21 6 allora
Allora, Al-ló-ra. Avv. di tempo che cale In quei tempo , In quel pun-to , In quello stante ; e trovasi usalo non tanto col passato, quando colpresente e futuro. (Dal lat. iIla hora, in quell’ora.)—, Alloro,Allotta ,sin. Lai. tane, lam.Gr.rórs.Bocc.nov.7.3. Bergamino allora,senza puntopensare, quasi mollo tempo pensato avesse, subitamente ec. disse questanovella. Petr. canz. 4 ■ 3. Allor clic fulminato e morto giacquell miosperar. E g. 3. Alii crudo amor ; ma tu allor più m’infórme. E 18.2.Vostro gentile sdegno, Forse eh’allor mia indignitade olfènde. E son.i3. E prendo allor del vostro aer conforto. E son. 33. Allor riprendeardir Saturno e Marte . E son. 210. Allor dirà che mie rime son mute.E cap. i2. Parranno allor 1 angeliche divise. Dant. Inf. t 18. Allor fula paura un poco queta.
2 — * Paria. Fav. Esop. 3/.Poiché l' ebbe fatto, si se ne pcnteo per pau-ra del bando, e non sapea che consiglio si pigliasse per diliberarsi dal-la signoria. Allora se n’andò lo cavalierestante ec.J (Pr)
3 — * Notu uso. G. P.g. 2 2Q. Mischiarono della gente che nonavea rettala terra del tempo del conte a Batlifolleallora (cioè, insino allora.) (Pr)
j — * Talvolta esprime relazione di condizione e. vale In tal caso o si-mile. Sen. Pisi. 58. Ma se il corpo non è utile a fare il suo servigio,allora di certo dee l’ uomo diliberare l’animo faticoso e penoso. Fior.Viri. s6g. È gran pazzia a dire quello che non gli appartiene di di-re , e se gli appartiene , allora lo può dire guardandosi ec. Pallad. 2.
1 <4■ È ancora la lattuga sapida. . . se si tagli l’orbacca dello sterco del-la capra e sottilmente si fori, cd allora inviluppa l’orbacca col leta-me e «lottila sotterra. (Pr)
5 — Talvolta per proprietà di linguaggio co’ segnacasi Dio Da, sicco-me fanno anche i Greci , e diciamolo noi tutto dì. G. P. 1. 92. i.In poco tempo si lece buona cittnde, secondo il tempo d’allora. È cap.47- 1- E da allora innanzi fu chiamata Arezzo . E 10. i54- 2. Che daallora innanzi nullo si potesse vestir di sciamilo. Petr. canz. 3g. f.Questo, d’allor ch’io m’addormiva in fasce, Venuto è dì di in dicrescendo meco.
6—*D’allora innanzi. Posto avverbialm.=:Da indi innanzi. Lat. exinde.P. §. 5. (A)
Allora. (Agr.) Ai-ló-ra. [Add. e sf.} Sorta di pera , [così detta dal suocolor verde sìmile alt' alloro
2—‘E anche il frutto dell’ulivo detto Alloro 0 Allorino—,AIIorina,sìn.(A)
Allora, AMò-ra. Poce colla quale la plebeforentina burla per ischen
ALLUCINAI RlCE
ole ?'!i
sce ; i Jiori dioici . erbacei ^ di un ì imeo giallastro , in picco 1 ^brelle ascellari ; i frutti ovoidi , lisci , nerastri , grossi | 0 c
va. —, Lauro, sin .] Lat. Iaurus. Cr. 5. 11 . <■ ^ " dil-
uii arbore assai grande, fe cui fronde sono lunghe c salde,re , e sempre verdi e odorifere mollo j il quale arbore produce ^che, frutto piccolo e nero. Dant.Par,i.i/j. Fa me del tuo val° rS ‘ ^Vaso, Come dimanda dar l’amato alloro, Petr .canz. 4'va figura il primo alloro Seppi lassar.
2 —Proverbi Dall'ornar le chiese de rami di questo arbore ^
festività , ne traiamo , tra gli altri , un proverbio che dice : Chi nla festa, levi l’alloro zzzChinonvuolc una cosa ì levi l'occasioUfEsali, Cr. 1. 3. Se la festa avesse a durar troppo, 1* leverei' 1 . ;J ’.
