i pi e( ft f enove S?bba verso la radice ; le narici situale dietro il becco;Alca. * . ì }, lwiat cri e forniti solamente di tre dita. Pino. (B)
A^Cabar * 1 Tulga. /soletta del Mar Caspio. (G)
Per sin / n v' eo 8*) Al-cà-bar. LaU. Circesium , Costantina. Città dellaALCACfiRK ^
l’an ( B °h) Al-ca-chèn-gi. Sm. (È parola araba composta dal-Alcad e * nome della pianta. ) V. Alchccliengi. (B)
Spagna ^ ~ C;i “^ e * Am. Ministro o Giudice che ha varii ufficti nellaho Q l ov s Si n. (Gli Spagnuoli dicono Alcalde dall’ ara-
cad Eii VCto e l il , è da qada governò ; vai dunque il governatorc.)(A)Mia » ., EL 1 ‘ ,ior e. * Posto avverò. == hi sul fine-di primavera. Cr.
S«*n A L ,e « a , re - (0)
j lc *0n , v je °g-) Al-ca-dé-tc. Città della -Nuova Casligha. (G)” lc »i!s T ’* .vGe<>g-) Al-cà-di-a. Lo stesso che Alcaira. V. (G)
, luuìi Co v, Wiim.) Al-ca-èst. S m. V, araba usata dagli alchimisti , iY^Cai, * /p c ntamarono un preteso dissolvente universale. (A)
**Aico. Al-cà-i. Monte del regno di Fez. (G)
COftl pom’ Al-cà-i-co. [Add. m. -Agg. d’ una specie di verso e dìa ^ Ca *Cus ni f[‘ to lirico , inventato da Alceo , da cui trasse il nome.] Lai.
r ‘ ^^x-dUóv. Salvia. Pros. Tose. 1. 222. De’quali Alceo ,Hacreonte fecero i bei versi che da’loro nomi alcaici, saffici
ALCA
ALCESTE i 8g
Alcamo. * (Geog.) ’AI-ca-mo. Lut. Alcamns. Città della Sicilia , fi)Alcakdbta. * (Geog.) Al-can-dè-ta. Piccola città di Spagna . (G)Alcasdra, * Al-càn-drà. N. pr. f. (tì)
Alcahdro , * Al-càn-dro. N.pr. m. Lai. Alcander. (Dal gr. halcais ied aner, andros uomo: Uomo forte.) (B)
Alcamce. * (Geog.) Al-ca-ni-ce. Lat. Alcanitium Leonica.
Alcanna. (Bot.) Al-càn-na. [Ay? — , Alclienna .
f furie,Città di
s ' dissero. .
aie(r 0 * , ^A/V/. p Vt tn j ,j Al eco, ma si usa più come add. indicante tLAlc *ifU "f’P^’ato da lui. (B)
1 "a CV., ( -, Gc °S-'! Al-cà-i-ra.
At **U . S' 1 "’ (O)
. -Bea) * /, Ge °g ) ’Al-ca-la. Città di Spagna sotto iA^. i dei B10 cc (Gì
A^tDo 1 ' 1, * (Geog.) Al-ca-là-di-a , Garct. Prov. del Regno di Fez. (fi) - Alcantro , * Al càn-tro. N.^ CAtnr' ^ Bc -ùl~do. Sm. Lo stesso che Aleade. V. Accad. Cr.a < T Ielo * * Posto avverò. = Quando /’ aria è calda. Petr. son. iqg.
^ ^iDa a caldo, ardo al più freddo cielo. (0)
P etr E al gelo. * Posto avverbial e Dove 0 quando e caldo e freddo.
A ed C ? nz ‘ 1 ' Sì mi governa il cielo, Che per mia morte ed al cal-Al caldo RcI ° » hlt’hei vostri occhi il dolce lume adombra. (0)a * Posto avverò.:^ Ai giorni caldi distate. Petr. ir. Am.
* lc AiÈ.' >riclltl di fontane vive Al caldo tempo su per l’erba fresca, cc.(O)
. (Gliim.) A! ca-le-scèn-le. Add. com. Che si accosta alia
Algaria , Alcadia. Contrada della Nuo-diversi nomi di
F.
