ALESSANDRI A
194
Alessandria. * (Geog.) A-les-sàn-dn-a. Città del basso Egitto . — della
JBaltriana. — della Caratnania. — della Troade . — della Palestina ,
— dell’Albania . — della Luìgìana. — del Nuovo Hampsire. — del -/ Ohio - — della Pensilvania . ■— della Russia europea cc. (G)Alessandria della paglia. * (Gcog.) Lat, Alexandria Statiellorum . Cit-tà forte del Piemonte. (G)
Alessandruna. * (Geog.) A-!es*san-drià-na. Città della Carolina. (G)Alessandriano , * A-les san drià-no. Add. pr. m. Dì Alessandro. (B)Alessandrina. (Agr*) A-Ies-san-dri-na. Add. fi Agg. d'una specie di al-bicocca detta anche di Malta . (A)
Alessandrino, * A-Ies-san-dri-no. Add. pr. m. Di Alessandria . Salvin .Disc. ad. (B)
Alessandro, * A-lcs-sàn-dro , Alessandrino, Sandro,Sandrino. N. pr. m.Lat. Alexander. (In gr. vai soccorrilor di prodi, da alexo io soccorro, edandvos di uom fòrte.) — Piglio di Priamo , lo stesso che Paride. —di Euristeo. — Re di Macedonia. — Figlio di Filippo , e detto ilGrande. — di Mammea , e detto Severo, Imperadore romano. — Redi Siria . —« Re d* Egitto. — Re d Epiro . — Tiranno di Fere. —di Pajlagonia. — Nome di otto Papi .— Duca di Firenze. — Du-ca di Parma . — Imperadore delle Russie. (B) (Mit) (Van)Alessanduopoli. * (Geog.) A-les-san-drò-po-Ii. Città dell* Aracosia . —della Panima, — della Tracia . — della Russia . (G)
Albssànemiade. * (Lett.) A-Jes-sa-nc-mì-a-de. Add. m. V. G. Lat. aìexa-nemias. (Da alexco io discaccio , edanemos vento.)— Soprannome datoùd Empedocle che area la pretensione di dominare i venti. (Aq)Alessano. * (Geog.) A-les-sà-no, Alesanco. Lat. Alexamun. Citili dellaprovincia di Terra d Otranto nel Regno di Napoli . (G)
Alessanore , * A-les-sà-no-re. N ■ pr. m. (Dal gr. alexo io soccorro, edaner uomo.) — Figlio di Macaone. (Mit)
Alessarco, * A-les-sàr-co. N. pr. m. (Dal gr, u/paro io soccorro , ed archosprincipe; Principe soccorrevole.)— Fratello di Cassandro Re di Mace-donia , che si rese ridicolo per l'affettazione di parlare diversamentedagli altri. (Mit)
Alessia. * (Geog.) A-lcs-si-a. Città della Celtica, fondata da Ercole. (G)Alessiaco. * (Mit. Gr.) A-les-sì a-co. Add. m. (Da alexco io allontano, ecacon male.) — Soprannome di Apollo , di Nettuno , di Ercole . (Mit)Ale>siade, * A-les-sì-a-dc. N. pr. m. F.at. Ahxiades. (Dal gr. alexo iosoccuiro, ed idos sembianza: Sembianza soccorritrice.) (B)
,Alessiade. * Add. pr. com. Di Alessio. (B)
Alessiarete , * A-Ies-siaré-te. N. pr. m. (Dal gr. alexo io soccorro ,edl avete virtù; Virtù soccorrevole.)— Figlio di Ercole e di Ebe . (Mit)Alessicacia. (Med.) A-les-si-ca-ci-a. Sf F. G, Lat. alexicacia. (Da ale-xeo io discaccio, e cacon male.) — Espulsione di tutti i rnali.{ Aq)Alessjcaco , * A-les-sì-ca'CO, N.pr. m. ( V. alessicacia .) —Soprannome diApollo. (B) (Mit)
Alessicaco." (Lett.) Sm. Amuleto riguardato dagli amichi qual possentepreservativo contro i veleni. (V. alessicacia •) (Mit)
