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ALBO
Albo. Jcìcl m. V. L. Bianco , [nel cjuale tigri. è voce più del verso diedella prosa.} Lai. allnis. Or. Xwy.òs.
a _ pule talora Alquanto torbido, [ed è usato anche da' pescatori .]»
Cocch . Vii. Pii- Conserve nelle quali l’acqua del Nilo si depurava,che la moltitudine si contentava di beveria anco alba e motosa. (A)
•5 _ Si dice anche di Chi è alteralo dal vino.Lai. teniulentus, ìnadulsa,
Plani. Gr. ohóxyrrrcs.
^ — dgg. di Sorta dt fico di buccia bianca. Dav.Colt.igO. i' ichi senzafine , albi massimamente.
5 — * (M<d.) Fluor albo , Febbre alba. C. Febbre e Fluore . (A)Alboaba , * Al-bo-à-ra. A 7 , pr. f. Lut. Alboara. (B)
Alboaiio,* Al-bo-à-ro. JS.pr. in. Lai. Albuarus. ( Dal celi, a/vaie tutto,c botti' sordo. Nella siessa lingua , alboera affinità.) (B)
Alpoch.la.* (Geog.) Al-bo-cèl-la. Antica città di Spagna . (G)Al^jcensi * (Grog.) Al-bo-cèn-si. Popolo della Dacia. (G)
Abbofleda,’ Al-bo-flè-da, Audofleda . N. pr. f. Lai. Alboflcda, Audofle-da. (hi ted. all tutto, e bifidi comanda: Ciri lutto o tutti comanda.) (B)Albogaleiio. (Arche.) Al bo ga-Ié-ro.A'/m Lai. Jbogalmis. ( Dal lai. at-bus bianco , e galea elmo, celata , onde gai e (iris pertinente alTrlino.in lat. gali-rum significa pine mia specie di cappello.) Berretta bian-ca contiti ramoscello d'olivo ili cima, che parlavano i sacerdoti di Gio-ve. Car. Leu . 1. s 5 . Quello che pare un pesce polpo è l’alhugalero.E 2. 168. All’ara farci di sopra il foco, c d’ ini..ino V insegne de’j-ontefici antichi , degli auguri e dogli altri sacerdoti come lituo , pa-tera , secespila, alhogalcro. (B)
Albo greco. (Farm.) Sm. (V. corrotta dal lat. album exeretum cosa bian-ca' separata, scaricala dal ventre.) ISome che si dà agli escrementide' cani, e specialmt nte di què che nutriti sono di ossa solamente.U slibo greco fu in addietro adoperato come medicamento. (B)Alboino , * Àl-bo-i-nò. N- pr. m. F. Albo.— Re de'Longobardi. {IVinpresso i Sass. era terminazione indicatrice di forza. Alboino vai dun-que Forte figlio delie alpi o de’ monti.) (B) (Va»)
Aleolodul* (Grog.) Al-bo-lc-du-i- Città della prov. di Granata. (G)Albona. * (Geog.) Abbaila. Città dell' Istria. (Va»)
Albore, Ai-bó-ne, Sm. Cassamadia, Arca in cui s'intride il pane. Lat.madia. Gr. gccKrpa.. (IA Albonc , che i Napolitani pur ora chiamanomariolo, è così detto dalla bianchezza della materia che vi si maneg-gia.) Dia!. S. Greg. u. i 3 . Fecelo porre in un albone che volgar-mente si chiama inattora. (V)
Alborica.* (Geog,) Al-bò-ni-ca. Antica città di Spagna . (G)
Alrgpale. (StN) Al-bo-pà-le. Sost. cotti . Opale bianca. (Dal lat. albusbianco , e cpalus opaìo , specie eh pietra preziosa.) /''.Girasole. (Boss)Albor.* (Geog.) Città di Portogallo . (G)
Alboba. (Med) ’At-ho-ra. Sfi. Lat. albora. Spezie di lebbra. (Cosi dettadal color biancastro che ne distingue la eruzion su la cute.) (A)Alsobare , * Al-bo rà re. Au. Lo stesso che Alberare. A. li. Fr. (O)Alborato , * Al-bo-rò-to. Add. m. da Alborare. A. 11 . Fr. ( 0 )Albore , Al-bò-re. Sm. Il suo primo senso e Bianchezza, dal lut. albus.