(A)
^ , -, sin.}. (È il henna de’
Turchi c de Mori.) [AibosceUv che nasce nell' Egitto e nell' isola diCipro , della classe ollandria monoginia , e si distingue pe’ rami senzaspine per le foglie ovale , acute e quasi sessili. La radice s'adoperaper Ungere di rosso i sommacchi ed altre cose; le foglie tingono digiallo e sono buone per conciare le pelli. Il suo fiore odorosissimo en-trava nell'unguento cedrino de Greci . Lat. alcanna ollìcinalis, la\vso-nìa inermis Lin.J Serap. 5 7 . Isaac Ebem Amarram dice clic le fogliedell’ alcanna sono simili alle foglie della morfina, se non che sono più
2 -FLa r.idice [o piuttosto la polvere di della erba.) M.Aldobr. Anco-ra alcanna e galla, distemperate in olio d’uliva , annera i capelli.Fol°. Mes. Olio d’ alcanna cc- conforta e cuopre la canutcxia.Alcakobe , * Al-cà-no-re. N. pr. m. (Dalgr. halce forza , ed «nei' uomo.)
— Padre di Paudaro.(Mit)
Alcastara. * (Geog.) Al-càn-ta-ra. Città della Spagna . — del Fortegallo. — del Brasile , (fi) ...
2 _ * ^gt. Mod.) Ordine militare della Spagna istituito nel u 7o.(A)At.CAKTAim.LA. * (Geog ) Al-can-ta-rìl-la. Città del Portogallo , (fi)Alcantetta. * (Geog.) Al-can-tét-ta. Città dell'Andalusia , (fi)Alcantka , * Alcàn-tra. N. pr. f. (B) ,
Al-càn-tro. IS. pr. m. (Dal gr. nalceis forte, ed antnnsabitatore degli antri.) — Famoso indovino. — Capitano di òarpedonte,
— Compagno di Enea. (Mit)àlcanzo ,
(A)
a ^U Q a ; 4 *-\Med.) Al-ca-h
y Ai-ca-Ic-scén za.Sf JSeìl'antìca patologia ern lucri -
le fozion degli umori , del sangue, della bile. Cocchi, lì erg. ( O), ,,l j) Svolgimento delle proprietà alcaline in corpo che n'era
( Parola araba compostaceneri di questa pianta si trae
^(CUi.n.) ’AI-ca—Ir. [fm.] Lat. alkali,lri ^ t e kali soda. Siccome <1
Cf alc chi
7?'
Op»,
"t o7. L !. corpi
i fermenta con gli acidi e li attuta , cosi ogni sale che prò-'ti Alletti, ha preso il nome di alca li.) [JAome generico
f Ue, dì ossigenati o idrogenali , che cangiano immediatamente
(l >>ìlri roT'- ttht ure turchine vegetabili , ove si mescolino con esse’ 9tl Sl>ll $ti( ^ Sies ' s ° modo certe altre tinture vegetabili gialle ;
«cirf° nel!e linture azzurre ìl color rosso accidentale , prodottotu** c,,s ìU ’ ’ F ltvrnan dole in azzurre ; hanno d massimo grado di affi-p 1 ^apQf. Qci d< , co'quali Jormano composti salmi; sono al custodi'^colare , d' ordinario analogo a quello della lisciva , ehlJ Ql ' Air 6 Sr>nr> fomiti d' altre proprietà che si espongono dai chi •y^^tCo. (/>!*? scr >Vono Alleali.] Cr. netta v. Acido.
J lt - 3lcRp , 1Irn 0 Al-cà-li-co. Add. m. Che ha dell’alcali. /^.Alcalino,alo ^ e d. Cons. 1. 21S. Per la prima sembrano indicati ri-rn ? at ^ rivestire le punte degli acidi forestieri.
