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ALLOGGI ANTE
* ll 'UciaiV u‘ e 10 1,00 5 °l° rae ne parli’volentieri e presto , ma n 1 ali-^"(Milinp S8,aniento ’ ecc0 cc -
citi Gì ' l (,rre gh alloggiamenti.Rat. castra ponere. Giac. Nord. yit.* ar ^nen[e ;0, ? , ^ ,, ' perizia del.... porre gli alloggiamenti ec. fu singo-
— ^|| c p*ebrato dagli antichi Filopemene, capitano degli Achei, ec.(A)kopo , l; ' , , !K ' n 10 nell’arte militare s'usa sovente per esprimere un la-r icolos 0 A assediatiti nei loro approcci, ed in qualche posto pe-
Prirsi c , Jl eSS ‘ conc l u ‘ st « t0 1 dove assolutamente è necessario di co-ire,. e ... " tr ° l J.fuoco del nemico , come nella strada coperta , in unaA U 0Ggi ’ ® Orlile. (A)
rttopr,;* Ai-log-giàn-te. Pari, di Alloggiare, Che allocala o dà
Ò ^ Uì - ° diss - W
tutti e .^^°g-già-rc. [Alt , n, ass. e pass ,] Lo stesso che Albergare, In
hosp^ ai ,. ,le * significati , dicendosi tanto di chi alloggiami altro {Lai,* » “ospitio excipere ) , come di chi alloggia in qualsivogliad’ogjil | A(«. incolcrc). Gr. Q.vilpiv. M. y. ». 3(j. Trovandola pienaper ac . ne > qmvi s’alloggiarono. E g. ». Passalo in paesi forastieriSdori s 'l° > dove si polessono alloggiare. ( Così hanno i mi-
to. r ri} 1 y Penna , e non alloggare , come hanno gli stampali) Eerang a »■ ^ n S an j ' quali alloggiati erano fuori della città , tenuti</. p; Sj rcno quelli della bastia da Casalecchio . Cecch. E salt. Cr, ».tir d I >cns a anco, eh’e’si abbia a alloggiare soldati per le case.l5c ' anim. » i. Poco lontano , dove questo omicciatto faceva que-
.pensa anco
js f > «‘«uggiava una sauna.
-, 8‘c, ci, 0 ?* 'Aj Loggia , edificio aperto, Mettere, Assettare nelle log-bici e P erso,,e a riguardare, ec. y. Alloggiato, §. z. (O)
uei lo .. , amo (t chi arrivasse tardi in hmf*r\ dnut> nnn nate
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io j dice dell. , _ D .._. 7 _
< ' lr 8°rnent VCre ?* cuua buona 0 rea qualità. Magal.le.it. Dal quale trarrai° ~~ Asscn° C ' le '! Sl, ° animo alloggia sentimenti onorati verso gli amici.(A)Jf | iel) los ® na, ’ e l’alloggio, Collocare. Eern. Son. Dal più profondo e
, 1( ; ,. -hi arrivasse tardi in luogo dove non potesse adagiarsil)„ /nungtare , nè d'altro : Chi tardi arriva, male alloggia,sé . A., 1 r ^ lc ? delle cose morali, siccome Albergare, e vale N udii re
(j ,/ '5«i-a( a , J)j; ccnlr , 0 » Dove lia Dante alloggiati i Bruti e i Cassii. ''Qui
""'USO
R r^" enft G(pj;.
^b‘|!f C \ Ezi0JNE >* cioè Senza pagare, c dicesi per la più de' salda ti. (A)nif ' Alloggiarsi è voce usata dai buoni scritlori italiani
co Sl
di
dÌQ )ìt ftan , per esprimere un’ operazione delle truppe assediami , me-d^i quale si stabiliscono nelle opere dell' inimico , riputandosiAlto*./ 0 di questo con un lavoro tumultuario. (Gr)
Or. Al-ìog-gìàdo. Adi, ni. da Alloggiare. Lai. hospitto exceptus.
' s * Tac-. Dav, òtor. 1. 256 . Ma nell esercito di sopra , laf. * a diciottesima legione, insieme alloggiate, il medesimo di
ta Genn ' ‘ .
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c 'H'i i t * eniìa ) 0 spezzarono le immagini di Galba . E Vii. Agr.3g2,d Ordovico tagliò a pezzi ’ ' " 1 J J: 11
pezzi quasi tutta una banda di cavalli ,quei confini. Guicc . Stor. 11. Combatteva l’esercito vi-
j è. l" v » vumiun • i • vj
' [Con’ a llo ggiato alla porta di S. Giovanni.