Alessicleo , * Al-lcs-si-clè-o. N. pr. m. Lat. Alexicles. (Dal gr. alexoio soccorro , e cleos gloria : Gloria di chi soccorre.) (Aq)
Alessidb , * A-lès-si-de. N. pr. m. Lat . Alcxides. (V. Alessiadei) (B)Alesar armache. * (Leti) A-lcs-si-fàr*ma-che. Titolo d'uri opera di JSi-candro . Salvili. Cas. 3 t . Lo scoliaste o chiosatore di Nicandro nelloAlessifarmacbe, ovvero Medicine contro i veleni. (N)ALH?ssiFARMACo.(Med.)A l-les-si-fàr-ma-co.[^r/<d.e sm.Denominazione gene-rale sotto cui si comprendono gli Alessilerii , Antidoti, o Contrnvveleui:termini tutti che significano quasi lo stesso , cioè ] propriamente ri-medio contro il veleno. Lat. akxipharmacum. Gr. (Dal
gr. alexo io scaccio e pharmacon veleno o rimedio.) Red . Eip. 1. 33.Erano morsicati da serpenti , e per guarire aveano bisogno deglialessi,'armachi. E Esper. nat. 1 25 . Sono ancora da farsi nuoveesperienze intorno alla radice di calumbe, creduta un grandissimoalessifarmaco.
A lessifaf.maco. * Add. m. Lat. aiexipharmacus. Che giova cantra ilveleno , Che espelle del corpo i veleni , i contagi che vi s'introducono.Red. Cons, Le loro qualità occulte e alessifarmacbe hanno potuto vin-cere e debellare il veleno del contagio venereo. (A)
Alessino , * A-les-sì-no. JV. pr. m. dim. di Alessio. V. (B)
Alessio, * A-Iès-si-o , Alessino. N. pr. m. Lat. Alcxius, Alcxis. (Dalgr.alexeo io soccorro.) — Nome di cinque Imperatori greci. (B) (Van)
2 — * (Geog.) Lat. Lissus . Città dell' Albania. (G)
A lessi pi r etico. (Mcd.) A* les-si-pi-rè* li-co. Add. e sm. F.G.Lat. alexipy-reìicos. —, Antipiretico, sui. (Da alexeo io allontano, e pyretos febbre.)Epiteto che si dà ai ritnedii che servono per iscacciare la febbre .{A q)Ali^siiiea , * A-les-si-rè-a. N . pr.f (Dal gr. alexeo io soccorro , e rheafàcilmente.) — Donna amala da Racco. (Mit)
Allsmroe , * Ales-sì-ro-e, N. pr.f (Dal gr. alexeo io soccorro, e rhooio muovo: Chi muove a soccorrere.) — Ninfa sposa di Pane. (Mit)Alessitlria. (Farm.) A-les-si*tè ri-a. Agg. di acqua medicinale. F. Ales-sderio. (Min)
Alessiterio. (Mcd.). A'les*si-tc-ri-o. Sm. usato anche addicttiv. (Viene se-condo alcuni da alexeo io soccorro, e ther fiera, ed in questo sensovai rimedio contra i morsi degli animali velenosi. Per altro alexetev ,alexeuros vale in greco soccorritore.) (Aq)a. — È anche usato come sin. di Alessifarmaco ; ma viene principalmenteappropriato all'acqua di latte , la quale appunto è detta Alessi feria,perchè giova contro ì veleni. (A)
3 — * Ingenerale ora si prende per Rimedio , Medicamento , Contravvc-h no esterno. (A. O.)
A lesso, Allesso. Al-lés-so.Posto avvertici, dicesi di queVa cuoci tura che sifa in acqua per allessamente. Lat. elixatim. &t‘> dU'\'7i<r7iu$,Red.Lett.i*gf'og. Le carni sieno più frequentemente cotte allesso clic arrosto, e nonsituo mai condite con aremati. E 2. 196. Le carni sieno per lo piùcotte a lesso. E Cons. 1. 211. Per lo più mangi carni allesso, e dirado le carni arrosto, E 2.51. Le carni sieno per lo più cotte allesso.
