184
ALAZIO
Alazio. * (Fani.) À-là-zi-o. Sm. Lai • halauum. (Dal gr. hals, halos saie.)
Medicamento fatto con del sale , che ha la vivfii di purgare. (Aq)Alazonu. * (Gcog.) A-la-zò-ni. Antico popolo asiatico d'orìgine scitica. (G)Alazokio. * (Geog.) A-Ia -zò-ni-o. Oggi Kur. fiume d’ Asia. (G)Alazzire, * A-laz-zi-re. Alt. Stancarei Injìevolre , Indebolire.—, Al-lazzare, AHazzire, sin. (Alazzire, quasi allassire, tla lasso. V* Lasso.) (O)Alazzito, A-laz-zMo. Add. m. da Aluzzire. y. sanese ed aretina.Red. Toc. Ar . (A)
Alba. [Sfi Quel chiarore che appare) tra il mattutino ed il levar delsole. ] (Dai Jat. alba, bianca , candida , cosi detta dall’ imbiancar chefa il cielo , quando il sole s’ approssima all’orizzonte.) Lui. aurora,dib/cufum.G/.oW?. Dant.Purg.i. n 5 . L' alba vinceva Torà mattutina ,Clie foggia innanzi. Petr.ranz. 3 . 3 . E le tenebre nostre altrui fanno al-Aa. /foce, m v. 77. 18. La notte, dopo molta e lunga dimoranzu, s’av-vicinò al di, e cominciò V alba ad apparire.
2 — [L’ ora , Il tempo dell’alba.] Dant. Parti. 9 - 52 . Dianzi nell’ alba clicprecede al giorno ec. Venne una donna. Pelr. canz. 3 . 1. Per aver po-sa- almeno in fino all’alba.
3 — D’alba. Così dissero gli antichi la domenica e gli altri giorni dellasettimana di Pasqua , che la Chiesa nomina iti albìs. » Fr. Gìord.P.^7- P 3 0 4 ' n °i iltt Lunedi mattina d’alba. E così seguita nelle pre-diche che vengono appresso \ Martedì d’alba, Mercoledì d’alba diresurressio. (V)
— {D’alba, vuol dire anche All’alba.] G. y. 11. 6. 6. Trassonodel Castello il Legato e sua gente e arnesi il lunedì d’alba , a dì 28di Marzo.
— [Sur far dell’alba cs] Sullo spuntare , ISelprincipio dell ’ alba. Tac .Dav. vit. Agr. 3 g 5 . Vidersi in sul far dell’alba le insegne.
— * Figur. S. Catt. Lett.óg. Questo in verità dimostra eh’egli è ciecoe non vede altro clic alba. (V)
7 — de’tafani — Mezzodì , detto per ischerzo , porche allora comin-ciano a ronzare i tafani. Malm. io. 8. Perchè il nimico all’alba de’tafani Vuol trucidare in singoiar battaglia.
8 — * Modo proverò. Dall’ alba alle squille^: Dalla mattina alla sera.( A)
9 — * (Mit.) Divinità allegorica. (Mit)
Alba diff. da Aurora, e da Albore. Le apparenze di luce indicate da taìvocaboli offrono certamente delle sensibili differenze. Alba propriamenteesprime il tempo in cui si scorgono in cielo i primi albori delia luce.L’ Aurora è quel tempo in cui, per una maggiore prossimità del sole,uno splendore più vivo tinge il cielo di colori rosseggiatiti ed aurati.Albore può farsi sinonimo ad Alba nella poesia ; ma siccome nel pro-prio significa qualunque splendor biancheggiante, così diverrebbe equi-voco nella prosa.