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Messo nelle loggie.] M. V■ g. lo3. Le donne nc’casa-
r' l00| *To l0rt '° evano ordinate e alloggiale a vedere.
d' V ' B . ' Al-log-gia-td-re. Verbai, m. di Alloggiare. Albergatore ,_ j? leggio. Salvin. IUad. 3. 522. Concedi ( Giove) ch’io puni-a ll| ' a poi ]? 0l)ìle Alessandro , e domai sotto Le mani mie, adìnebé al—uoinin che verranno ajipresso noi, Inorridisca e tremiJ' 0Gc UTa, ;lle k’ alloggiator che qual amico il tratta. (B)
A? l ° i c3U, CE ’ AJ-log-gia-tri-cc. Cerb.f.di Alloggiare. Colei che dà ullog--^7-et. Rag. (A)
f il* Am. Lo stesso che Abitazione. (La pari, superfl.
^ per f' ’ loli te della casa in cui discuteansi gli altari, bau lor-
^ % hi Ille ddocbe la voce Alloggio in senso di Casa,')
3 * Ctls ° dì di Ospitalità ottenuta o largita. (Deriva da Alloggio in
"T hi Sl - Ij Usa ) e vai quasi Ammissione alla casa.) (JV)
/ dt All iggiamcnto militare. (Vicn da Alloggio in scuso di
: a «. Cas . ’ quasi Abitazion di soldati. Gl'Illirici il dicono hger.)ì>i* totm < Ì r : <r vf«v<>V £ S or. Tac. Dav. Stor. 3. 3oo. Aver loro la
4 C ‘ere d' T° e - 11011 v, B orc i come stati fuor di tempo, per tutteÌT ^ ,e esi • ' a *' a ’ e * n g ran <l' «gi, terribili a’soli alloggi.
H l u °l ge,,^ 1 ” pcoueri. La bottega non vuole atloggio= La bottega nonPpitti. . r }r vi si fermino a cicalare, e ’ nlerropano il lavorìo-; Ec.) Al-lo-gi-à-ni. /V onte caralter.in.pl. (Dalgrra priv.,
r isos n-,. i J ixi-io-gi-a-ni, crome cuiauer.in.pi. ^uai gì u j.v.,
hi} 5e il £v °, » verbo.) Setta di eretici i quali, negavano che G. C.
rf>'**W rÌo . £,enw - (Ber)
seguH}' l (Agr.) Al-lo-glia-me’n-to. Sm. Alterazione degli aciniO'j'hteme °j e cresc °uo di volume , mutano di colore, si schiaccianohanno nell' interno una sostanza di bianco scuro , difiah c °t»i'o ila "/* vlt . reo ì di sapore leggiermente acuto; malattia de graniVt' °» Seuil “ a " n ‘ gravissimi a chi ne mangia. —, Chiodo, Cresta diil Lu ìo 8 Ai C . <,,nula ’ sin - ( A S)
- : ’*is. d ,‘ u 'glià-lo. Add. m. da Loglio, y. Aggiogliato. Rat. Io-
... CttA/lle,. T •/. 1 - /> • 0 I . t. _ .
bo
p aiì 8Ìatò T VOi ' ^ y ' CUr ‘ midatt ' Come avviene a coloro che bau*
r ^ e ^ 0 / r "iy ^ ane fatto di grano allogliato.
J C » s ^ r nile ° ^i.^tupido , perche il mangiare del loglio dicono che(Ìj e d Yfy t0, .^ ata ff‘ 6. E allogliato* talora mi pilucco.
! JlCesl dì chi soffre i tristi effetti cagionati dal loglio peret!? MÀ -TnR K 1 * 10 ' O.)
A». * (Med.) Al-lo-glia-lu-ra. Sf. Complesso di tutti i mali ac-
< A : O)
Ai., 'G dì rn ’ A l-lom-bar-dà-re. All. e n. pass, bare o tarsi toni-/ 0o s J s 4 sd ÌT o s1u ""’ e di lingua, y. Allombardato. (O)h\,.' L,, rdo r ,' Al-lom-bar-dà-to, Add. m. da Allombardare. Fatto’ ” ’ d‘'‘ l /o. R erg- (0)
"vve> b.~Dove o Quando è ombra. Pelr.Tr.d' Am. 3. (0)
i / usto
R ° V V| 30
Acl’ improvviso Posto avveri.—Improvvisamente. Rat.
lMiSo° vis ».’ G,i • ,, - -
a Vv Cl . Ra • °u$t’inlus, ctTrpca$G>i7!Tù.s. Rem. Ori, ». g ». Quando for-ie q ^ 1 saetta A ! lo ’mpvovviso, e quando ravn s’a.petta.
