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ALLA PARI
Ali.a PACI.* Avverbial. Lo stesso che Al pari , Del pari , Ugualmente.0 'alvin- Pros. Sacr. 24 T ® en cra dovere ... di chi era conccputo disterilfe , alla pari di chi era conccputo di vergine, come mirabile e pro-digiosa , si solennizzasse la nascita. (B)
Acca pastorale.* Maniera avverò. A II'usanza de' pastori, Pastoral-mente. Car. Long. Sof. ioo. Parve lor convenevole di far nozze allapastorale. (B)
j\ i ia pazzesca. {.AvveiHai.— Da pazzo, Pazzescamente.'] V- Pazzesco.Alca pedestre.* Modo avverb.=:A piede. Tasson. Secch. 7- 33. E’I ca-pitan Paolucci alla pedestre , Sudando e ansando ec. E >'p- GiacoccioNaldi e Pier dc’Fandolini Rimasero feriti e alla pedestre. (B)
Ai.la pedona.* Modo avverb.zzzA piede .— , Alla pedestre, sin. Brac-ciol. Schei-. 5 . g. Venir fa di lontano Alla pedona l’infimi e plebei,E chi stracco è di lor, cammina piano. (B)
Alla peggio. Posto avverbialm. significa A et peggior modo possibile, etalora si prende assolutamente per Malamente, Disacconciamente.— ,Alpeggio,sr>i.£at.incuriose.Gr. Tac. Dav. Ami. i 5 . 2oS. For-
se svernarsi con più agio nel confino di Cappadocia , in capanne, allapeggio, che nella sedia del dianzi tenuto regno? » Ar. Far. i 5 . 4l-S’io vivo , al peggio che potrà incontrarmi, Fra molli resterò di vi-ta privo. (P) .
a _ Col v. Pale —Fare ogni male senza riguardo alcuno. Lai. per-
perain fa cere , nequiler lacere. Malm. 6. 1. Miser chi, mal oprando,si confida Fare alla peggio, e ch’ella ben gli vada !
Alla per pine. Posto avverbialm., lo stesso che Alla fine. Lat. tandem.Gr. rò.or. G. V. 4 - 1 8. a. E alla per fine non potendo Carlo i Nor-mandi di Francia cacciare , concedette loro ragione di là dalla Seca-na . Firg. Eneid.GV indovini alla per fine mi mandarono all’altare. pe-dani, Quindi. Alla per fine il sangue caldo, eli’ uscia della ferita,t’avrebbe sdorinentata. Cr. 4 • sa - <• Se ’l granello dell’uva già nonsia verde, ma in quella nerezza, ovvero altro colore, nel quale allaper fine esser dee. Buon. Pier. 3 . 4 -. 9 - Dopo molti raggiri, alla pertìne , Fra speranza e timor, rigiri e inganni.
Alla persesca.* Modo avveri.— Ali usanza persiana. Bocc. g. io. n.
4. Io voglio onorar voi alla persesca. (V)
All’aperto.* V. A l’aperto. (B)
Alla piana. Modo avveri— Per la via piana. Fr. Giord. 16SF. peronon è lecito, quando puoi andare alla piana , metterti a pericolo, edire : io voglio vedere se Dio m’aterà f m'ajulerà J. (V)a —* Comunalmente , Ordinariamente. Cr. alta v. Stare. (0 )•Allapidamento, Al-la-pi da-mén-to. [.In.] Lo allapidare. V. Lapida-mento. Lai. lapidatio. Gr. A/SofoX/o:. Fr. Giord. Pred. JJ.Nel tempodello allapidamento alzava gli occhi a! cielo.
Allapidare, Al-la-pidà-re. [Alt.] F. Lapidare. Lat. lapidare,lapidibusappetere. 6’r. Xiiià'(ur. Lib. Op. div. A. g 5 . E cacciandolo fuori dellacittade , sì (dilapidavano. Grad. S. Gir. g. Siccome fece santo Ste-fano , clie pregò per coloro che lo allappavano.