3 — Per la stessa cagione , d' uomo che è a tutte le (i
r 0 , .. ....__ /rodali, si dice: Egli è come 1* alloro. r Qt { A)
a questa donna. (Cioè) ciò 4 —modo basso: Far la festa senza alloro ^zJFare alcuna cosa ti W
5 — *E in generale Festa senza al\oro=:Eesta senza la cosa p 111 ' 1ria. Stilv. Grandi, at. 5. se. ult. Senza’l Granchio c senza Lael/a sarebbe festa , come Dir, senza alloro. (N)
6 —- Specie d’ulivo, K. Allorino, §■ 2. 3. e f (A) .
7 —* (Mit) Consacrato ad Apoliine , dopo la sua avventuralo
,p"I:
ne cangiata in quest' albero, il quale fu presso i Greci edionore piu che tulli gli altri alberi. (Mit)
Allo scoperto. Posto
in promptu et in usu. ur, 7rp5^s*pw». uc/t. vcn. p un-i*. /■quello che può farci o migliori o beati, fu da lei posto allo sc0 *
o
gli altri alberi. (Mit)
avverbialm, vale Senza coperta , In p a ^ esf ’^0su. Gr. Tfpoxdptot. Sen. ben . Pardi. 7- ^ped 0 »
uc pievej n) re • t una uurici per isctierno gì* v _
le maschere. (Forse da! lat, ad lava , allo" staffile ; e par che sia come Allotbioemscopo.* (Lctt.) AI-lo*trio-e-pi*sco-po. Add.m. r» u ;
e, n .1 . Fidili L-.MÌ \ l.t.l_I.__ f TV™ Abilitili «ni CflAr O fz Cf*ftTìP.O l®
o poco a fondo.
2 — Rimanere allo scoperto , cioè In danno , senza chi difendi 10Lat. fraudari credito , omnibus praesidiis destituì. . . pi
Allo scuro. Posto avverbialm. vale Senza lume, Senza cognit 101 '$■in obscuro , in incerto. Gr. eV otcoVw. Pii. S- Ant. Di quest®.*” li-tiche sono tutti molto allo scuro, l.ìb. cur. maiali. Non nescriVlo scuro , ma con averne la necessaria cognizione. <
Allo spuntar del giorno. * Posto avverò. = In sul far dì, ■"
Cr. alla v. Giorno. (0)
Allosigna.* (Grog.) Al-losì-gna. Antica città dell' India . (G) sili'Allo stesso piano.' Avverbial.—Al pati .— , Al medesimo pia a0>
Cr. alla v. Alzare. (0) , , J( l 1
Allotrici.* (Gcog.) AÌ-lo-tri-gi. Antico popolo della Spagna
stesso che gii Aitrigoni o Autrigoui. (G) i'
se si dicesse: Batti batti.)
Allora allora. Avverbio come sopra, che replicalo ha fòrza di superi .—,Allotta allotta, sin. Petr. canz. 2 8. 6. Allora allor da vergine inan colte.Fir. As. E allora allora partendomi di quivi. E 56. E serratolo poi incamera, vietitene allora allora. E ivi. Avendo l'Otta la porta d'una ca-setta d’ una addormentata vecchierella ec. , e allora allora dovendolastrangolare, prima volle giltar d’una finestra tutte le sue bazzicature. Sen.ben. Parch. 7. 18. Ad uno, di ch'io sia debitore, pagherò il debito,ancora che sia per andarlo a spendere allora allora.
Allora che. Avv. In quel tempo nel quale. —, Allorché, Allora quan-do , sin. Bocc. luti od. num. 5o. Gli miei (pensieriJ lasciai io dentrodalla porla della citlà , allora che io con voi poco fa me n’usci’fuori.
