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Vol. I.
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ALAZIO

Alazio. * (Fani.) À--zi-o. Sm. Lai halauum. (Dal gr. hals, halos saie.)

Medicamento fatto con del sale , che ha la vivfii di purgare. (Aq)Alazonu. * (Gcog.) A-la--ni. Antico popolo asiatico d'orìgine scitica. (G)Alazokio. * (Geog.) A-Ia --ni-o. Oggi Kur. fiume d Asia. (G)Alazzire, * A-laz-zi-re. Alt. Stancarei Injìevolre , Indebolire., Al-lazzare, AHazzire, sin. (Alazzire, quasi allassire, tla lasso. V* Lasso.) (O)Alazzito, A-laz-zMo. Add. m. da Aluzzire. y. sanese ed aretina.Red. Toc. Ar . (A)

Alba. [Sfi Quel chiarore che appare) tra il mattutino ed il levar delsole. ] (Dai Jat. alba, bianca , candida , cosi detta dall imbiancar chefa il cielo , quando il sole s approssima allorizzonte.) Lui. aurora,dib/cufum.G/.oW?. Dant.Purg.i. n 5 . L' alba vinceva Torà mattutina ,Clie foggia innanzi. Petr.ranz. 3 . 3 . E le tenebre nostre altrui fanno al-Aa. /foce, m v. 77. 18. La notte, dopo molta e lunga dimoranzu, sav-vicinò al di, e cominciò V alba ad apparire.

2 [L ora , Il tempo dellalba.] Dant. Parti. 9 - 52 . Dianzi nell alba clicprecede al giorno ec. Venne una donna. Pelr. canz. 3 . 1. Per aver po-sa- almeno in fino allalba.

3 Dalba. Così dissero gli antichi la domenica e gli altri giorni dellasettimana di Pasqua , che la Chiesa nomina iti albìs. » Fr. Gìord.P.^7- P 3 0 4 ' n °i iltt Lunedi mattina dalba. E così seguita nelle pre-diche che vengono appresso \ Martedì dalba, Mercoledì dalba diresurressio. (V)

{Dalba, vuol dire anche Allalba.] G. y. 11. 6. 6. Trassonodel Castello il Legato e sua gente e arnesi il lunedì dalba , a 28di Marzo.

[Sur far dellalba cs] Sullo spuntare , ISelprincipio dell alba. Tac .Dav. vit. Agr. 3 g 5 . Vidersi in sul far dellalba le insegne.

* Figur. S. Catt. Lett.óg. Questo in verità dimostra ehegli è ciecoe non vede altro clic alba. (V)

7 detafani Mezzodì , detto per ischerzo , porche allora comin-ciano a ronzare i tafani. Malm. io. 8. Perchè il nimico allalba detafani Vuol trucidare in singoiar battaglia.

8 * Modo proverò. Dall alba alle squille^: Dalla mattina alla sera.( A)

9 * (Mit.) Divinità allegorica. (Mit)

Alba diff. da Aurora, e da Albore. Le apparenze di luce indicate da taìvocaboli offrono certamente delle sensibili differenze. Alba propriamenteesprime il tempo in cui si scorgono in cielo i primi albori delia luce.L Aurora è quel tempo in cui, per una maggiore prossimità del sole,uno splendore più vivo tinge il cielo di colori rosseggiatiti ed aurati.Albore può farsi sinonimo ad Alba nella poesia ; ma siccome nel pro-prio significa qualunque splendor biancheggiante, così diverrebbe equi-voco nella prosa.