Allapidato, Al-la-pi-dà-to. Alici, m. da Allapidare. V. Lapidalo. Lat.lapidatus. Gr. X/Uacritó. Fr. Giord.Pred. B. Ed in tale maniera mo-no allapidato.
Allapidatore, Al-la-pi-da-t6-re.[F erbai-m. di Allapidare.] V. Lapidatore.hai. lapidator. Lib. Op. div. A. g 5 . E Saulo , come detto è, guarda-va le vcstimenla degli allappatoci.
AllapidAtrice, * Al-la pi-da-trì-ce. Ferb.f.di Allapidare. F. di reg.( 0 )Alla pid diritta. Modo avverb. Per la più diritta. Bemb. Stor. 7.g 4 - Egli con la schiera ordinata, per le nevi alla più diritta andato-sene, animosissimamente attaccò la battaglia. (V)
Alla pio’ frauda. Modo avveri.— Alla più trista. Lasc.Silill. 5 . 8. Io... l’aggirava tarto per Firenze , che alla più fracida non sarebbe tor-nato a casa di giorno mai. (V)
Alla piu’lunga.* Avveibuil=z Al più tardi. Cr. (0)
Alla piu’trista .Posto avverbialm.^zAlla meno, Almeno.Cas. Leti. 8 7.A casa sua s’ impazza alla più trista ogni dieci anni un colpo. Bern .Firn. 1. g 3 . Rincara il grano Alla più trista ogni volta un carlino.Alla piu’ vicina.* Avverbial.—Pel- la più breve, Per la piùcorta.Bocc.Deca*1. Introd. (0)
Alla posta. * Avverbial. col v. Stare = Appostare , Attendere. Bocc.g. 5. n. (O)
All’apostolica. Posto avverbialm.=s Alla maniera degli Apostoli. _
2 _ E per metnf. Rozzamente , Negligentemente. Cant.Carn. 55.L’am-
manto all’ apostolica e ’l cappello.
Allappare , Al-lap-pà-re. IS-ass. Produrle quell’effètto che formo le co-se molto acerbe net volente mangiare. (È metnf presa dal lat. lappago,pianta che al dir di Plinio, est aspera et aspericris succi.)Magai. ljdt.se.Il sapore ec., un austero che dà nell’amarognolo, e che a prima giuntaeffettivamente allappa , con discrezione però. (A)
All’ apparenza.* Avverbial—Apparentemente, Ali esterno, Alla faccia.
Bocc. Lab. 264. (0) . . . r .
Ali e prima Posto avverbialm.—Da prima, Primieramente. Lat. primo,nrimum Gr. ri 1,-pvru, rè xpZrav. G. F. 11.94 z.E alla prima fucapitano di ribaldi , seguendo Azzoiino a pie nelle sue cava cate.a - Subito e nel primo principio, che anche si dice Alla bella prima,ed ha alquanto più forza. Lat. statini, principio, .11,co.» Segn.Conf.Istr. cap. 2. È accaduto spesso die un giovane ha negato alla prima
liberamente i peccati di malizia. (V) , _ .
3 (Va.'.Dieresi Fatte alla prima alcune pitture perfezionate nella primaimpastatura di colori, senza o punto o poco tornarvi sopra. Balda, f M.l)
Alla prima giunta. Pesto avverbial. Lo stesso che A puma giunta.Lat. statini, primo aspectu , e vestigio. Gr. ivDvs. rir. As. 4. 90. Arifar sia di mio , se alla prima giunta tu non l' avessi giudicata unastanza da ladri. _ „ , , T
Alla prima parola.* Avverbial.—Subito, Senz’altro. Frane, citiceli, nov.Si- Non domandatono dell'oste, nè come avea da desinare; ina alla|)iinta parola domandarono quello die era di quel buon vino. (V)
AL LARGO
Alla prima volta. Modo avverb.—Alla bella prima. Vii. S. G- B- ^E questo bel canto di Zaccheria ella f la B. F.J lo ’tnparòtallente alla prima volta, e cominciollo a dire a santa Elisabetta-(.