2 — S' usa frammettere tra l'avv. Allora « la pari. Che altra pi. ■«-la. Car. Eneid. li. 9. . . • Qual massila fera. Che allor d'insan-guinar gli artigli e il ceffo Dispensi, allor s’adira, allor si scagliaVer chi la caccia , che da lui si sente Gravemente ferita. E 6. 20. Efama antica, Che Dedalo di Creta , allor, fuggendo , Ch'ebbe ardimen-to di levarsi a volo. (M)
3 — * E D’ allora che vale Da quel tempo. Lat. ex quo. (A)
Allora che o Allorché diff. da Quando o Allora quando. Questosembra più proprio ad esprimere la circostanza del tempo; quello con-viene meglio a dinotare la circostanza dell’occasione.Cosi diremo p. e.Bisogna faticare quando siam giovani ; lo scolare debb’ esser docile al-lorché il maestro lo riprende.
Allora quando. Avv. In quel tempo nel quale .—, Allora che, Allorché,sin. Lat. tum culli. Gr. oste’rs. Petr. son. 2 18. E ’n sul cor quasi feroleon rogge La notte allor quand’io posar devrei. Bemè. Bini. Allorquaod’ io Credea viver sicuro.
ALLoaDARE , * Al-lor-dà-re. Alt. Imbrattare, Insudiciare. —,Lordare, sin.Grillo. Berg. (O)
A [.lordato, - A!- lor-dà-to.-^eòy.oi.^c! Allordare. P.direg. —,Lordalo,i/n.(0)
Algore, Al-ló-re. Avv. P. A. detto forse per la rima in cambio di Al-lora. Rim. ant. Dant. 142. Dico , pensando )' ovra sua d’ allore.
Allceria. * (Geog.) Al-Io-rì a. Città dell'isola di Creta. (G)
Allorina. (Agr.) Al-lo-rì na. Add. e sf. Frutto dell ulivo allorino. —,Allora , sin. (A)
Allorino. (Bot ) Al-lo-ri no. Sm. dim. dì Alloro . Alloro piccolo. Lai.[parva Iaurus.} Gr. p,inj>à Scépnj. Lìb. cur. malati. Prenderai le cimetenere de’ ramiceli! dell’allorino piccolo, non finito di crescere.
2 _* jVome volgare d’ una specie <Ì ulivo salivo , con foglia stretta verde
nericcia,frutto piccolo alquanto tondeggiante, e base targa e. «suzzo,(A)
3 _* Si dà pure il nome di Allorino ad un’altra specie di ulivo salivo,
che ha foglie strette e frutto lungo e piccolo. (A)
^ _. * Dicesi anche Allorino ed Alloro ad un’ altra specie d’ulivo cheha le fòglie targhe, ritte e ad un certo modo aderenti ai ramuscelliflsuo fruito è nero , ovale, lungo linee i3, largo g. (A)
Allorino. Add. ni. D’alloro. Oggi più comunemente Laurino, Cosa fal-
lotrioepiscopus. ( Da àllolrios d’altrùi , epi sopra, e scopeo l0 fi cS i E
r . \ f _ _ L - JJ. „ JlìoltnìlQ 0*
io osservo.) Soprannome che si dà a coloro che sì dileUon 0vare i fatti altrui. (Aq)
Al lotriofagia. (Mcd.) Al-lo-trio-fa-gì-a. Sf. P. G. Lat.
(Da àllolrios alieno, straniero, insolito, e phago io mangio.)' ^il cui carattere è un appetito vorace delle cose non buone a lt a ^ 0lI intal che coloro che ne stiffrono , mangiano senza ripugnanza, e ^0'gordigia sostanze non alimentari. JSon bisogna con fonderla a 0■ • • -•' (A)
P. G. Lat. allotn'oP
lacia nè colla Pica. P. queste voci.
Allotriofago. (Med) Al-Io-tri-ò-fa-go. Sin.
