno-mo. Sm. Colui che ctmosce tutto ciò cheha relazione coll' ag ricoltura , non solo come arte , ma come scienza,ed è perciò diverso dall' agricoltore. fV. Agronomia. J (Ga)
2 —- * (St Nat.) Si chiamano Agronomi quegli animali che cercano illoro vitto ne'campi, a differenza de' Nomonomiche vivono ne* boschi,( Da! gr. agros campo , e nome pascolo.) (Aq)
Acropiro. (Boi.) A-grò-pi-ro. Sm. Lat. agrnpyron. (Da agros campo ,e pyros frumento.) Genere di piante , cosi dette perchè i loro caratterisono presso a poco sìmili a quelli delfrumento coltivato ne' campìf A q)A GROPOLi.*(Geog.) A-gm-po-li. Piccola città della provincia di Salerno. (G)Ac roso. * (Geog.) A-grò-so. Antico nome del monte Palatino in Roma.(fi)Aghospj. • (Geog.) A-grò-spi. Città dell'isola di Sardegna. (G)Aghostemma. (Bot.) A-gro*stèm-ma. Sm. Lai. agrostemma.—, Agrostema,sin. (Dal gr. agros campo , e stemma corona, ornamento.) Genere dipiante garrfìlice,così dette perchè ifori di una sua specie si adoperavanoper intrecciar corone , ghirlande ec. Se ne coltivano alcune speciene' giardini di lusso , a motivo della bellezza de'loro fiori. (Aq)(Ag)Agrosti** (Arche.) A-grò-sti. Pimita della famiglia delle graminacee, spe-cie d' avena , che gli Eghìi credevano aver servito di nutrimento a'primi uomini , e che perniò solevano portar nelle mani adorando gliDei» (Ih ugroslis vai gramigna.) (Mit)
A GUARENTI
di r:
Aghostmb. * (Bot.) A-grò-sti-de. Sm. Lai. ngrostis. Genere «• i. ^della classe iriandria digin/a , le quali hanno i calici fatti “loppe , compressi ed unijlnri ; ed il fioretto , che in essi f c mnulo, è parimente fallo di due loppe compresse, fi P". Agrosti y IAcrostine.* (Mit. Gr.) A-gro-sti-ne. Le Oreadi , Ninfe delie fi?
gne. ( Così dette da agros campo , c histano io mi fermo.) 0 “ 'frAgrostogiufia. * (Bot.) A-gro-sto-gra-fì-a. Sf P. G. Lai. a S r0 !l’,i-phia. ( Da agrostis gramigna, e graphe descrizione.) Storia, utzione delle gramigne. (Aq) ’ . . ^
Agrota , * A-gró-ta. N.pr.m.Lat. Agrotes. ( Dal gr. asroles agr |Co1— Uno de- Titani. (Aq)
Agrote.* (Mit. Sir.) A-gró-te. Divinità de' Fenicii. (Mit) . J»l
Agrotera. * (Mit. Gr.) A-gro-lé-ra. Lat. Agrotliera. ( Agrothcra jgr. agra preda , e ther belva: Predatrice di belve. Agrotera V ain gr. perita in far caccia.) Soprannome di Diana. (Aq) ,, c ;-Agrotto. * (Zool.) A-gròt-to. Sm. Uccello palustre più grande « Égno. F. Grotto. (Z) ,
Agrume, A-grù me. [ Vm.] Nome generico d'alcuni ortaggi ehef ' t ,
Feria'
pass-
saper forte o acuto , come di cipolle , agli , porri e simili.
Lat. olera acria , acrimoniae allii, colimi. Gr. rà Spi/sia.
Dicono i savii, che porri, cipolle e agli, e ogni agrume crudfi ■; p rl ,ogni legume fanno avere i sogni terribili c nojosi. M. Aldf r . j.
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mieramente sieno guardati da tutt' i salsumi e agrumimente dell’usar della femmina.
— Oggi dicesi a’ limoni, melarance, cederai, e altri fruttista spezie. Galat. 21. Come gli agrumi che altri mangia, te '"'f.,#allegano i denti anco a te; cosi il vedere che altri si croccia,
Sagg. nal.esp ad/.Quei clic lo fanno, sono universalmente tuttenaturali e stillale ec., lutti i liquori acidi, e i sughi di tutti gii 3 » 1
— Per metaf. Cosa nojosa , rincrcscevole, fastidiosa. Mcrg- **'pi
Cacciatcl
via ; e’ debb’ essere un pazzo : Dond’ è uscito queste !
y. ar . • ...