. col 11
ALETTRA
e senza aromali. E 111. I cibi sieno sempre più frequenfernenf® -ja lesso che arrosto. Salvili. Disc. 3 - 82. Si cuocono ili minor te più tostamente di quelle che si fanno allesso. . 1f
2 — [ E per metaf. ] Buon. Tane. 5 . 3 . Che non vai poi voler*rosto o a lesso , Quando in presenza al ser I’anel s’é messo.
Ale 3 so , * A-lcs-so. JV. pr. m. ( Dal gr. alexo io soccorro. ) (B)
2 — * (Geog.) Lago della Lombardia . (Vai;)
Alessone. * (Geog.) A-les-sò-ne. Città della Tessaglia. (G) _ ,n a lAlessotoe , * A-les-sò-to-e. N. pr.f .— Una delle mogli di Pria’» 0 -'.
gr. alexo io soccorro , e thoos veloce. ) (Mit) . . r() .)
Aeete , * A-Iè-tc. N. pr. m. Lai. Alethes. ( In gr. alelhes ver, .' l Alil)— Re di Corinto. — Figlio di Egisto. — di Cario , ec. (B) | (|
2 — * (Geog.) Lat. Ilales. Fiume della Lucania. — Aletb. Lat- liAlecia. Città della Bassa Linguadoca. (G)
Aletea , * A-le-tè-a. iY. pr. f. (In gr. alelhia verità.) (B) . /gl
Aletide , * A-lè-ti de. iV, pr. m. (V. viletei) Erigane. V. Alctio 1, *■ jAletidi. * (Mit. Gr.) A-lc-ti di. Add. e sm. pi. (Dal gr. aletes eri® (()Sagriflzii chefacevan gli Ateniesi all'ombra di Erigone erto 11cava di Icaro suo padre , e delta perciò Aletide. (Mit)
Aletisi. * (Geog.) A-le-ll-ni. Antichi popoli della Puglia . (B)Ale-tino, * A-lc-tì-no. Add. pr. m. Degli Aletini. (B)
Aletio. * (Geog.) A-Iè ti-o. Citili de’ Balenimi. (G)
Alexo. * (Geog.) A-lè-to. Antica città dette Gallie. (G) instili'Aletofilo. * (Lett.) A-le-tò-fi-lo. Sm. E. G. Lat. alethophilus.ihia verità, e phileo io amo: Amante della verità.) Nome che jpreso sovente gli scrittori moderni, e soprattutto i satirici , 1 “hanno temuto di essere conosciuti. (Aq) .
Aletlide. (Bot.) A-lè-tri-de. Sf. E. G. Lat. aletris, (Da aletris , a .j-nittmolinara. ) JSome dato ad un genere di piante , perchè i.fi oTl . ,</!•specie di questo genere sono coperti di una polvere biancastro, cM rderebbesi per farina. (Aq) _ yjf
Aletmnate,*A- l'e- tì'i-u.f-te.W dd. pr.com. Lo stesso che Alatrinale-^g)Alethinese,* A-le-tri-né-sc./Jrfrf. pr. com. Lo stesso che Alatrina* c ‘ q s i,Aletta , A-lét-la. iSfi) dim. di Ala.—, Aliotta, sin. Lai. axilla. A*an. 02. In sua vece stende due alette o risalti o espansioni roemW
2 — * (St.N.) Ne’ pesci lo stesso che Pinna. (A)
3 — * (Anat.) Penna dell' orecchio , del naso. E. Ala. (A) 0 pf
4 — (Marin.) L' ultima costa della nave, chefurma il contorno (5)
da' due terzi dell’ altezza della ruota di poppa sino al coronameli
5 — * (Archi.) Striscia esteriore di un piedritto. (Mil)
Aletta, * A-lèt-ta. N. pr.f. Lat. Alccta. E. Alelto. (B) . , fl( , a®
A lettera. Posto avverb.zz. Per V appunto. —, A littcra , sin.
verbum. Enee. (Min) j; sp'
A lettere di scatola. * Posto avverò tal. Lo stesso che A lettereziali. E. (0) . A |ell^
A lettere di spezi ali. [Posto flvi'ero.= ] Chiarissimcimeìite .qpefmaiuscole , A lettere di scatola, A lettere madornali , sin»
• • .-.fi r >„ _ rr h Tf I ^
toU»
belle parole a uno, e dirgli alla spianacciata e a lettere di se® 1vero di speziali, come tu l’intendi, ec. .
