212
ALLEVATORE
ALLIGNARE
* <à
Allevatore, Al-le-va tó-ve. [perbal. m. di Allevare , Ajo,] Nutritore. Lat. Alliccure. (Ar Mes ) Al-liccià « T ,! -, ■ )• Far hi strS ‘
nutmor. Gr. rpo^k. Subm. Disc. 2 . 482. Clemente Alessandrino uel SìL ,1 T^ e ff. U r ■. le g™Fft : F *
libro intitolato 1 Ajo , ovvero l'Allevatore. Tertulliano ec. , tutti siscagliano contra I abuso del dare il biondo a’ capegli e dell' adulte-rargli con colori artificiali. r 0 ’
AiiB V ATaia^Al-l^M-tn^!.^(;f^erta/^;Awceaa, AMirce-Vc. A a. dtfeU. imp. F . A. Fo ce para
a denti della sega colla chiave detta Liccciajuola. (A) . />(■
Allicenziabe , Al-li-cen-zià-re. Alt. e n. pass, F. e di' Licenzi^ £ ,, eà.tyiiva.1. Tav. Rit. Si s’ allicenzìa dal Re j diceu
u# is
dimittere. Gr.
latina ,
nutnx. or. rttrivv), Oeccti. ine. i. 1che madonna Nobile allevatrice avendo, come ella disse , allevata que-sta , eh' era naia , cc.
2 — Mammana , Raccoglitrice. Red. Leu . Con questa prudente allevatri-ce manda seco per suo ajuto un’altra seconda donna , la quale possacon l’allevatrice principale assistere a! parto per suo ajuto. (A)Allevatila , Aj-lc-va-tu-ra. [>^3 Lo allevare. F. Allevamento. Lat. edu-calo. Gr. cZyojyr,. Lib. Stmilii. Si gloriano della beo costumata alle-vatura avuta da! padre.
Allbvàtcraccu, Al le-va-tu-ràc-cìa. [Sf] pegg. di Atlevatura. Lat. pravaeducatio. Gr. àyvyyi. Lib. Siniilit. Sogliono dare loro una pessi-ma aHevaturaccia.
Alleviagione, A)-Je-via-gió-ne. Lo stesso che'] Alleviamenlo.f'.Lut.levameo. Gr. *,ov$ttruós. Espns. Salm. David addomanda questa alle—viazione, cc. , e di questa alleviagione , dice 1 * Appostolo a’Romani.Alleviamento, Al-le-via-mén-to. [A'm.] Lo alleviare. —-, Alleviagione,Alleviazione, sin. Lat. levameli, imminutio. Gr. xGvfynrpós. Lab. 349 •Giovamento e alleviamento debba essere della pena , la qual tu sof-feri. E Eiamm. 4 61. E quale alleviamento di corpo puote le pas-sioni dell’anima alleviare? Toc. Dav. ann. 4 - *02. La pestilenza delleaccuse ogni dì più senza alleviamento Hoccava e incrudeliva.Alleviare, AMe-vi-à-rc. [Alt.] Alleggerire, Sgravare. Lat. levare, al-levare, esonerare, immintiere. Gr. y.ovtyigsiv. Dant. Purg. ‘óo.iq r.Surgcranpresti ognun di sua caverna, La rivestita carne alleviando. Cr. 1.2.1.L'essere del quale (aere) nelle cose generate fa giovamento, e prode ararificarle cd alleviarle , ed in alto mandarle,a — [E per metaj'.] Bocc. nov. 69 2. Essendo la pena alleviata, s’uscidella camera. » Salvia . Cas. 108. Boezio che in que’libri ne’quali isuoi gravissimi e giustissimi dolori egli a sé divinamente alleviò ec. (N)
3 —- IV. pass. [Per estensione del primo sign.'] Dant. Par. 16. 35 . Al partoin che mia madre, eh’è or santa, S 1 alleviò di me ond’era grave.Alleviato, Al-le-vi-à-to. Add. m. da Alleviare. [Alleggerito.] Lai. le-vatus. Gr. xov$ur 6 s«V, Eiamm. 3 . Ma pur quasi veramente arguissi, al-quanto alleviata ec. , da tal pensiero mi scostava.