' ldr e allo 'mprovviio = Improvvisare , e simili -, e si dica
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ALLOPROSALLO 21 5
quando senz'altro studio , o preparazione , si fa quella operazione ,checché ella si sia. Lat. cauere ex tempore.
Alluse, * Ai-lò-ne. TV. pr. m. ff. Aìalone. (Dall' ebr. allori quercia ) (B)Allo ’scostro , All’ incomtko. In forza di preposiz. Dinanzi^ Da fron-te , Dirimpetto ; e sì usa col secondo e anche col terzo caso . Lat .con tra , adversum , obviam. Gr. ctvTtv.pv. Bocc . noti. 55. 6. Giot-to , a die ora , venendo di qua allo ’ncontro di noi un forestiere chemai veduto non t’avesse, ec. G. F'. 1. 5. 2. E vanno infoio in Ca-lavra, allo ’ncontro di Messina . E g. 2 56. 6. Non c- la detta torre del-la Sardegna appunto alio ’ncontro alla torre delle mura d' Oltrarno.
2 — In contrario. G. F . 10. 104. Fortuna gii venne allo ’ncontro , ctutto suo navilio sciama in più parti. (V)
3 — E posto awerbialm.z=zhi contraccambio. Lat. compensationis grafia,hostimenti loco, centra. Bocc. nw.85. Faccendosi talvolta dare,siccome comandato dalla sua donna, quando un pettine d’avorio , cquando una borsa, e quando un coltellino, e cotali ciance: allo ’ncon-tro recandogli colali anelletti » ec. Salv. Disc. 2 . 2 11. L’età novellaalio ’ncontro, godendo il vantaggio del lungo tempo , ed alle antichele nuove notizie aggiugnendo ec., non vuol cedere all’ antico temponc’ suoi pregi.
Allo ’ndietro. V. All* indietro, Alla ’ndrcto. Posto avverbiale Indietro ;
e per metaf. Al contrario , A rovescio. F. Alla ’ncontra.
Allonensi. * (Geog.) Al-lo-nèn-si , Oblonensi. Popolo dell' llliria. (G)Allogamento, * AHon-ga-raén-to.Am. F. e di' Allungamento .Ajt.Er.{0)Allogare, * Al-lon-gà-rc, Att. F. e ^'Allungare. (O)
Allungato, * Aì-lon-gà-to. Add. m. da Allongarc. F.e di' Allungato.(0 /Allo ’ngiu , All’ingiù. Posto avverbialm,z= In giù. Lat. d corsum. t\r.Triti. 3. 2. To gli vo'mettere in su un carro che vadia da sé alio ’n-sù , non che allo ’ngiù. Sod. Colt. 5g. Si dee fare il foro pei’ iscaweioa schimbescio , pendente attraverso allo’ngiù.
2 — * Col v. Andare ss In diminuzione , In precipizio D rvanz. (0 )Allonimo. * (Lclt.) Ablò-ni mo. Add. m. F. G. (Da alias altro, c emo-nia nome.) Dicesi delle opere pubblicate sotto altro nome\ e degli au-tori di tali opere . (Van)
Alc.o ’nsu' , All’insu. Posto avverbialm.ssln su. Lat. sursuin. Gr. gcvoj,l'ir. Triti, 3. 2. Io gli vo’mettere in su un carro clic vadia da sè al-lo 'usò, non che allo ’ngiù.
Allontanamento , Al-ion-ta-na-men-to. [Sm,] Lo (dhntmare. —, Ailon-tanauza, Slontananieuto, sin. Lat. ,recessmn, abscessus. Gr. ù-rrox ( ip y - rrt ''Lib. Pred. Si òc necessario lo allontanamento da quello male pratiche.Allontanante , Al-lon-ta-nàn-te. [Partì] Che allontana. Lat. icìiiovgii.1.Gr. txiroKtvwv. òalvin. Disc . 1. 20y.hu quale molle de’Cristiani disprez-zano, come insidiosa e pericolosa , e allontanantcci da Dio .Allontananza, AMon-la-nàn-?a. Sf, ^.Allontanamento. Sannanz. Ar-cati. Pr. 6. Finalmente io (al quale c per la allontananza della carapatria, e per altri giusti accidenti, ogni allegrezza era cagione d’infi-nito dolore,) mi era gettato a pié d un albero. (A)
Allontanare, Al-lon-ta-nà-re. [Att. Discostare una cosa 0 una personada un* altra , Dilungare , Dipartire da sè una cosa, una persona.](V. Lontano , Lontananza.) —, Lontanare, Slontanare, sin. Lat «inno-vere, dimoverc , secernere, segregare. Gr. <x.'xo%ufi( i nv.