A lettere madornali.* Postoawerb. Lo stesso cùe A lettere diA lettere jiAJttscoLE. Posto avverbio!. Tal quasi lo stesso che V 1sitamente. P. A lettere di speziali. Lat. apertissime, phm' sseximis litcris, unciaUbus literis. Alleg. 170. Che è, dove ella sCI £ ga* 1 ’lettere majuscolc e di cinabro , d’ avere con ismisurata ragion ci>0 calle civette , ec. ., 0;
A letto , * A-lèt to. Add. m. da Aleggere. E. e di’Eletto. Fr.
3.io Alctti temendo non la vendetta de'loro misfatti, s'indugi loro in ^ 0*Aletto. * N. pr.f. (Dal gr. a priv. , e sia da lectos dicendus, -pt»lectos limitato. Val dunque Cosa da non nominarsi, ovvero"nella crudeltà , ne’desiderii.) — Una delle, tre Furie. (Mit)
A letto pieno. * Awerbial. parlandosi di fumi, e significa s ei>Segner. Munn.Nov. i 3 . 2. La pace fu paragonata ad un fiumepre simile a sè corre a Ietto pieno. (V) _ „ Iet* 1 ’’
Alettore , * A-lèt-to-re. N. pr. m. (Da a priv. o inlcns., e ^ ecir °cA,Quindi alecior non maritato , ovvero consorte. Secondo le r a p JfPtrebbe anche tradursi Vigile.) — Uno de’ capi degli Argafi ,sedia di Tebe. — Figlio di Epeo. — di Anassagora . (Mi*) (,**
2 —* (Mit. Gr.) Nome dato da Omero al Sole, che è sempre in . c ,,Alettore. (St. N.) Lai. orax alecior Lin. (Dal gr. alecior Sy 10 J[( fdal pennonccllo che al modo del gallo egli ha su la testa ) U cC ^ [ 0 fha la membrana cerosa gialla , il corpo nero, ed il ventre F : . ji■'bianco; sulla testa un pennoncello di penne nere; nella staivicina al pollo d' India . Pino. (B) Alec tf,,1 ,i,
Alettoria. (Sf. N.) A-tet-fò-ri-a .Add. e sfi Lat. alecloria. —', ,sin. Pietra che nasce negli stomachi e nel fegato de’ galli e " egrande quanto una fava o un lupino, sferica e trasparente, 5 ^ pi j ;color fosco, e che gli antichi credevano di mirabil virtù, in 10 'v. Plinio. (Dal gr. alecior gallo.) (A) Red. Esper. natur- 4 ^ Epassò a rammentarmi., .e la virtù della pietra alettoria ebe 1 , -
negli stomachi de’galli. (Pr) . AeV.i
Alettorii. * (St. Gr.) A-lct-tò ri-i. Add. e sm. pi. Giuochi Jj]Alene in memoria di Temistocle il quale partendo, per c ‘jj a ti.™j'Persiani , si servì di due galli che battevansi, per animare i ^e mj
Alettoro. (St. N.) A'lct-tó-ro. Lat. alcctor. (V. Alettoria.)™ ^.j'Acato da’naturalisti moderni ad un genere di grandi gallm aCrica molto analoghi al gallo d’India ■ (Aq) loP^
Alettorolofo. (Bot.) A-Iet to-ró-lofo. (Dal gr. alecior gallo, e u
’.Sl°
sta. ) E. Cresta di gallo. (B) te -
Alettoromanzu. (Lett.) A-let-to-ro-man-zi-a. Sf. E. G.
Alectromanzia. E. (A) eal^'V
Alettra. (Bot.) A-lèt-tra. Sf. Lat. alectra. (Dal gr. alecior 0 ,nere di piante così dette perchè i loro fori gialli, listo 11 . (alfurono paragonali ad una cresta di gallo. — , Alectra ,