Chinbr. pari. 1. c anz san. 3 . Stellala di bell’or 1 * albor dell’ ali.(B)3 — Da alba. Fd è quello splendore bianco del cielo che appariscequando si partorì le tenebre delta notte, /.{//.dilucidimi. Gr. à'f&pcs. Darti.Purg. 16. ;^2. Vedi falbor, che per lo fummo raja, Già bianchi ggiar.E 2q. ufó.li (p ale annunziatrice degli albori,L’aiira di maggio muovevie olezza Guid.G. E vegnente i'aibornel seguente dibàtta la mattina, cc.
3 — Unsi anche dtlfa sera , quando a è chiarezza di cielo. Cecch.A ss. 2. . 5 . Egli è pur la sera albore. (V)
4 — Semplice bianeheggiamento di splendete. Lat. albor. Gr. Xsuxo'ttjs.Swr. Ajnlf. Quando il vidono, essendo un poco d’albor di lume diluna, allora credeiiono che tc.
Albore, 'Ai bore. [Am.] F. A. Lo stesso che Arbore./^.Albero. Lai.arhor. Gr. Cr. pi', y. Il quinto (libroj è degli albori./foce»
g. y. Introd. Ma poi che I’ e>ra de! mangiar fu venuta , messe le ta-vole sotto i vivaci albori, e agli altri belli albori vicine al bei laghetto,come al Re piacque, cosi andarono a sedere. M. ^/^cZirSiceome sonouccelli, albori e erbe. E altrove : Altre malvage erbe e malvagi al-bori, siccome sono firlii e noci, e alti i malvagi albori. Guid. G.Siandoin un bosco, accostandoti allato alle radici d* uno albore. Rim. ani.P. 1 S- Jac. Most. Come albore che d’cl'cra è sorpreso,a — [Usato anche'] in gcn. f. Guid.G . Nel mezzo della dcttasala, ov-veio loggia , riguardavano una albore fatta con mano , composta consottile ingegno d’arte mattcmatica. Guitt. Leti. Starsi riposato sottouna ombrosa albore, eccelsa molto.
Alboreuello.* (Geog.) Al-bo rc-bcl-Io. Città della provincia di Terradi Bari. (G)
ALBORETo,*Al-bo-ré-to.A'w.Xo stesso che Albereto. Cur. Long.Sqf.paa.y6.Avea ( il giardino) da l’ un dei luti un alhortio, ed a ciascun alberoima vite altamente maritata si distendeva sopra te piante. (B)Alboretto , * AI-lxHiAt-fo. Sm. dim. di Albore. A. It. Fr. ( 0 )Alborjcello, Al-ho-M-cèi lo. [ Sm. dim. di Albore. F.A.] Arboscello .Lat. arbnscnla. Gr. SiVàp/cv. Salust. Jug. R. Erano ornati e pienidi piccoli alboriceili e di bestiame.
Alrorio, * Al-hó-ri-o. JS. pr. m. Lat. Aiborius. (B)
Alborotto, Al-bo-ròt-to. [Aw. Scompiglio.] (Dallo spaglinolo allorotoo alboroco che vale il medesimo*) [ JSon si usa peraltro che nel se-guente o simit modo dì dire, Mettere in alborotto, che cale Com-muovere, Mettere in ^scompiglio.] Lat. conimolio. Gr, trvyv.iricis. Red.Cons.1, 2^2. M’immagino che a prima vista questo rimedio metteràin alborottojmase io non lo credessi opportunissimo,non loavrei proposto.Albosi.* (Med.) Al-hó-si. F. Epinitide. (Aq)
Alrsvinta , * Alb-svin-ta. N. pr. fi. Lat. Albsvinta. ( Da alps alpi, c dawind che in sass. in ted. ec. vale vento : Vento delle alpi.) (B)Ar.BUcco. (Bot.) Al-bùc-eo. Sm. Specie di asfoddh. Lat. alhucum.(Dalco/or del fiore è detto albucwn albucco.) F. Asfodillo. (A)àlbi3Cello , * A 1 -bu-ccWo, S'm. Pi Albucclli e All)UC(gli.Eo stesso che
irai?