2 — [Diminuito.] Colt. Ab , Jsac. ^2. Secondo la tua pazienza, sarà al-leviata la gravezza della tribolazione.
Alleviazione, A l-lc-via-zió-ne [SfLo sirss0cfteAIleviamento,]Alleviagione.Alle volte. P(‘Sto avverbialm. vale diclina volta. Lat. quandoque, in-ferdum. Gr. ìviort. Bemb. Pros. 1. In maniera che voglia mi venissedi scrivere alle volte volgarmente. E As. 1. Se pure si concedessealcuno potersi trovare, il quale viziosamente e senza lume d’intellettovivendo , non s’ attristasse alle volte del suo mal vivere. Ar. Pur. 12.44 • Oceoi rouo alle volte Pensiti' che prima non s’aveano in petto.Allbzzarb, Al-lez-za-re. [A. ass] (Da lezzo. E.) Puzzare. Lat. maleolere , borrendo odore esse. Gr. kxkggpov santi. Malm.11.2SMa porco!oibò ! quislo cenciaccio allezza, E sa di refe azzurro ch’egli appesta.Alli , che A li si scrive nel verso , V intero segno d’ A’, o d* Al, serveal medtsimo caso, e si scrive dinanzi alle medesime consonanti. Bocc.lntrod. Ogni ora che io vengo ben ragguardando alli vostri modi, iocomprendo ciascuna di voi di sé medesima dubitare. Fis. cani. 48.Onde la desccndesti a dimostrare A li mortai l’angelica bellezza.(Cin)ALLtA.*(Geog.) 'Al-li-a. Antico fiumicello della Sabinainfausin ai Roma-ni, per in vittoria di Brenna : oggiCaminatc, Rio de. Mosso,Aja.(Mit)Alljacbo, * Aì-li-à-ce-o. Agg. di odore , sapore ec. di aglio. (A.O.)Allianza, A!di-àn-2a. Sf. F. e di’Alleanza. Borg. Arni. Eam. 102.Crearsi di queste compagnie, cd alla franccsca allianze, fra le personed'onore, essere Unto sempre lecitissimo costume. (V)
Alltaria. * (hot.) A l-!i-à-ri*a. Sfi Pianta della letradinamia siliquosa,fattaglia delle crw ifve , del genere erisimo, che fregata fra le ditamanda odore alliaceo intensissimo , e si crede antiscorbutica. —, A-gliaria, Piè d’asino, sin. Lat. crysymum albana Lin. (A.O-)Alubbimento, Al-lib-bi-mén-to.[i 5 , w.] Lo allibbire. [Costernazione,SbigoUtomento .] Lat. consternalio, stupor. Gr. bxpfics. (V. Aliibbito ,) Er.Giovd. Pred . R. Si trovarono tutti per la paura in un grande allibbi-mento , né potevano profferir parola.
Allibbire , Al-lib-bì-re. [ N. ass. ] impallidire per cosa che ti facciarestar confuso e ammutolito. Lat. ubstupescere , stupore perorili. Gr.iK'rth-r.GvtvSa.t. Fa'. As, 2 55 . Né ailibbì almanco per lo discopriuicnto dicosì fallo sagrilcgio. Salv. Spiti. 5 . g. Coni’ egli é aliibbito subito alsuon di quella parola.
Allisbito , AMih-bMo. Add. m , da Allibbire. (Vien per metastasi di let-tere dall* illir. uHj dtti impallidire.) Lat. cousternatus, extcrnatus ,obstupefactus. Gr. ixrr\a.yds.. Buon. Eter. 1. 4 • Tutti a un tempo.
Inchiodando il parlare, a bocca aperta Restarono allibbiti. Mai 5 . 26.Resta» quivi glJibbiti, e mezzi moit*.