Allardare, * Al-lar-dà-re. All. Conciare col lardo. (0) . far
Allardato , * Al-lar-dà-to, Add. m. da Allardare. Concio cellari-’'potai. Berg. (0)
Alla reale. Posto avverbio!. F. Reale. 1J
Allarga. (Marin.) Al-làr-ga. Foce di comando marinaresco, usa ^°jJ.podi vne di lancia, o altro, allorché vuole scostarsi dalla nave 0 —la terra. Lo stesso dicesti dalla sentinella della nave, che ha ;„di non lasciar accostare barche , quando ne vede alcuna dirigiquella volta. F. Allargare, J. 12. (A)
Allargamento, Al-ldr-ga-mén-to. [Sm.] — , Allargata, Allargo, * in ’}p.largare. Lat. propagano, ampliatio, amplificatio. Gr. etigmrts. 0 - ' ' a ,4 1 - 2. Il quale fu un bello acquisto a’Fiorentini, e un grande all 3 , 1 ?,,mento e acconcio di lor contado. Lib. Astr. Quello che rimane si e , £ |cima mento del Sole, e allargamento delta stella dell’agguagliaidie dalla parte di mezzodie. , s .
Allargare , Al-lar-gà-re. [Alt.] Propriamente Accrescere per ò- 'àza, Dilatare, Ampliare . Lat. prolatare, proferre, ampliare. O'
Aen. ben. Farch. 7. 3 . Chi troverai tu, il quale si conti.,,de’ termini del suo impero ? che' non morisse , pensando come P° [tallargare i confini? |,
2 — Contrario di Stringere. Peti-, son. 261. Deh perchè tacque, cd
largò la mano? [ t
3 — Allungare, [Prolungare.] Tac. Dav. Fit. Agr. 3 gg. La guerra
nita la state, non si poteva allargare. , ;p,
4 — [Per estens.] Allentare. Lat. remitterc, relaxare, laxarc. Gr
Dune. Purg. 22. 20. Se troppa sicurtà ni’ allarga il freno .Pelr. a»**'Alle lagrime triste allargai ’l freno. a-e-
5 — LA m ano. [/!/ Ctof.]—Largheggiare, Usar liberalità. M. V. 6. 5*’-e,
gandolo che allargasse la sua manò , di dare all’oste del Re vetijiper li loro danari. Dav. Camb. q-. Ognuno vorrà allogare 1 e \iCdanariJ, e se non potrà a un per cento, allargherà laman°i Ccdarà a un mezzo, a un quarto, al pari, e con perdita. , a I-
6 — il passo = Facilitarlo. M. F. lib. 11. cap. 38 . Cominciò 30 ufilargare il passo alla gente del Re, e a’paesani d' Aversa e di Capov 3 '^
7 — il cuore = Rallegrare, Riconfortare. Magai. Leti. Finora 3campo d’allargare il mio cuore a sperar due cose per V. E.