Alba , * Albina. iV. pr. fi Lat. Alba. (Dal Int. alba bianca.) (B)

2 * (Geog.) Lat. Alba Pompeja. Città del Monferrato. Giulia o

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ALBEGGIAMENTO

Albana. * (Mit.Rom.) Add. j'. Epiteto di Giunone onorata-inAlbanella. (Zoo!.) Al-ba-nèl-!a. Lat. falco subbuteo Li* 1 *? \ifyfcdetto dallalbeggiar delta coda.) Uccello di rapina [delg^neiy 1 ^ f {cane .] Red. Óss . ami. gf. Il bozzagro e l'albanelia , e hit* 1 £ 1 , ell fesimili uccelli di rapina, non costumano d'inghiottir volontà^* 11le pictruzzole. -

Albànense.* (Geog.) Al-ba-nèn-se. Lo stesso che Albanese. V - ( l c liCAlbanese, * Àl-ba-ne'-se. Add. com. (Dal frane, aubadi stran^ ì0 G s t.deriva dal celtico all bann altra giurisdizione. U. Albumi 0» )advena. Ua re fu , Rerni , Lasca ed altri. Amati. (O)

Albanese. * (Geog.) Abitante dell'Albania .,Àlbanense, suidi Alba. U. Albano. (B)

Albani. * (Avelie.) Collegio de' Sacerdoti di Marie che i\sed^ atìmonte Albano. (Mit)

2 * (Geog.) Abitatori dell Albania asiatica. Lo stesso che A^ 311

Abitatori di Alba. (G) ^

3 (St.Eccl ) Eretici comparsi in Albania che rinnovarono g* 1

de Manichei . (Bei ) _ Ai*

Albania. * (Geog.) Àl-ba-tiì-a. Regione dell'Asia sul Caspio . E 10dell antica Grecia , che comprendeva V Epiro e Villino, 0,(1 .Fdella Turchia europea . Ducalo della Scozia . Città egli Stati Uniti . (G) j C ll J

Albano, * Al--110. N. pr. ni . Lat. Albanus. (È nomo tratto3 Hdi Alba città.) (B) (f<)

2 * (Geog.) Città , monte , c lago della Campagna di K (>r,1LJÌ

3 * Abit. di Alba ., Albonse, Àlbese, Albànense, Albanesi» fAlbano (S.) * (Geog.) Città di Francia . d' Inghilterra, (fi) . /Albanopoli. * (Geog ) Ai-ha--po-li. Città della grande Ari#* 11

della Macedonia . Antica capitale de.IV Albania. (G)

Albara. * (Geog.) Al--ra. Città della Siria . dell' Istria-Albaras.(Mc(Ì.)AI-ras.A /7 ,Aibora.«/i. ( Albara è lo stesso eh* ntlat. vitiligo : Scabbia diesi manifesta con delie macchie biancash^^lex. med. et ibi mantissa. U. vitiligo.) Spezie d'erpete 0 & lsquamosa. Dìz. Chir. (B)

Albarazino.* (Geog.) A!-ba*ra--no. Lat. Labetluim Arbaraciou' 11 *ca città di Spagna . (G) t

Albardeolà. (Zoo!.)-bar--o-la. [Sfi) Sorta di uccello, P e [ fiP'nome chiamalo Puletfone. Lat. alba articola. Gr. ksvx.os ip^°

Oss. an. 1 9. Ho avuta loccasione bene spesso di toccarlo con 1113nepalettoni o albardeole , ed^ in molti e molti altri uccelli. ^Albare. (Bot.) Al--re. Sm. (È il peuplier blnnc de* Francesi » cÀlbare dalla bianchezza della sua corteccia.) y. Gattice. (B)

Alba reale. * (Geog.) ha! YVeisembourg. Città dell' Ungher^*^Albarello. (Bot.) Al-bn-rèl-lo. E. Gattice e Porccllina. ( 13 ) t »uarb lrtlAlbajua. * (Archi.) Al--ri-a. Add. f. agg. di opera, ed è L 1 iC gd xopus di Èitruvio. Intonaco di polvere finissima di marmocui dava l' ultima mano sullintonaco ordinario de muri-

Al bacchio. Avverbi A caso. (V. Abbacare', e riffe)ti che le sillabe co/,cui e simili spesso cangiansi in eh: così macchia da macula, occhio daoculus ec ) A alv.Spin. 2. 2. E non è da scoprirsi cosi al bacchio. (V)

Albàcena. * (Geog.) Al-ba--na. Città dèlio Stalo della Chiesa. (G)

Albadara. * (Anat.) Al-ba--ra. 8f. Nome dato dagli Ambi allossosessamoideo , situato al di sotto dell articolazione del pollice del pie-de col primo osso dei metacarpio. (A. 0 .)