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Alboricello. V. Arboscello. Vit. S. Gio.Batt.sio.Vno bcllissi 01 ^^^)d quale aveaintorno molti bellissimi e grandi ginepri,cd altri albuceg ^Alpucherche. * (Geog.) Al-bu-chér-ehe, Città di òpazna.~-l s ^ a ,iedelle A mille. (G) in >
Albubera. * (Geog.) Al-bu fe-ra. Lat. Amoenu in stagnum. Lag (ì ìiegno di Fetenza. (G) , »i» £ P
Albugine. (Med.) Al-bù-gi-nc. [ Sf. F. L.] Male della cornea a i(lciao, che le (a perdere la trasparenza o in tutto o in quale' 1 /
Lat. albugo. Gr. \ìVKWfj.cc. LAb. cur. malati. Medicamento S!°|j a ii )3alla albugine. Tes. Pov. P. S. cap. 8. Lo succo dell’ ciba chemordigaIiina,con Io succo delle cime de’pruni,toglie lo sangue e 12 “ La cornea stessa dell’occhio. Frane. Sacck. Op.div.ttS ,^ aè ralbugine o ’l bianco dell'occhio, ec. Questo bianco dellquando comprende per umori o per altro la luce, cioè quello^chiamiamo il nero d<l!’ occhio , sicché fu macchia , accieca D lu jgAleugineo. (Anat.) Al-hu-gi-ne-o. Add. m. Che è di color bi^} c °'-Q 3 u-giunto di quella tunica dell' occhio , che più comunemente di ceSgiuritiva , Adnata. (A) # , cQ 0
2 — Agg di quella forte e grossa membrana liscia e lucente , che china 6 ^in un sacchetto il testicolo , e resta dentro alle raddoppiati' 6 ^p.hbnnn rtiirsidernrei mn essa
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vaginale , le quali par che debbano considerarsi coti essacorpo solo. Cocch . I^ez. (A)
Albucukoso. * (Anat.) Al bu-gi-nó-so. Add. m. Lat ■ albuginosus.*-/dato a tutte quelle parli nella cui composizione entra la fibra ^nea. (A.O.) .
Al buju. Posto avverbUdm. vale Allo scuro , lume. Lat*
scuro. Gr. h vx.Qrii\&. ^ot'c. nov. 28. 22. Anche non ci ha A*
candela ninna , ed emmi convenuto mangiare al bujo. Frane- ^ |j,iOp. div. 58 . Nostro Signore e la Vergine Maria stanno dipinti i* 1 ^rasente terra , e al bujo, senza alcuno lume. AUeg. iyo. Ch^ ^ ll ^nimali veggon le cose al bujo. Seti. ben. Fardi . 2. 1 o. A q ucs *°' /do non lo scamperesti tu di notte e al bujo , non essendo
2 — Dicesi Far le cose al bujo, Vivere al bujoszLVir le cose e “a caso e senza considerazione. Lut. temere aliquid agere ,vere. Agn . Pand. 3 ò. Non domandare, non rivedere, lasciar p
al bujo troppo nuoce. ^e-
3 —Essere al bujo d'uua cosar=IVon esserne informato. Lnt.ignara* 11
Albula. * (Med.) ’Al-bu-la. ófi. Lai. alhufa. Specie di cateratta
ne'cani ^ che per abitudine stanno troppo vicini al fuoco. (A*
Albula. * (Gong.) Pròno nome del Tevere . — Monte * foresta vidi 10ti. —Città della Maueitanta. — Monte e fiume della ò vizz e,(l ‘
Albume, Al-bù-me. [.Vm.] U bianco dell'uovo , al quale dictam° C (0Chiara. L,at. albumen. Gr. \svxov. Ci •. 5 . zy. 2. Delia polvere, ,dc’suoi frutti cotti con albume d’ uovo, si faccia impiastro. A10. Dibatterai l’albume d’ alciino uovo con acqua fredda assai,^
tanfo che faccia schiuma. Tes . Br. 2. 35 . Se ’l tuorlo no»l’ albume , certo egli cadrebbe nel fondo dell’ uovo. . .1
—• [Per similit.] Star. Tob. (Liv. zyqg. C. 'óy.J Alloracona> nCl
■ediW'
scir dagli occhi a Tobia un albume come d’uovo.