Alba , * Albina. iV. pr. fi Lat. Alba. (Dal Int. alba bianca.) (B)
2 — * (Geog.) Lat. Alba Pompeja. Città del Monferrato. — Giulia o
4
6
ALBEGGIAMENTO
Albana. * (Mit.Rom.) Add. j'. Epiteto di Giunone onorata-inAlbanella. (Zoo!.) Al-ba-nèl-!a. Lat. falco subbuteo Li* 1 *? \ifyfcdetto dall’albeggiar delta coda.) Uccello di rapina [delg^neiy 1 ^ f {cane .] Red. Óss . ami. gf. Il bozzagro e l'albanelia , e hit* 1 £ 1 , ell fesimili uccelli di rapina, non costumano d'inghiottir volontà^* 11le pictruzzole. -
Albànense.* (Geog.) Al-ba-nèn-se. Lo stesso che Albanese. V - ( l c liCAlbanese, * Àl-ba-ne'-se. Add. com. (Dal frane, aubadi stran^ ì0 G s t.deriva dal celtico all bann altra giurisdizione. U. Albumi 0» )advena. Ua re fu , Rerni , Lasca ed altri. Amati. (O)
Albanese. * (Geog.) Abitante dell'Albania .—,Àlbanense, suidi Alba. U. Albano. (B)
Albani. * (Avelie.) Collegio de' Sacerdoti di Marie che i\sed^ atìmonte Albano. (Mit)
2 — * (Geog.) Abitatori dell Albania asiatica. Lo stesso che A^ 311
Abitatori di Alba. (G) ^
3 — (St.Eccl ) Eretici comparsi in Albania che rinnovarono g* 1
Albania. * (Geog.) Àl-ba-tiì-a. Regione dell'Asia sul Caspio . — E 10dell’ antica Grecia , che comprendeva V Epiro e Villino, 0,(1 .Fdella Turchia europea .— Ducalo della Scozia .— Città egli Stati Uniti . (G) j C ll J
Albano, * Al-hà-110. N. pr. ni . Lat. Albanus. (È nomo tratto “3 Hdi Alba città.) (B) (f<)
2 — * (Geog.) Città , monte , c lago della Campagna di K (>r,1 ‘LJÌ
3 — * Abit. di Alba .—, Albonse, Àlbese, Albànense, Albanesi’» fAlbano (S.) * (Geog.) Città di Francia . — d' Inghilterra, (fi) . /Albanopoli. * (Geog ) Ai-ha-nò-po-li. Città della grande Ari#* 11
della Macedonia . — Antica capitale de.IV Albania. (G)
Albara. * (Geog.) Al-bà-ra. Città della Siria . — dell' Istria-Albaras.(Mc(Ì.)AI bà-ras.A /7 — ,Aibora.«/i. ( Albara è lo stesso eh* ntlat. vitiligo : Scabbia diesi manifesta con delie macchie biancash^^lex. med. et ibi mantissa. U. vitiligo.) Spezie d'erpete 0 & lsquamosa. Dìz. Chir. (B)
Albarazino.* (Geog.) A!-ba*ra-zì-no. Lat. Labetluim Arbaraciou' 11 *ca città di Spagna . (G) t
Albardeolà. (Zoo!.) Aì-bar-dè-o-la. [Sfi) Sorta di uccello, P e [ fiP'nome chiamalo Puletfone. Lat. alba articola. Gr. ksvx.os ip^‘°
Oss. an. 1 9. Ho avuta l’occasione bene spesso di toccarlo con 1113ne’palettoni o albardeole , ed^ in molti e molti altri uccelli. ^Albare. (Bot.) Al-bà-re. Sm. (È il peuplier blnnc de* Francesi » cÀlbare dalla bianchezza della sua corteccia.) y. Gattice. (B)
Alba reale. * (Geog.) Sì ha! YVeisembourg. Città dell' Ungher^*^Albarello. (Bot.) Al-bn-rèl-lo. E. Gattice e Porccllina. ( 13 ) t »uarb lrtlAlbajua. * (Archi.) Al-bà-ri-a. Add. f. agg. di opera, ed è L 1 iC gd xopus di Èitruvio. Intonaco di polvere finissima di marmocui sì dava l' ultima mano sull’intonaco ordinario de muri-
Al bacchio. Avverbi A caso. (V. Abbacare', e riffe)ti che le sillabe co/,cui e simili spesso cangiansi in eh: così macchia da macula, occhio daoculus ec ) A alv.Spin. 2. 2. E’ non è da scoprirsi cosi al bacchio. (V)
Albàcena. * (Geog.) Al-ba-cè-na. Città dèlio Stalo della Chiesa. (G)
Albadara. * (Anat.) Al-ba-dà-ra. 8f. Nome dato dagli Ambi all’ossosessamoideo , situato al di sotto dell’ articolazione del pollice del pie-de col primo osso dei metacarpio. (A. 0 .)
