A ALSEMACII
■At, se^ 11 '* ( An „ at 0 Al se-màch. Lo shsso che A Isamach. V. (N)
■ibiabte. * AwcibiaL. Lo stesso che Al viso. Ali' aspetto , Al-
^Z'Tn‘ za - P°, cc \ s- «■ "• »o. (O)
A tsFeT„ v^PS ) Isola delta Danimarca. (G)
At, 6I < t' (Gfcog.)Al-sfèl-da,A(Jclfdl.Ci(.</e/ Due. di Assia Darmstad. (fi)
celi *^JP ccato ) o, come forse più correttamente si scrive , Alsi. Partì-hav a A e,mat, va. Altresì , Similmente. Lai. iti.dem- Or. hpotrites. Tac.£ J 3- So. E alsi per lo contrario s’ aguzzino gli accusanti,
tir''. ^' ccome Publio Rutilio, alsi bandito per legge. E Colt. i<Jj.At, S1 ^'8 C a ^ s * 11011 s > tocchino.
^^'^‘■A'verùial.—Sicuramente ; ed oggi più comunemente Sul sicuro,56 sl 5, Uì '? : — ,AI securo, siri. Lat. in tuto. Gr. àtri JtaXws. G. V. 1 .
c 't'à 2 A ec * ouo Aue r ' se dii a modo di castella, ove è oggi il più alto dellafli.ir,; _ ®' ena ! per islar più al sicuro. Cas. Leti. 3y. Monsignor Justi-
A.L TASTO
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*ùaniA!
n ° n vuole sr.noprir I* animo suo, se non al sicuro,
,3 7 ■■ «erto, Sì. Modo di fermare.Lat. certe. Gr. §•/). » Salvili. Cas.Hoc t > t ^ uest0 ® a * sicuro un delirare, è un mostrarsi fanciullo e in-nt ‘Ha cognizione dell’antichità greca e latina. (N)glia- ^ Al-sì-ne. Sf. pi. (Dal gr. hatsos selva, bosco, e da inne fi-c «c' S ?/ Uas * de’boschi, ) Genere di piante della famiglia delle
pf> rt ' li<>te p COSi dette perchè alcune sue specie crescono ne’luoghi co-Sna! 0 , ne 'boschi, Cocch . Disc. Quella specie d’alsine che chiamanoAlfe» “«arina. (A) (Aq)
Ai, sl0lj \Geog.) Al-si'O. Antica citta dell Etruria. (G)
XJti, * Al-si-ó-ne. JS.pr . m. (Dal gr. hafsos bosco , cd onios utile:^osco. ) — Padre di Enomao. (Mit)
Torrente della 7 'oscana nel Senese. (G)
^ phìt Al-sò-fi-ia. Sf F.G. Lat alsophila. ( Da halsos bosco,
iw / e am, ca.) Genere di piante della famiglia delle felci, cosi detteAi £* e ?*sc° rio ne’boschi. (Aq) .
Avverbial. zzz In posta di sole , Ai raggi del sole. Petr.Uoi^ Jp 20 *! .^ nzi ,T1 ’ struggo al suon delle parole , Pur com' io fossi un
ghiaccio al sole. (O)
-ot v. Avere. P. Aver beni al sole. (0)
2
A Lsu ' IT0 - Posto avverbiale^. Secondo il solito, F. Solito.
*° Pr^f Al-s )-lo-gi-a.6y; F. G.Lat. alsologia . Discorso o trattato
h v fl inazioni del Globo terraqueo. (Ove si alluda alle marittime,5 *^ e P«ò trarsi da finis , halos mare , e da logos discorso.) (A)
sc/ij „ e ^ho sì direbbe Alsologia a significare Discorso sulle foreste o ho-
4w,o * Ll ^ sale'giacchc baDos in gr.prop.sign. bosco , c hals sale. (Aq) (N)4i-STp ir A * (Geog.) Al-stó*na. Città degli Stali Uniti nella Carolina . (G)fìl)p n ElIeR! A.(13ot.)Al*stro-c-me-ri-a.tVL Pianta gigliacea che ha la radice
• St2^ to .. l* *.. C _ .. j, . „ ....... ?... ... .. 1..../. 1. „ ■ 1 s. /I, />/,/.