( V- AUolnqfagia.J (A) . „
2 — (Lctt.) Parassito , o persona cha viva a spese d* altri • y htfBrAllotrionosua.* (Lctt.) AMo-trio-no-mi-a. Sf. P. G. Lat. a‘‘°mia. (Da àllolrios straniero, c nomas consuetudine.) Usanzap polo di vivere secondo le leggi e costumi stranieri■ (Aq) ,e-1r : ■Allotr iopragia.’ (Lctt.) Al-lo-tn-o-pra-gi-a. Sf. P. G. Lat->pragia. (Da àllolrios d’altrui , c pratto io amministro, onà e0 pragos amministrazione, faccenda.) Trattamento delle cose auf ff sAllotta, Al-lòt-ta. Avv. [P. A. P. e di ’] Allora. ( Vien jfK
per un mutamento di lettere simile a quello per cui cari 0 jlini vien dal gr. coleo , e rado e fedire da raro e ferire■ v .fl-int. tunc. Gr. tote. G.P. 0. 67. 1. Tutte le castella che 1 1
aveano de’Pisani possedute infino allotta, rendeo al Cotono® ^i-JDant. lnf.3i.iiz . Noi procedemmo più avanti allotta./? 3f. 7- -j fon"parve un tal dificio allotti. Buon.Pier. 3. 5. 2. Percotevanoil quale allotta Servia lor di solajo. _ rU^iì-
Allotta allotta. come sopra,che replicato ha forza di su P e . alle 1 ’P. e di’ Allora allora }Burch.i.14. Ch’aveva abburattalo a **°* /0)Alluciante , * Al-lu-ci-àii-te. Pari, di Alluciare. P. di ng- j L
A1. liti à e-, AIbi-ci-àre. [ Alt .] Attentamente e fisamente guari 1iter fissi gli occhi a qualunque oggetto. (Da luci in sensoo di occhi.) Lat. conspicere , inspicere , introspicere. wr? >Rim.burl. 2.l8g.E dica: quest'è cima, E ’l voto fiasco odori e p,lucci. C Qui Allacciare ingrazia della rima.Jn Bell.gli allucia qualche bella dama Che stia a veder la festa a una r tn i /R) ,Alluciato , * Al-lu-ci-à-lo. Add. in. da Alluciare. P. di re g„ff eAllucignolasiento , Al-lu-ci-gno-la-mén-lo. Lo allucignolare
Ar . (A) . * tutti*
Allucignolare , A\-\o-c\-gm Va-re.[Ati.]1ìavvolgere a figg 10 ?htietdqrlo ; ma per lo più si usa in sign. di Gualcire , [ cioè A f s 1
Brancicare , malamente avvolgere con disordinate pieghe P (ni, come /ani c di seta.} f'- o
Allccignolato , AMu-ei gno là-to. Add. m. da Allnoignolare-.^i^acconcio in guisa di lucignolo.Lai. in se ipsum convolnbis^^gjiijGr. ii-c'n-zfrXt'Yfxivas. Buon. Pier. 1. 5» Abitisi clifforn 11 !* Jhicignolali, c picn di specchi* re g. ry/j
Ahhvav AaNte , * Al fu-ci-nàn-te* Part. Che allucina. V.
. * » — jfl/otto
ta d' alhìn. Lat. [laureus.] Gr. Cr.n.25. 3. A quel medesimo Allucinare , Al-lu-ci-nà-re. uétt . e n. pass. Travedere , *
_.™i™ _n_ • __ ■_ _ T •• _ __l™™™*_i _ _/ r i-_:_: A D.Vir? flce RJnr» ci lasci
vale l’olio adorino messo in pezza di lino, c acconciamente legalomorso del freno.
Alloro . (Bob) Al-lò-ro. jAV] (Da a superile dal lab Iaurus.) [Albero cheha lo stelo assai diritto con la scorza bruna verdastra , ramoso olirà20 o 3o braccia , se c posto in terreno sostanzioso } le foghe alterne^picciolate , più o meno ondate nell' estremità^ coriacee , nervose^ li - Allucinatbice ,
r«00»S
gannarsi. Lat. lucmari. juaim. l'ina, ciss. non — -
l'adulazione, che può tanto allucinarci che ne fa credermezzo alle malattie. (A) Galli. , Face. (0) . fiF'f
Allucinato, * Ai-tuci-nà-fo. Add. m. da Allucinare, Guhu l ‘j. r i§yjAllucinatore , * Al-Iu ci-na-tó rc. Peri. m. di Allucinare-E; jftf 'Al-lu-ci-na-trì-cc. yerb.fi di Allucinare- V-
i