2 ì4 allocato
Allocato, Ablo-cà-to.-ddd. rii. da Allocare. Collocato, Posto. Nella can-zone di Buonaginnta da Lacca : In sì gran guisa per lui so’allocato,Ch’appresso agli altri par ch’io sia montato. (P) Barb. Regg. 99. Lemolte dorme allocate a sedere Novellan tutte. (B)
Alloccaccio, Al-loc càc-cio. [ó'm.] pegg. di Allocco. Cecch. Sera. 3.4.
O loti questo alloccaccio a quest'otta , e fallo arrosto.
Alloccàre , Al-Ioc-cà-re. [ dii.] Adocchiare insidiosamente. (Dal sassonelocati , ond e pure 1 inglese lo look , diriger gli occhi ad una cosa oda una cosa. Anche in arabo hamlaqa vale guardò con occhi fìssio spalancati.) Patajf. 1. Causati, bizzocon , che e’t’ha al toccato. » Z?Bocc. Cotti. Dant. 10. Che adunque diranno questi tali, che solamentealloccano il danajo? (P)
A-loccarello. (St. N ) Al-loc-ca-rcl-Io. Sni. P. Assiuolo. (B)Alloccheria, Al-loc-cbc-rì-a. [')/■] Propriamente il girar attorno degli al~lacchi ; [e per similil. dicesi per lo più delle civetterie degli amanti .]Cecch. Servig. 2. 2. Si levava D' attorno queste tante alloccherie.a — * Metof. Stupidezza. Pace. (O)
Allocco , AI-Ióc-co. [Am. Uccello notturno dello da molli anche Gufo;si distingue dalla Civetta , dalla Strige ed altri, per una specie di co-rona formala di diverse piume più alte che gli cinge in giro tutta lafaccia ; è di color lionato, e della grandezza del piccione-, abita tramassi scoscesi , nelle buche e negli spaccati di antiche fabbriche, e dinotte mette una voce fòrte e rauca.1 (Dal lat.nò/cus, il quale vuoisitratto da ab part. spesso negat., e da luceo io riluco, perciocché questoaugello c amico delle tenebre.) Lai. bnbo, aluco, clucns. Gr^vas.Cant.Cam. 4 j 9 . Certi uccellaci, che la notte e’l giorno, Come cornacchie,assiuoli e allocchi, V aggiran sempre intorno, Fuggite, donne, che sonvili c sciocchi, Alorg. 14. 61. E degli uccci notturni e sbandeggiati,
L allocco , il barbagianni e I* assiuolo.
^ I y ? r dicesi d’ Uomo gotto e balordo. (Dallo spago. loco che
vale il medesimo. In ar. elweki) Lasc.Pinz.s.5. Deh vedi aria d’allocco!Ambr. rurt. f, 6. Ma questo e nulla, perchè ingannare simili allocchinon e gran cosa. Cecch. Seivig. 7. 5 . Che quello allocco di messerGentde Mio padrone non sia o qui sul canto , O insù questa piazza.
3 — [Vagheggiatore, Perdigiorni, Frustamattoni , Chi sta perdendo ilgiorno m vagheggiar donne senza profitto] Malm. 1. 68. Che perservire a dame, tali allocchi Cercano l’occasion col fuscellino.
4 7* cosa c ^ e ,wn sia buona a nulla sì dice: Ell’c come la mer-
da dell allocco] Allrgr. 214}. Un buono in corte è quasi uno stivale,Come dire, e la merda dell allocco, La qual non sa nè di ben nè di male.
Allocchire, Al-loc-có-ne. òm. pegg, di Allocco , nel senso metaforico.Leop. him. Bellezza non convien , no gatti gatti, Non vo’faraggirurqualche ailoccone, Non vo’ mica imparar da certi matti. (A)
Alloccoo. * (Mcd.) Al-ióc-co-o, Add.m. F.G.Lat. aliena loquens. (Haallos altro , e choos uomo.) Cooì è detto do. Jppocrate chi delirandoemette parole incoerenti. (N)
Allocroite. (Min.) Al-lo-cro i-fc. Sfi. F. G. Z^raìlocbroite. (Da allicoio muto , io cambio , e chroa colore.) Nome dato ad una sostanzaminerale perchè esposta al cannello col sale microcosmico, forma unosmalto d un bianco giallastro , il quale nel raffreddarsi cambia piùvolte di colore. Specie di pietra dura , del color di paglia , tendentetalvolta al rossiccio - 9 fatta a lamine assai dense, difficile a rompersi ,opaca , o alcun poco diafana nelle estremità. (Aq) (Boss)
Allocbosia. * (Mcd.) AMo-rro-sì-a. Sfi F. G. Lai. allochi osia. (Da allosaltro , e chroizo jo coloro.) Morbo che riduce V infermo scolorito oprivo del suo naturai colore. (A. 0.)