«Itf 1 ** 40 stelo diritto, frondoso in tutta la sua lunghezza ; le foglie
tessili , rovesciale, appuntale , strette , Uscio, un poco carnose ;t
1 , etaU ampan Ìf ormi > assai grandi , uno o due in cinici dello stelo , co 1
n, Qcc! eslern i tridentati , gli altri spantanali , di un rosso pallido con
te. [ “ c d ‘ un rosso più intenso , con altre gialle, sparse regolarmeli-
A* ùe -«- sktroemeria peregrina Lin. (Gal)
hai.,/- (Gcog.) Al-sù ga. Lai. Àusugum . Antica contrada della Lom-h
. Mn,,, v^eog.) Una delle Sporadi. — Fiume della Pussia europea .—KsTg biella Siberia. (G) ^
^ binala (G)^ C °^ ^ Al-ta-gri-zi-a , Alta Gracia. Città della Nuova
. Aitai, .i^ C0 S-) Al-là-i. Catena di monti dell’Asia centrale .—, MontiAtT M JIU, G Sin. (G)
(Geog.) Al ta i-chi. Add. pr. m. pi. Dell’ Aitai. V. (Van)
lé-na.ftV/^] ( Dal lat. altus alto , e da lolleno , onis chetu * e «a.) £ 'un giuoco che fanno i fanciulli , i quali , sedendogìtì s l4,la tavola sospesa tra due funi pendenti da alto , o in altra' ìn p —- ’ ' r Lod. Mart.Rim.
a chi
!WV“ fanno otulggiare.Lat.QSÓWaùo. Gr. od tip ex.lu v ‘ u 7- Chiamasi questo giuoco 1' altalena , Perchè e’ consiste ,
5 p h 1 *' bene, In levars’alto, ed aver buona iena.
il are che significhi anche la trave attraversata sulla quale si fa> ^i’ 0 h C °* ^ ior - A’, frane. i5o. Nondimeno tutti si partirono , e \a-
lTl*ì T, ' • ’J ’ * < HWUUHUVI.U
(G° ^ ra * e Ginepro in sull’altalena. (V)t c he un estensi0, ‘e.ì Stanz. Rab. Mac. 6. Mercurio allora in men1 “alena , Ne venne giù per via dell’ altalena.
•to ,.n c V ' b’are=: Altalenare.] Frane. Sacch. nov. ig3- Non è que-a lbal| a | f re a H‘ altalena ? Lod. Mari . Rim. Buri. 5p. E tu Mercurio°] 1 p G'■ Fior. 6’. Frane. i5o. Erano ivi due fanciulli che fa-A'^ho | c a a balena , cioè che avevano attraversato un legno sopra un'Gt-P-s 1 ®°° ’ c i a schedtino stava dal suo capo e andava in su e in giù.a ‘-up.7„ Al-ta-le-nà-re. [JY. assi] lare all altalena. Lai. oscillare. Gr.5'iesti f a ,0 . r " A- Frane. i5o. Va frate Ginepro, e rimuove uno diAmianto - cui bi dal legno , c montavi suso, c comincia ad altalenare :G*i.p.ii 0 ®"' n S e U gente, e maravigliatisi dell’altalenare di frate Ginepro.
(Miiit.) Ai-ta-i è-no, [A‘/w. Macchina militare antica la quale
fi dagli assediati per porre uomini armati entro la
quale
piazza
i’ la » entr a ? C(yrtl °dando ad una estremità della trave mobif una gab-i ?flr.o c ° quale alzati , venivano portati sul muro , abbassando. l (' v at( ( s P° a fòrza di corde o d'altro ingegno. La trave mobile eraa ^ *?P ra un'altra fissa .] Lat. tolleno. ór. kv}\u>ìuqv. P'egez. Al-?[po s ° tto ^*>ando una trave alta si ficca in terra, alla quale nelÌK IS|,r at a l,n ’ altra trave più lunga, per lo traverso e nel mezzosì , |^ a Commc ^ e ^ ln0t ^ 0 i c he se l’uno capo si china, Paltro
È una trave posta sulla punta d’un grosso palo , la qualePigiare in cima l'ago d un pertugio. (Diz. Mah)
B X '"rave piti lunga posta sopra un 'altra ficcata in terramodo che se l'un capo si china l’altro si leva: mac-
(\f lU ad uso ^ attigner l'acqua de pozzi, Lat. toIIeno.(O)ic *ti irf Vi,,s *) AUtàm-bor. Snt. Era un tamburo da' Mori , c du
tra
s portato m Ispagna . (L)
Àt-TAiiENTE , Ai-ta-mèn-tc. Avp . Propriam. significa Con altes2.a,Conmodo alto. Lat. alte , eccelse.