3 — Dicesi in modo basso a fìgliuol di donna impudica ,incertezza del padre: Nato di cento albumi. Lat. mat'-'is ut capra db ^
4 — (Bot.) Albume, Periembrione , Perispormo , EndospennO* J( Jicomposto di tessuto cellulare e di sostanza farinacea o muctAè ,pil quale ricopre il seme di alcune piante, e sì scioglie neltrimento dell'embrione , allorché questo prende a germogliai^’ W F
Albumina. (Cium.) Al-bù-mi-na. Sf. — , Albumine , sin. Uno
tenuti immediati del regno animale, composto di carbonio, d° sS fi ,p 1
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didrogeno e d’azoto, che firma quasi per intero il bianco .
ed entra come principale componente in mollissime altre S0Sl,all /-\fi imidi. 1 chimici distinguono I albumina solida e la liquida■ fisostanza si coagula ad una temperatura alquanto elevala , ed * laltre proprietà che presso i chimici si leggono. (B) ^ (ft)
Albumine. (Chini.) Al-hu-mì-ne. Sfi. Lo stesso che Albumina..Albuminoso. (Chim.)AI-bu nu-nò-so. Add. ni,Della natura dell a ^ u 1
Contenente albumina. (B) ,p c a y Albunea
, * Al-hù ne-a , Albuna. N. pr.fi. — Decima Sibilla-fiduiata in mi bosco di Tivoli e detta in gr. levcotheai b
co (Ijccsi leveosAli uot.a. * (Geog.)
Al buon tempo. Posto avveriì
□ SCO CU J ìvim e ueiuj •*! gì. icKti/iixu. ..
in gr., albus in hit. Thm in gr. vai Dea.) (fi.
.) At-huù-Ia . Piccola città delta Basilicata . fiZ j.fi'K ■"* fo stesso rhe Al tempo fèlic 6 -^'*
A Mflrrun.ir/i infclin? al SUObl 1
2. 241. Una- porta . ..onde solca Andromaca infelice al suor
po Gir a* suoceri suoi soletta. (M) t ( 0 )a
Alburco. * (Geog.) Al-bùr-go, Aalliorgo. Città di Danimarca - fiAlburno , *Al-bùr-no. 7 V/?/’.w.— Dio venerato sul monte -diurno2 — * (Geog.) Lvat. Alburnius. Antico porto e mo te nella * AlCt , e W {Alburno . (Bot.) Sm. Lai. aìburmnn. È quel cerchio di legno a (i ii .
o s'asaiutuze al corpo legnoso de^
imperfetto , che ogni anno s'aggiunge al corpodicotiledoni. Giace fra la corteccia cd il legno perfettopoi sì converte. (B) 0 l’r
2 — fàl^o o doppio. * Strato di alburno coperto da legnolotha per la quale colpito l'alburno da morte a causa di s fipelo , senza che il libro se ne risenta , fot masi su di esso an f
di alburno che poi divieti legno. (Ag) ìLisC^ 1 -'
Albu-^cello. AI-bu--scèMo.[Am.tù>».tì 7 Albero. PhAlhuscelli 0 Sfi ^ $• ,V.A. F.e di'A 1 boscello. Lat.ai buse» la, arbusto in. Gr. f° 0 ,',i
p. 1. Fiammetta, da'dolci canti degli uccelli, li quali la p r ' |Ua g( * l^'jgiorno su per gli albnscegli tulli lieti cantavano , incitala, s . u
Era il detto luogo cc. di varii albusceiii e P ia gii ^2. 3 t. Già sentivamo s» P l fi \ (i , ■G„, Bai.
,.1 .
E intr. n. 47
di verdi fronde , ripieno. Dittavi-Ruscelli Gli usignuoli cantar. Fit. S.
albuscello dall’un lato, rhe aveva le ramora basse basse. .
Fardi 4 Donde tanti aibuscegli clic producono diversi c0 sfi.-Alca. (Zooi.) Sm. Lat. alca. Uccello acquatico , che ha d .denti , coito , compresso t e solcato per lo più trasversali 1 1