Albadra. * (Geog.) Al--dra. Isola dell'Oceano indiano. (G) v.u'-h.; r . rutpja». ^l>;

Albadulia. * (Geog.) Abba--lba. Città della Liguria . (G) ALBASANO.*(Geog.) AI-ba--110^ Elbassan Città delia Turchia m'W ^

Albagia, Àl-ba-gi-a. [A 1 /.] Boria , [Pomposa estimazìon di se stesso.) (AL Albasinschi. * (Geog ) Al-ba-sin-scbi. Città della gran Tartan^, U Abagia y ebe i Napolitani dicono Atbascia y dall arabo el bezaech ovvero Ar n * een * V/uum r.:uh>vr ? similifn fmssoA I

al bezaech la superbia.) Lat. fastns. Gr. a XoV^ovucc. Palaf. 8 . Squittendoin albagia rimbrottatoti. Salv. Grandi. 2. 2. Alcuno Lo pastura d u-

Al barlume. Posto (overbialm. vale A quell'ora , o In quel ^si vede poco lume. Lat. luce duina, obscuro /lie. Gr.nccrx ro W*Frane. Sacch. noe. 28,. Come la vide al barlume la donna.,re )ffcon grande ambascia ec. gli disse. J ac. Dav. Ann. 2.q2.fd finto Agnppa) per le lerce al barlume; in pubblico fl0 j l lii^dava. Atteg.QQ. Volete voi vi dcresio pescava pel Proconsolo al « ,L ^

(Dot.) À!-*ro

) pescavi:y. Pioppo. (B)

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mor di poesia ec, altri D albagia. Ambe. Furi. 4 * 4 - Come quel c haquellalbagia nel capo. Alleg. 2g. Il qual per questa via Cresciutoin albagia ec.

Albagìa , Boria , Burbanza , sono voci che offrono delle differenze,quantunque impercettibili. Albagia s'adopera d ordinario per esprimereuna vanità pomposa ed insultante. Boria non definita dalla Crusca espri-me un' insolente ostentazione del proprio inerito con isprezzo degli altri.B tu bonza y secondo lapplicazione che suol farne luso corrente, éaneliessa unambiziosa ostentazione delle cose proprie, accompagnatada orgoglio e da eccessiva compiacenza nel supporle maggiori o migliori quelle degli altri.

Allumo, Al--gio. (> 9 m.] Sorta panno Inno grossolano^ che suolees^ser bianco , e conserva il nome anche negli altri colori. Alleg. 2g. Unclic1 pan di legnarmi* eI vin celeste, Il canavaccio baratta c lalbagio.a Usalo anche come add. Salv. Avveri. 1. 2.3. Discordanza pur trop-po strana e difforme , non altrimenti che sedi panno albagie c di scar-latto , screziato divisamente si componesse da chicchessia. (V)Albagioso, ALba-gió-so. Add. m. Borioso , Contegnoso, Superbo, Alte-ro , Orgoglioso. Lat. elatus , ventosus. Buon. Tane. Albagiosi pen-sieri. (A) E 4. 6 . Contegnosa, albagiosa, alta , superba. Cecch. cap .in Poggiai. T. ling. t. 1. p- 4 5 ^- 0 albagioso seme demortali. (B)Salvìn'Cas. p. i 3 . Che è ciò? disse Socrate ; poiché come tu fossi piùbello di me , albagioso ti vanti. (N)

Albaida . * (Geog.)* Al--i-da. Città del Regno di Valenza. (G)Albajone. (Idrati!.) Al-ba- ne.tS/M. Nome che si talvolta ai tomboli ,e sono così detti perchè albeggiano sulla spiaggia. (A)