Allocuzione , * Al-lo-cu-zió-ne. Sfi. F. L. Propriamente quell'aringache 1 generali e gl’ imperadovi romani facevano ai soldati. Secondoì uso ? adoperato per ogni Aringa , Discorso , Ragionamento. (Daliat. allccutio.) lìettin. Risorg. d’h. Pref ( 0 )
Allodawa. * (Med.) Al lo da-pì-a. Sf. F. G. ( Da allodapos straniero,che vien da ailos albo, e da pedon suolo. V- Allodemia.) (Aq)
ÀLL(demìa. (Med.) Aldode-mì-a. Sfi. F. G. Lat. allodemia. (Da allosdiverso, altro, e demos popolo, gente; il che vale Dimorare presso altripopoli che quello a cui si appartiene.) Infermità di coloro che, lungidalla patria , Violentemente la desiderano. — , AUodapia.Lipodemia ,Nostomania, Nostalgia, sin. (Aq) (N)
Allodiale. (Ucg.) Ai-io-dì-à-le. Add. com. Appartenente ad. allodio. (A)Allodialita. (L<jg.) Al-Io-di a-li-tà. Sfi. asf. di Allodiale . (A)
Allodio. (Leg.) Al lò-di-o. Sm. ( Allodio che originariamente si scrìsseAnhìot , Anlot cd Anlote , viene dal sassone an uno, e lot ovverohlot fortuna , porzione assegnata ; e vai dunque Fortuna propria delprincipe o del feudatario , porzione assegnatagli. ) Quella parte deibeni stabili del Principe o del Feudatario, la quale è interamente li-vira dal,a soggezione e dagli obblighi che procedono dalle ragionifeudah , e da quelle dello Stato. (B)
Allodio. * JV. pr. m. Lo stesso che Aiodio. F. (B)
Allodola . (Zool.) AMÒ do-la.j\S/.]£ 7 cce//o noto , [che ha il becco tenue,retto ed acuto , le mascelle di eguale lunghezza rd abbassate verso laradice,la lingua fessa e l’unghia deldìló dì dietro piu lunga del dito stes-so.’]!} di tre specie, ciòè Cappelluta,Panterana e Mattohna.— ,Lodola,sin. Lai- alauda,galerita,cassila. Gr. xofvùaxét. Cr. io.i3.i. Pigliano (glismerlij massimamente allodole, e di lardo desiderio e animosità sonò aquelle prendere, che ec.Lib.Amor.Fiù bella cosa è allo sparviere allodolaprendere nel suo volare ingegnosa, che prender pigra quaglia nel suodiritto volare. Amet. i3. 1 / allodole v imitanti fumane celere, colloro canto gaje cominciarono a riprendere il cielo.
2 —- Dalla simil. del nome, si dice tu proverò. Mangiare carne di allodo*
^ Compiacersi delle sue lodi. Flos, 9. ìn fime.
3 ~~ E dalla stessa similit. si dice % Dar l’allodola , [nel sign. Lo-darealtrui.] BelUnc. m . Allodole e viole Mi dd’in Fiorenza pur super le piazze, E ne’canlon mi suoni colle nrazir. Farcii. E reo!, 56 .Usansi ancora in vece di Adulare, Sejarc, o Dar U soja , e così Dar1 allodola , Dar caccabaldole, moine cc.