Allibramento , Al li bra-m^n-to. [ò’/».] fJ allibrare. Lai. ascriptio. cen-sus , pi’ufessio. Gr. oLvxy?tx.$-h. Puoi. Oros. Nel tquai allibramento Co-lui che tutti gli uomini fece, volle esser trovata uomo, c tra gli uominiscritto, cc., la quale spezialmente volle che fosse quando venne, che sidicesse cittadino di Roma, e allibrato esser dell’allibramento di Roma .Allibrate , AMi-brà-re. tAll. e n. pass.} Mettere, Porre, Scriveve. allibro , Descrivere, [Registrare.] Lat. ascribere, censerc.Gr. àvaypxqw,Puoi. Oros. Questo è quello primajo e chiarissimo dìmostramento , cheogni uomo s’allibrasse, che Cesare d’ogni uomo fosse principe e signo-re , e 1 Romani di tutte le cose del mondo fossero signori : cc.Allibrato, * Al-li-brà-to. Add. m. da Allibrare. V. Allibramento. (O)Agucchiare, * Al-lic-chià-re. N.pass. (V.AUichisare.)Eorse lo stesso cheLìspuu’si, Stropicciarci-. A, li. /'>■, (Q)
nell' infinito , e per bisogno di rima sdrucciola. Allettare , Con#*
Tass Leu. (A) ,ir
2 — l/salo anche , e vagamente , nella terza persona del pref- ® jjj)Bemb.son. 5 n . E Icisibella veggio,Che piacer d’altra vista non mi a ’f Ai'Allichisìeb , Al-li-chi-sà-re. [ iV. pass. F . A. Forse lo slessa c !, a hisciarsi , farsi liscio e polito, Strebbiarsi, Stropicciarsi.) (.^ er “„ 0 d*falli che venga per metastasi di lettere da Allischiare , cor<° ilAllisciare.) Èocc.Com.lnf. 5 . Gran parte del tempo spendendo “r^,barbiere in farsi pettinare la barba ec., ed in ispecchiarsi, a« l,nalliehisarsi , scrinarsi i capelli, ec. 4Ilici 1 *'
Allicuisato , Al-li-chi-sà-to. Adi. m. da Allichisare. Pulaff- 1saio, che sempre la becca.
Allidere , Al-li-de-rc. F . dif. imp. di cui non trovatisi usale che .j.Allise , Allide e Alliso. Percuotere , Pestare. (È il lat. aUtde re ^ (gnifica lo stesso.) Bocc. Pass. Cris. E il volto colle manallise. E Lor. Med, Poes. Se allide io qualche scoglio, è bei*
«e. (Min)
Alliense , * AI-li-èn-se. Add. pr. com . Dell’ Allia. (N) fd)
Allier . * (Geog.) Lai. Efaver. Fiume e Dipartimento dì '/Q)
Allietante, * AMie-tàn-te. Pari, di Allietare. Che allieta.r -^Allietare, Al-lie-tà-re. Au. V. A. Far lieto , Contentare) ApP a °Lor. Med Rim. (A)
Allietato, * Ai-iie*tà-to. Add. m. da Allietare. F*. di regi (y)Allievare, AMie-và-re. IV. pass. Allevarsi , Fenìrsà crescendo-nos. Fi. le. (A) _ ti po ' 1
a * Att. Lievarc, Levare. Pisi. Ovìd. 167. Certo ne’ viano 80 ; e pè fermo amore: imperciocché errano come fanno elii ; e quandojpdche nulla cosa sia più ferma che il loro amore, elli l’allieva^ 0 ' te3 — * E n.ass. Alleggerire, Ristorare. Cic. Trote, ig. Li corpi vt '» 3 ^per fatica tì’esercizi} aggravano, ma ti animi allaticandosi allieva* 10,Allievo, AMiè-vo. {Sul.} Quegli che è allevato o ammaestratoceli\ivato, sin.Lat. alumnus. Gr. rpo^t.uos. Tac.Dav. ann.2. 4j. V'^“||ic*'o Cesare, darai degli onori a bisnipoti di Quinto Ortensio , ag| 1 ,||ad* Angusto. E i 5 , 2i3. Costui fu uno dei più infami mostri di 0corte, allievo d’ un sarto gobbo , bufimi magro. Boez. Farck• V jo 1allievo mio, rispose ella , doveva io abbandonarti, e non p aIsieme con esso teco quella soma ? ^ miiP 3 ^
2 — [ Per estens. Fiore , Fruito e simili. J Fir. As. Abbiate csione, o snelli allievi della onnipotente terra.