Albadra. * (Geog.) Al-bà-dra. Isola dell'Oceano indiano. (G) v.u'-h.; r . rutpja». ^l>;
Albadulia. * (Geog.) Abba-dù-lba. Città della Liguria . (G) ALBASANO.*(Geog.) AI-ba-sà-110^ Elbassan Città delia Turchia m'W ^
Albagia, Àl-ba-gi-a. [A 1 /.’] Boria , [Pomposa estimazìon di se stesso.) (AL Albasinschi. * (Geog ) Al-ba-sin-scbi. Città della gran Tartan^, U Abagia y ebe i Napolitani dicono Atbascia y dall’ arabo el bezaech ovvero Ar n * een * V/uum r.:uh>vr ? similifn fmssoA I
al bezaech la superbia.) Lat. fastns. Gr. a XoV^ovucc. Palaf. 8 . Squittendoin albagia rimbrottatoti. Salv. Grandi. 2. 2. Alcuno Lo pastura d’ u-
Al barlume. Posto (o •verbialm. vale A quell'ora , o In quel ^si vede poco lume. Lat. luce duina, obscuro /lie. Gr.nccrx ro W*Frane. Sacch. noe. 28,. Come la vide al barlume la donna.,re )ffcon grande ambascia ec. gli disse. J ac. Dav. Ann. 2.q2.fd finto Agnppa) per le lerce al barlume; in pubblico fl0 j l lii^dava. Atteg.QQ. Volete voi vi dcres’io pescava pel Proconsolo al « ,L ^
(Dot.) À!-hà*ro
) pescavi:y. Pioppo. (B)
$
2
mor di poesia ec, altri D’ albagia. Ambe. Furi. 4 * 4 - Come quel c’ haquell’albagia nel capo. Alleg. 2g. Il qual per questa via Cresciutoin albagia ec.
Albagìa , Boria , Burbanza , sono voci che offrono delle differenze,quantunque impercettibili. Albagia s'adopera d’ ordinario per esprimereuna vanità pomposa ed insultante. Boria non definita dalla Crusca espri-me un' insolente ostentazione del proprio inerito con isprezzo degli altri.B tu bonza y secondo l’applicazione che suol farne l’uso corrente, éaneli’essa un’ambiziosa ostentazione delle cose proprie, accompagnatada orgoglio e da eccessiva compiacenza nel supporle maggiori o miglioridì quelle degli altri.
Allumo, Al-bà-gio. (> 9 m.] Sorta dì panno Inno grossolano^ che suolees^ser bianco , e conserva il nome anche negli altri colori. Alleg. 2g. Unclic ’1 pan di legnarmi* e’I vin celeste, Il canavaccio baratta c l’albagio.a — Usalo anche come add. Salv. Avveri. 1. 2.3. Discordanza pur trop-po strana e difforme , non altrimenti che sedi panno albagie c di scar-latto , screziato divisamente si componesse da chicchessia. (V)Albagioso, ALba-gió-so. Add. m. Borioso , Contegnoso, Superbo, Alte-ro , Orgoglioso. Lat. elatus , ventosus. Buon. Tane. Albagiosi pen-sieri. (A) E 4. 6 . Contegnosa, albagiosa, alta , superba. Cecch. cap .in Poggiai. T. ling. t. 1. p- 4 5 ^- 0 albagioso seme de’mortali. (B)Salvìn'Cas. p. i 3 . Che è ciò? disse Socrate ; poiché come tu fossi piùbello di me , albagioso ti vanti. (N)
Albaida . * (Geog.)*’ Al-bà-i-da. Città del Regno di Valenza. (G)Albajone. (Idrati!.) Al-ba-jó ne.tS’/M. Nome che si dà talvolta ai tomboli ,e sono così detti perchè albeggiano sulla spiaggia. (A)
Ale aldo , * Al-bàl-do. N.pr. m. Lat . Albaldus, Aìboblus. (In ted. all baldvale tutto presto: in sass. aeli vale tutto, e bald ardito, bravo.) (B)Albalonga. * (Geog.) Al-ba-lòn-ga, Albalunga. Città del Lazio , detta an-che semplicemente Alba. (G)
Alba marittima. * (Geog.) Città della Dalmazia. (G) ^
Albana. (Agr.) Al-bà-na. [^/T] Sorta di uva bianca. Cr> 4 ' 4 '^- E un’al-tra maniera, che si chiama albana, la quale tardissimamenle pullula,ed è uva bianca, ec.