2 — [E per metaf.] Petr. canz. iq. 1. Questa è la vista eh’a ben farm’induce, ec.; Questa sola dal volgo m'allontana.
3 — In sign. n. pass. CDiscostarsi, Assentarsi, Appartarsi , Ritirarsi.]
Lat. recedere. Bocc. g. 4 P*'- 16. Nè dal monte Parnaso, nè dalieMuse non ni’allontano. E nov. 3y. 3. Dalla quale questo dì cc. cotan-to allontanati ci siamo.» Bocc. g. 4 nov . Pensando che'non sola-
mente per lunga distanzia al suo amante s’allontanava , ma che quasidel tutto tolto gli era. (V)
Allontanato, Al lon-ta-nà-to. Add. m. da Allontanare. Scostalo, Lon-tanato. Lai. remotus. Gr. àirox^p^ds. Cr. olla v. Scostato.
Allo ’ntorno, All’ intorno. Posto avverbiafm. vale D' intorno. Lat. cir-cum, circa. Gr. xyxXw. Alani. Colt. 1. 4- Dunque al princìpio suo conterre c pietre, Con nodosi virgulti e legni aguti Serri tutto allo’ntor-no, ove esso veggia Nuovamente passar l’invitto umore.
Allopatia. * (Lett) AMo-pa-ti-a. Sf. F. G , Lat . ailopathia. (Da allo*altro, e pathos passione.) Passione che un uomo all 1 altro comunica, opassione che passa da un animo all' altro. (Àq)
Alloppiambnto , Al-lop-pi-a-mén to. Sm. L* alloppiare. (A)
Alloppiare, Al-Iop*pi-àre. Alt. Acconciar bevando o simili con allop-pio , ossia oppio. F. Alloppiato. (B)
2 — Fare addormentare [coll’ alloppio.} Lat. opio soporare. Gr. witr/Jei*.Fir. As. 200. E avendo mescolato non so che nel vino ec. , già gliaveva per modo alloppiati e sotterrati nel vino e nelle molte vivande,ch’c’giacevano per terra stramazzati,che tu avresti detto: e’son tutti morti.5 — [E per similit. Sopire, Acquetare.) Salv. Granck. 2. 2. Il gagliof-faccio si cred’ ora Darmi la soja , e volere alloppiarmi Colle moine.Alloppiato, Al-lop-pi-à-to. Add.m. da Alloppiare. [F. Addoppiato.) Pe-cor. g. g■ nov. 1. Ebbe un fiasco di vino alloppiato da far dormire.Alloppio , Al-lòp*pi-o. [AV/i.] Sonnifero composto di sugo di papaverocoagulato, secco e polverizzato , che si dice anche Oppio , /.al.opinm,Gr. $TUQV. Malm . 1. y5. E di soppiatto, come fante lesto, Cavò di ta-sca certi cartoccini Pieni d’alloppio , oc. .
2 — Ì? Jig. Pigliar l’alloppio=A/o//re. Malm. i 1. 3o. Di modo eh’ ei ca»scò caporovescio, Pigliando anch’egli un sempiterno alloppio.
All’ opposito. Posto avveri.,[ed usato anche aguisa di preposizione.]^ Alcontrario 1 Oppositamente , Con opposizione. Lai. e contrario, ex con-trario. Gr. ìvcLvriw. Guicc . Stor. ig. 1 iy. Presentandosi molto innanzila veuuta sua, fusse stato trattato che San Polo li andasse aU’opposito.Alloprosallo. * (Mit. Gr.) Al lo-pro-sàl-lo. Add. m. Lat. alloprosaHus,(Vicn dal gr. alloprosallo s mutabile, o sia quegli che favorisce or,1* unoor l’altro; ed è da ullòs altro, c prosaico io assalto, combatto. Com-battente che sempre muta partito.) — Soprannome dato da Omero aMarte . (A) (N)