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ALLOGGIAMENTO
4 — [Nello stesso muso dicesi:] Dar la carne dell’allodola. U ||ÙJoI*Deb vedi come il valent’uomo le sa ben dare la carne dell *' J
5 —'Appostar 1 ’ allodola dicesi di Chi spende il tempo in isp‘ aandamenti altrui, e di Chi pone l occhio addosso a checchessia ■
Allodola. * (Mit.Gr.) Scitla/ìgiia di Niso cangiata inquesto ltcC f" ' s i/i.AllodolettA, Al-lo-do-lét-ia. [A/'] dim. di Allodola. —, Allodom 1Fir. disc. anim. io. Fuggendo si riscontrò in una allodoletD-i4- 49- Quivi è 1 ’ allodoletta a volteggiare. ^ - ( 0 )
Allodoliso , * AI-lo-do-li-no.A’/». Pulcino dell’allodola. Gaìd N- ffy OAllodolozza , AI-lo do-lùz-za.iS’/R dim. di Allodola. U. AllodoliMed.canz.48 .6. Così qualche zacchcruzza , Spesso qualche ah 01 ! f)Alloeira.* (Geog.) Al-lo-é-i-ra. Antico nome della città <t Ada • •Allofili.* (St. Ecl.) Al-lò-fi-li. Sm. pi. U. G. Lat. Allophyh- ( .^ 0los diverso, altro, e phyle tribù, gente ; e vai dunque D’alh'® .nazione, Forestiere.) Così nella S. Scrittura si dicono i Hi-
Allofillo. (Bot.) Al-lo-fìl-lo. Sin. P. G. Lat. allophyllus. (Da ®
verso,e phyllort fogìia ) iYo//ie dato ad un genere di piante,perch* f.
fiori sono proveduti di un calice telrajillo, o di quattro foga 0 * 1biculari , delle quali le due opposte s aio più piccole. (Aq) j:);/;Allogagiohe , Al-lo-ga-gió-ne. [ Sf. —, Allogazione , Allogataci» 10 1 g r ,L’allogare, in sigmf. di Appigionare e d’Affittare. Lai. !? c ®. f0 jr
àmfiidìucns. Pass. z2d.Wolti altri dicono
pagn9- 49-
ìc , socci , vetture, comperare a novello
che sono allogagi 00 '’,, /.dio e più altri ni od 1, ’
M. Buoso degli Dbertini ec., non potendo sotto altro Ji
embre 1 35 r) allogò al C° m
e.yV'
■ „1M»
Ali.ogamesto , Al Io-ga-mcn-to. [Sm.Lo stesso che ] Allogagiouc-.'locatio. Gr. àzrcpicr'Autns. Lib. Pred. Accomodano in proibii» "menti le case e le vigne , ec. „ 0 1
Allogare, Al-lo-gà-re. lAit — , AHuogare, Allocare, sìn.~]Darc ‘‘‘fu-checche si sia,Porre e Accomodare in lu r go.Lai.co] locare. Gr. r ‘ J v
Bocc. nov. 22. f- E quantunque senza alcuna speranzaver mai a lei piacere, pur seco si gloriava , che in alta P artc | 0 rOiallogati i suoi pensieri. E nov. 4°- < 3 . Ne la portarono in ca jj c co"c allogaronla allato a una camera. Amai.Ani. 9. 8. 28. Di ( I nl ^ ]irse che volemo memoria avere , dovemo in certi luoghi allog ar *muglili e similitudini. oP r£!
3 — Acconciare uno al servigio d’altri, [ 0 anche Collocare alcun ^r, [so altri perché l’allevi.] Lat. in servitutem dare. Bocc. nov.tv ; ^ jicosì avendo la lìgliuola allogata , e sappicndo bene a cui, dell®più non dimorar quivi. pigio"
3 — Dare a fìtto e a mezzo le possessioni c 1 ’ entrate, o le case a ” c Jnrne. Lat. locare. Gr. àxep.iviòovv. M.P. i.j. Le possessioni de alO?
pagnia allogavano per amistà e buon mercato. E g. fg. Alloga a ilniun di Firenze per certo fitto annuale.» PaUud. 1. 6. Chi a * - o c0 iicampo o ’i podere suo, o al lavoratore , o a signore che con* 11lui , studiti a’suoi danni. (Pr) .
4 — Parlando di Figliuole , Dar marito. Lai. in raatrimoniui»in matrimonium collocare. Gr.