2 — Profondamente. Petr. son. yg, E '1 volto e le parole che mi stan-no Àltamcnteconfitte in mezzo ’l cuore,Fanno le luci mie di pianger vaghe.
3 — Con alta voce. Dani. Purg. i 3 . 28. La prima voce che passò vo-lando, Vinum non habenl altamente disse.
4 — Molto , Grandemente, Petr. canz. 1. Poi seguirò, siccome a luine ’ncrebbe troppo altamente, ai Segner. Mann.Apv . 92. 2, Se tu amiun uomo altamente, ami ch’egli sia amato. (V)
5 — Nobilmente , Onorevolmente. Lat. excelso loco. Socc. nov. 29. 7.Noi vi mariteremo bene e altamente.
6 — Onoratamente. Seti. ben. ffarch. 3 . 23 . Truovami uno il quale scam-passe mai il suo padrone più altamente.
y _ Magnificamente, Splendidamente. Bocc.nov. gi.tit. Gli mostra nonesser colpa di lui,ma della sua malvagia fortuna, altamente donandogli poi ec.
8 — * Fieramente. Segn. Mann. Apr. 26. 1. Non è da stupire, se Dio mi abborra cosi altamente. (V)
9 — * Acerbamente. Segn. Mann, Apr. 3 o. 2, Si contentano di penareancor più altamente per tutta eternità. (V)
10 — * Nota troncamento. Lasc . Getos . 1. 2. Morendo egli per sorte,co’ suoi danari alta e riccamente rimaritar la potrebbe. (V)
Altàmonte . * (Geog.) Abta-món-te. Z/aJ.AUomontium. Pìccola cittadellaCalabria citeriore , nel Regno di Napoli . (G)
ALTAUunA.*(Gcog.) AI-ta mu ra. Lat. Altus murus. Città della provinciadi Terra di Ìlari, nel Regno di Napoli . (G)
Altana , Al-tà-na. Sf Loggia'aperta sopra i'edfìzio. (Dal ted. allandie vale il medesimo. Secondo altri viene da alto quasi loggia in sul-l’ alto della casa.) 7 'ass. Risp. (A) Bandell. P . 1. nov. Ò 5 . Era itoil giorno innanzi a distender i panni di bucato sull’ altana. (M n)Altanto , Al tàn-to. Add. m. Lo stesso che Altrettanto. (Dal lat. uhudaltro , e tantum tanto.) Lat. tantundem , totidem. Tac. Dnv. Pere/.Etoq. 420. Tito Crasso di diciannove anni accusò Cajo Carbone ; Ce-sare di ventuno Dolabella ; Asinio Pollione d’ aitanti Catone .
Altao. * (Gcog.) Al-tà-o. Antica città della Mauritania. (G)
Al tardi , Al tardo. Posti awerbialm.z=.ln sull'ora tarda ì ficino al-l’ora tarda , sì da sera e sì da mattina. Lat . scro. Gr. x-ccrè. bd?^.Bocc. nov. 12’ Madonna, io vidi questa sera al tardi, dirimpettoalla bottega di questo legnaiuolo nostro vicino, un'arca. Petr. canz.28.5. Se ’l Sol levasi sguardo ec,, Se tramontarsi al tardo Parmelveder quando si volge altrove.
2 — Dicesi anche la moliina inverso l’ora del mezzo dì.