8 — l’ ale fuor del nido : * Dicesi di quelli che troppo ardisi 011pra le forze loro. Serdon. Prov. (A)
9 — (Ar. Mes.) T. de’ coltellinai. Tirare il taglio d’ un rasojo, c °
lo o simile. (A) , il
10 — In sign. n. pass. Allargarsi a far checchessia. Frane. Bali- 7’Che non si dea troppo tosto allargare In lui troppo onorare. . Ji
11 — Dilalarsi. Bocc. Introd. n. i 3 . Non islrignendosi nelle v,v
quanto i primi, né nel bere, e nell’ altre dissoluzioni allarga”quanto i secondi. . t r
12 — IF tu senso morale indicando rilassamento di costumatezza’* be-lare.] Bocc. g. 6. f. 4 - Perché , se alquanto s’ allarga la vosti' 3
sta nel favellare , ec. {,>
13 — Parlare a lungo. Borg. Eies. ti6. Dalla bontà dell’aere D° n
qui tempo di mollo allargarsi. (V) . //-
1 } — Allargarsi con uno = Scoprire i suoi pensieri a colui,beramente il suo sentimento. Lat. animi sensa patefaccre, arcan”inimicare. Gr. xnopfrjTx. tyccvepà leoniv. Pecor. G. 11. ball. Con l° r , «irlarga a ciò che tu sai dire; Con gli altri non parlar troppo "bili-co. Cas. Ijelt. 65 . Perciò non vi allargate con S. S. di questa « ,a
i5 — * Allontanarsi , Scostarsi, Rimoversi. Fag. Rim. E f' 1
mai fuggo c m’allargo. (A) Am. Cron. gì. Venivano anche ” ,‘pAArabi, e ancora s’allargava volentieri da Cesare, per non ccon lui, che per istracca si credeva vincere. (B) Segr. Fior, k’.’-cfitff. 42. I cieli i quali sapevano come e’dovea venir tempo che >ciosi e i Tedeschi s’allargherebbero d’Italia , e che quella P.gpfi 1rcsterchlie al tutto in inano degl’italiani. . . . fecero crescere 10due potentissime famiglie, Colonnesi ed Orsini. (N) rpo$’
16 — Ampliare, Intendere c Spiegar largamento. Dav. Scism. (
1J14. J E le cose contrarie al giure canonico non sì cleono yd"''
17 — [F n. ass. in termine di mercatura dicesi la piazza allargare > /^.Jdo abbondano i danari da cambiarsi. Il suo opposto è Ristr |I, .” |)e ga'Dav. Camb. g 6 . La mercatura chiama piazza tutto ’l corpo 1 jj..,*zianti in una città, ec. Quando si dice la piazza ristrignere 0jre, s’intende esser pochi o molti danari ne’mercanti da cara°V(W
Allargata,* A\-\ar-gà-ta.Sf. F. di reg. Lo stesso che Allargameli 10 '
A v v 1 nc 1 n.a«* i Al I À .. i*n t« -A’ AI A I E..m. L-i fi * ^ St IÌllFpH
f
Allargàtina , Allar-gatì-na. Sf. dim . di Allargata. Piccoloto. Fag. Rim. (A)
Allargato, Al-lar-gà-lo. Add. m. da Allargare. */,
2 — Abbondante, Copioso. Lat. affluens , copiosus. Gr.&$° voif. 70. Per tutto questo la città non era allargata di vettovaSpiuttosto aggravata , e li soldati erano , per li sfatichi che a yCper li ventimila fiorini, allargati di speranza. .
Allrgatojo. (Ar. Mes.) Al-lar-ga-tó-jo. Sin. —, Allargatolo»mento di acciajo benissimo temperato , che si adopera p er"ichirre un foro alfa debita grandezza e lisciatura , colf in>e, esagono ec. , secondo if bisogt l0 'r
L' } ' 1
dentro. Egli è pentagono ,
ALLAncATonE , A 1-lar-ga-tó-rc^ [ Perlai, m. di Allargare. 3 y ^jjl»ga- Lat. laxator. Gr. %a.ivùv. Tratt. segr . cos. donn. Med jcal a)ìargatori delie ostruzioni. re?}-
Allargatkicb. * A!-lar-ga-tri-ce. Vcrb. f. di Allargare. V*Allargo, * Àl-Iàr-go. Sm. Allargamento , Largo ; ed anche oP. dell'uso- (O) Jrifl' U
At. largo. Posto (m'cìhiol,—Alla larga, Vi lontano. Borg- , 1Non solo i parenti al largo fra loro, ma i fratelli , che c Pgliuoto dal padre volle Palme divisata. (V)