5 — Parlando di Danari, Darli a cambio.Lat. pecuniani foct^ cìl
pare, foenerari. Gr. àccvslZsiv, Dav. Carnb. 07. Ognuno vorrà a .‘|j1 • • ' ’ ’ ■ ’ y allarghi 3
e se non potrà a un per cento ,
un
re 1 suoi f danari Jmano , ec.
fi —Dar un lavoro da farsi a un artefice, e pi'opriam . Assegnarfelice per un dato lavoro, c stabilirne il prezzo. Fasar. (A)Allogato, Aldo-gà-to.-^dd. m. da Allogare. [Collocato, j 0( ctl
Ant. 3o,2.g. fn questo medesimo modo l’alto animo sempre • efl i'in riposata magione allogato , ec. Red. Oss. anim. g. I mciflbrtali, allogati nel solito sito della coda. ^ r)ot<^
2 — Maritato. Lai. matrimonio junctus. Gr. yocpvi&ttf. Cecca•* J
’ tfolla all /bornia g 1‘
Pur s’e’mi riuscisse di lasciare Mia sorella allogata.
3 — [Appigionato.] Lat. locatus. Gr. àiro/zierS>w 3 n's. G V. 1°-Le quali f case ) si trovarono allogale a pigione. J ( l \
Allogatore, Al-lo-ga-tó-re. Perb. m. [di Allogare .]Che allog^locator, localor. Gr. pue^uirbi. Star Alerà. Possa cc. costrigU cilogalori di some e di mcrcatanzie della città di Firenze . , ca — [Alloggiatore, Albergatore.] Amm.Ant. 3 0.8. 5 .In men0 ij'jlW - ’'rcvole luogo poslO , ti cominciasti ad adirare al convitatore, 31ti re, ed eziandio a colui che t’era posto innanzi. - lyl
Allogatrice , * Al lo ga-trì-cc. Peróni- f. di Allogare. P. d:Allogazione , Al lo-ga-zió-ne-.S/iLo stessoche Ailogagioiie. P. P
Fior.484.Ci sono contratti di allogazioni, e di livelli e feudi f>i' a ^ fj48 7. Essendo per lo più anzi faccende temporali e di buon 1 . cC (Vfamiglia, che proprie dcH'oflizio episcopale, come allogazione, n t e jK2 —’ Promessa verbale o in iscritto colla stipulazione
pagamento per un lavoro da farsi. Posar. Pii. Buoi i.Pietr ^Imallora gonfaloniere , prr la gran virtù eh’ egli vide in Mie®gli fece allogazione d’ una parte dì quella sala. (A) (B) ititi' {Ai loggeria-, Al-log-ge-ri-a.ò'/: Alloggio, Alloggiame.nto.SaM ^ gt piSalvia . Pros. Sacr. 3i5. Signori di questa magnifica e p' /g)d’ antica alloggcria in certo modo papal villa d’ Uliveto, fC - \Alloggiamento, Al-log-gia-mén-to. [Am.] da Alloggiare , eh .desimo che Albergare. Luogo dove s’ alloggia, Casa, M a S‘propriamente Luogo ove è fermo V esercito. Lat. hospit |1,n t ^S»*/rium , statio inilitum , castra. Gr. Sew’ot, erparoifiioi'. Ami'. .tando molte fiere salvatiche, e’recavate all’alloggiamento. * „ n n'G
o5, Io m'era accorto per Ior ragionare, che I’ alloggiament 0 f 3
r . p.- • _ r».. __ ' -.-r. TT— __A.. 5OJ 0 i
lontano. Guìcc. Star. 1 2. 77 6. Ona parte d9’Tcdeschipiù grassi alloggiamenti , aveva passato il fiume del Po,— [L’alto di alloggiare.] Dav. Colt. <90
Perchè maggio®,
farebbero le formiche le quali piglierebbero subito P q ,,
larenuriu ic ii'miihuc ic i|'wn - -- r no ^
3 —Diciamo in proverò, quamio uno in qualche luogo "“ '‘Tolicosa che non convenga , e da non v’esser più ricevuto. . 1bruciato l’alloggiamento. Lut. tesserai» coufregit, /4Ueg- 99
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