Al tardi al tardi* Quasi siip.di Ai tardi, cioè In ora tardissima.Firenz .t. 2. 218 . (V)
Altare, Abtà-re. Mensa sopra la quale si offerisce a Dio il sacri-
fizio. (Quasi a/irt ara.)—, Autare, sin. Lat. ara,altare. Gr. ( 3 iDp.os.Rocc.nov. 1 , 32 . A me vegna quel veracissimo corpo di Cristo, il quale voi lamattina sopra fallar consecratc. Petr.canz.11 fi. E tra gli altari etrale statue ignudo Ogni impresa crudel par che si tratti. Cavale.Fruii,ling. Come reggiamo in figura di ciò che il prete si para , innanzieh* e’vada all’altare. Beni. Rim. 1. 111. N011 che tovaglia, e’non vepure altare.
2 — Detto dagli antichi ancora in genette fem. Cap. Impr. 3 . E sin-golarmente ogni prima domenica dì ciascuno mese a udire alla suaaltare la ordinata sua messa. E appresso ; Alla delta altare, o all’al-tare d'essa pieve si cauti.
portatile, * che volgarmente dicesi Pietra sacrata, ha nel mezzoil suo Reconditorio colle reliquie, 6en sigillato e chiuso. (A)
— * Andare all’altare : dicesi dell’Andare il sacerdote all'altare , adoggetto di celebrarvi la messa. Cavale. Frutt. Ling, A\ nel §■ 1. (A)— Proverb . e in modo batto. Scoprire gli altari, [gli altarini] =2 Dirle cose che altri vorrebbe che sitacessero, per non essere di suo servigioche il pubblico le sappia.Ar.sal.6. Ma se degli altri io vo'scopnr gli altari.G — ScoprYe un altare per ricoprirne un altro : si dice in modo prò *verbtale , spezialmente di quegli che per pagare un debito ne contrag-gono un altro. Lai. Penclopcs telali) rctexere.
7 — * (Arche.) L'altare era la parte più sacra dd tempio, c quella perla quale si aveva maggior rispetto ; ne furati fatti di pietra , di mar-mo , di bronzo , di oro , ed anche di corni ai bestie selvagge; eranotondi , quadrati , o ovali , ma sempre rivolti ad oriente , e più bassidelle statue degli Dei poste sopra una base più eminente j la loro al-tezza variava secondo la divinità cui erano consacrati. (Mit)
8 — (Astr.) Nome di una costellazione dell' emisfero meridionale , itovisibile al nostro. — , Ara , sin. Salviti. A rat.' (A)
Altare diff. da Ara secondo l’antica latina distinzione. I Romaniconsacravano il primo solamente agli Dei superiori^afiw^, invece cheP Ara andava indistintamente posta ed agli Dei del ciclo ed a quellidella terra.
Altarello, Al-la-rèl lo. Sm.dim.di Altare.Lo stesso che Altarino Pas.( 0 )Altàrf.tto , Al-ta-rét-to. Sm. dim. di Altare. Lo stesso che Altarino. F*.Castigl. fin Atan. IpU.J Da l’un canto e dall'altro del cavallo eranodui come altaretti, sopra quali era a ciascuno un vaso di foco. (B)Altarino, Al-ta-ri-no. Ani. diin. di Altare. Piccolo altare ..—, A (tare Ilo,Altarolto , sin.
2 — Inginncchiatojo a foggia d' altare , che per lo piu si tiene allatoal letto per farvi orazione. Sport. Geli. 5 . i.Voggendo forse venti per-sone ginocchioni innanzi a un altarino. Maini. 2. 1. Era un Ugnanoil duca Perione, Che sempre all'aUarin fidecoinmisso Faceva notte c dìtant’ orazione E tante carità, eh era un subbisso.
Altarizzake , * AMè-ric-sà-re. Att. Onorare alcuno ergendogli altari}e fig. Onorarlo , Esaltarlo sommamente. F. Altarizzato. (À)-AltarizzaJo , * Al-ta-ris-sà-to. Addarti, da Altarizzare./'ufi^TeihEroiaitamzafi in terra , stellificati in cielo. (A)
Al tasto, * Awet-biah col a. Andarci Tastare , Palpare ; ed ancheRiconoscere il cammino pervia solo del lattaie, fieni. Iiim.1 33 . (O)