(Ge°g )
Al basso .* Avverbial. Co’v. Venire, Cadere e simili == In basso, clamente In povertà. Cr. alla v. Cadere. ( 0 )
Albastra. * (Geog.) Al-hà-slra. Antica città d'Egitto. (G)Alp.astrella. (St. N.) AI ba-sfn:l la. Specie d'uccello. (Min) izYlbatico. (Agr.) Al-bà-ti-co. Spezie d' uva , [varietà ^ ttif / y'
che è buona per arrossare, o annerare il vino bianco.) Ci-S’arrossa o annera ottimamente nel tempo della vendemmia co» 1si chiamano albatiche, e con lambnischi ben maturi ; e coll 3vino molto volte si lavino i raspi del detto albatico.
Albàt/iella. (Agr.) AJ-ba-trèMa* T. Corbezzola. (Min) ke^
Albatrello. (Bot.) Àl-ba-frcl-lo. Sin. Spezie di fungo detto atid*rollo e Porcellino. Micheli, y. Fungo. (A)
2 — * Può essere anche dim. di Albatro . (A) jgfi
Albatrino. (Agr.) AI-ba tri no.Sm II vino che si fa colle corbe*) j/’Albatro. (Zooì.) Al-bà-fro. Sm. Lat. albatrus. dimwedea r3t
(Cosi detto dal color bianco d’ una parte della sua lesta, ’Jvr'fj'del suo petto ec.) Uccello acquatico,che supera tutti gli ucce Ihsenza eccettuarne neppure il cigno ; e sebbene sia mengriuitf^ ^](clicano o del fiammante , nondimeno ha il corpo più grosso,^le gambe meno lunghe, e meglio proporzionate. Il suo ^ eC f°Aapunta fino agli angoli della bocca , ha sei pollici diè composto di molti pezzi che paj mo articolali ed uniticon sopra giuntovi un uncino, e l estremità della parte à\f €11ta a guisa d’ una tegola , e come troncata. (B) r ,
2 — (Bot.) Lat. arbutus, unedo. y. Corbezzolo. (A)
3 —E si dà pure questo nome a quelle piante della classe decftn i) 1 / f ,R) jgioia , le quali hanno il calice diviso in cinque parti,la ceffi 1e diafana alla base , la bacca rotonda, coti cinque s P& zlI Jff t fipùfp}
Albazarina. (Ar.Mes.) Àl-ba-za-ri-na .—Sfi Sorta di lana ai _
che prende il suo nome da un territorio d’Aragona, d'onde 0 'fi 1 j fCfjAlba’/.zano. (Min.) Al-baz-zà-no. Lat. silex. Eome che si dà ,':> lalla pietra ordinaria da calcino,perchè per lo più è di colorirci 1 'Albedine, * Al-bè-di-ne. Sfi y. L. Bianchezza. A. It. Fi’- (E j,Albeea. ^ (Geog.) Al-be-é-a. Città della Catalogna. (G) tAlbegakde,* Al-be-gàr-de.iV. pr. f. Lai. Albegardes. (Dal t c 4.to , e bewàhrt approvato.) (B)
Albeggiamento , Al-beg-gia-mèn-to.[i 5 b »0 L'albeggiare,SagZ Jl( .^ 0 f\Svanisce questo albeggiamento ancora per piccola (Iosk di 1