(É n , ,Al-ca-li-gc-no .Add. in. Che genera, Che produce l’al-( j^ I ' ì Mp. TR ai °‘ a ìbrida composta di alcali^ e del gr. gennao io genero.)(A)
* <Uv (l i °* (Chini.) À!-ca-lì-me-tro. Sm, Lat. alkalimetrum. (Risulta> C, '°izi/i ’ e ùale * d
Tolom. leu. (A)
Alcaoo, * AI ea-ó-o. N. pr. m. (Dal gr. halca forza.) — Padre di An-fitrione. (Mit)
Al capezzale. * Avverbio!, co! v. Essere, ed anche posto assoì. ~ Insull' estremo della viti. Sacch. F. Capezzale. (O)
Alcarahe. * (Geog.) At-ca-rà-ne. Isola della Nuova Spagna. (G)Alcarazas. * (Fìs ) Al-ca-ra-zas. Fosi di argilla sottili e porosi in cuiraffreddasi V acqua coll’ evaporazione esponendoli al sole : usati in/spugna , sulle coste di Hurbervi , in Egitto , ed anche in Taranto ^sotto diversi nomi. (Dallo sp»gn. alcarraza che vale il medesimo.) (Ag)Al^arez. * (Geog.) Al-cà-rcz. Lai- Alcaratium. Città delia Spagna. ( G)Al'-asarrk. * (Geog.) Al ca-sàr-rc.£at.Alcasarinm. Cittàdel Portogaiffi.((i)Alcasire- " (Geog.) Al-ca-si-re. Città sul mar Posso. (G)
Alcatbb. * (Mit.) Al-cà-te-e. Feste in Micene ad onore diAlcaloo.{ Mit)Alcatile. * (Geog.) Al-cà-ti-le. Città delle Indie. (G)
Àlcatos , * Al-cà-to-e , Alcitoe. N* pr. f. (V. Alcaloo.) — Figlia di Mineo , trasformata in pipistrello. (Mit)
2 — * (Geog.) Nome poetico di Megera. (Mit)Alcàtoo/ * Àl-cà-to-o. N. pr. m. Lat. Alcatous. fD,
. f _ 1_v TP • 1 • _ J n./. n »‘ti^
al gr. halceis forte ,
>•)
,$r.
(Kisnlta
melron misura. ) Strumento immaginalo da De-
e( Uss 'i del Selllore , per riconoscere hi quantità di potassa reale netta
il carbonato di potassa in
tf -.rv t commercio. Esso consiste in un tubo di vetro graduato ,1“ai ' l '! >isuvare l ’ acido solforico, necessario per saturare unaL i': lNe l. '“fri di potassa. —, A leali ri tft io , sin. (Aq )
(r\ ( ‘ Ge ”S') Al-ca-li-nè-i. Lat. Alcalintes fEtiopes. Popolo dellaAi** t,| iiT)i cp, .
igixo. /'p)T !, ui.) Al-ca-fi-ni-tà. Sf. ast. di Alcalino. (B)TJ'jrtdZ'?-) A !-. ca li no. Add. m. Che apparti -ne ali alcali , Che* , Al calicò , sin. Lat. alkalinus. Red. Cons. 1 . fi. Per
di di le particelle salsuginose, alcaline c acide de’fluidi.
y‘ >u ^ e in rtii l’alcali eccede. Così dicesi Corboualo alcalino^ ^ p ot 1 s<lt -tocarbonaio di potassa ,
4 c e 2iT CCCCfife - V ' Sottosale - ( B )
e la n r -*-erra. Cosi erano delle la barile , la slronziana , la cal-
lff1 El ’Uo 0 /pì S/rt ' ® ra s °no poste tra gli alcali. (B)
Qj-^^Lo. f('il)' AI-ca-!in-tc-tro.*S’m. Lo stesso che l
ha, n ° nie de’ sali che contengono alcali in eccesso, e significa
■ ■■ ' .
"’c. fA\
a- k
tifi IEa Ziok e Al-ca-Iiz-zà-lo. Add. rii. da Àlcalizzare. V. (A)
Pfttj 1 .Wtcìtc f (Chini.) Al-ca-liz-za-zió-ne- Sf. Operazione per mezzoi ^0. div ct .* f Jon S°no in libertà gli alcalifissi che si trovano awilttp-, e com òtnazioni da altre parli componenti, ver cui le loro
* Ti nascos te- ((i. P-)
i * **ca-mc-na. N. pr. f Lat. Alcamena. (B)
1 e , t " ca ' m ^-nc. N. pr. rn- Lat. Alcamenus. (Dal gr, halca ro-^ Eid; le,ìc0 10 permango: Robustezza, Forza permanente.)^/»— /{ e di Sparla . (B) (Mit)
• ({ m T "’" 1 ■) n i-ca-nn-te-tt'o.o m. Lo stesso die A!calimetro (Mit)
l,in ‘^ Al-cadi-uu-io. Add.m.il quale da alcuni chimici sic °a.r e „ n °me de' sali che contengono alcali in eccesso, e significa'ì c ^ ie f pt-A sali appartengano all'ordine de' sottesali.{ R)
Al-cu-liz-zà-rc. A ti. Dare ad un corpo le proprie-stranie l'alcali ch’egli contiene , o che vi si può
1.