3 — E parlando di bestie vale Parto , Reda. ( 3 bi^
4 — [Per me taf] Tue. .Dav. Pcrd. Eloq. 4 22 - Questa grande eeloquenza è allieva delJa licenza , che gli sciocchi chiamavano
Allievo ed Alunno sono voci derivanti ambedue dal lat. alerf’ p ^trattandosi di esseri intelligenti può usarsi i’una e l’altra v ° cfistintamente. Così diciamo: Nobili e studiosi allievi ; gliMuse ec. Ritiene il nome di Allievo chi fu già istruito da q i,a .afro, e ne seguì il metodo e lo emulò nell’arte sua. Parlando 3 ^ Jfiparli degli anim di, de’piccoli figli delle bestie
parti uegn animili, ue pieeuu ngn uent uesui-i si usa sempre la v ° C c ^fi'
Levo e non Alunno . Così diremmo V Allievo detlapecora, dellaAllipani. * (Arche.) Al-ii fu-iiì. Sm. pr. Specie di grandi vas 1 ***cotta da riporvi itvino } così detti da Alfa dove principalmen^Incavano. (Mit) *
Allipante. (St. N.) AI ìi-fàn-te. [Sm.] V.A. V. e di' Elefante* FpJephas. Gr. Tesoret. Br. 11. Le tigri e li grifoni, Ah^ afl
ni, Cammelli e dragumene. ,a)
Alliticare, * Al-Ii-fì-cà re. Att. F . poco usata. F . AMcficare- t ^,(0)Alligare , * Al-li-gà-re. Alt. Annettere , Unire, Acchiudere-}Q)
2 — * E talora in sign. di Sottoporre, Obbligare. F. delC&f:Alligati. - (Arche.) Al-ii-gà-ti. Sta. pi. Erano presso ì Boinati 1 1 L e lte cattivi degli schiavi , così delti dall’ esser eglino sovente f 1 * 111gali con ferri. (Mit) jffF
Af-li-gà-to. Add. ni. da Alligare. Annesso,
' - \hl.(p) Caì A*
di
Alligato,
chiavell. Op. Tom. g. p. 171. , Ediz. de' Class .
2. i5g. Ho mandato il breve ec., e con queste alligata dovi^risposta di quanto gli occorre (V) Galli , lett. Dopo avere a , ’^fatto sentire il contenuto dell’alligata lettera , mi facciaAlligatore . (St. N.) Al-li-ga-tó-rre. Sm» Specie dicoccodrtU 0 & .
. ... occidentali. (A) Hi^ ^
Com'egli e aliibbito subito al Alligazione. (Arit.) Al-li-ga-siò-ne. Sf. Chiamasi Regola d a . s ° ot iO T
Aallrt minili riti* n Dii/ ailftUtilCl dlSUgltOl
l/
quella per mezzo della quale due o più quantità disugdotte ad una quantità media equivalente. (A)
Allignamento , Àl-li-gna-mén to. Sm. U allignare. (A) ^
2 — Fg. Stabilimento , Stanziamento, Il fermarsi ad abitare * $c \f ygo. Star. Semif. 1. Dell’origine e allignamento a città di s ' i0ta. E n 3 . Questo detto è quanto intorno allo incomincialestra schiatta, e suo allignamento a città, ho possulo rinverg^.Allignare, Al-Ii-gnà-re. (IV. ass.] Appigliarsi , Fentre l1 V ia ^rJpi (ì ‘f^dette piante j che anche si dice Provare, in neutro ) (V
hgno\ e vai dunque Crescere in legno , siccome fan gh 3 geli-vi vere, nasci, crescere. Gr. , irpoGOv^ou. Cr. 1- 8. 1%m Rgo c di tanta freddura , che il melagrano non vi possa du i ^jj a [ (/tignare, si dee d’atlornQ chiudete, ec. E 2. g. 8. Nète della terra, né dalla parte della pianta vìvere, nètam. 2, i 5 . Come tu sai che la mal 'erba alligna. Soder. ^altissime coste delle ripide montagne sassose, sebbene 11 p r ;pia, non ricusano fle vitij di allignare in ottimo vino.j — p er similit. [Dicesi del Prendere radice o stabiliniem 0 le ^cose fìsche c morali ] Red . Annot . Dilir. 18. Possiede tl,t