agrume? Galat. < 55 . Anzi è l’agrume e l’aloè della lor l' uit ' C ' ll |J^' ,tura ed aspera. Dani. Pari-;. 11 j.A molti fia savor di forte n,t *
Agruzzoi.0, * S-grùz zo-lo.Add.m.dim di Agro. Usato anche in ‘s ‘S n \f di Pungente. Poliz. rim. 116. Questa fanciulla é .tarilo.frugola, Clic a starle allato tutto mi sminuzzolo; Ciò di’ ella di cC ,p)rintocca l’ugola ; Ogni suo alto, ogui suo cenno agruzzolo , eC ')l)A guadagno.* Avverbio!, col v. Mettere = Render fruttifero. Cr-v. Guadagno. ( 0 )
A guado. Posto avverbio!. , lo stesso che A guazzo. p
a — Dicesi anche A guadi. Seni. Stor. 2. Si. Passò l’eserciln, jj ■!
gaglie e I’artiglierie, parte con bardici te e parte a guadi. P pTentò primieramente di varcare Repellimi, e a guadi per teli'- 1 :prn barche messe insieme a lunga schiera. (V)
Acuzi-ria. * (Geog.) A-guà-fri-a. Città del Brasile . (G) it'
AGUAGifANZA,A-giia-gliàn-za [A/l Lo stesso cAe)Agguaglianza.» 5 rH""‘. p/n. Che la lor discordanza Ritorni in aguaglianza. Sen. Pisi-cosa mortali diminuiscono.... crescono... votansi e ricnipionsi > e ‘non hanno aguaglianza nella lor condizione. (V) ,,V
a —'Dominio, e Signoria d’animo sempre eguale a se.Stnr di i
riceverai altri due , cioè Sapienza e Aguaglianza. ... E tu f» 1abbia saviezza e aguaglianza di (V) Kp &j
3 — Simiglianza. Gv. di S. Giro/. Quegli ora bene a Dio , ^ V
suoi comandamenti , c ali’aguaglianza degli Apostoli. ( Gn w 1legge A guarenti degli Apostoli.) (V) pd*
4 — Misuratezza , Mediocrità. Bruii. Elie. 12. Mezzo nella 'V^ 0 ’
cioè aguaglianza, si è detto cquaninio. (Y) jO)
Aguagliare, *A-gua-glià-re. Alt. Lo stesso che Agguagliare* V»Agdaito , * À-guà i-to. Sm, P.A.F. e di’ \%ozto. Bni.lnf 5-allora si pose in aguaito , e sacttoilo e ucciselo. (V) -
A guaio, A guaio. F.A. Avverb , = hijìnn al gunire. Lat. vae .$a — Fieramente, Crudelmente, Con estremo dolore. Dant.lnf - 5 *discesi del cerchio primajo Giù nel secondo , che men luogo rfltE tanto più dolor, che pugne a guajo. Bui, Pugne a guajoj c *
la puntura e’I tormento là guajulare Y anime tormentate. . L \f'Aguale, A-guà-le. Aw. di tempo. K. A. Lo stesm che Ora» f /p.| (Testò.—, A vale, sin. Lat. dudum, modo, nnper. Gr. rè»'»nato, come il naguère de’Fiancesi, da sincope di non lui 11
Giord. Preti. S. Le quali lasciamo per aguale. Sen. Pist g f 1 ’voglio aguale recare a inente tutte le storie antiche. Ovid■ ^
tornò per quegli arrhi eh’tll’era aguale venula. Bccc. ca* 1 ?'lui m’accesi lauto che aguale Lieta ne canto teco , signor m 10 * (fAguai.mgntb, * A gual-mén te. Avv. A. e di' Egualni el1 ^'/strS. Gir. 7. In una maniera puoie uomo ben isprovare carità» 5mente ama uomo colui eh’ è suo nemico. (V)
Acualta.* (Geog.) A guàl-la. Città dal Poi taaallo. (G)Agualulgo.* (Geog.) À-gua*lùI-go. Città del. Messico. (G)Agdamare.* (Geog.) A-gua mà-re. Fiume dei Brasile . (G) .
Aguardamento , A-guar-da-mén-to. [A/h.] Sguardo. — , GuardGuardatura, Ragguardamento , Riguardamcuto, sin. L'attoe (col quale si guarda. Lai. aspectus, conspectus. Gr. * }
cos.donn.Stanno sempre con uno aguardamento d’occhi tual'* 1sospeecioso. Rìm Ani.F.R. Amor con losco aguardamento v°l£ fver me, ec.
Aguardare, A-guar-dà-re. [Alt.] P*. A. Guardare diligenti,mente , Aver cura , Aver V occhio. Lat. obscrvare. Gr. ^ 6 flr rAMa Perchè egli fece passare nella prima schiera le coorti socc ;^yle quali aguardavano l’avvenimento della battaglia. Fr . ^
Colla mente ci aguardai, E a salirvi m’infiammai. leC^
A guardia. * Awerbia!. Col v. Dare 0 simili sa Affidare c ‘ l „altrui in custodia. Bocc. g.. 2. n. 7. ( 0 ) - . ^. v p
A guarenti.* Avverbial. Lo stesso che Al pari. Gr. S. G 1 ?' -ti 1gli ora bene a Dio , che fa li suoi comandamenti, e a g uaApostoli. (V)