thoos veloce .)—Figlio chPelnpe, Re diMegara .— Genero diAnchise. (Mit)Alce . (Zoo/.) [Sot. Lat. cervus alce Lin.] Gr. ò.\kyi. (Vi-en dal gr. halcefòrza ; poiché questo animale è più forte del cervo , cui ha molta somi-glianza.) [Animale mammifero , del genere del cervo.Ha il collo più enr/ò,il pelo più lungo , e le corna più larghe e più massicce che non haUcervo , e più del cervo è grosso ed alto .] Tratt. segr. co5. domi. Porti neldito indice I* anello fattodella unghia dell 'alce, che dal popolo é detto Gratibe-tia. Borgh. Orig. Fir. ij5. Conducevansi dunque in queste caccebufanti , leoni, tigri , leopardi , pantere , alci , jene , tori. Morg. sS.310. Altri animai appellati son alci, Cavaisilveslri, è traggon di gran calci.AtrE. * (.Geog.) Città del Peloponneso. — della Spagna . — Fiume deliaBitinta. (G)
Alcea. (Bot.) AI*cè-a, lSf.]{ In lat. questa pianta trovasi anche denomina-ta fdcea. Vici. Octol.) [Genere di piante delia classe mnnadelfìa po-liandrìa , ed ha le foglie inferiori palmate , le superiori digitate, le uneeie altre scabre; portamento e fori simili a quelli delle altee .—, Alteacanapina , Canapa salvatica, Erba ungarica, Malva canapina, Matva-visco salvatico , sin.] Lat. althaea. Gr. apatia. Lib. cur. malatt. Potraisanare il mal de’pondi colla decozione ne’clisteri fatta con quell’erbache da’medici è detta alcea, c dal popolo vien chiamata hismalva.
2 — (Chini.) Tintura d'alcea porporina. Tintura rossa , che sì ha po-nendo in digestione nell' acqua ìfi ori porporini dell alcea, e che serveai chimici di reagente per iscoprire gli acidi e gli alcali. (B)AiiCeema. * (Mit.) Al-cc-és-sa. Add. f (In gr. halceisforte, da halce far-za.) Soprannome di Minerva. (Mit)
Alcelafo. * (Zoob) Al-cè-la-fb. Sm. Lat. ateetaphus , antilope bubalusDin. (Dal gr. halceis, forte ed rlaphos cervo.) Nome dato ad una speciedi antilope , ossia vacca di Barberia , che unisce V aspetto del cervo al-la forza del bue. (Aq )
Alceo , * AI-cò-o. S. pr. nt. Lat. Alcoeus. (Dal gr. halce forza.)—- Avodi Ercole. — Figlio f Ercole. — Nume di Ercole. — Poeta liricodi Mitilene , (Mit)
Al certissimo. Posto avvevb.zzzCert'ssimamsnte-Lat.c.Qrìisswne, pianissime,Gr. 0 t (3 xdnx.rx.ned.Lett.2.83. Questa si tempererà al certo, al certissimo.Al certo. Posto avverò. = Per certo. Certamente. Lat. certe , pinne,Cr. Buon. Fier. 2. 4- 2 7* Gl1 P a gha in becco al certo.
A Lessili arco. * (Uett.) A l-ce-si-màr-co. Lai. A Icrsimarcus. (Da halceis furie,ed are ho io comando.) Chi ha la forza ed il comando. (Aq )
Alcestk , * Al-cè-ste. iV.,>r./(Dal gr. halceis furie, e hesleos che slet-te ; Chi slette da furie.) — Maglie di Admeto . (Mit)