Ale aldo , * Al-bàl-do. N.pr. m. Lat . Albaldus, Aìboblus. (In ted. all baldvale tutto presto: in sass. aeli vale tutto, e bald ardito, bravo.) (B)Albalonga. * (Geog.) Al-ba-lòn-ga, Albalunga. Città del Lazio , detta an-che semplicemente Alba. (G)

Alba marittima. * (Geog.) Città della Dalmazia. (G) ^

Albana. (Agr.) Al--na. [^/T] Sorta di uva bianca. Cr> 4 ' 4 '^- E unal-tra maniera, che si chiama albana, la quale tardissimamenle pullula,ed è uva bianca, ec.

Albana. * (Geog.) Antica città della Dalmazia * (G)

(Ge°g )

Al basso .* Avverbial. Cov. Venire, Cadere e simili == In basso, clamente In povertà. Cr. alla v. Cadere. ( 0 )

Albastra. * (Geog.) Al--slra. Antica città d'Egitto. (G)Alp.astrella. (St. N.) AI ba-sfn:l la. Specie d'uccello. (Min) izYlbatico. (Agr.) Al--ti-co. Spezie d' uva , [varietà ^ ttif / y'

che è buona per arrossare, o annerare il vino bianco.) Ci-Sarrossa o annera ottimamente nel tempo della vendemmia co» 1si chiamano albatiche, e con lambnischi ben maturi ; e coll 3vino molto volte si lavino i raspi del detto albatico.

Albàt/iella. (Agr.) AJ-ba-trèMa* T. Corbezzola. (Min) ke^

Albatrello. (Bot.) Àl-ba-frcl-lo. Sin. Spezie di fungo detto atid*rollo e Porcellino. Micheli, y. Fungo. (A)

2 * Può essere anche dim. di Albatro . (A) jgfi

Albatrino. (Agr.) AI-ba tri no.Sm II vino che si fa colle corbe*) j/Albatro. (Zooì.) Al--fro. Sm. Lat. albatrus. dimwedea r3t

(Cosi detto dal color bianco d una parte della sua lesta,Jvr'fj'del suo petto ec.) Uccello acquatico,che supera tutti gli ucce Ihsenza eccettuarne neppure il cigno ; e sebbene sia mengriuitf^ ^](clicano o del fiammante , nondimeno ha il corpo più grosso,^le gambe meno lunghe, e meglio proporzionate. Il suo ^ eC f°Aapunta fino agli angoli della bocca , ha sei pollici diè composto di molti pezzi che paj mo articolali ed uniticon sopra giuntovi un uncino, e l estremità della parte à\f11ta a guisa d una tegola , e come troncata. (B) r ,

2 (Bot.) Lat. arbutus, unedo. y. Corbezzolo. (A)

3E si pure questo nome a quelle piante della classe decftn i) 1 / f ,R) jgioia , le quali hanno il calice diviso in cinque parti,la ceffi 1e diafana alla base , la bacca rotonda, coti cinque s P& zlI Jff t fipùfp}

Albazarina. (Ar.Mes.) Àl-ba-za-ri-na .Sfi Sorta di lana ai _

che prende il suo nome da un territorio dAragona, d'onde 0 'fi 1 j fCfjAlba/.zano. (Min.) Al-baz--no. Lat. silex. Eome che si ,':> lalla pietra ordinaria da calcino,perchè per lo più è di colorirci 1 'Albedine, * Al--di-ne. Sfi y. L. Bianchezza. A. It. Fi- (E j,Albeea. ^ (Geog.) Al-be-é-a. Città della Catalogna. (G) tAlbegakde,* Al-be-gàr-de.iV. pr. f. Lai. Albegardes. (Dal t c 4.to , e bewàhrt approvato.) (B)

Albeggiamento , Al-beg-gia-mèn-to.[i 5 b »0 L'albeggiare,SagZ Jl( .^ 0 f\Svanisce questo albeggiamento ancora per piccola (Iosk di 1